Gaudenz risponde alla Lega e ad affini sulla sicurezza scolastica .
" È bene precisare che il primo attacco mi è venuto dal Responsabile della Sicurezza del Comprensivo, prof.ssa Romoli, sulle vicende della scuola materna di San Giovanni, la quale invece di dire ai genitori, all’indomani del puntellamento del solaio dei bagni “ora dormo più tranquilla”, avrebbe dovuto, nei mesi precedenti, fare una relazione al Dirigente Scolastico fornendogli gli strumenti per disporre la chiusura della scuola, ma evidentemente non aveva proceduto alle verifiche e non aveva contezza del problema, altrimenti perché non lo ha fatto?
Il secondo attacco con tenore similare, qui mi sorge il dubbio che anche il primo non fosse farina del sacco della prof.ssa Romoli con la quale ho sempre avuto rapporti ottimi, mi giunge dal Responsabile Organizzativo della Lega, dott. Damiano Damiani consorte della prof.ssa Romoli .
Qui devo dire tre cose sulla Scuola materna di San Rocco: il primo perché invece di attaccarmi non chiede alla consorte per quale motivo non ha effettuato le verifiche di agibilità della scuola e i relativi riscontri in ordine alla sicurezza, il secondo se quanto relazionato dai tecnici comunali per determinarne la chiusura sia veritiero (lei può disporre anche autonomamente un accertamento tecnico, io no), terzo se possiede copia del certificato di agibilità della struttura? E se no, perché ha consentito che venisse svolta l’attività didattica?
In ultimo, io e molti genitori, vorremmo sapere se ha effettuato le verifiche sul sovraffollamento di una classe, denunciato dai genitori, delle Elementari di San Rocco e a quali risultati sia giunta.
Certo, a fronte delle segnalazioni fatte nel tempo dalla scuola e dalle mie relazioni, la risposta non è stata tempestiva, forse i controlli approfonditi sono stati posticipati oltre misura, vi sono stati dei ritardi generati dall’Ufficio Tecnico, si potrà contestare al Sindaco il funzionamento di tale ufficio, ma non si potrà dire che il dott. Peria e Cosetta Pellegrini non abbiano operato e investito nel patrimonio edilizio scolastico comunale e sportivo dopo un trentennio di abbandono.
L’aver dato corso agli interventi individuati nelle mie relazioni (relazioni che mai fin oggi alcuno aveva fatto e che non sono certo esaustive delle criticità o progettualità) sicuramente hanno migliorato la qualità e la sicurezza degli edifici.
Ricordo che sono stato, negli anni, l’unico Presidente del Consiglio di un Istituto a promuovere un confronto e un dibattito tra le forze politiche in campagna elettorale sui temi della suola e del patrimonio edilizio, il dibattito era pubblico e pubblicizzato, non ricordo di avere ascoltato alcuna proposta dei firmatari dell’odierno comunicato. Il mio plauso è andato a due persone “politiche” e non a dei tecnici con i quali dovrebbe vedersela e chiedere contezza il Responsabile della Sicurezza.
Jachen Gaudenz
Siamo sempre in attesa di leggere sui giornali e di sentire alla televisione la data del ritorno al voto per le elezioni comunali di Portoferraio , come da comunicato della segreteria Carlo Bensa , " dopo il ricorso che e' stato peraltro accolto " , per non parlare del decreto di uscita dal Pnat e del decreto di uscita dalle isole minori per entrare in quelle a statuto speciale .
Ci sara' una regione Elba autonoma a statuto speciale o dovremo far parte della regione Sardegna o Sicilia ?
Gimmi Ori
