da
Foresi
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
19:18
Eroe impolitico? Poveri ignoranti e bugiardi falsari ,il Tesei era nel '36 volontario nella guerra di Spagna come ufficiale di marina, specialità Genio Navale.
Cosa centra l'istituto storico della resistenza se lui è morto in azione contro il nemico nel '41,aveva forse lasciato un testamento politico dicendo che sarebbe stato un bel partigiano della val d'ossola nel giugno del '45? Caro sig.sindaco ,anche tu come me figlio di un volontario elbano della RSI ,come mai non più tardi di otto anni fà rifiutasti di commemorare la figura del valoroso campese dopo la mia richiesta come consigliere d'opposizione? Ora sotto elezioni amministrative tirate fuori anche i morti per bleffare con la popolazione.Lasciate stare gli eroi e vergognatevi di essere ancora in vita.
da
x futuro elettore
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
19:02
QUELLO CHE HA MESSO NEI GUAI MEZZO CAPOLIVERI COL 22 TER ?
NON SARAI MICA QUELLO CHE DA SEMPRE HA LAVORATO E CONTINUA A LAVORARE PIU' DI TUTTI COL COMUNE? QUELLO CHE SI E' FATTO UN SACCO DI APPARTAMENTI E SE LI E' COMPRATI ANCHE IN MONTAGNA? QUELLO CHE VOLEVA SEMPRE ESSERE L'AGO DELLA BILANCIA QUANDO SI FACEVANO LE LISTE?QUELLO CHE HA AMMINISTRATO IN COMUNE PER DECENNI E NON E' ANCO SATOLLO? UN CONSIGLIO DA AMICO: CERCA DI CALMARTI UNA VOLTA PER TUTTI E LASCIA STARE GLI ALTRI CHE NON HANNO I PALAZZI AL SOLE COME TE E A DIFFERENZA TUA SONO ONESTI E SOPRATTUTTO VANNO LI' PER FARE GLI INTERESSI DI TUTTI E DI TUTTO IL PAESE,PERCHE' VADA COME VADA TU SEI ORMAI FUORI DA TUTTI I GIOCHI …..NUN TI VOLE PIU' NESSUNO !! DOMANDATI IL PERCHE'.
TANTI SALUTI .G. BADALAMENTI
da
HA RAGIONE IL FILOSOFO!
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
18:06
Pasqualino.
da
CIORCELLO
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
17:48
1) SITEMARE LE BUCHE E L'ASFALTO IN NUMEROSE STRADE DEL CENTRO E DELLE ZONE LIMITROFE, CURANDOSI ANCHE DELLA SEGNALETICA ORIZZONTALE, SINORA CONSIDERATA UN "OPTIONAL";
2) SISTEMARE IL MARCIAPIEDE DA VIA MELLINI FINO A VIA VITTORIO VENETO.
3) DARE UNA SERIA SISTEMATA ALLE SCUOLE, SPECIE ALLE MEDIE, IN PREDA AD UN EVIDENTE STATO DI AVANZATO DEGRADO (INTERNO E ESTERNO);
4) FARE UNA DECOROSA MANUTENZIONE AI PARCHEGGI DEL TORCHIO E DI SAN ROCCO, CHE FANNO TANTO, MA TANTO SCHIFO; ANCHE QUELLO DI ARIGALARDO NON E' MESSO TROPPO BENE.
5) OCCUPARSI ANCHE DELLE STRADINE SECONDARIE E DEI CHIASSI, IN ALCUNI CASI, QUASI COMPLETAMENTE ABBANDONATI; SCARSA LA MANUTENZIONE ORDINARIA. PRESSOCHE' INESISTENTE QUELLA STRAORDINARIA. LA PULIZIA TROPPO APPROSSIMATIVA.
6) UN'ADEGUATA PULIZIA DELLE SPIAGGE. (LA PASQUA E' ALLE PORTE);
7) SULLA STRADA DELLA MADONNA DELLE GRAZIE, NEI TORNANTI CHE DALLA TRAPPOLA SCENDONO VERSO IL MARE, MANCANO ADEGUATE PROTEZIONI AL LATO DELLA STRADA, (GUARD RAIL) MOLTO PERICOLOSA;
8) TENERE PIU' PULITE LE ZONE ADIBITE ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI,TANTISSIME E SPARPAGLIATE OVUNQUE. SPESSO CON RIFIUTI ABBANDONATI FUORI DAI CONTENITORI CHE VENGONO LAVATI CON SCARSA FREQUENZA. SOPRATTUTTO IN ESTATE.
