In attesa di cortese riscontro
In attesa di cortese riscontro
"La prima vittoria della lista di Alleanza per Campo, che inaugurò il nuovo corso della vita politica del nostro Comune con la guida di un giovane e valente sindaco, mi ha visto collaborare dall’esterno dell’Amministrazione, ma non per questo con minore impegno; allora, del resto, si attivarono molte energie che determinarono un grande rinnovamento nella Comunità, ripristinando la dignità dei cittadini come soggetti titolari di diritti e di doveri. Ma non mancarono i contrasti, come sempre accade quando si interrompono consuetudini antiche anche se perverse. E i centri di interessi, che corrispondevano agli antichi assetti di potere, non intendevano rinunciare ai privilegi sempre goduti, e lavoravano per porre fine al nuovo corso politico".
"Dall’altra parte alcune posizioni di massimalismo ideologico finivano per indebolire la prassi amministrativa. Furono necessarie mediazioni che permettessero di proseguire il cammino intrapreso, e portare avanti gli interventi necessari alla modernizzazione del Comune. E con le mediazioni, alcune dolorose rinunce."
MI SCUSO ANCORA CON PIERO PERTICI, PER L'INDEBITO MIO INTERESSAMENTO.
A PIERO VOGLIO ESPRIMERE TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' A 10 ANNI DI DISTANZA PER QUANTO DOVETTE SUBIRE POLITICAMENTE.
UN SALUTO
PS: e per il Danesi candidato UDC…non ci sono parole!
Mi dispiace perchè l'avrei votato volentieri, ma essendo il voto alle provinciali un voto politico, un elettore di centroi destra come me non può votare UDC
[COLOR=darkblue][SIZE=4]RUGGERO BARBETTI[/SIZE] [/COLOR]
Candidati a Consigliere
1) Allori Camillo
2)Cardelli Leonardo
3)Casini Regan detta Nina
4)Cavalloro Simona
5)Crispu Gabriella
6)Deiana Barbara
7)Della Lucia Claudio
8)Galli Massimiliano
9)Gelsi Andrea
10)Gelsi Leopoldo detto Polduccio
11)Luzzetti Stefano
12)Montagna Walter
13)Morosi Mario Angelo
14)Paolini Gianluigi
15)Puccini Gabriele
16)Rotellini Gabriele
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Roberto Peria [/COLOR] [/SIZE]
Candidati consiglieri:
Roberta Alessi, commessa
Paolo Andreoli, impiegato
Francesca Bardino, libero professionista
Stefano Castells, tassista
Annalisa Di Pede, impiegata
Riccardo Ferrini, imprenditore
Alice Frateschi, impiegata
Antonella Giuzio, operatore turistico
Simonetta Kopeinigh, insegnante
Leo Lupi, Commercialista
Massimo Mansani, artigiano
Nunzio Marotti, insegnante
Alessandro Mazzei, libero professionista
Sergio Menichetti, agente Siae
Jessika Muti, impiegata
Cosetta Pellegrini, assistente sociale
Luigi Pieri, pensionato, già funzionario bancario
Carlo Rizzoli, giornalista pubblicista
Stefano Turini, libero professionista
Angelo Zini, consulente del lavoro
I componenti della coalizione sono:
Bertani Giorgio
Carmignani Cesira Paola
Casu Franco
Colombi Antonello
D’Ancona Nadia
Gambetta Daria
Martorella Vincenzo
Meneghini Manuel
Poli Massimo
Puccini Maria detta Antonietta
Puddo Andrea
Rocca Oriana
Silvio Federico
Tesoriere Isabella detta Marisa
Tonci Daniela.
Da quando, infatti, presi la decisione di dedicarmi a spezzare gli assetti di potere che avevano amministrato il Comune per decenni, e mi adoperai per un cambiamento radicale nell’amministrazione, ho sempre dato tutto il mio impegno anche se in forme diverse, secondo le opportunità e le necessità.
