qualora le schede non vengano restituite al legittimo proprietario, saranno regalate a dei bambini. (c'è già una bella coda). Mi contatti pure a partire dalla prossima settimana.
Titolo V – Modalità di attuazione
ART. 20 – Attuazione
2. Le installazioni esistenti ed autorizzate, se non conformi per tipologia alle norme del presente regolamento dovranno essere adeguate entro il 31.12.2009.
Questo, se applicato, dovrebbe portare ad una rivoluzione nell'arredo urbano del Centro Storico di Portoferraio, almeno per quanto riguarda tutte quelle installazioni che si dimostrano un elemento di colonizzazione eccessiva e spesso dequalificante dello spazio urbano.
Parlo per esempio delle strutture permanenti destinate ad ospitare tavoli e sedute (gazebo, verande, ecc.) che dovranno essere di dimensioni massime di mq.16 e non occupare fronti superiori in larghezza a quello del fronte dell'unità immobiliare a cui sono annessi.
Parlo anche delle tende che dovrebbero essere riposizionate ad una altezza non inferiore a 220 cm. dal piano di calpestio del marciapiede o sede stradale e comunque non dovrebbero più sporgere oltre 1.5 mt. dal fronte del fabbricato.
[COLOR=darkred]Sarà ancora valido questo regolamento? [/COLOR]
Potrà essere applicato o spunteranno fuori nuove deroghe?
Assisteremo alla rimozione forzata delle strutture che non verranno adeguate?
Non vedo grande fermento per adeguarsi alla normativa, visto che alla fine del prossimo mese, dovremmo assistere a questa rivoluzione.
Siamo sicuri che i commercianti siano a conoscenza di tutto questo? 🙁
Relativamente alle recenti polemiche in merito alla campagna di censimento dei dati catastali, che stanno provocando danni materiali e d’immagine al Gruppo ASA, ritenendo emotivamente fondati i dubbi e le critiche sollevati (quelle dei cittadini, non quelle strumentalizzate politicamente), abbiamo indirizzato all’Agenzia delle Entrate una nota di richiesta di pronunciamento formale rispetto a tale adempimento. Di seguito, la risposta ottenuta dalla Direzione Regionale delle Entrate che riteniamo utile divulgare: “La legge finanziaria 2005 (Legge n.311/2004) all’art.1, commi 332, 333 e 334, impone a tutte le società che svolgono attività di somministrazione di energia elettrica, gas e servizi idrici l’obbligo di richiedere ai clienti i dati catastali identificativi dell’immobile presso cui è attivato il contratto di fornitura e di trasmettere i dati dichiarati dal cliente all’Anagrafe Tributaria. In merito si richiama anche quanto precisato con la circolare n.44 del 19/10/2005 dell’Agenzia delle Entrate, che conferma la legittimità della richiesta e il corrispondente obbligo a rispondere da parte dei titolari delle utenze, siano essi i proprietari o gli utilizzatori a diverso titolo (usufruttuari, inquilini, etc). Il termine è di 20 gg. e, in caso di ritardo, è applicabile da parte dell’Agenzia delle Entrate una sanzione da 103 a 2.065 euro. Inoltre, l’omessa o incompleta comunicazione dei dati da parte dell’ente erogatore è sanzionata da euro 206 a euro 5164. Questo quanto si desume dal dettato normativo e dalla circolare 44 e non risulta siano intervenute modifiche in materia. Concludendo, l’esistenza di specifiche norme, legislative e regolamentari, rende superfluo un pronunciamento pubblico sull’argomento”.
ASA SpA (Servizio Idrico Integrato) e ASA Trade SpA (vendita gas), informano inoltre che l’ultima fase della campagna di censimento dei dati catastali (che riguarda 140mila utenti) è entrata nel vivo, in particolare per quanto riguarda l’affluenza dei clienti. La campagna in oggetto ha comportato l’esigenza per molti utenti di procedere alle volture: per quanto concerne i clienti che non sono intestatari del contratto ma che usufruiscono della fornitura, infatti, il modulo pervenuto non deve essere né riempito e né spedito, ma deve essere eseguita immediatamente la voltura, e in quella occasione saranno forniti i dati catastali da parte del cliente entrante. Va precisato che molti utenti si sono giocoforza trovati ad eseguire le volture nei tempi ristretti della campagna semplicemente perché in precedenza non avevano aggiornato la loro posizione contrattuale (ovvero, solo ad esempio, non trasmettendo alle due aziende i dati corretti in caso di decesso del precedente intestatario). Oltre alle operazioni di routine (come le richieste di informazioni), attualmente stiamo infatti eseguendo, tra ASA SpA e ASA Trade SpA, centinaia di volture al giorno. Ecco spiegato il perché di un tale numero di presenze agli sportelli fisici e la congestione della linea telefonica relativa al numero verde. Per le operazioni di voltura, ASA SpA e ASA Trade SpA stanno comunque adottando procedure semplificate per cercare di diminuire i tempi d’attesa degli utenti allo sportello fisico.
