Un bel gesto !
In una strada chiusa al traffico di discreta larghezza, in area pedonale si taglia il verde pubblico.
Quando siete soli soli in cabina elettorale, ascoltate la vostra coscienza e pensate…………………sbagliare è umano, ma perseverare è DIABOLICO !!!!
Buon voto a tutti
Leggo nuovamente su alcune testate locali la polemica sterili tra la lista civica di Elba Protagonista firmata dal sigor Muti e il Popolo delle Libertà, e se in passato mi sono astenuto dal replicare allo stesso, adesso, nell’interesse degli elettori di campo Nell’Elba, ritengo opportuno scrivere almeno due righe per chiarire che il Popolo delle Libertà, a Campo nell’Elba è rappresentato dalla lista del candidato sindaco Vanno Segnini.
Aggiungo che fanno parte del Popolo delle Libertà, i partiti di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Nuovo Partito Socialista, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Partito Repubblicano e altre formazioni minori
Ricordo agli elettori del Popolo delle Libertà, a conferma di quanto sopra detto, che all’Isola d’Elba, il Popolo delle Libertà sostiene i candidati sindaco Vanno Segnino, Leopoldo Provenzali, Anna Bulgaresi e Ruggero Barbetti e che in questo momento politico determinante per il Paese è importante far giungere al Governo il pieno sostegno di tutti gli elettori.
Che la pur legittima aspirazione del Signor Muti e del signor Landi, di dar vita ad una lista civica, con alcuni soggetti fuoriusciti o provenienti da formazioni politiche ormai sciolte, non deve ingenerare negli elettori confusione, sopratutto citando sigle e partiti frutto della loro fantasia, in quanto come già detto sulle schede elettorali delle elezioni europee, provinciali e comunali gli elbani troveranno il medesimo simboli del Popolo della Liberta, e sapranno scegliere democraticamente, dando un segnale chiaro dando fiducia al Governo ed all’operato del Presidente Silvio Berlusconi.
Dopo aver consentito per tre volte il Comune di Campo alla Sinistra, grazie alle liste “civetta”, gli elbani sanno bene identificare la “quinta colonna” della sinistra e sanno bene che la dispersione del voto, sarebbe il regalo più gradito che gli elettori potrebbero fare alla Sinistra elbana!
Cordiali saluti
[COLOR=darkblue]Dott. Maurizio Zingoni
Coordinatore Provinciale del Popolo della Libertà [/COLOR]
P.S: La sottoscritta non va a pregare nemmeno in chiesa…quindi questo è il mio ultimo "invito".
Cordialmente
Lo so che la paura fa brutti scherzi, e cioè fa spalare fango su una lista di persone corrette e volenterose che ha voglia di cambiamento e di risanamento, ma per favore adesso basta!
L'unica lista votabile da chi ha ancora dell'amore per il proprio paese e del buon senso in generale è
NUOVO PROGETTO PER CAMPO
Grazie e arrivederci.
SONO 25 ANNI CHE GESTISCO LA STESSA STRUTTURA E HO GIA' VISITATO I NOSTRI PAESI VICINI , FRANCIA , SPAGNA , PORTOGALLO , GRECIA , NON METTONO I TUBI SULLA SPIAGGIA PER IL RIPASCIMENTO IN ESTATE , NON LASCIANO LE STRADE PRINCIPALI IN CONDIZIONI CHE DIRE PIETOSE E' UN EUFEMISMO , IL PROBLEMA NON E' DEGLI IMPRENDITORI IL PROBLEMA E' POLITICO , E CHE CI VUOLE UN CORSO PER BENE AMMINISTRARE LA COSA PUBBLICA E SOPRATTUTTO CHI SBAGLIA DEVE PAGARE , CHI RUBA DEVE ANDARE IN GALERA .
[COLOR=red]LA SCOPERTA DEL GIACONI LA FARANNO IN TANTI . [/COLOR]
IL FALLIMENTO DELLO STATO ITALIANO SI AVVICINA ! ! !
GIMMI ORI
[FONT=comic sans ms][COLOR=darkred]“La risposta di Conti che segue è stata ricostruita attraverso degli appunti presi sul posto e da quello che si è potuto recuperare da un registratore portatile disturbato dagli altoparlanti. “E' vero compagni… vero che dai 24 progetti approvati abbiamo escluso tutti quelli che arrivavano dall'Isola d’Elba, e che quindi noi gestiremo tutto il denaro e voi non avrete una lira.
Però cari Compagni (…) voi vivete in un paradiso terrestre che, come ha detto il compagno Mussi, è un bene dell'Umanità. E questo bene va protetto.
Questo significa che, in quest'isola, non ci può esser un ulteriore sviluppo. L'Elba è ormai un frutto maturo e può solo cadere.
Diciamocelo chiaramente compagni, come si fa tra amici, altro sviluppo significa altre strutture, significa intervenire sul territorio con mattoni e cemento e, come ha detto il compagno Mussi, il mattone, ormai, è un bene rifugio a livello internazionale.
