Risposta: forse perché nessuno ha mai messo l'avvocato. Il sindaco non c'entra proprio nulla.
A seguito dell'intervento di Marco Mantovani, nel quale racconta di essere stato multato per aver introdotto l'auto in zona Parco, volevamo fare qualche considerazione, ma forse è più utile leggere quello che il Movimento Elba 2000 scriveva in occasione dei dieci anni dell'area protetta.
Il linguaggio è fortemente polemico, ma la sostanza è ancora attuale. A parte l'atteggiamento degli ambientalisti locali che sembra cambiato. Non potremmo dire adesso che non denunciano chi inquina il mare.
Il parco ha dieci anni e fa schifo. Non lo diciamo noi, lo dicono gli stessi ambientalisti che lo hanno voluto. Doveva ancora nascere dal ventre del "parassitario avanzato", e già riusciva ha scombussolare la vita politica e sociale di un' isola che non chiedeva altro che lavorare in pace.
E, quando nacque, caddero le ultime illusioni: non si trattava di un cigno, ma di un brutto anatroccolo. Piccolo, panciuto, zampe e ali corte, ma con un grande becco. Assomigliava, anche fisicamente, a chi lo aveva messo al mondo. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
Dal blog ICEBERGFINANZA.
Grazie Andrea.
Saluti e buona domenica a tutti . 🙂
[SIZE=4][COLOR=blue]ACQUA E INFORMAZIONE! [/COLOR] [/SIZE]
Se mai qualcuno avesse bisogno di comprendere come ogni istante della nostra vita dipende da interessi economici e politici di dimensioni rilevanti ecco che ……….l'acqua è una «necessità umana fondamentale», ma non un «diritto», cosi recita il comunicato finale del forum sull'acqua tenutosi ad Istanbul, quest'anno.
Ne abbiamo già parlato in due occasioni, QUI e QUI, ma è giunta l'ora di spazzare via con un referendum democratico, l'ultimo rigurgito del business su uno dei patrimoni essenziali dell'Umanità, è ora che questo paese si svegli dal suo lungo letargo e dia una dimostrazione civile e democratica di interesse per la propria esistenza. Inoltre è fondamentale che insieme al referendum, vi sia una pressione popolare sulle amministrazioni locali per una gestione responsabile e consapevole di una risorsa inestimabile. Non vi è alcun dubbio che anche in questa occasione, abbiamo due Italie, l'Italia dell'efficienza e l'Italia dello spreco, l'Italia della responsabilità e l'Italia dei ladri e dei furbi, delle inflitrazioni finanziarie, politiche e mafiose, ma la gestione dell'acqua come ben abbiamo appreso in riferimento a quanto è accaduto in Bolivia ma anche in alcuni comuni italiani, non deve in alcun modo essere gestita da interessi privati.
E' ora che questo referendum veda una partecipazione di massa, è ora che ognuno di noi dimostri quanto tiene ai suoi diritti.
Mentre in Italia gli illuminati della politica, mettono la fiducia sulla privatizzazione dell'acqua, privatizzazione che in passato ha avuto padrini e madrine, decisamente bipartisan e approvano la conseguente legge, a Parigi, dopo oltre venticinque anni di gestione privata affidata a Veolia e Suez, le due più grandi multinazionali mondiali dell'acqua, l'acqua ritorna patrimonio pubblico, torna " L'acqua del sindaco ". Un comitato di gestione pubblico amministrerà l'ente di pubblico diritto che nasce dal primo gennaio del prossimo anno, nel cui comitato di gestione siederanno anche alcuni rappresentanti degli utenti.
30 milioni di euro all'anno, questo è il risparmio previsto dal comune di Parigi e qualcuno, figlio della demagogia del neoliberismo, continua ad urlare che nella sostanza l'acqua resta patrimonio pubblico. Questo è un commento trovato sul Sole 24 Ore:
«L'acqua è un bene di tutti» è uno slogan troppo facile perché in tanti possano resistere alla tentazione di strillarlo. Non c'è da stupirsi, dunque, se la privatizzazione dei servizi idrici inserita nel decreto Ronchi stia suscitando grandi polemiche. Anzitutto due precisazioni: viene data la possibilità di cedere a operatori privati la gestione degli acquedotti, delle fognature e della depurazione, ma si conferma la natura pubblica del bene acqua; inoltre più che privatizzazione si propone l'affidamento a terzi con gara, che è una liberalizzazione contenuta ed è la vera strada primaria del decreto. Molto dipenderà da come saranno fatte le gare, se sarà data priorità a investimenti, manutenzione e qualità del servizio. Soprattutto al Sud il settore idrico continua a essere di basso livello. L'industrializzazione del servizio idrico e l'apertura del mercato a gestori privati (ben indirizzati e controllati dagli enti locali) è una sfida di modernizzazione che non si può perdere.
