[COLOR=darkblue]Il coordinatore G.Muti [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Il coordinatore G.Muti [/COLOR]
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Parlamento Europeo, via IV Novembre, 149 – 00187 – Roma
Le prime due liste di centro destra (anche se la prima è forse più trasversale) la seconda di centro sinistra (trasversale anche questa).
Vorrei sapere i motivi per cui Elba Protagonista non debba riconosce come valida la candidatura di Segnini. Parla di candidati imposti dall'alto ma così non mi sembra, inoltre il fatto che abbia un passato di sinistra (se non erro socialdemocratico) dovrebbe essere stato condiviso anche (se non erro, scusate se mi ricordo male) dal Rag. Galli, persona sicuramente di elevato spessore, ma allora perché non lo hanno proposto prima?Forse sarebbe stato accettato. Invece lo tirate fuori a giochi fatti, a pochi giorni dalla presentazione delle liste, come un candidato di rottura.
Spero che possiate capire che è più favorevole alla sinistra il vostro comportamento piuttosto che essere stato in passato socialdemocratico.
Infine un appunto al Rag. Galli che personalmente stimo, la sua uscita non è stata delle migliori, nel giro di una settimana ha accettato ed ora ha rinunciato all'incarico….forse sarebbe stato più opportuno prima cercare il consenso, tipo alle riunioni cui ha partecipatao durante tutto l'inverno, e poi accettare la proposta, grazie a questo comportamento forse il centro destra risulta ancora più diviso.
Cordialmente
Cominciamo con Galenzana:
"[COLOR=blue]Punto 6: "- Coste e spiagge: pulizia e manutenzione sistematica degli arenili, compatibilmente con le variabili climatiche e le stagionalità. Galenzana, Fonza o il Colle, tanto quanto Cavoli o Campo. Sostegno tecnico ed economico alle Associazioni e al volontariato per un’adeguata cura e pulizia dei tratti di costa meno facilmente accessibili. Dotare le spiagge di posacenere e bidoni per l’immondizia in numero adeguato e convenientemente ripuliti, anche con passaggi plurigionalieri in alta stagione."[/COLOR]
Proseguiamo con le osservazioni di Luce:
[COLOR=blue] sempre al punto 6:
– Viabilità, indicazioni stradali, illuminazione, parcheggi e trasporti pubblici: per il comune Cittadino è quasi impossibile capire a chi compete l’organizzazione di quanto sopra. Comune, Provincia, Regione… eppure, proprio la carenza di parcheggi e le cattive condizioni delle strade sono rispettivamente al primo e al secondo posto fra i problemi segnalati dai turisti. Ne consegue che, fra i tanti compiti della futura Amministrazione, un posto in prima fila deve essere assegnato, se non alla risoluzione, almeno al miglioramento della pessima situazione esistente. La pressione sulla Provincia deve essere costante e “grintosa”, e per quanto di stretta competenza comunale è indispensabile un impegno concreto e l’impiego di tutte le risorse umane ed economiche possibili. Strade perlomeno sicure, se non belle e nuove: senza buche, adeguatamente illuminate, dotate di indicazioni visibili e razionali. In questo senso, sarebbe auspicabile che un apposito sportello comunale si occupasse di riorganizzare la cartellonistica, raccogliendo anche le richieste dei privati e facendo da tramite per il rapido ottenimento dei permessi in maniera conforme alle norme provinciali e al codice della strada. Quanto ai parcheggi, è evidente che non è più possibile sottostare al salasso dei parcometri, tra l’altro sovente assai poco rispettosi delle leggi che imporrebbero un’uguale disponibilità di posti gratuiti nelle immediate vicinanze. E se quindi un riordino è indispensabile, si tenga conto che qualche volta è meglio la gallina domani rispetto all’uovo oggi… un turista spennato oltremodo si trasforma in un turista perso, a volte per sempre. Senza contare che anche per noi residenti, che pure magari conosciamo qualche “trucchetto” in più, è diventato davvero impossibile pensare di farci un bagnetto a Cavoli durante la pausa pranzo. In conclusione: aumento dei posteggi liberi, riduzione dei prezzi, sostituzione dei parcometri con zone a disco orario… e soprattutto, un concreto impegno per potenziare i trasporti pubblici, vera chiave di volta specialmente nel periodo estivo."[/COLOR]
[COLOR=blue]Porto e spiaggia, solito punto 6:
Il porto di Campo è da sempre al centro delle più accese discussioni. Abbiamo sentito decine di versioni contrastanti, tutte apparentemente supportate da autorevolissimi pareri tecnici. La realtà è che oggi Campo ha un porto-jungla, senza regole precise, poco attrezzato e decisamente insicuro. I progetti eco-distruttivi su Galenzana sembrerebbero fortunatamente tramontati, ma c’è sempre il rischio che chiusa una porta si spalanchi un portone… sull’inferno, in questo caso. Cosa serve a Campo? Non un mega porto, sia ben chiaro: la nostra forza è la spiaggia, e le due cose sono incompatibili. Non a caso, non esiste nessuna località marittima famosa al contempo per le spiagge e per il porto: basta restare sull’isola, dove Campo rappresenta già il massimo della convivenza. Lacona, Cavoli, Fetovaia, Procchio, Biodola e le calette del capoliverese sono spiagge. Porto Azzurro, Rio, Cavo, Portoferraio e Marciana Marina sono porti. Con quel che ne consegue per l’attrattiva turistica. Noi pensiamo che non sia impossibile recuperare in qualche modo la porzione di “spiaggia”, perennemente puzzolente e sudicia, che va dal fosso del Club del Mare fino alla metà della piazza. Forse un moletto di chiusura consentirebbe quello che ci serve: qualche decina di posti barca in più, necessari anche ai soli residenti, una ristrutturazione dell’area destinata ai pescherecci e alle barche da lavoro, con posti fissi in base alle dimensioni, e un’area turistica, magari piccola ma ben attrezzata. Una regolamentazione della sosta in rada sarebbe auspicabile, e il posizionamento di boe fisse (non c’è alcun bisogno che siano intelligenti, vanno bene anche stupide…) magari aiuterebbe a salvaguardare la Posidonia di Galenzana… del resto il turismo nautico è importante, ma non si può neanche venire solo sommersi da schiume e liquami senza porre dei limiti e delle condizioni.[/COLOR]
Scusa se non ti do una risposta completa a tutte le altre domande: su Pianosa, baracche, sviluppo turistico, gestione dei rifiuti, edilizia pubblica e privata, decoro urbano e quasi tutti gli altri argomenti, dovresti trovare soddisfazione rileggendoti i "10 punti".
