[COLOR=darkblue]10 AGOSTO…C'è scritto anche sulla locandina !..bastava leggere 🙁 [/COLOR]
[COLOR=darkblue]10 AGOSTO…C'è scritto anche sulla locandina !..bastava leggere 🙁 [/COLOR]
[SIZE=4][COLOR=darkblue]SE PRENOTI ENTRO 30/11/2009
AVRAI UNO SCONTO DI 300€ A CABINA [/COLOR] [/SIZE]
NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL CIELO STELLATO DEL PAESE DI CAPOLIVERI – IL COMUNE DI CAPOLIVERI, L'ASSOCIAZIONE CULTURALE BANDA MUSICALE "GIUSEPPE VERDI" E I COMMERCIANTI DI CAPOLIVERI, VI INVITANO A PARTECIPARE NUMEROSI ALLA FESTA EVENTO DELLA STAGIONE ESTIVA 2009 :
ORARIO D'INIZIO DELLA FESTA DALLE ORE 22.00 ALLE ORE 03.00.
PER L'OCCASIONE, IN TUTTO IL CENTRO STORICO LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE SARA' OSCURATA.
CENE A LUME DI CANDELA NEI MIGLIORI RISTORANTI DEL CENTRO STORICO.
-ASSOCIAZIONE ASTROFILI ELBANI : OSSERVAZIONE DEL CIELO STELLATO. PIAZZA MATTEOTTI DALLE ORE 22.00.
-RITRATTI D'AUTORE SET FOTOGRAFICO : SPAZIO IPOTESI VICOLO CINCINNATO 9 VIA ROMA DALLE ORE 22.00.
-ADOTTA UNA STELLA : PIAZZETTA VANTINA DALLE ORE 22.00.
-ANGOLO DEI DESIDERI PIAZZETTA DELLA VANTINA DALLE ORE 22.00.
-DUO DI PICCHE : SCALABRINI MAZZANTI CHITARRA E BASSO PIAZZETTA DELLA CHIESA VIA ROMA DALLE ORE 22.00.
-DUO CASTELLANOSODANO VIOLINO E CHITARRA VIA PIETRO GORI DALLE ORE 22.00.
-DUO CELEBRINICIONI PIANOFORTE E VOCE PIAZZETTA GARIBALDI DALLE ORE 22.00.
-SERGIO COCCHI PIANOFORTE PIAZZA MATTEOTTI DALLE ORE 22.00.
-DUO BALLERINIPUCCINI VIA ROMA DALLE ORE 22.00.
-DUO MAMA SAID, TASTIERA E CHITARRE VIA PIETRO GORI DALLE ORE 22.00.
-BODY ART DI MARINA BOCCHIERI : TATUAGGI TEMPORANEI A TEMA, GRATUITI VIE DEL CENTRO STORICO DAALE ORE 22.00.
-PREMIAZIONE ALLESTIMENTO MIGLIORE ATTIVITA' BAR RISTORANTI E ATTIVITA' VARIE. INIZIO ORE 24.30.
-LANCIO DI LANTERNE PIAZZA MATTEOTTI PIAZZA GARIBALDI, INIZIO ORE 01.00.
-DJ SET BY SIMO DJ DISCOTECA IN PIAZZA MATTEOTTI.
INIZIO ORE 01.30
Spiaggia (altezza del Lungomare Mibelli), ore 21.45 – Ingresso libero
[URL]www.myspace.com/campoeventi[/URL]
[URL]www.vallanzaska.com[/URL]
Sergio “ scrive di greco e di latino “ ( Manzoni ), ha frequentato il liceo classico applicandosi bene e per quanto la sua fede marxista glielo concedesse. Non posso credere che confonda un satiro per un satirico. Ho provato a scrivere le due parole ed il pc ( il programma di scrittura ) non le cambia, le riconosce entrambe e le accetta. Allora ha sbagliato ? sicuramente si, ma senza voler far male ad alcuno perché lui non è un satiro. Anche quando mi colloca a destra di Goebbels mentre il mio posto naturale sarebbe assieme a Di Vittorio ed ad Almirante.
Ma io lo perdono perché il più delle volte riesce ad essere veramente spiritoso. Ad ognuno il suo. Essere spiritosi con in testa la dottrina di Marx non è cosa semplice né facile. Stiamogli vicini.
bruno paternò
Voglio perciò pensare che l'amico ferajese che ha così gentilmente chiesto un mio parere immagini e comprenda che, almeno per ora, non mi è possibile dare informazioni troppo dettagliate.
Per ora…. 🙂
Quindi, diciamo che:
– leggi e leggiucole che regolano il Pnat e tutti gli Enti statali sono in genere poco logiche, complesse, o addirittura assurde;
– chi deve seguirle non può essere ingiustamente accusato;
– il Comune di Campo, almeno stavolta, non c'entra;
– il Pnat, e in particolare i suoi Dirigenti, secondo me non hanno particolari colpe;
– se chi deve presentare dei certificati, giusti o sbagliati che siano, non lo fa… o lo fa male, e non si fa trovare quando lo cercano..