Belle parole certo, una sfida di modernizzazione, ma tutto ciò che produce business è in grado, prima o poi, di spazzare qualsiasi interesse della comunità, spesso l'interesse privato non coincide affatto con l'interesse pubblico. Nel frattempo a Piazza Affari volano i titoli legati al business della gestione dell'acqua.
Ed ora un'altro argomento che ho molto a cuore ovvero quello della libertà di stampa, una stampa indipendente, libera da qualsiasi interesse precostituito.
E qual’è mai il giornale che scrive per il fine che in teoria gli sarebbe primario cioè informare o non invece per quello di influenzare in una direzione…. scriveva don Milani nelle sue Esperienze pastorali.
E' inutile ricordare a tutti cosa talvolta, ma per fortuna non sempre, è l'informazione in Italia e in tutto il Mondo. Altraeconomia uno dei mensili che vorrei proporvi di sostenere attraverso l'abbonamento, ha scritto un bel pezzo dal titolo LE_MANI_SULLA_NOTIZIA
Manipolata, censurata, interessata. L’affidabilità e l’attendibilità dell’informazione nel nostro Paese è ai minimi storici. Raramente, nel definirla, si dice però “controllata”, e ancora meno frequentemente da chi. L’anomalia non risiede solo nella televisione, la cui proprietà è super concentrata e in mano a pochi (il fatturato per il 92% è in mano a tre gruppi: Rai, Mediaset e Sky). Anche l’editoria, in Italia, è un’enorme mercato in mano a pochi soggetti che hanno ben altri interessi e ben più remunerativi rispetto alla vendita dei giornali.
Il mensile VALORI lo conoscete già, spesso vi ho proposte le loro splendide inchieste, ora vi propongo anche ALTRECONOMIA che proprio quest'anno compie i suoi primi dieci anni.
E' come viaggiare attraverso mondi e oceani alternativi, con quella sensazione di libertà e di speranza che solo viaggiando controcorrente e controvento si può assaporare in questa nostra società.
Sempre su Altreconomia ho letto in passato un editoriale di Miriam Giovanzana che esprimendo il bisogno di una costante ricerca di alternativa, di proposte alternative ,esprimeva con queste parole un bellissimo concetto:
" Per continuare a pensare e desiderare un mondo migliore, abbiamo bisogno di stare fuori dall'acquario del pensiero comune, e dalla sua enorme forza di persuasione. Probabilmente i pesci dell'acquario pensano che quello sia l'unico mondo possibile. Noi invece sappiamo che non è così, anche se l'acqua che ci permette di vivere – quella dell'acquario appunto – è anche quella che ci tiene prigionieri."
Quindi non mi resta che augurarVi con tutto il cuore, oltre che ad essere ognuno di Voi testimone ed artefice del cambiamento nella Vita di tutti i giorni, nelle piccole cose, nell'essenziale invisibile agli occhi, di sostenere l'informazione alternativa, che si tratti di Valori o di Altreconomia, di Icebergfinanza o di qualsiasi altro Blog o sito che ritenete degno di aiutarVi ad esplorare i Vostri sogni, le Vostre Speranze e perchè no le Vostre Utopie!
Al sig. G.R. dico che se fosse un po' meno GRRRR , leggendo il mio racconto dei fatti , avrebbe notato che la prima cosa che ho fatto è stata propio quella di scusarmi: " i due agenti di fronte alle mie scuse….".
Aggiungo inoltre che sono un democratico convinto e quando a Campo venne indetto un referendum sull 'istituzione del Parco , il 95% della popolazione votò contro.
Se le cose vengono fatte senza tenere conto della volontà del popolo, ma solo per oscuri interessi , difficilmente saranno giuste.
Ringrazio gli amici che mi chiedono di entrare in politica e rispondo che non sono un politico , inoltre sono troppo impegnato, sia dal punto di vista professionale che familiare, e avrei poco tempo da dedicare ad un compito cosi importante.
Forse un giorno quando saremo più consapevoli di essere già tutti iscritti al partito dell' ELBA , mi piacerebbe occuparmi di Ambiente , che è la mia vera passione.
Nel frattempo però insieme ad alcuni amici sto progettando "una cosa" che spero di presentarvi a breve , e anche se non si tratta di politica , mi
auguro sia di grande aiuto per la nostra isoletta.
Saluti a tutti.
[COLOR=darkblue]Marco Mantovani. [/COLOR]
[COLOR=darkblue] Dott. Damiano Damiani, Carlo Bensa [/COLOR]
[COLOR=green]Anche quest’anno la P.A. CROCE VERDE di Portoferraio ha organizzato per le prossime festività una lotteria denominata “LOTTERIA DI NATALE 2009” . [/COLOR]
Il ricavato dei biglietti venduti, tolte le spese di organizzazione e dei premi messi in palio, servirà alla Associazione per l’acquisto di un nuovo mezzo di soccorso attrezzato per l’emergenza sanitaria. Il costo del biglietto è di € 10,00 ed i biglietti sono in vendita in tutti i negozi dell’Elba che espongono apposito cartello di vendita, presso la nostra sede e sul Molo Elba dove in un box allestito per l’occasione sono esposti tutti i premi in palio.
