Il sempre simpatico Mazzantini scrive su Elbareport che l'eventuale "cancellazione" del Pnat, ipotizzata dalla Lega, "violerebbe un centinaio di disposti dell'Unione Europea".
Come sempre, quando si tratta di leggi e decreti, ha sicuramente ragione.
Il "centinaio di disposti" esiste sicuramente, così come sicuramente esistono migliaia di Atti, Relazioni, Protocolli ed altre scartoffie create ad arte da quella infinita pletora di politicanti-scienziati-ambientalisti che, a nostre spese, passano il loro tempo fra un convegno e l'altro, stilando documenti pieni zeppi di buone intenzioni e generalmente privi di significati pratici.
E anche quando potrebbero averli, la complessità e la vastità della materia rende nei fatti impossibile qualunque applicazione veramente efficace.
In questo momento sto cercando i riferimenti citati da Tozzi (ma chiaramente l'ispiratore ¨¨ il buon Umberto) negli ultimi scritti: mannaggia quanto ¨¨ difficile… ho una trentina di schede di Firefox aperte, ed ¨¨ un continuo rimando… ma pian pianino, la situazione si sta delineando, e al momento opportuno…
Ora, prendiamo la frase "la questione della protezione delle biodiversità marina sbandierata a gran voce al G8 di Siracusa".
L' originale mazzantiniano recitava: "in ottemperanza degli impegni internazionali presi dell¡¯Italia per la protezione del mare e della sua biodiversità e confermati al recente G8 di Siracusa", come se a Siracusa avessero detto chiaramente: "fate l'amp dell'arcipelago e zitti".
Se volete leggervi la solita apoteosi dell'aria fritta in versione integrale, andate qui:
[URL]http://www.g8italia2009.it/static/G8_Allegato/Carta_Siracusa,1.pdf[/URL]
Se invece vi basta una conferma di quanto dicevo sopra, sappiate che si fa riferimento:
– alla ¡°Potsdam Initiative¡±;
– alla "Kobe Call for Action for Biodiversity¡±;
– ai Summit del G8 di Heiligendamm e Hokkaido Toyako;
– al futuro (spostato, come sappiamo) Summit del G8 de La Maddalena;
– ai "Millennium Development Goals ©MDG";
– alla "Convention on Biological Diversity (CBD)";
– al "World Summit on Sustainable Development © WSSD";
– al "Gruppo di Lavoro ad Alto livello sul Futuro degli Obiettivi Globali per la Biodiversità"; (stic@zzi! 😮 )
– alla "celebrazione dall¡¯ Anno Internazionale della Biodiversit¨¤ e dal Meeting sulla Biodiversità
dell¡¯Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA)"
… questo, solo nella premessa.
Poi, ecco le parti "marine", secondo Tozzi "sbandierate a gran voce":
15. Incrementare, promuovere e gestire efficacemente una rete protetta di aree marine e terrestri, al fine di favorire nuove opportunità economiche e di impiego, ed anche promuovere nuovi e innovativi meccanismi finanziari, come l¡¯iniziativa Life Web.
(in sintesi: potere e quattrini, as allways…)
19. Conseguire una conservazione e uno sviluppo sostenibile delle fasce costiere e marine, in particolare, applicando i principi di gestione integrata delle coste come quelli già attivati nel Mediterraneo dal programma UNEP Regional Seas Programme.
Tutto qui.
E quindi, andiamo a cercare che cavolo ¨¨ 'sto RSP…
Semplice: l'RSP, per il Mediterraneo, ¨¨ l'applicazione del
– MAP del 1975, rivisto nel 1995;
– della Convenzione di Barcellona del 1976 e successivi;
– del SAP, 1997
– dello Strategic Action Programme for the Conservation of Biological Diversity del 2003.
Oh mamma… via, andiamo a cercare almeno l'ultimo dei prodotti di 'sti geniacci…
Il RAC/SPA lancia il SAP/BIO.
Queste le "azioni strategiche" partorite:
– Protecting species and habitats,
– Improving knowledge of marine and coastal biodiversity,
– Reducing negative impacts on biological diversity ,
– Promoting sector-based policies that encourage biodiversity (tourism, agriculture, etc.),
– Adopting institutional and legal measures ,
– Coordinating the biodiversity activities of the MAP centres.
Il link:
[URL]http://www.rac-spa.org/index.php?Itemid=158&id=100〈[/URL];=en&option=com_content&task=view
Ecco fatto. Proteggere le specie e gli habitat, ridurre gli impatti negativi…
Come a dire che per diminuire gli omicidi occorre studiare delle strategie per ridurre il numero degli assassini: geniale!
Naturalmente, tramite qualche centinaio di leggi, supportate da migliaia di congressi…
Via, vi saluto e vado a proseguire gli studi per scoprire cosa ci verr¨¤ ineluttabilmente imposto nel fatidico 2012.
Questo ¨¨ solo un intervento "da blog", ma una piccola intromissione fra Prestigiacomo e Tozzi mi toccherà pur farla, visto che nessun altro "politico locale" ( 😀 ? 😀 ) ritiene di dover intervenire pubblicamente..
Poi passeremo agli atti pratici, spero. Cosette di bassa manovalanza, un po' di acculturamento, qualche iniziativa nei limiti dei nostri scarsi mezzi, e, ahimè, del nostro scarsissimo peso politico. Ma almeno ci si prova..
Purtroppo un importante appuntamento ¨¨ slittato di qualche giorno, ma entro un paio di settimane al massimo dovrei riuscire a mettere insieme le prime iniziative in difesa della "tutela e fruibilità ambientale del mare e delle coste" come richiesto dal mio modestissimo incarico comunale. 😎
Ps: Umberto, scusa ma proprio non capisco perchè devi accanirti in questo modo contro di me. Questa "guerra preventiva" non mi pare molto sensata: sarò anche un "sedicente ambientalista", ma almeno aspetta che sbagli qualcosa, prima di criticarmi… poi mi costringi a risponderti, e allora mi fai venire in mente che lo sponsor del quale discutevamo amabilmente l'anno scorso, si, proprio quello che ho definito "moralmente discutibile", guarda caso quest'anno, dopo ben tre anni, ha smesso di sponsorizzare… 🙂