9) SISTEMARE I BAGNI PUBBLICI SOTTO LA PIAZZA, CHE SONO FATISCENTI E INDEGNI DEL PAESE PIU' TURISTICO DELL'ELBA!!
10)ILLUMINAZIONE DAL BIVIO PER NAREGNO (CINEMA CELESTE), PER UN TRATTO DI STRADA IN DIREZIONE DI NAREGNO. ZONA LIMITROFA AL PAESE, PIUTTOSTO ABITATA, DOVE REGNA UN BUIO PESTO;
BELLO FARE LE COSE IN GRANDE. MA SAREBBE OPPORTUNO NON DIMENTICARSI PRIMA DI FARE ANCHE QUELLE MENO ECLATANTI.[/SIZE]
da
pinco
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
17:20
Ma gli ELBANI potranno mai deicdere una cosa da soli??
Basta con le cose imposte dall'alto.
Elbani ribelliamoci…………..
da
futuroelettore
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
17:18
da
FORTE STELLA
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
16:47
Hai fatto bene, come al solito, a sollevare con energia un problema che sonnecchia da decenni e che è sempre stato trattato con noncuranza dalle coalizioni che hanno governato Portoferraio, sia di sinistra che di destra. Evidentemente l’ entità della questione, vista la valenza storico-architettonica ‘internazionale’ delle Fortezze medicee, non è stata compresa appieno ( forse sarebbe più appropriato dire per niente ) dai nostri amministratori.
Sotto il profilo del comportamento non c’è dubbio che le giunte che si sono succedute a palazzo abbiano sbagliato clamorosamente a non informarsi e a non informare la cittadinanza su un caso così importante.
Sotto il profilo giuridico il dilemma ( sono beni privati o demaniali ? ) al momento non è di facile soluzione, soprattutto perché non siamo in possesso dei necessari elementi sulla cronologia dei passaggi di proprietà. Cerco di spiegarti nel modo più semplice possibile come stanno le cose.
Se si prescinde dalla Legge Nasi n. 185 del 1902, sulla cui efficacia la giurisprudenza non è concorde, la prima legge di tutela effettiva dei beni storici-artistici-archeologici-architettonici è la Legge Rosadi n. 364 del 20 giugno1909, i cui concetti sulla inalienabilità sono rimasti, peraltro, anche nella successiva normativa sui beni culturali, ossia la legge 1 giungo 1939 n. 1089, il Decreto Legislativo 29 ottobre 1999 n. 490, il Decreto Legislativo 42/2004 con modifiche e integrazioni. Della suddetta legge del 1909 ritengo utile trascrivere tre articoli che fanno al caso nostro :
[COLOR=darkblue]VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTÀ DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
IL SENATO E LA CAMERA DEI DEPUTATI HANNO APPROVATO;
NOI ABBIAMO SANZIONATO E PROMULGHIAMO QUANTO SEGUE:[/COLOR]
ART. 1 .SONO SOGGETTE ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE LEGGE LE COSE IMMOBILI E MOBILI CHE ABBIANO INTERESSE STORICO, ARCHEOLOGICO, PALETNOLOGICO O ARTISTICO.
ART. 2 .LE COSE DI CUI ALL'ARTICOLO PRECEDENTE SONO INALIENABILI QUANDO APPARTENGONO ALLO STATO, A COMUNI, A PROVINCIE, A FABBRICERIE, A CONFRATERNITE, A ENTI MORALI ECCLESIASTICI DI QUALSIASI NATURA E AD OGNI ENTE MORALE RICONOSCIUTO.
IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE, SU LE CONFORMI CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO SUPERIORE PER LE ANTICHITÀ E BELLE ARTI, ISTITUITO CON LA LEGGE 27 GIUGNO 1907, N. 386, POTRÀ PERMETTERE LA VENDITA E LA PERMUTA DI TALI COSE DA UNO A UN ALTRO DEGLI ENTI SOPRA NOMINATI QUANDO NON DERIVI DANNO ALLA LORO CONSERVAZIONE E NON NE SIA MENOMATO IL PUBBLICO GODIMENTO.
ART. 29 .LE ALIENAZIONI, FATTE CONTRO I DIVIETI CONTENUTI NELLA PRESENTE LEGGE, SONO NULLE DI PIENO DIRITTO.
Occorrerebbe sapere, perciò, se la prima vendita di una parte delle Fortezze a privati è anteriore o posteriore alla data di entrata in vigore ( fine giugno ) della legge 364/1909. Nel primo caso l’acquisto sarebbe legittimo, nel secondo sarebbe nullo. In ogni modo, essendo stati quegli immobili pagati dai privati con una compravendita che presumo regolare, spetterebbe al Tribunale Civile ( di Livorno in questo caso ) definire con sentenza di primo grado ( che poi deve passare in giudicato ) la legittimità o la nullità dell’atto.
