Ma se così deve essere facciamoci un'altra lista di destra.
Con l'appoggio di tutte le persone per bene possiamo anche mandare a casa le sinistre e chi ci ha mangiato per 4 anni.
Fabrizio, spero di non essere stato troppo scurrile!! almeno il significato è chiaro … però …
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Caro amico Chiòzzero…..APPROVO ! [/COLOR] 😎
Il dramma abruzzese richiama tutte le singolari coscienze a fornire il proprio personale apporto per sostenere collettivamente la popolazione colpita e richiede un contributo che vada oltre il coinvolgimento solidale emotivo delle prime ore.
Vista l’urgenza dei soccorsi e il bisogno di dare risposte immediate alla sofferenza della popolazione abruzzese, la RSU ASA – in linea con ciò che è stato pianificato dalle Segreterie Nazionali CGIL – CISL – UIL – e il Gruppo ASA – di concerto con attività analoghe intraprese dalle Aziende del settore – hanno attuato iniziative per contribuire a fronteggiare l'emergenza e la fase di ricostruzione.
In tal senso, oltre all’avvio di una raccolta interna di fondi tra i lavoratori, gli stessi sono stati invitati a fornire la propria disponibilità, qualora venisse richiesto un contributo di aiuto dalla Regione e dalla Protezione Civile, soprattutto per interventi di messa in sicurezza e di ripristino delle reti, al fine di favorire la massima efficienza nell’ambito dei soccorsi.
Si ricorda infine che CGIL – CISL – UIL hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma con codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000, sul quale far confluire una raccolta fondi da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.
Paolo Morelli
Ufficio Stampa
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E-mail: [EMAIL]p.morelli@asa.livorno.it[/EMAIL]
Ma quante domande che ti poni. E' tutto segno di intelligenza particolarmente sviluppata? Sarebbe piuttosto molto meglio che tu spiegassi in maniera semplice e in poche parole il significato di quanto hai maldestramente tentato di dire. Senza dire niente, per giunta!!
Di messianismo c’è bisogno in ogni epoca, e non ne mancano certamente in questa.
In genere, le nostre “buone novelle” finiscono male e hanno vita breve. La campagna elettoral-predicatoria in atto, annuncia la disponibilità ad essere nuovo Messia, un uomo navigato e navigante pronto, bravo e disponibile subito:. E’ vero amici, l’apostolato politico pubblicitario è dei più travolgenti, e ogni volta annuncia un salvatore che sempre sta venendo. «Ci siamo si dice nella Gerusalemme PiDieLlina ecco a voi il taumaturgo che sanerà le piaghe del paese ». Analizzando il genere di attesa che questo proclama aveva suscitato , non si può definire questo annuncio che messianico.
Tutto il messaggio dato oggi alla stampa , ha caratteristiche predicatorie , e si dispiega nei tre tempi messianici del programma elettorale : in parte era in arrivo , in parte sta venendo, e in misura impensata, strabocchevole, risorge miracolosamente dalle sue ceneri .
Quando mi spiegavano, al catechismo, la differenza incalcolabile tra ebrei e cristiani, si diceva: – per loro il Messia deve sempre venire, per noi è venuto. Riportando il concetto ai nostri giorni la sorpresa è unanime avevamo un apostolo semplice, giovane, senza passato, ma pronto per il futuro e non pensavamo che il vero Messia lo avevamo in casa e non l’avevamo nemmeno riconosciuto! In verità, in verità vi dico, che ci capisco sempre meno , ma da buon lamentatore , non credo proprio che questo presunto Messia , descritto come tale, tornerà tra noi per trionfare, e per farsi mettere in croce salvandoci dagli altri satana, donandoci il paradiso..e l’altro il giovin virgulto che avrebbe dovuto dare il segno del cambiamento che farà? Getterà La spugna oppure proseguirà la tenzone in solitaria predicazione ?