Figuriamoci all'Elba.Voi elbani, poi, state diventando un tantino ingordi, come giustamente vi ha detto il compagno Mussi. Ma ve lo ha detto anche il Padreterno mandandovi un alluvione d'avvertimento. Non ve lo
dimenticate. Anche i segni della natura vanno saputi interpretare.
Su un punto, però, voglio essere estremamente chiaro. Compagni, come Regione noi non vogliamo assumerci la responsabilità di darvi i mezzi per rovinare questo territorio (…). Lasciandovi fare, riempireste questo territorio di cemento e di turismo di massa, che poi vi deteriorerebbe anche la qualità della vita.
Lo ha detto anche il compagno Mussi: quello che conta è la qualità della vita. Voi dovete puntare sul turismo di qualità, cioè gente che abbia una barcata di quattrini,
di quelli che vanno negli alberghi di lusso e che comprano orologi Rolex.
Cosa ve ne fate dei turisti pizza e coca cola? Questi vi ingolfano le strade e le spiagge. Per concludere, cari compagni, c'è bisogno di un cambiamento profondo, di una presa di coscienza definitiva: l'Elba non deve diventare Rimini.
Lo ha detto anche il compagno Mussi. Lo ha detto anche Matteoli. Lo hanno detto anche Mazzantini di Legambiente e Barbetti, capo del Parco. In pratica, compagni, su questo punto siamo tutti d’accordo.
Allora, voglio dire, se non serve lo sviluppo a cosa vi servirebbero i quattrini? Cari compagni, in quest'isola, soldi da oltre canale, ne sono arrivati anche troppi.
Posso immaginare che forse gli elbani avranno qualche difficoltà a capire, ma è funzionedel partito far capire le cose alla base. Fatelo, maremma zucchina”..”[/COLOR] [/FONT]
E' disponibile in versione PDF – clicca quì: [URL]https://www.camminando.org/AFFARI%20E%20POLITICA[/URL]
La frazione di Marina di Campo conta più della metà dei 4.500 abitanti di tutto il Comune. Moltissimi di questi sono di chiara origine ponzese. Pescatori che la cui storia elbana comincia nei primi decenni del secolo scorso, quando alcuni di loro decisero di stabilirsi all'Elba, precisamente a Marina di Campo, dal mare pescoso e poco sfruttato. Dopo i primi insediamenti – la famiglia di Giuseppe Calisi fu una delle prime a stabilirsi a L'Elba negli anni '30 – la presenza dei pescatori ponzesi è aumentata gradualmente, con un forte incremento negli anni dell'immediato dopoguerra.
Ma torniamo alla querelle elettorale che in questi giorni di vigilia elettorale è balzata agli onori della cronaca elbana . Scorrendo due delle tre liste in competizione(Alleanza per Campo, d'ispirazione Centro-sinistra e Lista Ragone ispirata all'UDC) troviamo nomi come Aprea, Calisi, Vitiello, Di Meglio, Mazzella ecc., di chiara origine ponzese, a riprova dell'ormai dell'ormai avvenuta integrazione della comunità d'origine ponzese con quella dell'isola d'Elba. Il problema "razzista" nasce invece nella terza lista "Per Segnini" (PdL) che si è vantata non avere tra i suoi candidati cittadini d'origine ponzese, ma solo ed esclusivamente campesi doc. Un'impostazione che chiaramente ha sollevato un vespaio di polemiche nel comune elbano. Insomma stabilire un discrimine per l'origine degli candidati – peraltro assai lontana nel tempo – non è stata per i sostenitori del candidato Segnini un'idea molto brillante e che probabilmente gli alienerà non solo i suffragi dei cittadini di origine ponzese, siciliana o campana, ma anche quelli della popolazione meno incline alla xenofoba. Appare un vero e proprio auto goal quello della lista capeggiata dal medico Segnini. A Marina di Campo è diventato l'argomento principe della campagna elettorale.
A questo punto, quelli della lista "antiponzese"o dei "campesi doc" si rendono conto delle conseguenze nefaste che una tale scelta potrebbe avere sui risultati del voto e cercano di porvi rimedio. Non potendo fare marcia indietro, includendo nelle liste cognomi ponzesi, pensano d'invitare all'Elba il Sindaco di Ponza, Rosario Porzio, forse per testimoniare comunque la loro"vicinanza" ai cittadini d'origine ponzese. La visita di Porzio, probabilmente ignaro di tutto, secondo voci provenienti dall'isola toscana e non confermate dall'interessato, sarebbe prevista tra oggi e domani.
Ma francamente, resta difficile pensare che il Sindaco di Ponza si rechi nel comune elbano per sostenere le ragioni di chi avrebbe discriminato i cittadini provenienti da Ponza, specie una volta venuto a conoscenza dei reali motivi a monte dell'invito.