La prima vittoria della lista di Alleanza per Campo, che inaugurò il nuovo corso della vita politica del nostro Comune con la guida di un giovane e valente sindaco, mi ha visto collaborare dall’esterno dell’Amministrazione, ma non per questo con minore impegno; allora, del resto, si attivarono molte energie che determinarono un grande rinnovamento nella Comunità, ripristinando la dignità dei cittadini come soggetti titolari di diritti e di doveri. Ma non mancarono i contrasti, come sempre accade quando si interrompono consuetudini antiche anche se perverse. E i centri di interessi, che corrispondevano agli antichi assetti di potere, non intendevano rinunciare ai privilegi sempre goduti, e lavoravano per porre fine al nuovo corso politico.
Dall’altra parte alcune posizioni di massimalismo ideologico finivano per indebolire la prassi amministrativa. Furono necessarie mediazioni che permettessero di proseguire il cammino intrapreso, e portare avanti gli interventi necessari alla modernizzazione del Comune. E con le mediazioni, alcune dolorose rinunce.
Ma alle nuove elezioni Alleanza per Campo vinse ancora. E il nuovo sindaco Antonio Galli mi affidò un ruolo formale nella giunta, come assessore, un impegno nuovo per me, che affrontai con grande dedizione pur non avendo mai fatto un’esperienza del genere. Abbiamo messo in cantiere molti interventi sul territorio, creando ex novo, completando, restaurando infrastrutture non più rimandabili; al difficile dialogo con la Comunità Montana abbiamo sopperito creando un efficace rapporto con l’Amministrazione Provinciale di Livorno e con la Regione Toscana, e abbiamo fatto progetti che sono stati riconosciuti validi e finanziati dall’Unione Europea.
L’impegno di tutti è stato grande e generoso, e i cittadini lo hanno riconosciuto confermando, alle successive elezioni, la vittoria della Lista e l’Amministrazione. L’opposizione, non tanto consiliare quanto in una parte della cittadinanza, aveva due volti: da un lato un senso di fedeltà ideologica, certamente lecita, ma impropria forse in un contesto di amministrazione locale; dall’altro l’avversione dei soliti noti centri di interessi, che ancora una volta subivano la sconfitta. Il sindaco Galli mi aveva confermato come assessore, e mi chiamò anche alla responsabilità di vicesindaco. Riprendemmo con solerzia il lavoro, e mettemmo in cantiere le numerose iniziative che sono descritte nel “bilancio consuntivo” tracciato nell’attuale programma elettorale.
L’Amministrazione operava bene, negli spazi che la crisi economica in fase iniziale lasciava aperti, anche se naturalmente l’opposizione consiliare lamentava inefficienze e ritardi. Ma alla cittadinanza appariva evidente il buon lavoro che veniva svolto.
Per questo l’opposizione dei centri di interessi decise di cambiare tattica per combattere l’Amministrazione. Fu individuato un obiettivo strategico, e si concentrarono contro di quello tutti gli attacchi, di qualunque genere possibile, per neutralizzarlo. Naturalmente un attacco frontale alla Giunta e all’Amministrazione avrebbe provocato una reazione della cittadinanza che si sarebbe risolta contro chi lo muoveva: era meglio colpire un singolo membro, e non politicamente (che è cosa più difficile e meno immediata), ma personalmente, anche se in relazione alle sue responsabilità amministrative. E’ iniziata così la girandola di esposti e denunce, spesso anonime anche se puntualmente accolte dalle autorità di polizia giudiziaria, e conseguentemente sono iniziati gli accertamenti della magistratura.
Non intendo qui ripetere una storia che descrivo puntualmente in altra sede ([URL]www.graziani.splider.com[/URL]). E’ tuttavia ben noto che l’attacco sferrato contro la mia persona (e che ha finito per travolgere altri che avevano il solo torto di svolgere funzioni amministrative contigue ai miei incarichi), forse anche perché ingenuamente ho ritenuto che non potesse spingersi a tanto, ha raggiunto lo scopo nel momento in cui il magistrato ha deciso un provvedimento nei miei confronti, di fronte al quale ho ritenuto doveroso restituire al Sindaco le mie deleghe e pensare a difendermi.
Avrei potuto lasciare definitivamente l’impegno politico, e dedicarmi a ricostruire me stesso e la mia vita dopo un’avventura incredibilmente dolorosa. Ci ho pensato seriamente, e molte persone a me vicine me lo hanno comprensibilmente raccomandato. Ma l’origine delle mie disavventure aveva natura politica, e nella dimensione politica era mio dovere rispondere, consapevole della mia buona coscienza e del fatto che le buone ragioni alla fine emergono e sono riconosciute.
