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113746 messaggi.

Bravi , bravi , ma …….


da
Bravi , bravi , ma …….


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
15:37

" Tenews
VERTICE ANTI-CRISI DELLE IMPRESE, LE DICHIARAZIONI "

" SOLARI: EFFETTI GRAVI, A RISCHIO LA DISOCCUPAZIONE "

" Le aziende perdono presenze e noi probabilmente non riusciremo a garantire, se le cose continuano cosi, la disoccupazione ai nostri dipendenti in quanto non staremo piu aperti per sei mesi, con una ricaduta negativa anche a livello sociale". "

" Una lettura parzialmente diversa arriva da Maurizio Furio di Elbafly . "

Gimmi Ori :

[COLOR=red]non comprendo cosa c'entra il Comune Unico , la panacea di tutti i mali dell'Elba ?

Pensavo che avreste chiesto :

1 ) l'istituzione di una provincia autonoma con appunto autonomia decisionale e finanziaria ,
2 ) che la Regione Toscana mantenga una partecipazione in Toremar per controllare i prezzi ,
3 ) che fosse fatto un bando pubblico per gli accosti delle linee dell'isola d'Elba aperto a tutte le compagnie di navigazione italiane ed europee , comprese ovviamente anche quelle gia' operanti ,
4 ) un Ospedale Civile Elbano degno di questo nome , " Civile "[/COLOR] .

Con tutti i tagli previsti dal basso , il comune unico per risparmare , arrivera' per decreto , i tagli proseguiranno alle provincie e alle regioni , qualcuno ne chiedera' magari l'abolizione e magari anche una riforma di quelle a statuto speciale , sia provincie che regioni .

Per chi e' nato con N.T. , Navigazione Toscana ed e' cresciuto con Toremar , e con Navarma-MobyLines , e' difficile cambiare cavallo .

In ogni caso la richiesta di dimezzare i prezzi per i residenti e di avere prezzi piu' bassi per tutti , pendolari , nativi , toscani , turisti , viene rivolta anche a Blunavy e cosiccome Sinistra e Liberta' dell'Elba lo ha chiesto alla Regione Toscana per Toremar , si chiede anche a Blunavy un rinnovamento della flotta , al momento di una sola nave di 35 anni d'eta' .
784 , settecentoottantaquattro membri iscritti al gruppo facebook :

Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "

[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]

Grazie di cuore per le iscrizioni al gruppo e per le firme per le petizioni a mano e on-line al Parlamento Europeo :

[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-prezzi-piu-bassi-per-tutti-dei-traghetti-elba-continente-in-regime-di-libera-concorrenza-nel-rispetto-della-liberalizzazione-del-cabotaggio-marittimo-nella-ue-dal-1998/1525[/URL]

[URL]http://www.petizionionline.it/petizione/vogliamo-il-potenziamento-dellospedale-dellisola-delba-a-portoferraio-in-base-alla-carta-europea-dei-diritti-del-malato-diciamo-basta-alle-riorganizzazioni-/1529[/URL]

Attendi…

sconsolato


da
sconsolato


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
15:30

Leggo su TENEWS un'affermazione del presidente APT Niccolai dopo la riunione anti crisi:
"cerchiamo di capire ciò che succede e proviamo a studiare e percorrere nuove strade" ………
a noi basterebbe che sistemassero quelle vecchie
🙁

Attendi…

PIANOSA


da
PIANOSA


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
14:14

POVERA ISOLA IN MANO A QUESTI ENTI CHE SE NE FREGANO!!!!
MA CHE LA APRANO A TUTTI COSI' LA SMETTANO DI FAR FINTA DI CONTROLLARE…
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!

Attendi…

Per "capoliverese" che scrive in merito a Pomonte


da
Per "capoliverese" che scrive in merito a Pomonte


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
14:13

caro Capoliverese…risposta elbana o no…presumo che non sai le problematiche che "attanagliano" il nostro paese..quindi..mettiti su una panchina di piazza Matteotti…e guarda il tuo di paese…che qui "ci pensiamo noi"…

Attendi…

X Turi


da
X Turi


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
13:25

Vedi caro Turi,
queste domande le dovresti fare direttamente a chi di dovere, altrimenti si rischia che tu passi in prima ipotesi per maleinformato, in seconda per informato ma in mala fede, e in terza per rosicatore folle. Ma non è che sei uno di quelli che ha sempre ormeggiato abusivamente al moletto e che ora, ad ogni pie' sospinto, cerca di denigrare? Sarà che la cadenza e il dialetto non si può intuire leggendo i tuoi scritti, ma se dovessi sentirti parlare, giurerei che sei o ligure o milanese.
See You (when you want).

