da
Info
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:52
Alle ore 21,30, presso la Sala consiliare comunale, si terrà un pubblico incontro dal titolo: “Dal crollo alla ricostruzione. Una palestra a risparmio energetico per Capoliveri”. L’architetto Paolo Gambassi, che progettò la prima struttura, l’architetto Luca Frappi e l’ingegnere Federico Frappi, che hanno realizzato il secondo progetto, dopo il crollo del tetto, e hanno diretto il cantiere della ricostruzione illustreranno l’iter della complessa vicenda che ha riguardato l’edificio. Seguirà un dibattito con la cittadinanza per chiarire ogni eventuale problematica.
da
l'anello Darwiniano della politica campese
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:50
Ci sono 2 liste di trasformisti.
1) la consolidata Alleanza per Campo, con strabico appoggio del PD elbano, quella ideata da Graziani e appoggiata esternamente e intrenamnete da molti di AN. L'elenco è lungo… qualche iniziale: G.M.; GP.S; M.M; M.G. eccetera…
2) la neonata lista Elba Protagonista, Coordinata da G.M. (lo stesso che stava dall'altra parte) con capolista il Presidente di una cooperativa Peep che sta finendo di costruire le case nel Peep voluto da "Alleanza per Campo"
L'anello mancante per comprendere il trasformismo campese è il candidato di Elba Protagonista. E' una persona che ha appena tratto giovamento personale dal constestato Peep campese, ha legalmente costruito casa propria grazie a un atto urbanistico di chi vorrebbe combattere e sostituire… questa sarebbe l'alternativa ad Alleanza per Campo (leggasi Enrico Graziani)
Ma davvero Elba Protagonista vuole il cambiamento?
A me pare essere la perfetta proiezione futura del Grazianpensiero.
da
incazzato
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:42
da
marcianese
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:42
…….o meglio per Lupi & Muti, è assodato che siete i tutta l'Elba i distruttori della "PDL", meno male che avete smesso di firmarvi come coordinatori segretari ecc.
MA CHE DITE…? smettetela di intrufolarvi nelle scelte dei Marcianesi, NON MI SEMBRA PROPRIO CHE IL PAESE VOGLIA CHE ANTONINI CI RIPENSI, smettetela per favore! ormai non infinocchiate più nessuno.
da
omicron
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:39
Hai ,come si suol dire, parlato come un libro stampato.
Io sono pienamente d'accordo su quanto hai espresso solo penso che le orecchie a cui hai rivolto l'argomentazioni siano orecchie da mercanti.
Quelle ascoltano solo quello che li conviene, mica sono sceme, sanno benissimo che hai ragione ma non li conviene e quindi " manco pe a capa li passa ".
Questo non significa che bisogna arrendersi perchè come dicevano i nostri vecchi " c'è più giorni che salsicce".
da
Per Romana 7 G.
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
9:35
Scusa se mi intrometto, ma sono rimasto colpito dal post di Gino di Capoliveri sia per l’originalità della similitudine che per la “cavalleria d’altri tempi” dote non proprio comune nel Capoliverese. Ho cominciato allora a rovistare su Internet ed ho trovato che:
Keper, come ti appella Gino nel sup post, per la precisione Kepher o Khepri, a Capoliveri Tombolamerda, è lo scarabeo stercoraro che gli Egiziani avevano collegato a Khepri, il dio del Sole nascente, che si supponeva creasse il Sole ogni giorno in modo analogo a quello con cui lo scarabeo crea la pallottola di sterco dove depone le proprie uova. Gli Egizi, notando che lo scarabeo moriva, per poi "rinascere" miracolosamente dalla palla di sterco e fango, videro in esso il simbolismo di RA, il dio sole che ogni giorno al tramonto moriva per poi rinascere all'orizzonte all'alba del giorno dopo.
Non è che ti stà a cojonà sto Gino?
Navigante per caso
da
Per CiProvo
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
8:41
Hai voglia di Provarci , io lavoro praticamente tutti i giorni con le rilevazioni dei dati ISTAT e SO BENISSIMO COS'E' . La disinformazione se proprio vogliamo essere precisi la fanno altri .
Non hai mica risposto alla mia domanda sull'inflazione secondo l'istat da quando c'e' l'euro e' veramente cosi' bassa ?
Sai la matematica non e' un'opinione , ma basta modificare alcuni parametri e sballano tutte le cifre .
Un'ultima cosa visto la notizia commentata anche da altri sul falegname che ha evaso 4 milioni di euro in 4 anni , doveva avere un giro d'affari di 8-10 milioni di euro , 2-2,5 milioni di euro all'anno , avra' fatto 20.000 porte e finestre a 1.000 case peep o cosa ?