I premi sono :
[COLOR=darkred]1° PREMIO: Nuova Gran Punto eVO
2° PREMIO: MOTORINO 50CC completo di casco
3° PREMIO: 1 OROLOGIO LOCMAN
4° PREMIO: TV 24 Pollici LCD
5° PREMIO: COMPUTER ASUS
6° PREMIO: NAVIGATORE Satellitare
7° PREMIO: DECODER D.T.
8° PREMIO: Telefono CELLULARE [/COLOR]
Fiduciosi che la cittadinanza, che come lo scorso anno, sia sensibile all’acquisto dei biglietti dando così un aiuto concreto alla Pubblica Assistenza CROCE VERDE per l’acquisto di mezzi di soccorso utili a tutta la popolazione elbana.
L’estrazione avverrà Sabato 9 gennaio 2009 alle ore 23,15 durante uno spettacolo che la P.A. Croce Verde, in collaborazione con il Comune di Portoferraio e Teletirreno Elba organizzerà in piazza Cavour ed in diretta sulla TV locale, alla presenza di un funzionario incaricato.
Ringraziamo anticipatamente coloro che sosterranno anche quest’anno questa importante iniziativa, tutte le attività commerciali che si prestano, come ogni anno, alla vendita dei tagliandi ed in particolare la Banca dell’Elba, il Gruppo Nocentini, la LOCMAN ed altri sponsor che hanno credono nella nostra iniziativa dandoci il suo concreto aiuto sia morale che materiale.
[COLOR=green]Il presidente Paolo Magagnini [/COLOR]
La Pubblica Assistenza di Marciana Marina,con il patrocinio e l'aiuto del Comune, nonchè con il contributo fattivo di un comitato di cittadini e la partecipazione dell'associazione Lideale, organizza un mercatino di Natale nei giorni di sabato 12 (dalle ore 14,00) e domenica 13 dicembre pp.vv. (dalle ore 10,00).
La partecipazione al mercatino è aperta a tutti i commercianti e/o artigiani , a tutte le associazioni di volontariato e sportive del comune di Marciana Marina.
L'iniziativa è aperta anche alla partecipazione di commercianti e/o artigiani esterni ma, per problemi logistici di spazi, l'accettazione delle loro richieste sarà valutata, secondo regolamento, da parte del comitato organizzativo.
Gli scopi di questa iniziativa sono sia quella di vivacizzare il nostro paese,sia quella di unire le forze del volontariato per raccogliere fondi preziosi a vantaggio della Pubblica Assistenza , nonché , non ultima ,quella di creare un'occasione di aiuto per commercianti e artigiani in questo momento di crisi economica.
Ogni partecipante avrà un suo stand che addobberà autonomamente con decorazioni natalizie e dovrà organizzarsi per creare pacchi regalo . Il ricavato della vendita sarà a suo completo favore.
Tutti coloro che intendono partecipare al mercatino potranno dare la loro adesione entro il 30 /11 p.v. Facendo richiesta :
– al bar Roma di Marciana Marina
– alla Pubblica Assistenza di Marciana Marina
oppure scrivendo una e-mail dettagliata ( nome, cognome,telefono, residenza o domicilio,merce che si intende mettere in vendita ) a [EMAIL]mercatinonatale@yahoo.it[/EMAIL].
Ogni richiedente dovrà prendere atto del regolamento
Si precisa che gli stand saranno dislocati nell'area pedonale del paese con l'intento di creare un suggestivo percorso in un'atmosfera natalizia.
L'iniziativa, oltre alle azioni di vendita del mercatino prevede anche iniziative di animazione come una gara di tiro alla fune a squadre (composte da un massimo di 5 componenti) , intrattenimento per bambini con gli animatori Amira e Ilio e al termine della domenica sera l'accensione dell'albero nonché l'arrivo di Babbo Natale con la raccolta di tutte le letterine dei bambini.
Si precisa che le iscrizioni per la gara del tiro alla fune sono aperte presso il bar “Palmo e Boccio” sito in piazza della Chiesa a Marciana Marina.
Saranno a disposizione salsicce, cioccolata calda, pesca di beneficenza ,musica ecc….
Crediamo che sarà una bella festa , perciò accorrete numerosi ,per trascorrere due giorni in allegria.
[COLOR=darkred] PUBBLICA ASSISTENZA MARCIANA MARINA [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Giansaverio Ragone [/COLOR]