Certo è che dopo, quando si tireranno le somme, qualcuno dovrà pur assumersi la responsabilità se il miracolo non è avvenuto , lo dovrà spiegare a tutti quei cittadini che hanno invocato e invocano il cambiamento e l’unità.
Per il momento noi al di là delle promesse dei falsi profeti (ci sia perdonata la blasfemia ) attenderemo la voce di Pilato – che ci confesserà a chi toccherà il martirio …….Gesù o Barabba? 🙁
Chiunque può provvedere ed aiutare a controllare dove chi deve controllare non lo fa.
Una cosa importante:
Attualmente scrivere e denunciare la cosa solo in Comune è assolutamente inutile, in quanto spesso c'e' collusione o si cerca di chiudere un occhio. E' importante che vengano spedite foto comprovanti i reati per raccomandata e a tre destinatari: Comune, Corpo Forestale, Prefettura di Livorno.
Di fronte ad una denuncia così fatta il sindaco non può far finta di non vedere e deve agire per legge. Se non lo fa ne rimane corresponsabile.
Spero che chi può intervenire (parti sociali, amministratori, partiti) lo faccia in fretta in quanto ogni mese che passa va in rovina un pò del nostro patrimonio.
Stessa cosa vale naturalmente per il castello del Volterraio.
A volte ci chiediamo perché si detesta la sinistra. La risposta è nei fatti, una persona con un minimo di intelligenza non può non essere contro questa sinistra.
E’ sempre colpa di Berlusconi o dei suoi Ministri.
I “ sinistri “ sono squallidi, perché strumentalizzano e marciano su queste disgrazie.
Fortunatamente l’Italia è un paese libero dove anche il Beneforti può sparare le sue stronzate senza conseguenze. :p
Gentile Cons. Reg . Marcella Amadio,
anche noi vorremmo un'unica lista di destra nel nostro paese (quella con Segnini come sindaco) e non una con Galli, proposto da Lupi (noto amico di baffino ossia chi governa a Campo = sinistra!!!) ci sembra un pò un controsenso… 😮
un bel pò di campesi
La satira (dal latino satura lanx, nome di una pietanza mista e colorata) è una forma libera e assoluta del teatro, un genere della letteratura e di altre arti caratterizzato dall'attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento. Sin dall'Antica Grecia la satira è sempre stata fortemente politica, occupandosi degli eventi di stretta attualità per la città (la polis), ed avendo una notevole influenza sull'opinione pubblica Ateniese, proprio a ridosso delle elezioni.Per questo motivo è sempre stata soggetta a violenti attacchi da parte dei potenti dell'epoca, come nel caso del demagogo Cleone contro il poeta comico Aristofane.
La satira, storicamente e culturalmente, risponde ad un'esigenza dello spirito umano: l'oscillazione fra sacro e profano. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso, la morte, i rapporti sociali ed altro ancora, e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni.
«La satira -scrive Daniele Luttazzi- è un punto di vista e un po' di memoria». Questo, assieme ai temi rilevanti che affronta, la distingue dalla comicità e dallo sfottò (la presa in giro bonaria), nei quali l'autore non ricorda fatti rilevanti e non propone un punto di vista ma fa solo del "colore".
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Questo basterebbe già a spiegare la differenza fra satira e sfottò, aggiungo per l'anonimo estensore del post (n.5440) che quella vignetta non voleva per niente far sorridere, come spesso capita in molte vignette;
La satira è un occasione per far riflettere e a far ridere ci pensano già da soli i protagonisti della politica in quanto maestri di quell'arte.
Per esempio, lo sa lei che l'ospedale dell' Aquila è stato costruito dalla stessa ditta alla quale il premier affiderà (con modalità alquanto discutibili) la costruzione del ponte sullo stretto ?
La stessa che ha causato l'emergenza rifiuti a Napoli.La stessa che è riuscita a incrementare esponenazialmente le spese per i lavori della TAV con i quali ha causato danni ambientali enormi.
Rifletta rifletta… per sorridere c'è tempo.
Alessandro Beneforti