-non se ne deve abusare;
– lo si deve conoscere;
– il parlare o lo scrivere volutamente sgrammaticato non è vernacolo;
– Le palle sono delle dimensioni di quelle del MATTO
……sarebbe bene che sti 400 migglioni che spenderebbeno pèffà lo referndo a giugno in un'altra data, rispetto a quella dellelezzione, li dasseno a quella povera gente dell'Abruzzo. Sai quante case ci verebbeno!!??!! Speramo che, prima di tutto, la cosa si possa legalmente fà. Segondo, che la faccìno. Ca@@o, 400 migglioni sò 400 miglioni, miga ca@@i! Dice che siccome li referendi, da noi, pesse validi deveno raggiunge il cuorumme, se li famo lo stesso giorno de le votazione, sto cuorumme si raggiungerebbe siguramente. O come si pole risolve sta faccenda? Io penzo solo a li 400 migglioni pè li teremotati, miga peraltro!!!!!
Scusa grande Faber, ma ogni tanto faccio confusione con le parole ed i verbi, non riesco a collegarli tra di loro e li butto lì. Maledetta lingua italiana.
Ma lasciamoli scannà tra di loro tanto per noi non cambierà nulla, o meglio… qualcosa si…. pesseremo dall'essere cucinati in padella al girarrosto!!!! fatta eccezione dei soliti quattro o cinque che troveranno posto in un angolino di qualche mangiatoia.
E' inutile…. ancora ruggero barbetti e dietro delle mele marce o minestre riscaldate; basta gelsi basta cardelli basta luperini basta altri che da dietro manovrano dei giovani, vogliam gente nuova penso che forse la lista libera e civica di ballerini sia piu conveniente
Alghe non più rifiuto del mare ma nuovo combustibile.
Ottobre 19, 2008, 8:03 pm
Archiviato in: consumo | Tag: alghe, anidride carbonica, biopetrolio
Le alghe da rifiuto marino a nuovo combustibile, lo propone Biomedical Tissues Srl, azienda con sede operativa nel Parco scientifico e tecnologico della Sardegna, che il 13 ottobre ha depositato il brevetto nazionale ”Procedimento per la produzione di biopetrolio che prevede l’impiego di CO2”. Il sistema prevede l’impiego di anidride carbonica e di alghe. Da queste ultime si ottengono biocarburanti come biodiesel, carbone verde “e composti impiegabili come materia prima nell’industria alimentare, biomedica, cosmetica e zootecnica”. La società B.T. Srl ha recentemente partecipato al bando Industria 2015 nel settore del “sequestro di anidride carbonica emessa da impianti per la produzione di energia elettrica”.
Mi chiedo una cosa, perchè non si vuole cercare di risolvere il problema?
Potete dire di tutto ma la gente all'Elba viene per la stragrande maggioranza per andare al mare, e facendogli trovare le spiagge pulite il turista è soddisfatto e ci sono buone probabilità che ritorni.