Oggiù, ho detto anche troppo. La verità, spesso, sta nel mezzo. Grazie comunque all'amico che mi ha considerato: io faccio quel che posso. 😎
questa è tanto che non la sentivo, ma è sempre buona
Caro Giovanni Gay voglio deluderti. I nostri amici assessori/sindaci non sono di sinistra. Te invece mi sei piaciuto.
Vorrei che le famiglie romene coinvolte restassero a portoferraio.
Finché vogliono. Come faccio io.
Un silenzio assordante è sceso sulla vicenda della famiglia di rumeni in procinto di vedere abbattuta la baracca in cui vivono.
Alle richieste di chiarimento non c’è stata alcuna risposta da parte delle istituzioni interessate, in particolare dal sindaco che ha firmato l’ordinanza.
Solo la stampa è tornata sull’ argomento: Elena e Valentina sono andate a intervistare il giovane homeless che vive accampato insieme alla compagna sordomuta e a un’altra giovane coppia; due reportage che hanno confermato la drammatica condizione di queste persone, l’assoluta infondatezza delle illazioni circa la loro presunta pericolosità sociale, l’assenza totale di prospettive per loro dopo lo sgombero programmato dalla giunta Peria per mercoledì prossimo.
Mi fa una certa impressione usare la parola “sgombero” parlando di questa amministrazione perché mi era capitato di usarla ai tempi della battaglia in difesa del canile, battaglia alla quale partecipò lo stesso Perìa contro la giunta Ageno-Fuochi, che per l’appunto attuò lo sgombero dei cani e dei volontari dall’area degli ex Macelli. Anch’io sono andato a parlare con Val stamattina, chiedendogli che cosa intende fare.
Con quella calma irreale, propria di chi è talmente rassegnato da essere al di là della disperazione, mi ha risposto che non lo sa, che non sa dove andranno, che non hanno neanche i soldi per tornare in Romania. Gli ho detto che avrei provato a parlare con qualche assessore e un po’ di speranza è tornata nel suo sguardo affranto, mentre mi ringraziava in misura sproporzionata al mio reale margine di azione.
Mentre andavo in comune mi sono soffermato a guardare la nave da crociera e gli yachts ormeggiati in calata e ho pensato a quanta distanza c’è fra l’Elba dei vip e l’Elba di quelli come Val che lottano per la sopravvivenza.
Solo che da una giunta di sinistra mi aspettavo e mi aspetto che si adoperi per ridurre quella distanza. Dunque torno a chiedere spiegazioni al mio ex vicino di casa Roberto Peria, come anche all’Assessore al Sociale.
Nel momento in cui scrivo non sono riuscito a parlare con nessuno degli assessori che conosco.
Dato che il tempo stringe, invito intanto quantomeno i consiglieri di Sinistra e Libertà, a prendere almeno loro posizione su questa vicenda così grave eppure così sottaciuta in questi giorni in cui il delirio turistico sembra sovrastare qualsiasi altro argomento, per eticamente pressante che sia.
[COLOR=darkblue]GIOVANNI GAY [/COLOR]
Una pioggia violenta quanto imprevista si è abbattuta sull’isola fregandosene bellamente di quanto asserivano le previsioni di Sky e di Internet.
Turisti e residenti si sono visti costretti a cercare rifugio nei bar o sugli ingressi dei negozi già aperti.
Col passare dei minuti, le poche gocce iniziali si sono trasformate in un acquazzone consistente lavando via il sudario di polvere che avvolgeva la città.
Trovandomi sotto il tendone del bar Certosa mi godevo placidamente lo spettacolo quando, con un boato da spavento, un tombino distante poco più di un metro ha cominciato ad eruttare getti di acqua fetida misti a conglomerati di detersivo e materiale non ben identificabile per la forma anche se inconfondibile per l’olezzo che liberava nell’aria.
Un tedesco ha imbracciato la fotocamera per immortalare l’inusuale spettacolo.
Ad un tratto mi ha guardato con aria interrogativa e ha chiesto: “ Cosa essere ?”
Ho risposto prontamente: “ Piccolo soffione boracifero.”
“ Come a Larderello?”ha mormorato lui sgranando gli occhi.
“ Esattamente. Solo che da noi il fenomeno si verifica unicamente quando piove. Forse dipende dall’escursione termica…”
Dalla porta a mare è arrivato un corteo di persone vestite alla maniera araba, costrette a sollevare i caffettani per non insozzarne gli orli.
Guidava il gruppo un emiro dannatamente ricco visto il megayacth che lo ospitava, un castello galleggiante di quattro piani spalmato su settanta metri di lusso assoluto.
Alla vista del getto putrido che oramai raggiungeva un metro di altezza, il grande personaggio si è bloccato interdetto, ha fissato lo strano fenomeno per alcuni minuti poi, a detta dell’interprete che lo scortava, ha esclamato: “ Salpiamo subito le ancore. Noi campiamo coi pozzi di petrolio, mentre qui cercano di ucciderci coi pozzi di cacca!” 🙁