Complimenti!!!
Caro Lorenzo,
lungi da me l'idea di inserirmi nei simpatici botta e risposta fra te e Nanni: come ben sai, poco me ne cale delle beghe partitiche. Devo però rilevare che il tuo affermare che "i cinque sindaci del centrodestra sono stati nominati da Firenze" non risponde a verità.
Perlomeno a Campo. Vedi, il nostro Comune è amministrato da una lista civica sostenuta dalla sinistra. Ora: il tuo omonimo Lambardi ha recentemente ribadito che il PD campese ha la ferma "volontà di continuare e rinnovare l'esperienza di Alleanza per Campo". E quindi, siamo certi di ritrovarci di nuovo una lista civica sostenuta dal PD, intenzionata a perseverare (diabolicamente..) sulla stessa strada percorsa dall'attuale amministrazione.
Si tratta di una lista molto solida, anche se decisamente "carbonara": nessuna discussione pubblica, nessuna uscita sulla stampa o sui blog, manco un gatto del Beneforti che partecipi al sondaggio di Camminando… niente indiscrezioni su candidati sindaci o consiglieri… se poi ti fai una girata in paese e cerchi uno che dichiari di votarla, ti tocca anda' a San Piero a cerca' il Galli in persona, o almeno a Seccheto a trova' il Rocchi.
In questa situazione, è normale che fra coloro che non hanno gradito particolarmente la peppizzazione totale, i ripascimenti tardivi, le buche per le strade, i pontili schiantati e, soprattutto, la totale assenza di scelte chiare e di una qualsivoglia comunicazione con i cittadini, possa sorgere l'idea di mettere insieme una lista civica sufficientemente "forte" da poterla contrastare.
Molti saranno di centrodestra, date le percentuali storiche di Campo. Qualcuno sarà di centrosinistra, deluso dai risultati pratici o dai metodi. Altri, non costretti come alle politiche dalla scelta del meno-peggio, cercheranno di mettere insieme persone affidabili e programmi convincenti.
Nasce così, dalla fusione fra giovani di Paese moderno, Faristi e varie umanità, Nuovo progetto per Campo.
Una "vera" lista civica: almeno 4/5 "dirigenti" e un discreto numero di simpatizzanti sono decisamente poco teneri col PDL, anche se sono ben consci che non possono opporsi ad una legittima, e probabilmente necessaria, "sponsorizzazione".
Vanno Segnini è il candidato scelto da molti, e col passare del tempo riscuote l'approvazione anche di molti "scettici". Anche perché risulta davvero "civico": un moderato, vecchia scuola DC, ma si dice non troppo compromesso coi partiti e comunque non apertamente schierato a destra o a sinistra. E dà la sensazione di "saper ascoltare".
Al momento, sembra quantomeno il miglior candidato possibile, potendo pareggiare l'handicap (per alcuni) di una non più tenera età, con la garanzia di efficienza derivata da un' esperienza amministrativa decennale e con una riconosciuta e generalizzata stima morale e personale.
Come detto, in NPC ci sono molti simpatizzanti del PDL: e siccome qualche dirigente locale non sembrava molto convinto… ecco che proprio la "base" invoca l'intervento dall'alto. Con un po' di passaparola e qualche telefonata giusta, ai Dirigenti fiorentini non resta che dare la benedizione a quella che appare come l'unica ipotesi concreta di riportare Campo alla sua naturale vocazione politica. In pratica: i Campesi hanno imposto ai vertici PDL di farsi andar bene il candidato da loro scelto… e non certo viceversa. Semplice, non trovi?
Quindi: scrivi pure che il PDL fiorentino o livornese o romano impone i suoi candidati. Ma, per amor di verità, "conferma la regola" con l'eccezione di Campo. 😎
Conclusione: di fronte a questo "canaio" cosa voteranno i capoliveresi?
Lista1: Ballerini è stato il simbolo dell'onestà, molti sono i volti nuovi quindi non giudicabili in quanto a capacità e "furbizia" amministrativa
Lista 2:L'ago della bilancia non credo sia più lo stesso individuo, anzi potrebbe essere l'ago della bilancia ma verso il basso, la sua credibilità è venuta meno , ormai non ha più assi nella manica, la gente ha capito. Anche sugli altri nomi non dovrebbero esserci sorprese, purtroppo conosciuti e ben giudicabili in quanto a capacità e "furbizia" amministrativa
Lista n. 3 : si va sul sicuro, non si hanno nomi(o meglio non li hanno neanche loro) ma le colonne portanti ci sono, sempre quelle e con le stesse caratteristiche … il problema è vedere per quanto tempo ancora riusciranno a tenere la maschera…secondo me verrà giù più velocemente di quanto abbia fatto la copertura della palestra nel 2001! Basterà attendere la lista completa n.2 😮 😮
Caro Alessandro,
è vero quanto tu riferisci, e chi legge il verbale di seduta dell'11 agosto 2008 vi trova conferma nell'articolata lettera di protesta che hai depositato. Per questo è incomprensibile perchè al momento del voto hai preferito uscire dall'aula piuttosto che votare contro la variante al Piano di Fabbricazione voluta dalla maggioranza del Sindaco Galli e da Marco Landi; assente fisicamente dall'Elba il solo Dott. Gianluigi Palombi. Paradossalmente, per chi lo conosce, è più coerente l'altro consigliere di minoranza Roberto Montauti – non me ne voglia l'amico Roberto – che prima ha protestato per il metodo ma poi, nel dubbio di far danno, ingenuamente ha votato a favore. Così ho dovuto pensarci io ad impugnarla, dopo la dura presa di posizione della Regione. Ciò, giusto per essere precisi.