Attendi…

Epicuro


da
Epicuro


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
13:14

[SIZE=3][COLOR=darkblue]LETTERA APERTA AL MATTO[/COLOR] [/SIZE]
Caro Matto,

immagino tu abbia letto la simpatica querelle sui, più o meno, autoctoni profumi della nostra isola.
Immagino anche tu abbia letto il mio resoconto sugli andamenti di giugno del nostro Centro Massaggi: – 25% precisi precisi….. che dire, siamo in media…….

A questo punto, però, mi sento in dovere di relazionarti circa l’incontro al vertice tenutosi alle Picchiaie. (….certo che sei proprio str@nzo a mandare sempre me……. mi sono venute due angurie transgeniche che neanche quella volta che a Prianti venne l’orchite…)

Vabbé… la situazione è la seguente: l’unico profumo di cui si sente inconfondibile l’aroma è quello, selvatico e autoctono al punto giusto, della cacca.

Urge perciò rinnovare la nostra azienda: basta massaggi, basta discutere di traghetti cari, sudiciume aggiro, colate di cemento stile clacson (peeeeep-peeeeeeep!!!!!!!!!!), buttiamoci anche noi nella produzione di qualcosa di alternativo, accattivante, e, al tempo stesso, tipico e inconfondibile.

Noi, vecchie fave lesse, dobbiamo smetterla di schierarci per un corretto rapporto uomo- natura, per l’ecocompatibilità intelligente, per un saggio uso delle risorse che preservi il presente e guardi al futuro. Tanto, preferiscono tutti far finta di non capire. Gli anti-parco ci daranno sempre dei collaborazionisti, e i parchisti, se non ci mandano a Piombino, dei gorilla.
Ma…… tutto gira intorno al sesso, come giustamente dice il Sommo Poeta Caparezza: “quanti credono nel 68 e quanti credono nel sesso-in-tutto???”
Basta, evolviamoci come dei Pokemon e dal 68 passiamo dritti dritti al 69.

Facciamo nascere il grandioso e bipartisan [SIZE=3][COLOR=red]ELBAPARCOSEXYSHOP![/COLOR] [/SIZE]

Pensa: altro che acqua dell’elba o essenza dell’elba: i nostri profumi saranno basati solo sull’efficacia afrodisiaca!

[COLOR=purple]GORILLELBA PROFONDO BLU! (testimonial: Carlo Gasparri): UNA SOLA PASTICCA E INFIOCINERAI TUTTE LE PASSERE DI MARE CHE TI PASSERANNO A TIRO![/COLOR]

[COLOR=green]“COLLO” LUNGO COME QUELLO DI UN CIGNO! (testimonial: Umberto Mazzantini):
BASTA COL BLU: UNA SOLA PASTICCA VERDE E PER TROVARE GOLA PROFONDA TI TOCCHERA’ CERCA’ UNA GIRAFFA A NGORONGORO![/COLOR]

… e poi ci saranno i super-gonfiabili:

[COLOR=deeppink]DA BOSCO E DA RIVIERA! (testimonial: Mario Tozzi, Fabrizio Prianti e un’altra decina di persone delle quali non faccio il nome perché non sono spiritosi come i due suddetti….): CINGHIALE GONFIABILE TUTTIGUSTI+1, SUPERDOTATO DAVANTI E DISPONIBILE DIETRO![/COLOR]

[COLOR=darkred]MARDOLA IMPRENDIBILE! (testimonial:… omissis… Fabrizio mi tollera ma fino a un certo punto… hihihihihiiiiiiiii…. Se mi scrivi ti dico il nome in privato…..): UN MORBIDO MA CONSISTENTE MUSTELIDE CHE S’INFILA REPENTINO IN TUTTI I BUCHI…. ENTRA ED ESCE, ENTRA ED ESCE…… SOLO PER INSAZIABILI![/COLOR]