Naturalmente avrei preferito che in questo momento fossero già concluse tutte le vicende giudiziarie che mi riguardano, ma le carenze di organico della magistratura non consentono itinerari veloci. Non volevo tuttavia, e non voglio, far mancare il mio contributo a una esperienza politica che, dati alla mano, si segnala come altamente positiva.
Sono stato considerato il grande responsabile di ogni male, contro intelligenza e verità, perché attribuirmi ogni colpa significa implicitamente attribuirmi, in assenza di colpe, ogni merito: il che è gravemente ingiusto verso chi, in questi anni, dalla più alta responsabilità amministrativa a tutti i collaboratori, si è adoperato per il bene comune. Si è detto che non avevo mai voluto cimentarmi nella competizione elettorale direttamente, preferendo essere delegato dal sindaco.
Ecco allora la decisione di presentarmi come sindaco a capo della Lista di “Alleanza per Campo”. Voglio assolvere a un debito verso la mia dignità, che non deve essere calpestata da nessuno come mai la dignità delle persone deve essere calpestata. Voglio assolvere a un debito nei confronti dell’Amministrazione di cui ho fatto parte e del sindaco che mi ha accordato la sua fiducia. Voglio assolvere a un debito verso i tanti cittadini di questo Comune, che hanno avuto fiducia nel progetto politico che con tanti amici abbiamo elaborato e portato avanti.
Voglio anche assolvere a un debito nei confronti dei molti cittadini che ho assistito professionalmente, quale che sia la loro parte politica, perché in questo ambito la fiducia personale è imprescindibile, e nessuno deve dubitare della mia buona coscienza.
Voglio anche concludere un itinerario politico, mio personale e di una generazione, per lasciare il passo a forze nuove, giovani e preparate alle sfide nuove e più complesse che ci aspettano in un mondo mutato e in forte e accelerato cambiamento. Abbiamo iniziato un’azione innovatrice nella nostra Comunità: portiamola a compimento. Mettiamo ordine, come si fa prima di lasciare una casa. Se i cittadini di Campo nell’Elba mi accorderanno la loro fiducia, con il programma che “Alleanza per Campo” ha formulato porterò insieme a loro il ‘testimone’, per consegnarlo nelle mani dei nostri giovani, che del futuro sono i veri destinatari.
grazie ad ALLEANZA PER CAMPO mia figlia se tutto và bene a settembreottobre per la scuola avrà il suo pc ed andrà in autobus a Portoferraio quasi gratis…
GRAZIE ENRICO!!!!!!!!!!!!
HAI IL MIO VOTO!!!!!!
LONDRA – Imbarazzo per Gordon Brown e altri ministri del governo britannico dopo che il quotidiano Daily Telegraph ha pubblicato documenti relativi ai loro rimborsi spese: in particolare, rivela il giornale, Brown ha pagato 6.577 sterline a suo fratello Andrew per aver provveduto alle pulizie del suo appartamento privato a Westminster per tre anni. Downing Street ha negato ci sia nulla di irregolare nel pagamento fatto da Brown e ha diffuso una copia del contratto per le pulizie dell'appartamento dei Brown, sottolineando che non c'é nulla di "inusuale o di sbagliato" nel fatto che il primo ministro abbia condiviso una ditta di pulizie con il fratello e che lo abbia rimborsato di parte delle spese.
Interpellato dalla Bbc mentre presenziava a un evento a Bradford, Brown si è limitato a commentare che un nuovo sistema é necessario, ma che occorre ricordare che molti parlamentari hanno due case, una delle quali nel collegio elettorale dove sono stati eletti: "Il sistema non funziona, l'ho detto e ridetto che non funziona. Noi abbiamo votato per il cambiamento, e il cambiamento deve avvenire in fretta". In difesa di Brown è scesa in campo anche la vice-leader del partito laburista, Harriet Harman: "La vicenda viene presentata come se Gordon Brown avesse intascato dei soldi extra, fingendo che fossero per il suo addetto alle pulizie, o che suo fratello avesse intascato quei soldi, ma non è affatto così.