Quindi se guadagnava davvero cosi' tanto perche' rischiare di andare in galera e pagare poi ugualmente le tasse per non avere fatto la dichiarazione dei redditi ?
Se si guadagna cosi' tanto a fare il falegname con la crisi che c'e' , mi sa che tante persone vorrebbero iniziare subito a fare il falegname .
Purtroppo anche in Italia ci sono delle teste pensanti , c'erano anche nel 1926 quando hai scritto che hanno fondato l'ISTAT .
Ciao
da
CANDIDATO UNICO E LISTA UNICA
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
8:40
Adesso non bisogna fermarsi, occorre arrivare ad un UNICO CANDIDATO SINDACO per PORTOFERRAIO.
Gli elettori del centro destra, che anche da questo "salotto" stanno facendo continui appelli all'UNITA', si stanno dimostrando molto più maturi dei loro annunciati candidati.
Vogliamo [COLOR=blue]IL CANDIDATO UNICO PER IL CENTRO DESTRA, [/COLOR] CHIUNQUE ESSO SIA!!!
ALTRIMENTI condanniamo i Portoferraiesi ad altri 5 anni d'immobilismo periano!
MEDITATE GENTE, MEDITATE!
da
Soloxlelba
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
7:42
Il buonsenso applicato al territorio.
Costa poco e potrebbe dare grandi risultati.
Bravo, sei stato anche spiritoso oltre che pragmatico. 🙂
Saluti.
da
a chi da el sapientone
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
7:28
da
Marcello Camici
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
6:17
Marcello Camici
da
IL NOSTRO CORDOGLIO
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
4:56
Vogliamo unirci a quanti oggi ricordano pubblicamente Luana Rovini, giornalista e intelligente osservatrice della realtà portoferraiese ed elbana che, grazie alla sua cultura e alla sua apertura totale verso il Mondo, sapeva interpretare ogni pur piccolo avvenimento locale con chiavi di lettura di altissimo rango.
Dieci anni di lavoro sulla nostra Isola, tanti articoli sulla nostra piccola politica. Luana sapeva cogliere quegli aspetti del dibattito politico che maggiormente avrebbero potuto interessare i lettori, cioè la gente comune. Documenti alla mano, ha saputo raccontare su una testata così importante fasi assai dure della vita elbana. Una grande capacità di raccontare grandi eventi e piccoli drammi quotidiani, con la stessa capacità e sensibilità.
Non era condizionabile e questo le ha causato non pochi problemi: il Potere elbano mai ha gradito la sua voglia di informare, ma a Luana Rovini il coraggio non mancava per cui le tante minacce caddero nel vuoto. Ci dava spesso consigli, ci rimproverava e ci spronava. Soprattutto ci invitava sempre a guardare cosa accadeva nel resto del Mondo non limitandosi alla piccola Elba.
Luana Rovini, una grande giornalista, una grande compagna, una grande donna. Il nostro dolore è immenso.
[COLOR=darkred]Daniele Palmieri, Massimo Forti, Benedetto Lupi Consiglieri comunali di Rifondazione Comunista [/COLOR]
da
UNITA'
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
4:50
da
ARTURO FRANCINI
pubblicato il 26 Aprile 2009
alle
4:49
Forse è giunta l'ora di ricordare a tutti alcuni punti che potrebbero far leggere in maniera diversa la situazione.
1. L'incremento dei traffici portuali negli ultimi decenni è stato a dir poco travolgente
2. Le tabelle d'armamento dei traghetti (numero di lavoratori a bordo) è costantemente diminuito
3. Le strutture dei porti sono state poderosamente rafforzate e questo ha permesso un numero di corse sempre maggiore
4. La navi in servizio hanno dimensioni e tecnologie molto migliori di un tempo, con notevoli incrementi di efficienza economica per ogni viaggio
5. A bordo si è assistito alla riduzione dei servizi per i passeggeri, con la scomparsa dei servizi di ristoro e il progressivo peggioramento del servizio bar e con bagni sempre meno curati
6. La quota del biglietto destinata alle Compagnie portuali è stata conglobata nel costo del trasporto a vantaggio delle compagnie di navigazione
Nonostante tutto questo i bilanci della compagnia pubblica, oggi sciaguratamente in vendita con accordo bipartisan PD-PDL, sono rimasti a quanto pare in perdita.E' sempre più evidente che in una situazione di mercato sempre più favorevole nonostante gli alti e bassi (peraltro assai limitati) degli ultimissimi anni non può che essere responsabilità della dirigenza e dei manager se Toremar ha continuato a produrre perdite.E altrettanta responsabilità c'è da parte degli amministratori pubblici elbani che si sono interessati poco del trasporto marittimo. Basti pensare alle c.d. “conferenze orarie” dove con la compagnia di navigazione dovevano decidere orari e livello di servizio. Chi può dire che gli orari Toremar siano stati ben ragionati? Si ha presente quanti vuoti ci siano nelle tabelle orarie? Per quante ore l'Elba resta isolata mentre magari aliscafo e traghetto partono a pochi minuti l'uno dall'altro? Desta meraviglia su questo il silenzio delle Organizzazioni sindacali e di categoria così come quello di alcune tra le maggiori forze politiche. Eppura le strutture di attracco, i porti sono pubblici e governati dall'Autorità Portuale all'interno della quale gli enti locali hanno un grande peso. Ma anche su questo i nostri sindaci dimostrano la loro lontananza dai cittadini.