( [URL]http://www.elbareport.it/tuttogiornalearretrato.aspx?numero=1888[/URL] )
Su poche ma importanti cose, come la scuola, dovrai aspettare di vedere la versione finale del programma di NPC che mantiene quasi tutti i punti di PM (in pratica, solo sul Comune Unico è stato necessario un aggiustamento prudente, data la delicatezza dell'argomento) ma in compenso amplia, definisce e tratta con la dovuta chiarezza tutto quanto da te richiesto.
Qualcuno dirà che i programmi poi vanno mantenuti… forse è per questo che abbiamo cercato di non fare demagogia e di non fornire ricette "mediche" troppo "facili". Purtroppo la sola garanzia che potremo dare è quella di metterci i nostri brutti musi, più che pronti a ritornarcene a casa se falliremo. Sempre che vogliate darci almeno la possibilità di provare. 🙂
Nella sua sempre più inarrestabile deriva verso destra la Giunta Peria e la sua maggioranza PD – Sinistra e Libertà di Danilo Alessi insiste nella politica delle privatizzazioni selvagge. Dopo l’atteggiamento supino verso la privatizzazione della TOREMAR, dopo aver permesso senza colpo ferire la privatizzazione di un pezzo delle Fortezze Medicee da parte di una società immobiliare, dopo aver permesso a CASALP di realizzare nei pressi de Le Ghiaie un parcheggio privato invece di un parcheggio pubblico in un terreno a questo destinato nel Regolamento urbanistico, adesso i nostri amministratori passano ai “gioielli di famiglia”, dopo aver progettato la ormai prossima privatizzazione dei nidi comunali, adesso i nostri amministratori passano ai “gioielli di famiglia” . In data 23.3.2009 il Comune ha infatti indetto un bando di gara per l’appalto dei servizi inerenti alla fruizione da parte del pubblico dei seguenti siti:
Pinacoteca Comunale e sala mostre temporanee S.Salvatore nel complesso De Laugier;Gestione sala convegni e relativo servizio assistenza fatta salva l’utilizzazione per usi cinematografici;
info point culturale e turistico della Gran Guardia alla Porta a Mare;
Si tratta di spazi importanti e prestigiosi per Portoferraio. Da utilizzare nell’interesse di tutta la cittadinanza e per la promozione del centro storico e dei beni culturali del paese. La privatizzazione appare a dir poco incomprensibile ove si consideri che nel settore non si registrano particolari carenze di personale. Ci pare invece che la Giunta manifesti ancora una volta, oltre alla sua ideologica propensione per le privatizzazioni a tutti i costi, la propria carenza di idee su come utilizzare e promuovere gli spazi culturali e museali di Portoferraio.
Si noti., peraltro, che la delibera di privatizzazione è stata decisa dalla Giunta comunale senza alcuna preventiva discussione, mentre, a nostro parere, si tratta di materia riservata per legge alla competenza del Consiglio Comunale.
Ulteriore scorrettezza è data dalla durata di sei anni dell’appalto, quasi che l’Amministrazione uscente, a pochi giorni dal termine del proprio mandato, abbia interesse ad ipotecare il destino della De Laugier e della Porta a Mare, impedendo ad una futura amministrazione di compiere scelte diverse e più opportune. Forse presto scopriremo che cosa c'è dietro a quest'ultima svendita di un pezzo importante della Città. Intanto chiediamo la revoca immediata della delibera di giunta e la discussione di una nostra mozione nella seduta del consiglio comunale (l'ultima della gestione PD-Sinistra e Libertà) che si terrà lunedì prossimo.
[COLOR=darkred]Gruppo Consiliare
Portoferraio Domani- Partito della Rifondazione Comunista [/COLOR]
come sempre, è un piacere leggere il blog
di "camminando" anche se, ultimamente, è diventato (per colpa delle elezioni) un "tazebao" (correttamente: "dazibao").
Dopo un…attimo…di riflessione…ho pensato che le elezioni diano due possibilità:
eleggere un amministratore "autonomo", "efficiente", e "onesto"oppure…eleggere un ammininistratore che garantisca "privilegi" e "parentele"…sono curioso di vedere quale logica prevarrà.
in bocca al lupo all' Elba e…agli elbani !