… naturalmente, ci toccherà fare anche l’AMP per sfruttare i nostri amici acquatici, molto accattivanti per i gadgets ( tutti in caucciù naturale eco-compatibile, ovviamente):
[COLOR=blue]vulva-gnacchera per superdotati, vulva-cozza per mini dotati, “palline cinesi” a forma di rarissimo dattero di mare, tracina quasi-viva portatile per effetto “rigonfiamento immediato” in casi d’emergenza, rostro di pesce spada per amanti situazioni passive estreme o signore rotte a tutto, rostro di pesce sega per masochisti di lungo corso, super bidet con sbuffo originale di capodoglio per lavande intime super efficaci, polpo addestrato che invece di perder tempo a indovina’ i risultati di calcio usa le ventose per un piacevole effetto risucchio-capezzoli, peli pubici sintetici per nostalgici delle gloriose foreste intraviste ai tempi della Fennech ( basati su rizomi reimpiantati di Posidonia, esclusiva Prof. Bedini)….[/COLOR]

Insomma, fammi solo un cenno e io parto con la nuova azienda……… 🙂

Ps: l'amico Paternò mi suggerisce lo slogan "l'Isola Vulva e Hatù"…. boh… Mantovani preferisce "all'Elba è sempre l'ora di una sana tromb…."……….. figurati che se gli diamo una quota giura che fonda la "Lecc…man"… 😀

Attendi…

TOSCANA GRANDUCALE


da
TOSCANA GRANDUCALE


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
12:07

demolire la Gattaia riteniamo sia cosa buona e arcigiusta…… E aggiungiamo fosse per noi sarebbe da demolire anche il vergognoso e osceno palozzo Coppedè, vero residuato bellico ormai rifugio di abusivi
di ogni etnia…. Queste brutture anzi oscenità sono un colpo all' immagine di Portoferraio e dell' Elba, vergogne che ribadiamo devono essere cancellate anche dalla memoria storica.
Segreteria Toscana Granducale

Attendi…

capoliverese


da
capoliverese


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
12:04

Vorrei far notare che in certi punti di viale australia c'è la cunetta piena di terra e le griglie ostruite, va bè che non piove ma penso che una pulitina non farebbe male.Il turista che percorre il viale e vede questa mancanza di pulizia che domanda si fà?Credo che avendo riqualificato il viale con marciapiede e illuminazione ,penso che venga tenuto pulito come ogni altra strada del paese o no.

Attendi…

Cittadino


da
Cittadino


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
10:24

AUSPICHIAMOCI CHE L'INTERVENTO POSSA ESPRIMERE QUEL VALORE CHE I CITTADINI SI ASPETTANO……………..
E no caro signor CASTAGNI, questo e' il suo pensiero, le assicuro che questo e' solo IL SUO PENSIERO, i cittadini SI AUSPICANO che quel bel TROIAIO VENGA ABBATTUTO DA PERSONE INTELLIGENTI E RESPONSABILI cosa che al momento Portoferraio non ha.
Quel bel TROIAIO non ha niente di storico e' stata una necessita' bellica come lei sapra',e il cittadino comune non puo' capire queste scelte.
Se DEMOCRATICAMENTE si facesse un bel referendum vedrebbe cosa i CITTADINI SI ASPETTANO!!!!!!!!!
Percio' il suo intervento mi da adito a un pensiero……non sara' mica un libero professionista che aspira qualcosa?

Attendi…

MAMMA DANIELA


da
MAMMA DANIELA


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
10:20

PIACEVOLE SORPRESA :GLI OPERATORI ECOLOGICI DEI GIARDINI DELLE GHIAIE

Poco fa, rientrando dal mare alla Spiaggia delle Ghiie, sono passata attraverso i giardini in cerca di fresco, ho incotrato 2 furgoncini e degli operatori ecologici, appena visti, mi sono avvicinata e gli ho fatto presente di vetri e di altro intorno alla zona della statua, uno di loro ha chiamato i colleghi e tutti, un bel gruppetto, si sono messi di ottimo impegno a ripulire la zona.
Io ovviamente ho coltol'occasione per lamentarmi della scarsa pulizia, ma anche il grado di incilità in cui viviamo, mi hanno detto che loro ogn imattina, trovano "sorprese", bidoni della spazzatura rovesciati, bottiglie sparse, lampioni divelti..loro hanno fatto presente alle autorità competenti della situazione che trovano ogni giorno, scrivendo anche lettere, ma nessuno ha accolto il loro appello.

