Dalla 'Repubblica' di ieri 17 novembre apprendiamo la notizia, non certo nuova ma ora esposta con dovizia di particolari, di come l'otto per mille destinato allo stato finisca invece a parrocchie e monasteri.
Si sa che l'endemica propensione alla truffa del clero cattolico ha radici lontane: va dalla falsa 'donazione di Costantino' a papa Silvestro di 1700 anni fa, per giustificare le pretese temporali della chiesa (in hoc signo vinces), al vergognoso concordato fascista del 1929 servilmente ossequiato da tutti i successivi governanti fino ai giorni nostri.
Si sa pure, รจ anch'esso un dato di fatto conclamato, che i vari governi in genere, e quelli italiani in particolare, hanno sempre avuto interesse a fare pappa e ciccia con la chiesa e temo proprio che questa ben collaudata associazione mafiosa durerร in eterno: ma che si arrivi a truffare spudoratamente i contribuenti in buona fede mi sembra l'ennesima, insopportabile, presa per i fondelli del nostro premiato "stato laico".
Meditate gente, meditate!
"L' 8 per mille dello stato? Va alla Chiesa"
