da
Ornella
pubblicato il 30 Luglio 2009
alle
7:44
Pé un perde tempo ripasso un po' di dialetto, prima che mi dieno i tonchi nel cervello. Comunque ti ringrazio per il suggerimento dei libri, vedrò di rimedià un'altra volta il libro della Diodati Caccavelli, poi c'ho un alto amico a cui lo posso dà per esse sicura di un riavello. Me n'ha già salpato un altro, e un c'è verso di ripigliasselo, anzi, quando glielo chiedo fa lo gnorri. Quello di Vanagolli ce l'ho, ma quello di Mellini? Dove lo trovo? Sarebbe possibile avere una fotocopia? Grazie, ciao
Ornella
da
CERAMICHE PASTORELLI
pubblicato il 30 Luglio 2009
alle
6:50
da
CARISSIMI ORNELLA, ROMANA, GRILLO E ALTRI
pubblicato il 30 Luglio 2009
alle
6:29
-Saggio di Vocabolario Elbano del grande Vincenzo Mellini (riese con ascendente Capoliveri), Edizioni dell'Orso;
-Detti e Ridetti di Lucia Bellini, edit. Stampa Alternativa.
C'è poi un libretto del Vanagolli con gli antichi racconti dell'Arcipelago che può risultare utile.
Il primo e l'ultimo dovrebbero essere disponibili dal libraio, mentre (x Ornella) il Diodati Caccavelli si può acquistare on line su "Marelibri".
Poi, se volete, possiamo fare una bella raccolta comparata e commentate di parole e detti riesi e capoliveresi.
Saluti riesi
da
Club Automoto storiche Prato
pubblicato il 30 Luglio 2009
alle
0:36
Un caloroso saluto anche a tutta la famiglia che con tanto amore seguiva Italo nella vita e nelle sue passioni .
Non dimenticheremo mai i bei momenti trascorsi insieme.
Il consiglio direttivo. [
da
Famiglia Cecolini
pubblicato il 30 Luglio 2009
alle
0:20
"L'amore che nutriamo per te, il tuo meraviglioso ricordo insieme all'immensità di valori umani che ci hai donato, ci fanno credere che la morte di una persona così tanto cara, come tu lo sei stato, lascia sulla terra tutto l'amore che è riuscito a seminare e trasmettere.
La tua famiglia"
da
Yuri Tiberto
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
23:12
Ci sono due cose che impediscono, o quanto meno mettono i bastoni fra le ruote, ad una pacifica intesa volta a quello che comunemente viene definito "il bene comune":
– la politica;
– la burocrazia.
La prima è quella che, nei post di Francesco Miliani, indica delle storture che andrebbero raddrizzate. Sottintendendo: " perché nessuno fa nulla? ..in particolare, l'Amministrazione di Campo… "
Bene: io la rete non so dove minch@ sia.
Perciò, c@zz@, se ti dico " chiamami che la rete a Galenzana si leva assieme, tu sott'acqua e io col verricello salpareti della mia barca", almeno degnati di rispondere, visto che il mio post è apparso subito dopo il tuo… comunque, l'offerta resta valida: quando ti pare, si va e si leva. 🙂
La seconda spiega il perché del ritardo nella rimozione del Boston spiaggiato.
Io, come dice la mia deleghina, mi occupo di "tutela e fruibilità ambientale del mare e delle coste".
Quindi, appena saputo della barca (che nel frattempo era stata saccheggiata da ogni bene asportabile..) sono andato dal Delegato, e gli ho fatto presente il problema.
Lui ha mandato i suoi uomini, ha fatto le foto, preso la "targa" e passato tutto a Portoferraio.
Per una serie di intoppi "burocratici", siamo sempre fermi, e la barca è sempre lì.
Allora, una settimana fa, ho sollecitato personalmente la Capitaneria. Ci stanno lavorando, ma i tempi "tecnici" sono quello che sono.
Capite che va fatta una cosa "ufficiale", non un blitz alla carlona.