Comunque, fin da SUBITO, Comune e soprattutto Soprintendenza di Pisa hanno il potere di dare prescrizioni ai privati per la fruizione di un bene comune da parte della collettività. C’è da chiedersi perché il Comune non si sia fatto parte diligente per evitare che ( è capitato anche a me ) non venisse imposto un iniquo e illegittimo balzello a chi vuole ammirare l’imponenza e la bellezza del faro e del paesaggio. Infine, non c’è dubbio che eventuali stanzoni e camminamenti nel sottosuolo del Forte Stella siano demaniali.
[COLOR=darkblue]M.Z [/COLOR] 🙁
da
robbaccia
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
16:10
Concordo anch'io sul fatto che pochi sono coloro che si impegnano e tanti quelli che invece si crogiolano nel più comodo ruolo di "attenti osservatori", limitandosi il più delle volte solo a criticare. Ebbene. Che questi ultimi facciano come me, allora. Si dìano da fare. Parlino pure ma si rendano anche utili. Di buon GRADO. E che diàmine …!!!
da
Epicuro
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
15:38
Inutile perdere tempo con scelte di uomini, programmi, litigi e divisioni. Basterebbe stabilire che la durata in carica di qualunque governo, locale, nazionale o mondiale che sia, non possa superare i sei mesi. Automaticamente, terminate le cerimonie d'insediamento, si entrerebbe in una nuova campagna elettorale! Ed ecco, come per magia, che le strade si asfaltano da sole e si illuminano di luce propria, le spiagge vengono pulite nottetempo per poter splendere radiose alle prime luci dell'alba, le opere rimaste incompiute o dimenticate per anni, si ergono maestose a perenne testimonianza delle ottime scelte del governo in carica….
E invece, purtroppo, la campagna elettorale, con tutti i suoi benefici, arriva solo ogni 5 anni…
Caro Professor Galli… intanto, se fossi in Lei, sarei quantomeno infastidito dal veder scritto il mio nome al contrario. Segno di poca Cultura, almeno nella locandina di un'importante iniziativa Culturale. Però, non essendo in Lei, devo dirle che sono invece infastidito e basta. Il centenario di Teseo Tesei avrebbe dovuto essere occasione di celebrazioni e, perché no, festeggiamenti, dedicati e destinati a tutta la popolazione Campese. Il Sindaco rappresenta tutti, almeno finché è in carica. Avrei quindi voluto vederla promotore di una bella serie di iniziative, magari fin dal 3 gennaio: ma realizzate dal nostro Comune, dalla Sua Giunta, dall'intero Consiglio. Non dalla singola "Santa Alleanza" che fra pochi mesi ci ritroveremo stampigliata sulle schede elettorali.
Per carità, l'iniziativa è ovviamente più che legittima e politicamente ineccepibile: bravo a Lambardi, che ha evidentemente chiaro che non può lasciare "Campo libero" (:D ) alla destra su quello che sappiamo essere un eroe di tutti. Ma forse lei poteva fare di meglio. 😎
da
Walter Tripicchio
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
15:26
Pare impossibile che nel 2009 ancora sussistano problemi di questo genere!!! Eppure ad ogni goccia di pioggia si ripropone con drammaticità il problema delle linee telefoniche Telecom. Qui a Viticcio è presente un centralino che definire "obsoleto" sarebbe riduttivo: in un mercato globalizzato ed ipertecnologico come quello odierno NON si può lavorare senza ADSL, e soprattutto non si può lasciare il centralino guasto per DUE SETTIMANE, con tutte le conseguenze immaginabili in termini di contatti e prenotazioni sfumate.. Senza contare l'impossibilità di accesso ad internet, di uso del fax e del POS.. Questa situazione si è ripetuta tre volte nell'ultimo anno, addirittura nella seconda quindicina di Agosto 2008!!! E' stata sensibilizzata la sede centrale Telecom tramite l'Associazione Albergartori, è stata allertata anche l'amministrazione comunale di Portoferraio, a questo punto forse sarebbe opportuno anche l'intervento del Parco Nazionale.. come si può pensare di essere competitivi sul mercato se mancano i servizi di base: altro che qualità!!! Sinceramente qui bisognerebbe chiamare Striscia la Notizia.. se per inseguire la NORMALITA' bisogna ricorrere a minacce di azioni legali e di denunce presso le Forze dell'ordine significa che questo sistema è marcio da cima a fondo..
