A QUANDO LO SBARCO DEI 1500 A PIOMBINO?
FATECI AVERE NOTIZIE
Le vorrei porre una mia domanda, anche se indirettamente le sue scelte e le sue opinioni incidono sulla vita reale di tutti gli elbani, facendo lei parte di uno schieramento politico sempre piu' influente nel comparto elbano.
se non vado errato, lei e' una docente , quindi sapra' rispondermi.
da settembre mio figlio, sei anni, frequentera' il primo anno di una delle elementari di Portoferraio, voci di corridoio dicono che il gia' dimezzato orario prolungato sara' ancora piu' penalizzato…si dice , anzi e' ufficiale, che i bambini resteranno a scuola un solo pomeriggio…cio' mette in difficolta' centinaia di famiglie elbane…anche di marciana, poiche' la riforma tocchera' tutte le elementari.
potrebbe rendere pubblica la sua opinione al riguardo?
grazie.
Numero arretrato ….Pubblicato il 20 aprile 2002 sulla stampa locale elbana.
Tutto, purtroppo, è rimasto inattuato, per colpa dellaAutorità Portuale fagocitata dalla Moby e da chi decideva la presidenze della medesima ( On. Mussi e la sua gioiosa macchina da guerra, per non fare nomi ma solo cognomi. I risultati, oggi cone l'aggiunta delle barriere e dei costi folli sono sotto gli occhi di tutti. Turismo, quindi Lavoro, meno35 % )
Traghetti: navigare necesse
Una nuova dura e amara riflessione sulla qualità del primo e più importante 'biglietto da vistita' che l'isola d'Elba offre al turista: il sistema del trasporto marittimo. Paricolarmente sotto accusa, in questo periodo, la politica tariffaria della Moby Lines
di Bruno Paternò
La cosa più importante, agli occhi dell'utente, chiunque esso sia e qualunque cosa egli comperi, è la chiarezza. Non esiste situazione più offensiva che la sensazione di essere stato imbrogliato, mal consigliato, utilizzato, raggirato, preso per il collo e non solo.
La nuova tariffazione Moby riesce, in un solo colpo, a rendere queste sensazioni tangibili. Mi spiego subito con chiari e semplici esempi.
La Moby "attrae" alla sua biglietteria utenti con pubblicità che può divenire ed apparire come fallace. Espone cartelloni nei quali si indica il Moby Pex Price (la tariffa più conveniente in ogni senso) senza mai dire che i prezzi speciali sono riferiti solo ad un certo numero di posti, pochissimi, in un determinato orario e giorno. L'ospite, l'utente, attratto dalla pubblicità che gli indica un prezzo molto contenuto, si reca presso lo sportello e dopo una lunga fila, solo quando sta per pagare materialmente il biglietto (a volte offertogli in malo modo), riesce a capire che il prezzo speciale "era" valido prima che lui si presentasse allo sportello, o magari non in quel giorno, o magari non su quella nave. Sarebbe, per semplificare, come affermare, tramite la pubblicità, che il costo del traghetto è di un solo euro per scoprire poi, una volta fatta la fila e nella confusione più completa, che la tariffa speciale è valida solo il 30 di febbraio. Ho esagerato ma il concetto è questo.
Le condizioni generali di vendita e di regolamento, stampate a pagina 34 della pubblicazione tariffaria, a me paiono vessatorie e monopolistiche. Non le descrivo, leggetele.
Gli elementi pubblicitari devono essere esaustivi, chiari, onesti e completi. In questo caso si ha l'impressione che non lo siano dato che sembrano mancare di tutti gli elementi descrittivi che rendono legittima la pubblicità stessa. Se i posti riservati al prezzo minimo sono, per esempio, dieci, occorre che questo sia indicato anche nella pubblicità e che nella biglietteria appaia un cartello luminoso che indichi quanti posti, al prezzo minimo, sono già stati venduti. Questo per rendere legittima la vendita dei biglietti. Qualsiasi addetto alla vendita può sempre dire, in qualsiasi condizione o momento, che i biglietti a prezzo contenuto sono già stati tutti venduti, e quindi il biglietto "magico" potrebbe anche non esserci mai.
L'Autorità portuale deve (sottolineo deve) mettere in condizione gli utenti di poter leggere le informazioni prima di recarsi alle biglietterie. Occorre un grande tabellone (come negli aeroporti) che indichi:
orari delle navi in partenza di tutte le Compagnie presenti in rada
numero del molo dal quale la nave parte
disponibilità dei posti ancora liberi (informazioni che giungono al tabellone in via telematica, direttamente dalle Compagnie che hanno tutto l'interesse ad aggiornare i tabelloni stessi ed a far sapere su quali navi ed a che ora vi sia posto disponibile; il tutto anche per evitare quelle penosissime code da una biglietteria all'altra)
disponibilità di posti a prezzo particolare, se previsti ed ancora fruibili, ed in che numero
costo del biglietto previsto per quella corsa (specialmente le corse straordinarie).
Ribadisco che ogni disservizio, a mare ed a terra, ogni cattiva informazione, ogni vendita disinvolta, ogni coda inutile e "persecutoria", allontana i clienti ospiti dalla nostra isola verde & blu. Occorre quindi che ognuno, per la propria competenza, si comporti in maniera degna e chiara, in un concerto di interessi tutti egualmente legittimi e meritevoli di difesa. Il turismo è un fenomeno delicatissimo.
