Come valutare una manifestazione di sport, intrattenimento, arte o gastronomia?
Si valutano i costi e i benefici.
Se qualcuno vuole parlare di manifestazioni da riproporre o da rilanciare, da ripetere o rinnovare… si faccia una valutazione anche economica della loro messa in opera.
Se ancora oggi si sbandiera il grande successo di pubblico, soprattutto di residenti elbani (diverso è parlare di successo in chiave turistica), del Festival della cucina italiana; perchè nessuno, anche dietro anonimato, pur citando organizzatori di prima e seconda edizione, sponsor, enti patrocinanti e quant'altro, non dice quanto è costato o quanto costerebbe ripeterlo? Ciò induce a pensare che il costo sia stato alto in termini di ricaduta sul territorio dell'investimento pubblico elargito per la sua organizzazione e promozione.
Perchè invece Elbaman è già alla quarta edizione gravando per appena 2.500 euro annui sulle casse comunali?
Se il Festival costava poco perchè si è fermato?
Pensa che persino il Prof.Bottai (quello delle proiezioni demografiche, ndr), pur non avendo un negozio di abbigliamento sportivo, ma percependo dei soldi dal comune, somministrava ai turisti un questionario contenente anche la domanda se fossero appassioanti di "Bouldering"!!!
Anche lui, al termine di costose indagini campionarie su tutto lo scibile turistico campese, concludeva che l'organizzazione dello sport e di eventi o attività legate alla natura poteva offrire una vacanza più ricca.
Pensa un po'… io e il Giustino lo dicevamo gratis, ovviamente con il secondo fine di lucrare con vendite di magliette…
Un'altra curiosità, se sei così informato/a … quanto ha percepito il Prof.Bottai come consulente sui più svariati temi?
La lista dei consulenti campesi è davvero infinita e credo che con questi soldi ci si poteva fare una vera Notte Bianca coi controfiocchi ogni anno!!! Un bel festival musicale, senza avere nulla da invidiare a Marciana Marina. Oppure tante belle cose che basterebbe confrontarsi un giorno tra… posso dirlo?… tra noi campesi… per mettere a punto qualcosa di utile per il paese senza dover dar soldi a consulenti esterni di Pisa, di Firenze o di Roma che siano.
Proprio l'altra sera i ragazzi incontrati al Centro Giovani, senza essere sollecitati a riguardo, han detto "Troppo ballo liscio nelle programmazioni estive".
Come rimediare senza togliere intrattenimento agli appassionati di ballo liscio? Risparmiamo qualche consulenza e offriamo più programmazione giovanile. Altro aspetto. Manca un evento di intrattenimento "colto"… sono il primo che vorrebbe estendere il De Andrè Day a più serate in più frazioni del comune (ne ho accennato sia al Cicino che ad Annamaria)… cosa ne dici?
Si può parlare e firmandosi su questi aspetti o ci si deve arroccare su posizioni da mero tifo calcistico e nascondersi dietro l'anonimato e i pregiudizi ideologici?
Le mie sono idee di sinistra? di sotto? di sopra? o di destra?
Posso solo dire che prima con il Landi e poi con questa amministrazione la musica non è molto cambiata.
La Notte Bianca, costata quasi niente all'amministrazione comunale, è l'evento più partecipato di Marina di Campo degli ultimi 2 anni.
Mi spiace per te che il primo impulso sia partito da me, pur non guadagnandoci proprio nulla, ma felice per il lavoro che possono svolgere i miei colleghi ristoratori e baristi, felice per l'immagine più "giovane" che il paese ha potuto guadagnare con un evento non ancora sufficientemente compreso e supportato da tanti colleghi e dagli amministratori comunali.
Forse perchè l'idea era gratis e si trattava del più classico uovo di Colombo.
Dubito fortemente che la Triade Landi-Ragone-Muti possa sintonizzarsi su queste tematiche, e Giovanni non ha mai partecipato alle spese di organizzazione di alcun evento messo in campo dal Centro Commerciale Naturale.
Il duo Galli/Graziani c'ha già dormito sopra per 2 anni sulla Notte Bianca.
Saluti