Tutto è avvenuto rispettando le regole". Nel mirino del quotidiano, che ha promesso di pubblicare i rimborsi spese anche dei membri di altri partiti, anche il ministro alle Autorità produttive, Lord Mandelson, che ha chiesto rimborsi per 2.850 sterline per lavori in casa, un appartamento che ha poco dopo rivenduto con un forte profitto. Mandelson si è difeso dicendo che quei lavori erano urgenti ed essenziali. Hazel Blears, sottosegretario, ha chiesto rimborsi per tre diverse case in un anno, e in tre mesi ha speso 5.000 sterline in mobili. Il tetto di rimborsi per la seconda casa è fissato per legge a 24.000 sterline all'anno.
Secondo alcuni commentatori, forse nulla di quanto pubblicato dal quotidiano è sufficiente a provocare dimissioni, ma l'opinione pubblica resterà con l'impressione che questi rimborsi siano stati fatti allegramente, o che i ministri abbiano cercato di cavare fino all'ultimo penny al sistema. La vicenda assume però anche un contorno giallo: la polizia verrà chiamata dalla camera dei Comuni a investigare come siano venute fuori queste informazioni, che sono riservate, e che avrebbe dovuto essere pubblicate solo a luglio. Alcuni ministri hanno denunciato il tempismo del quotidiano conservatore Telegraph, che porta alla luce questi dati in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative ed europee.
barresi felice
comitato imprenditori laconesi:
smack:
Boia deh!
Di quelli che hai mentovato un paio credo che tu li conosca bene,
uno c'ha addirittura doppia eta',
gli altri tutti "circa"….. e per quanto riguarda quelli che io conosco non c'hai azzeccato nemmeno alla lontana,
Questo dimostra quanto tu conosca bene le persone verso le quali riponi fiducia per il futuro del tuo paese!!!
Ma esperti di turismo ne abbiamo?….chi se ne occupera' per Alleanza per Campo?
C. di M.
P.S.
Complimenti a Tempesta che se li porta bene….un po' meno a Strauss che gliene danno di piu'!!
Mi dispiace ragazzi (riferito a questi ultimi 2) Ci conosciamo e vi voglio anche bene….pero' avete gia dato…..vi siete pentiti e c'avete ridato!
Io voglio un paese diverso!…..Voto Vanno
E' Stata Tua La Colpa
Mangiafuoco
La Fata
In Prigione, In Prigione
Dotti Medici E Sapienti
Tu Grillo Parlante
Il Gatto E La Volpe
Quando Sarai Grande
Questo album di Bennato ha molta attinenza con le cronache Campesi…
Ogni personaggio ha un suo riscontro nella realtà …. basta avere un pò di fantasia………
il burattinaio ha gettato la maschera ed è sceso direttamento in campo, si è circondato come suo solito, di giovani di belle speranze…….. vorrei chiedere a questi giovani instancabili lavoratori…..se hanno intenzione di tagliare i fili , o continuare come già visto in precedenza, e se davvero riuscirete a contare qualcosa , ma ho molti dubbi, alle prossime elezioni magari mi voterò pure……
[COLOR=darkblue][SIZE=4]PASQUALE BERTI [/SIZE] [/COLOR]
1. ARNALDI FEDERICO Dipendente Poste Italiane
2. ARTIERI GIUSEPPE Dottore in storia contemporanea
3. BARBI SIMONE Bancario
4. BARSALINI DAVIDE Albergatore
5. BERTI SUSANNA Dipendente Provincia
6. COSTA CINZIA Dipendente Hotel
7. COSTA CRISTIAN Commerciante
8. FERRUZZI SILVESTRE Architetto
9. MAZZEI EMANUELE Vigile del Fuoco
10. MILIANI FEDERICO Bancario
11. PERIA DANIELE Cuoco
12. SEGNINI SAURO Rag. Azienda privata
[SIZE=4][COLOR=darkblue]ANNA BULGARESI [/COLOR] [/SIZE]
Laura Sardi
Daniel Giacomelli
Jacopo Galeazzi
Catia Ferrini
Giorgio Galeazzi
Valerio Anselmi
Mauro Cardella
Cristiano Ricci
Roberta Costa
Fortunato Mazzei
Renzo Mazzei
Marcello Balestrini