Visto che, rivolto alla Minoranza, in un Consiglio comunale del 2005, il Sindaco Peria, testualmente disse: “… Perché la gente la potete fregare una volta, ma non la potete fregare due!”, sinceramente mi aspettavo che si sarebbe presentato ai cittadini per scusarsi di un mare di promesse non mantenute. Ma non è stato così, anzi, senza memoria oggi ci riprova!
Il programma elettorale del 2004, tutto a firma autografa Roberto Peria, si componeva di ben 22 pagine di promesse.
Per molti di voi sarà difficile andarle a rileggere, ma visto che in tutti questi cinque anni le ho avute sempre sott'occhio, posso agevolmente riprenderne alcune, senza tema di smentita.
Per partire dalle cose concrete e fattibili, nel 2004 si progettava di
togliere urgentemente le persone ospitate agli Orti,
di utilizzare l'energia alternativa anche nella illuminazione pubblica,
di provvedere alla pavimentazione in granito al Molo Elba e al Molo Gallo,
di continuare a far funzionare “l'ufficio Relazioni con il Pubblico”,
di istituire consigli di zona con un loro budget,
di affrontare il problema degli orari e delle tariffe dei traghetti,
di costruire parcheggi di scambio a Concia di Terra,
di impedire lo sversamento delle acque reflue delle barche in darsena,
di avere un ruolo più presente e attivo nell'ambito dell'Autorità Portuale,
di facilitare i nostri studenti elbani fuori sede,
di collegare il centro con mini bus e piste ciclabili…
poi, il programma del 2004, diventava un po' meno concreto, visto che
le piste ciclabili, partendo dal nostro centro storico, dovevano arrivare fino a Bagnaia e San Martino,
si parlava di una nostra autosufficienza idrica,
si scriveva che si sarebbe lavorato per un superamento della stagionalità,
si sarebbe dovuto creare un Ostello della Gioventù,
si sarebbero spostate le antenne sia dal Puntale che dalle Fortezze…
e infine si scriveva che
si sarebbe recuperata la città sotterranea,
Portoferraio sarebbe diventato un centro internazionale per la sperimentazione e lo sviluppo della Bioarchitettura,
la città di Portoferraio sarebbe diventato la città della qualità e del benessere,
si sarebbero ormeggiate al Grigolo le navi da crociera!
Sarebbe stato sicuramente meglio se si fossero fatte meno promesse e quelle fatte fossero state mantenute!
La nostra lista civica “Gente Comune” non vuole illudere nessuno.
Non pensiamo certo di fare ormeggiare al Grigolo le navi da crociera e neppure di rendere la nostra città centro della qualità e del benessere, ma vogliamo operare per migliorare davvero la qualità della vita di tutti i cittadini con azioni concrete e realizzabili, che il nostro programma rende note a tutte e a tutti.
E poi la nostra è motivata, ed è, univa fra le altre, svincolata da tutti i partiti e da influenze esterne.
Votando la lista civica “GENTE COMUNE” e dandomi la tua preferenza, mi farai partecipare ed agire in modo attivo al rilancio sociale ed economico della nostra collettività, perché sono stato e sarò ancora dalla vostra parte.
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra [/COLOR]