Quando ci si accorge che vi sono "camere vuote" è troppo tardi. Il danno infatti sarebbe stato fatto molti anni prima proprio con questi atteggiamenti, con questa disinvoltura, con questo disprezzo dell'utente e dell'intelligenza umana che, tradotto, vuol dire che… acccà nissciuno è fessssso! (in napoletano verace così non occorrono interpretazioni o traduzioni).
Inoltre credo che un atteggiamento più cortese da parte di coloro che vendono i biglietti, sicuramente stressati da questo titanico lavoro, potrebbe far credere ai turisti di essere graditi all'isola d'Elba, e non sopportati malamente.
L'appunto vale per tutte e due le compagnie, per il personale addetto alla movimentazione delle auto ed al loro ingresso nel traghetto. La mancanza di un sorriso, il gesto imperioso, il "Tu" offerto ad elbani ed ai foresti (dai, sbrigati, vieni avanti, chiudi la porta, non mettere l'antifurto…) non fa parte del civile rapporto fra le persone.
L'appunto non è valido invece per la biglietteria Moby di Portoferraio, a mio parere condotta sempre con cortesia e gentilezza, forse perchè sempre presidiata da un gentile funzionario Moby e da alcuni movimentatori Moby, ai quali il sorriso e la verve napoletana non mancano mai. Buon viaggio da Bruno Paternò, poco esperto di marketing ma molto di bon ton.
Un mare limpidissimo, una spiaggia affollata, vista la giornata afosa tipicamente estiva, hanno fatto da cornice, domenica 14 giugno, alla IV CorriSeccheto, gara podistica non competitiva, organizzata dagli amici dell’associazione culturale “La Ginestra”, 3 giri per un totale circa di 7 km, intorno al piccolo borgo di Seccheto.
Il percorso con la partenza dal Caloncino, impegnava da subito i podisti che dopo appena 300 metri si trovavano di fronte la salita che porta a Vallebuia, con pendenza massima del 20%. Il caldo torrido dando un primo assaggio della futura calura estiva era l’ultimo ingrediente per una gara corta ma durissima. Per la cronaca sportiva la IV CorriSeccheto se l’aggiudicava Giuseppe Pagnini dell’Atletica Isola d’Elba, in 26’ 21”, tra le donne, spiccava il tempo della giovanissima Margherita Battini della Polisportiva Elba 97, giungeva al traguardo senza rivali, in 29’ 47”chiudendo 11^ assoluta. Tra le donne della ns squadra, dopo un primo giro appaiate, aveva la meglio Claudia Mazzoli, 3^ donna, su una dolorante ma tenace Sara Luperini che stringendo i denti, giungeva 4^, 5^ Jetgie Bangma, la ns olandese volante, anche lei con un fastidioso dolore alla milza, resisteva.
Un caloroso ringraziamento va da parte di tutti i partecipanti ed i presenti, agli amici della Ginestra che come ogni anno riescono ad organizzare un’ottima manifestazione, donando a tutti gli sportivi dei gustosissimi dolcetti e bevande di ogni genere.
Un saluto a tutti ed un arrivederci alla prossima edizione!
[COLOR=darkblue]ASD Atletica Isola d’Elba
Mauro Mitrano [/COLOR]
Marciana Marina, 16 giugno 2009 – La flotta delle imbarcazioni d’epoca che prenderanno parte all’Aethalia Epoca Race in programma a Marciana Marina dal 18 al 21 giugno prossimi ha lasciato domenica La Spezia alla volta di Marciana Marina per prendere parte alla manifestazione organizzata dal Circolo della Vela Marciana Marina.
Sono una ventina gli yacht che si ritroveranno nella cittadina elbana per conquistare il prestigioso Challenge Luigi Durand de la Penne: il primo evento che contribuirà all’assegnazione del trofeo – Regate del Dipartimento Alto Tirreno – e disputato a La Spezia la scorsa settimana, mentre con Aethalia Epoca Race verranno assegnati punteggi per l’assegnazione definitiva.
Aethalia Epoca Race rappresenta una novità assoluta nel calendario del circuito vele d’epoca: la classifica è data dall’integrazione della regata di trasferimento alle regate costiere a Marciana Marina. Nella cittadina elbana verrà allestito un villaggio regate aperto al pubblico, punto di incontro di armatori, equipaggi e appassionati. Gli eventi collaterali al programma sportivo includono una festa in spiaggia il venerdì sera e una serata galà sabato. Domenica 21 giugno la premiazione con la consegna del Challenge allo yacht meglio piazzato in almeno 8 prove fra tutte le regate disputate sui due campi di regata.
La partenza della prima prova del 18 giugno è prevista per le ore 11.00.
Fra i 40 yacht partecipanti la classifica spezzina la vittoria nelle categorie classiche è andata a Dalgra III (minori 15 m), Chaplin (maggiori 15 mt.); nella categoria imbarcazioni d’Epoca vincono Sirius (minori 15 m) e Miranda III (maggiori 15 m; nella categoria Aurici Tirrenia II.
Il trofeo in palio, il Challenge Luigi Durand de la Penne, è stato istituito in onore dell’omonimo storico ammiraglio, incursore del Varignano, uomo legato al mare più di ogni altro che unisce la Marina Militare Italiana e AIVE nell’organizzazione di questo prestigioso evento.
Le manifestazioni del CVMM si disputano sotto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Marciana Marina.
Da [URL]www.diritto.it[/URL]
GIMMI ORI