Immaginate se si va io, il Miliani e il Dotto e si cerca di recupera' st'affare facendolo affondare sul Poro…
tanto per gradire: le due barche "locali" danneggiate e spiaggiate a Galenzana sono state subito rimosse… senza clamore, ma s'è fatto… 😎
Insomma: purtroppo, serve tempo. Noi ce la mettiamo tutta, cerchiamo di stare attenti, e se tutti collaborassero senza giocare alle polemiche magari si otterrebbe qualche risultato in più.
Ps: Francesco: vista la bella foto sub, mi fai una foto alla rete che da secoli stà a porto Caccamo (lato interno dello scoglio)? grazie. poi cerchiamo di levalla. 🙂
PPs: sulla punta prima di Fonza, c'è una gomena blu incasinata negli scogli.
Io so' vecchio: se c'è qualcuno che ha un buon coltello, e viaggia sugli scogli tipo capra di montecristo, sarebbe cosa buona e giusta cercare di toglierla: anco a pezzi… 😀
PPPS: France', hai visto quanto è odioso avere uno che ti accusa e non si firma? (così per dire, ovviamente: per me, l'incidente è ampiamente chiuso ) 🙂 🙂 🙂
da
Ornella
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
23:04
Per la Romana: il dizionario cui facevo riferimento è quello segnalato dalla redazione: ti consiglio di acquistarlo: è veramente ben fatto. Se poi sei interessata alle ninne nanne, ed alle filastrocche ci sono due libri: Uno di Sergio Rossi e Alvaro Claudi "Zuppe e stornelli", dove puoi trovare anche gustose ricette della cucina elbana, quella vera. L'altro è a cura di Stefano Bramanti e Luigi Cignoni ed è intitolato" Leggende,Novelle, Memorie eFilatrocche dell'Isola d'Elba" che, mi sembra che i due autori, entrambi insegnanti, abbiano raccolto dai loro alunni.
Le contese fra Rio e Capoliveri si perdono nella notte dei tempi. Vanagolli ha riportato nel suo libro "Capoliveri" addirittura un processo, nel corso del quale i due paesi si rivolgevano ai Principi di Piombino per stabilire quale dei due fosse il paese più antico dell'Elba. In realtà i due paesi sono accomunati da una solida cultura operaia. Ti dò la buonanotte con uno stornello riese, riadattato sulla canzone "Italia bella mostrati gentile" di Caterina Bueno:
L'operaio non lavora
e la fame lo divora
con questi imbrogli
ci hanno votato tutti i portafogli.
Spererem nel Novecento
finirà sto patimento
ma questo è il guaio
il peggio tocca sempre all'operaio.
Siamo nel duemila e… Invece di migliorà si pèggiora
Spero tu la sappia leggere, è pèggiora, con l'accento tonico sulla e,e non sulla o, come è in italiano. Questo è elbano puro.
da
x mirella
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
22:56
da
max x f.
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
22:39
da
max
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
22:26
diversi politici fanno quella strada per andare a casa mi congratulo con loro per il raffinato senso civico..sos Prianti!!!
da
GRILLO PARLANTE
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
22:08
Mi spiace ma la nenia del Galletto Perduto, non l'ho mai sentita. Sicura sia di Capoliveri ?
Forse era un galleto di Marciana o Campo !?!?
Da noi difficimente si perdevano i galletti…con la fame che c'era.( Battuta!)
Il riese da 9 generazioni, quando fa le correzioni, mi fa schiantà…dal ridere.
Magari se accenni di quale annata sei,ti saprò dire meglio cosa c'era in voga in quegli anni.
Ho usato volutamente "Annata", come si dice per il vino, di sicuro non sai d'aceto come molti…
Ciao alla prossima.
Grillo Parlante. 😀
da
x sara
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
21:21
poi è chiaro che se fuori da un locale c' è confusione o gente che si prende, e i residenti in quella via chiamano i carabinieri perché vogliono dormire cosa c'entra il Comune?