Ma tornando allo scioglimento delle Compagnie portuali, vorrei ricordare quale ruolo sociale hanno svolto a favore della popolazione elbana pur senza dimenticarne alcune problematicità.
Ogni anno la compagnia forniva agli elbani residenti circa cinquemila tesserini per poter traghettare senza pagare la tariffa a questa destinata e decine e decine di passaggi omaggio tra i quali sempre quelli delle ambulanze. Decine e decine di milioni di lire venivano distribuiti. Ricordo che fu merito della nostra solidarietà se i reparti ospedalieri del vecchio OCE furono muniti di televisore. Nostra fu la donazione della prima poltrona per infartuati e della prima carrozzella per invalidi. Le società sportive, la Casa di riposo, le pubbliche assistenze, etc. hanno avuto contributi dalla Compagnia portuali. La logica della regionalizzazione, con il passaggio dalla “vecchia” Navigazione Toscana alla Toremar perde oggi ogni significato:la privatizzazione fa pulizia del buon tentativo di avvicinare il servizio ai cittadini-utenti.
In conclusione, ricorrono i vent'anni dalla sciagurata decisione voluta dalla DC e dal PSI di sciogliere le compagnie portuali che si autofinanziavano. Duecento posti di lavoro tra l'Elba e Piombino non esistono più. Nonostante questo la Compagnia Toremar dopo anni di bilanci in rosso sta per essere svenduta. Gli elbani rischiano seriamente di vedere fortemente ridotto l loro diritto alla mobilità. Nessuno può pensare seriamente che questo fondamentale diritto possa essere garantito dal privato. Questo gli elbani lo hanno capito da tempo.
[COLOR=darkblue]Arturo FRANCINI – Lavoratore portuale in pensione [/COLOR]
da
elba divisionista
pubblicato il 25 Aprile 2009
alle
22:57
antonini si ritira? giammai! bisogna fare tre liste!
a portoferraio ci sono trenta candidati? e ritiriamo fuori pure lanera! a campo cè condivisione su segnini? ecco pronta la lista della benemerita! a rio cè alessi che è forte? dentro uno sconosciuto, giusto per partecipare e perdere!
..ma per piacere… non vi vergognate? 🙁
da
Pescatore Campese
pubblicato il 25 Aprile 2009
alle
21:49
Infatti, più spieghi loro che alleanza per campo ed elba protagonista sono DUE LISTE DI SINISTRA,perchè in accordo fra loro, più certi campesi cavillano sulla composizione dell'unica Lista di Centrodestra, Nuovo Progetto per Campo, che vincerà le elezioni.
Come dire: cerco di vedere il capello, ma non voglio vedere la trave.
Il problema, per questi campesi(con la c minuscola) è che non si sono accorti che questa volta l'unione fa solo debolezza e quindi andranno finalmente tutti a casa.
da
una maestra
pubblicato il 25 Aprile 2009
alle
21:39
da
pier alfio mazzei
pubblicato il 25 Aprile 2009
alle
21:26
MA CHE DITE…?
Qui a Procchio hanno fatto tutti salti di gioia per il ritiro dell'Antonini e voi volete convincerlo a ripensarci. ma per favore…
Finalmente il centro destra ha trovato una candidata seria e si sta formando una lista di persone valide e voi state cercando di mettere i bastoni tra le ruote e poi quale sarebbe la cittadinanza a lui vicina dato che abita a Marciana Marina? :bad: :bad:
da
PER GINO DI CAPOLIVERI
pubblicato il 25 Aprile 2009
alle
20:42
Credo sia importante la puntualizzazione e memoria degli eventi della Storia, in un periodo in cui gli stessi vengono stravolti e strumentalizzati secondo convenienza.
Ciao