Ognuno dovrebbe farsi un bell'esame di coscienza invece di riempirsi la bocca di discorsi demagogici e sterili.. Scusate lo sfogo ma se uno inizia a parlare e porta all'attenzione dei media certi problemi, forse qualcun altro si attiverà per risolverli !
Walter Tripicchio
da
Per "robbaccia"
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
12:00
Tutti si sentono di dire la propria, pochi si fanno carico di impegnarsi affinchè ci sia un miglioramento, logico restino in campo i soliti giocatori.
Credo l'esercizio più comodo e gratuito sia il criticare sempre e comunque.
Capoliveri è questo, si può vederlo come un limite o come una caratterialità.
Quanto alla definizione della parola "grado", verifica il significato, può tornarti utile se il "livello" dovesse cadere e rompersi.
Una buona domenica.
da
ALLEANZA PER CAMPO
pubblicato il 15 Marzo 2009
alle
6:18
da
Vorrei sapere
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
19:56
da
Per Capoliveri
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
19:53
da
POLISPORTIVA
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
19:53
da
Portoferraiese
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
18:00
Ci sono case e palazzotti costruiti anche più recentemente sui terreni adiacenti o addirittura interni alle fortezze per cui anche quei terreni, non meno delle mura, sono senz'altro da considerarsi demaniali.
E che dire allora di tutti i fondi commerciali sulla Calata ricavati fino agli anni '50 scavando nelle mura Medicee e nondimeno, degli appartamenti sovrastanti?
Perchè di tutto questo nessuno, nemmeno rifondazione dice niente?
A mio avviso anche questi casi sono da considerarsi e trattarsi in egual modo degli ormai famosi appartamenti sopra il Casino. Di nome e di fatto.
da
I nuovi barbari
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
16:07
Palazzeschi nel suo libro Lasciatemi divertire scriveva: [COLOR=darkblue]Buffi sono tutti coloro che per qualche caratteristica, naturale divergenza e varia natura, si dibattano in un disagio fra la generale comunità umana; disagio che assume ad un tempo aspetti di accesa comicità e di cupa tristezza[/COLOR] .
Ecco questa è la sensazione che proviamo a fronte della diatriba sorta in merito alle costruzioni di appartamenti nelle mura Medicee, Prc accusa e la giunta risponde respingendo le accuse – [COLOR=darkred]CI RIPRENDEREMO LE FORTEZZE OCCUPATE " – quel bene se lo stanno trasmettendo dei privati dal 1930. li citeremo a giudizio. [/COLOR]
[COLOR=darkblue]BENE…BRAVI…BIS! [/COLOR] ma perché i nostri paladini della legalità di ambedue le parti così attenti al quel patrimonio dell’umanità che sono le fortezze Medicee, hanno sempre evitato di parlare e discutere del Forte Stella e di come si sia giunti alla sua privatizzazione ed agli attuali problemi della sua fruizione ?
All’ingresso di questa storica fortezza , costruita attorno al 1554, sovrasta una scritta che avverte trattarsi di [COLOR=darkred][SIZE=3]Proprietà privata [/SIZE] [/COLOR] , infatti l’ingresso viene regolarizzato ai turisti come in tutte le altre fortezze di Cosmopoli, previo pagamento di un balzello, al secolo chiamato" biglietto d’ingresso .
La domanda sorge spontanea diceva Lubrano : Il Forte Stella è Demaniale o privato?
Nel 2001 una sentenza eliminava il proibizionismo che da anni imperversava in quasi tutte le coste dello stivale includendo i siti storici, la sentenza aveva valore nei casi un cui fosse negato un bene demaniale destinato all’uso dei cittadini.
In passato le abitazioni del Forte stella di proprietà crediamo dell’Ilva furono vendute (con la condiscendenza del comune ) a privati e qui sta il mistero ben poco gaudioso che nessuna delle amministrazioni che si sono succedute ha mai cercato di svelare: Quale è stato il ruolo delle Belle arti in tutto questo? Quale le responsabilità Comunali? Se si è venduto le abitazioni le mura e i camminamenti pedonali che collegano l’antica struttura sono private o demaniali?
Si dice che nel sottosuolo del piazzale dello “Stella” esistano stanzoni e camminamenti che giungono sino alla De Laugier, e/o addirittura al mare , anche questo è privato?
Ed il faro fatto costruire dal Granduca Leopoldo di Lorena bisogna pagare un ticket per ammirarlo? Non lo sappiamo ma vorremmo tanto che qualcuno ci spiegasse come veramente stanno le cose, non ci piace pensare ad un piccolo potentato autonomo all’interno della nostra città.
