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LA DISCARICA INVISIBILE [/COLOR] [/SIZE]
Come è possibile che su una prestigiosa isola turistica, inserita in un importante Parco Nazionale, esista ancora il fenomeno della presenza di discariche abusive? Purtroppo è così, ogni tanto dobbiamo dare notizia anche di questo, tanto più grave poi quando questo avviene in luoghi fortemente antropizzati e frequentati come… una frazione a due passi dal capoluogo dell'isola. San Giovanni che dista infatti solo qualche chilometro dal principale centro dell’Elba.
Così esordiva il giornale online Elba Oggi nel 2001 dopo l’ennesima denuncia degli ambientalisti nella piccola frazione di Portoferraio.
Noi cittadini oggi agosto 2009 abbiamo segnalato più volte una nuova discarica , ma strano a dirsi nessuno ne ha preso coscienza, anche ieri , dopo il blitz di Goletta verde nella zona (a solo 300 metri ) è rimasta lettera morta, eppure la zona di S.Giovanni è stata negli anni passati ( durante l’amministrazione di centro-destra ) oggetto dell’attenzione assidua di ambientalisti e Guardia Forestale dello Stato …. ne riportiamo alcuni stralci apparsi sulla stampa dell’epoca :
[COLOR=darkblue]Venerdì 6 Luglio 2001 [/COLOR]
Deposito materiali edili e discarica in località San Giovanni
Egregio Sindaco,
in località San Giovanni, nel Comune di Portoferraio. negli ultimi anni è sorto un "deposito di materiali edili" che nel tempo ha assunto le caratteristiche di una vera e propria discarica a cielo aperto. Infatti, oltre all’abbondante materiale di risulta di lavorazioni edili, sono presenti macchinari in pessimo stato di conservazione, materiali ferrosi in avanzato stato di ossidazione sparsi sul terreno, sanitari, plastiche varie, ecc. Inoltre, il sito non pare avere nessuna caratteristica di provvisorietà poiché gran parte del materiale conferito nella zona è ormai nascosto da rovi e vegetazione infestante che non permette di quantificare esattamente le caratteristiche di altro abbondante materiale conferito nella zona
[COLOR=darkblue]28 febbraio 2003 [/COLOR]
Il Sequestro operato dal Corpo Forestale dello Stato che ha rinvenuto in località San Giovanni, a Portoferraio, diverse centinaia di metri cubi di inerti provenienti da demolizioni illegalmente conferiti nell'area, ha portato alla luce un fatto di estrema gravità.
L'ampia spianata che fronteggia il mare era stata destinata, in regime di emergenza a raccogliere le sabbie, il pietrame ed altro materiale proveniente dal ripristino degli alvei dei fossi elbani dopo l'alluvione che aveva colpito l'Elba il 4 Settembre 2002. Per questo la zona era stata opportunamente munita di avvisi e recintata dal Comune di Portoferraio.
In attesa dei riscontri giudiziari, sembra ora evidente che qualcuno ha approfittato della situazione per scaricare rifiuti che non possono provenire certo da una modesta ristrutturazione edile (visto la loro entità) e che hanno comportato un buon numero di operazioni di scarico che non comprendiamo come possano essere sfuggite a chi doveva effettuare il controllo sulla qualità del materiale conferito.
Ecco!
Proprio nella stessa zona dove sotto le erbacce insiste la discarica menzionata ( nessuno si è degnato mai di bonificare la zona ) , ecco che un'altra montagna di rifiuti inquinanti fa bella mostra in attesa che madre natura con la sua bontà la ricopra di un verde manto .
Ci sarà pure una ragione comprensibile a noi profani di questa disattenzione da parte degli organi preposti alla vigilanza del territorio….lo vorremmo gentilmente sapere.
[COLOR=darkblue] I residenti e gli amanti di S.Giovanni … da anni obliato Martire [/COLOR] 🙁