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Questo è quanto appare in una mia nota gentilmente ospitata ieri su Elbareport. Non essendo Elbareport un Blog non mi permetto di ribadire il mio concetto sulla stessa testata ma trasporto il tutto sul nostro Camminando, certo di non offendere Sergio e sicuro del fatto che, chi ama l’Elba, legge ambedue le testate,oltre che a Telenews, per essere informato su ogni particolare e situazione. [/COLOR]
Ebbi a dire :
"Il sospetto che il Baleniere stesse per fiocinare il suo Moby Dick (la bella dormiente, la cara Toremar) lo ebbi quando la Regione Toscana, di cui Vincenzo Onorato era generoso sovvenzionatore politico tramite l’Onorevole Mussi, portatore di offerte libere e sicuramente anche di voti, a cominciare dal suo, ebbe a dichiarare, tramite il Signor Conti, che la Regione non era una Armatrice né che intendeva divenirlo".
Questo è quanto ho affermato. Sergio mi fa notare che crede assai improbabile che il Mussi possa portare le “ offerte libere “ del patron Vincenzo in Regione. Sono d’accordo con Sergio, avevo un po’ tirato via, nella mia affermazione ricollegandomi solo alla storicità delle elargizioni che il Patron Marittimo era solito elargire al PD nel suo complesso, per il tramite dell’ On. Mussi.
Oggi come oggi questo fatto è sicuramente impossibile che avvenga essendo stato, l’ Onorevole Mussi , defenestrato dal PD con il quale non nutre più amorosi sensi. Ha fatto la fine di Ochetto, vi ricordate, il traghettatore vero pel PCI al PD attuale. Consumato e gettato via, come usa spesso in politica, destra o sinistra non fa differenza.
Volevo solo alludere alla sfera politica attuale, dal dopoguerra fissa e stabile in Regione, che alla Moby ha sempre atto ponti d’oro.
Quando il Conti dice che “ la Regione non ha l’anima armatrice “ mi ricorda tanto quello che Caino rispose a nostro Signore che gli chiedeva notizie di suo fratello,certo Abele.
Ebbe a rispondere, lo sventurato “ Sono forse il custode di mio fratello “ ? dimentico del fatto che lo aveva appena ucciso.
Il Conti risponde alla stessa maniera. Sono io responsabile della situazione traghettuale elbana ? A mio parere, purtroppo, lo è dato che i collegamenti con l’isola Verde & Blu sono parte essenziale della vita sociale dell’isola.
E’ come se all’Elba fosse crollato il ponte che collega Piacenza alla Lombardia. Il Comune di Piacenza non ha risposto ai cittadini “ siamo forse una compagnia di Pontieri ? “ ma ha messo mano alla politica ed ai fondi per far ricostruire il Ponte.
Pensate voi a cosa succederà quando due gentiluomini del mare si divideranno il traffico marittimo o quando uno solo di essi, usando la maschera del collega, farà i prezzi del traghetto.
I due, o i dueinuno, saranno i veri padroni del canale d’oro. E quando qualcheduno dirà loro qualche cosa, circa l’esosità dei costo traghetto, minacceranno di portarsi la Moby a Milano, per ancorarla nel Naviglio, che in effetti ha tanto bisogno di traghettatori.
Tutto questo fa veramente schifo ed è quello che succederà fra poco.
Non pretendiamo che lo Stato ci porti gli Ospiti sull’isola a costo zero, o a costo contenuto, ma condannare una isola intera al libero mercato ( Monopolio travestito da libero mercato ) dei traghetti sarebbe veramente un delitto il cui mandante, o il responsabile del mancato controllo, sarebbe solo lui, lo Stato attraverso la comoda Regione.
Il messaggio quindi è per tutta la filiera politica, nessuno escluso. Che nessuno faccia il Caino del momento, né il Conti né tantomeno il Matteoli. Ad ammazzare il turismo elbano hanno già contribuito in tanti, non allunghiamo la lista.
bp