Nel frattempo i visitatori si vedono negare dai nuovi reggenti le riprese con la loro telecamera, ed i ferraiesi, che per bontà delle loro signorie , hanno accesso gratuito, devono seguire un orario prestabilito per visitare una pezzo di storia che da sempre gli appartiene….. [COLOR=darkblue] c’è qualcosa che ci sfugge! [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Giobbe [/COLOR] 🙁
da
www.la destra info
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
15:49
Pubblicato da admin in Politica il 14 marzo 2009
Tratto da Repubblica: ROMA – Un uomo “da isolare”. Perché è un “voltagabbana”. Peggiore di Marco Follini. Anzi, di più. E’ come Franceschini, quel “cattocomunista”. Qualcuno, addirittura, qualcuno si augura che faccia “la fine del tonno”. Non è la bacheca di una festa no global. E nemmeno un forum di Indymedia. E’ tutto nero su bianco sul sito di Forza Italia, nello “Spazio azzurro” che ospita il pensiero dei lettori-militanti. Al massimo, sono 168 caratteri. Ma ne bastano meno per stroncare Gianfranco Fini. Colpevole di essere troppo autonomo, o troppo di sinistra, o troppo istituzionale. Insomma, troppo.
Gli ultrà del Cavaliere sono arrabbiati. Non importa che il 27 marzo Forza Italia e An, di cui Fini è ancora il leader, si fonderanno in un solo partito. E non si curano che anche la ricerca su Google ne abbia preso atto, portando in un clic da Pdl a Forza Italia e viceversa.
Per loro, al contrario, bisogna muoversi in fretta. E liberarsi del fratello-coltello come si è fatto con Casini prima delle elezioni. Un po’ problematico, alla vigilia di un congresso storico di fondazione. Ma politica ed emozioni a volte non marciano proprio all’unisono. Basta scorrere il mouse per trovarsi davanti a post come questo: “Fini è più scorretto di Casini, è una mina vagante che pensa solo ai suoi interessi, prendendo posizioni di comodo pur di distinguersi: isolatelo!”. Un altro: “Casini è stato già sistemato, è ora di sistemare anche Fini. Silvio sbrigati!”.
Da Pierferdinando, eterno rompiballe, a Follini, padre di tutti i traditori, il passo è breve. Scrive Franz: “Fini è peggio di Follini, se sfortuna vuole che un giorno questo signore diventerà leader del Pdl, voterò Diliberto!”. Mentre qualcuno ironizza (”Nascono delFini, muoiono tonni…”), c’è chi rinfaccia al presidente della Camera lo sdoganamento di oltre quindici anni fa: “Vorrei ricordare al sig. Fini che se ora può permettersi di fare dei distinguo lo deve solo a quello che fece Berlusconi alle comunali di Roma”.
Insomma, il 27 marzo ci si fonde con un “voltagabbana”. Ivonne lo pensa, e lo scrive nel suo post: “Cos’altro è chi volteggia tra destra e sinistra?”. E se proprio non si tratta di un “saltafosso, allora ci si fonderà con chi fa a gara di stupidità con il Pd: “Fini e Franceschini fanno a gara tutti i giorni per spararla piu grossa…”.
Nel tardo pomeriggio arriva anche qualche messaggio pro-Fini. Afferma un militante che si firma ‘oggi mi va cosi: “Se non ci fosse Fini la Lega potrebbe dilagare, tenetelo presente gente”. Ivone scrive: “Ho sempre avuto per il presidente Fini una grande stima per la sua serietà e competenza, forse uno tra i migliori uomini politici”.
La partitura dei contestatori è vasta e tocca tutte le corde. Dall’ironia alla rabbia: “Ma Fini da che parte sta? Quando c’è da scegliere è sempre dalla parte dei catto-comunisti. E’ ora che se ne vada dall’altra parte, che forse gli è più congeniale”. E ancora: “Se continua così tornerà al suo angolino nascosto a destra e la smetterà di fare il bastian contrario solo per farsi notare!”. Così si va avanti, tra accuse di cerchiobottismo e inviti a cambiare aria. Finché l’ultimo lettore lascia sulla bacheca azzurra il messaggio più nefasto alla vigilia di un congresso delicatissimo: “Fini non ha capito che il 90% di votanti di An, ora sono con Berlusconi…se vuole vada con i sinistri, che tanto lo amano…”.
da
affitto appartamento
pubblicato il 14 Marzo 2009
alle
13:28