Remember
[COLOR=darkred]Coordinamento piccoli comuni, lotta alle poltrone costose [/COLOR]
Venticinquemila consiglieri comunali e 10 mila assessori in meno 'per alleggerire il peso di personale inutile per le 5.634 piccole comunita'. Quelle sotto i cinquemila abitanti. La lotta 'alle poltrone inutili e costosissime nei piccoli centri' e' del portavoce del Coordinamento Piccoli Comuni ([URL]www.piccolicentrieuropei.com[/URL]), Virgilio Caivano, 'sostenuto – afferma – da migliaia di cittadini e da tantissimi sindaci'. Per Caivano occorre una 'Assemblea Costituente delle Autonomie locali'.
Tra gli argomenti che verranno affrontati ci sarà anche, come promesso, la sicurezza della "[COLOR=darkblue]curva [/COLOR] " oggetto di numerose segnalazioni.
[COLOR=darkred][SIZE=2]Questo pomeriggio, alle ore 16.00, presso la Chiesetta del porto, verrà officiata una Santa Messa per Luca .[/SIZE] [/COLOR]
Leggo abitualmente questo blog e mi piace curiosare su quello che avviene all'Elba, un'isola che adoro .
Devo però precisare che anche se così non fosse mi guarderei bene dal denigrare l'Elba o prenderla a modello per riferimenti negativi, se non altro per non offendere nessuno.
Non capisco perchè questo blogger che si firma Defensor Tozzii continui in ogni post a citare Piombino in termini dispregiativi e gradirei (se possibile) che volesse usare a me ed al resto degli abitanti della zona, la cortesia di prendere ad esempio negativo altre località.
Richiedi immagini esemplificative oppure direttamente il preventivo e il progetto grafico per la tua camerina.
QUALCHE GIORNO FA', SULLA NAVE, HO TROVATO DIVERSE SCHEDE NINTENDO DS, EVIDENTEMENTE SMARRITE DA QUALCHE BAMBINO. SE QUALCUNO SA' CHI PUO' AVERLE PERDUTE, SARO' BEN LIETO DI RESTITUIRGLIELE. RICHIEDO COMUNQUE VENGANO PRIMA FORNITI DETTAGLIATI PARTICOLARI INERENTI GLI OGGETTI IN QUESTIONE. TELEFONARE O INVIARE SMS AL NR. 388 – 8959833. UN GRAZIE ALLA REDAZIONE E A CHIUNQUE POSSA CONTRIBUIRE A FORNIRE UTILI INFORMAZIONI.
Dalla 'Repubblica' di ieri 17 novembre apprendiamo la notizia, non certo nuova ma ora esposta con dovizia di particolari, di come l'otto per mille destinato allo stato finisca invece a parrocchie e monasteri.
Si sa che l'endemica propensione alla truffa del clero cattolico ha radici lontane: va dalla falsa 'donazione di Costantino' a papa Silvestro di 1700 anni fa, per giustificare le pretese temporali della chiesa (in hoc signo vinces), al vergognoso concordato fascista del 1929 servilmente ossequiato da tutti i successivi governanti fino ai giorni nostri.
Si sa pure, è anch'esso un dato di fatto conclamato, che i vari governi in genere, e quelli italiani in particolare, hanno sempre avuto interesse a fare pappa e ciccia con la chiesa e temo proprio che questa ben collaudata associazione mafiosa durerà in eterno: ma che si arrivi a truffare spudoratamente i contribuenti in buona fede mi sembra l'ennesima, insopportabile, presa per i fondelli del nostro premiato "stato laico".
Meditate gente, meditate!
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