è una leggenda metropolitana sara, da' retta
da
Carlo Dotto
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
21:19
da
Raffaele Sandolo
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
20:04
Con riferimento al mio messaggio n. 10847 del 27-7-2009 preciso quanto segue.
Marina di Campo ha non solo una Piazza, una Scuola e l’Aeroporto intitolati a Teseo Tesei ma anche il Campo Sportivo di Calcio. E’ molto importante che questo non venga dimenticato. Va messo bene in evidenza anche perché sul terreno di 13000 mq, di grande valore venale donato dallo scrittore Oreste del Buono, nipote di Teseo Tesei, a favore della U.S. Campese, fu predisposto e poi costruito il Campo Sportivo con le varie attrezzature complementari. L’ U.S. Calcio Campese, giocando partite in casa e fuori casa, ha ottenuto grandi successi ed ha raggiunto obiettivi molto importanti per cui il Campo Sportivo è da considerarsi un po’ il simbolo della sua lunga gloriosa storia e delle significative tradizioni sportive campesi. Molti di noi, già avanti negli anni, hanno calpestato il l’erba del campo e giocato partite memorabili. Gli sportivi campesi, che amano il calcio e il loro paese, sicuramente si sentono orgogliosi della loro squadra e del Campo Sportivo su cui gioca.
Aver dedicato il Campo di Calcio a l’eroe nazionale Teseo Tesei, nato a Marina di Campo, è un piccolo passo ma di grande valore.
Personalmente mi scuso della mia dimenticanza, nel momento della scrittura, che ha reso carente e incompleta la mia informativa sul rapporto fra Marina di Campo e Teseo Tesei. Ora, con questo atto dovuto, ho voluto completare in modo più significativo l’informazione su tale rapporto e rendere più compiuto l’articolo della sua commemorazione organizzata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia il 26 luglio 2009.
Raffaele Sandolo
Presidente
Associazione Ricreativa Culturale Pensionati Campesi
da
Per Capoliveresi
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
18:00
da
Romana da 7 Gen.
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
17:46
Simpaticissima la coniugazione dei verbi e l'ironia di Ange da Portoferraio, mentre condivido con voi il giudizio su "Coscine di pollo" Penso sia più bella quella ricordata dalla Fata dei Palazzoni, Rione De Gasperi di Capoliveri, l'ho cantata anche io ai miei figli.
Qualcuno ricorda " Son tre notti che non dormo, ho perduto il mio galletto?
Forza diventiamo anche Grilli…..canterini!
Insuperabile però, la polemica Riese Capoliverese, citate fonti del 1814, poi siamo passati dalla pamera o pamela a……camminare…..sulle ova.
Grandi Elbani! e chi v'ammazza!
Ciao.
da
GRILLO PARLANTE
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
17:43
Lungi da me darti una lezione di qual si voglia materia. Non ho questa presunzione, era solo un appunto per chi non sapeva, agganciandomi a te , perchè proprio tu hai dato il "LA". Solo uno scambio amichevole.
NON TI STUPIRE… MA COME PESAVA QUELLA PALAMITA !!!
Anzi…grazie ancora.
Ciao, saluti. :gren:
da
Francesco Miliani
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
17:16
ecco il link per vedere le 2 foto
[URL]http://www.facebook.com/photo.php?pid=30667791&l=76149a8cfa&id=1192026914[/URL]
da
Ornella
pubblicato il 29 Luglio 2009
alle
17:09
Dante(ripeto fiorentino) è il padre della lingua italiana, Manzoni sciacquò i panni in Arno, ma la Padania " che c'azzecca" come direbbe Di Pietro che avrebbe anche lui bisogno di un po' di lezioni. "Mi consénta", Sig. Grillo, anche un po' di lezione da parte mia. UN SANNO PARLA' E CI VONNO GOVERNA'! CIOZZU UN NE VOGLIO SENTI' PIU'