Ciao ed a presto,
Stefano Martinenghi
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Portoferraio sono venuti a conoscenza che un terreno pubblico adiacente il Condominio ex- INCIS di Viale Manzoni n.21 verrà concesso ad un privato ad uso parcheggio per una nota attività alberghiera. Per la precisione il terreno in questione, che è stato fino a qualche tempo fa anche adibito a campetto sportivo e che è sempre stato di fatto utilizzato dagli abitanti del vicino condominio e dintorni, apparteneva all’ATER. Con la soppressione di tale ente il terreno fu ceduto al Comune e poi affidato in gestione, ai sensi della Legge regionale, alla CASALP S.p.A.di Livorno. Quest’ultima ha presentato una DIA al Comune di Portoferraio per la realizzazione di un parcheggio auto per n. 26 posti. Gli abitanti della zona, che già avevano ripetutamente richiesto l’assegnazione dell’area in questione, si vedevano respingere la loro istanza da CASALP che motivava tale decisione con il fatto che aveva già stretto accordi, previo consenso del Comune di Portoferraio, per la cessione del parcheggio alla società Il Faro, titolare del vicino Hotel Cristal. Si tratta di una giustificazione certamente strana ove si consideri che il precedente proprietario, cioè l’ATER, aveva affermato in passato che non poteva concedere il terreno ai condomini in quanto il Comune intendeva destinarlo a parcheggio pubblico. Si noti, infatti, che anche la destinazione urbanistica del terreno è quella di parcheggio pubblico. E’evidente quindi l’incongruità dell’azione amministrativa di CASALP e del Comune rispetto alle finalità di Legge: CASALP è soggetto istituzionalmente deputato alla gestione e costruzione delle case popolari e non si può certo condividere che operi sul mercato immobiliare come un normale imprenditore privato con fini meramente speculativi; il Comune di Portoferraio, che come ricordato, aveva destinato l’area a parcheggio pubblico in una zona come quella de Le Ghiaie da sempre carente di spazi di sosta, non può legittimamente cedere ad un privato l’uso di un bene da destinare alle esigenze dei cittadini. Per completezza occorre rammentare che l’Hotel Cristal nasce dall’ampliamento di un piccolo albergo preesistente. Per rispettare gli standard urbanistici il neonato hotel a 4 stelle avrebbe dovuto dimostrare la disponibilità di un certo numero di posti auto a disposizione dei clienti. Già allora una amministrazione comunale dal colore politico esattamente sovrapponibile a quella Peria si dimostrò generosa e benevola verso questo noto imprenditore concedendo per il rispetto degli standard urbanistici un pezzo del parcheggio pubblico di P.zza Virgilio. Tale destinazione non è mai stata concretamente attuata nonostante l’avvenuta apertura da anni dell’hotel. Sempre lo stesso imprenditore fu oggetto nella trascorsa legislatura della nota vicenda relativa al tentativo di acquisto di parte dei giardini pubblici de Le Ghiaie per ampliare le sue attività economiche già esistenti. Contro tale decisione l’allora Consigliere di minoranza Peria partecipò con noi ad importanti battaglie consiliari. Nella presente legislatura il Comune ha anche promosso una causa civile per rivendicare la proprietà dei fabbricati, ma l’azione legale è stata respinta per la mancanza della delibera di incarico al legale da parte del Comune. Oggi notiamo un atteggiamento molto diverso verso questo imprenditore da parte dello stesso Sindaco. Dal punto di vista politico ci pare evidente che siamo in presenza di un atto profondamente sbagliato in quanto sarebbe importante per Portoferraio, in una zona come quella de Le Ghiaie, disporre di un parcheggio pubblico. A livello amministrativo si pongono numerosi interrogativi in merito alla regolarità degli atti. In primo luogo nella DIA si richiamano gli artt. 8 e 11 del Regolamento Urbanistico (il primo relativo al verde e ai parcheggi pubblici ed il secondo del tutto estraneo rispetto alla situazione in esame). In secondo luogo non si comprende come il Comune abbia potuto prestare il proprio consenso ad una utilizzazione del terreno per un uso diverso da quello previsto dagli strumenti urbanistici.
Per quanto sopra esposto e per la necessità, da noi ancora oggi condivisa, di una piena chiarezza tra il mondo imprenditoriale e gli atti della pubblica amministrazione, chiediamo che il Sindaco, senza tentennamenti e chilometrici sermoni, risponda immediatamente al Consiglio Comunale.
Si chiede pertanto che la presente mozione sia posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.
Portoferraio 6.3.2009
[COLOR=darkred]Daniele Palmieri
Massimo Forti
Benedetto Lupi [/COLOR]