Ma perchè manca il rispetto per il prossimo???
Perchè è così difficile buttare nella spazzatura i propri rifiuti,o una sigaretta nel bidone? perchè rompre panchine, buttare bottiglie, o fare atti di vandalismo in un luogo dove TUTTI sanno che è dedicato principalmente ai bambini???

[COLOR=red]Voglio sottolineare la cortesia che ho incontrato negli operatori ecologici di questa mattina, dopo aver segnalato la zona dove c'erano i vetri e spazzatura varia, ho ringraziato e loro hanno ringraziato me!!!!![/COLOR]

Questo è rispetto per il prossimo!!!!!!

BUONA GIORNATA!!

Attendi…

Pianosa – Tirreno


da
Pianosa – Tirreno


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
10:13

Il Tirreno fa titoloni su Pianosa ma, come sempre, sono i Corsi e riCorsi della storia di questa isola di cui si ricordano tutti d'estate ma dopo ricade nel dimenticatoio invernale.
Bla bla bla bla!!!!!!

Attendi…

x il Tirreno di oggi


da
x il Tirreno di oggi


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
10:04

Non riesco a capire come mai il Tirreno, quando gli fanno una soffiata, non si documenta a modino.
8 e 9 aggirato il sistema……. sbarcano a Pianosa più persone dei 250 consentiti.. ecc. ecc.
Su Pianosa il C.F.S. controlla costantemente e non risulta che in quei giorni sia stato superato il limite stabilito.
Forse chi a passato la notizia è lo stesso che , negli anni passati, metteva non il dito ma tutta la mano nel barattolo della marmellata pianosina ed ora che deve sottostare a delle regole, giuste o sbagliate che siano, gli rode ma quanto gli rode.
Come dice il proverbio "Chi troppo vuole nulla stringe" e "Chi piange il suo mal pianga se stesso"
Cerea………. 😀

Attendi…

io


da
io


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
9:59

…..e bravo il delegato al demanio del comune di campo ha fatto piazza pulita di ormeggi nel porto, dicendo che tutte quelle barche ormeggiate in rada creavano un brutto impatto per chi vive sulla spiaggia, e che i noleggiatori( per adesso unico servizio, mentre aspettiamo il balduba con il suo porto!!!!)ne avevavo in più di quelle consentite.Due cose allora deve fare il delegato al demanio(strano che un delegato al demanio abbia parenti con attività sulla spiaggia,ma questo è un mio pensiero contorto),dicevo due cose deve fare, la prima, se ci riesce,dotarsi di un barchino e ogni sera fare allontanare tutte le barche che ormeggiano(legalmente) davanti la spiaggia,visto che la mattina molte sono ancora li a creare impatto, la seconda,visto che è così bravo a sorvegliare sugli abusi di sua competenza,lo faccia anche in altri lidi,dove a volte gli ombrelli sono un po di più di quelli legali(ma chi non lo farebbe in agosto ed è giusto chiudere un occhio)e per questo basta che si affacci ,e dove il livello della musica supera decisamente i livelli consentiti,e per questo basta che allunghi la mano per abbassare il volume!!!! mah forse avrà bisogno ancora di tempo,è solo un anno che è entrato,ma una cosa l'ha già capita(perchè non è uno scemo) ha capito che chi muove i fili sono altri.. e che non gli scioglieranno queli che ha alle mani.Ciao e comunque buon lavoro.

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Tore (o Turi)


da
Tore (o Turi)


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
9:01

Leggo stamane sul Tirreno che il Sindaco Ciumei sarebbe intenzionato (coronando il suo sogno)all'acquisto della Torre.
Ma non è che poi finisce come per il parcheggio,la scuola e tutto quello di cui si interessa ?
Come è che tutti i Sindaci si lamentano che non hanno soldi e il nostro invece trova i fondi per fare ogni cosa ?
RSVP.
(aspetto sempre di fare il bagno in piscina dopo aver lasciato la macchina nel nuovo funzionale parcheggio all'ingresso del paese,se questo non dovesse avvenire mi consolerò con un safari nella savana……………del renaio,…………come erano quelle ordinanze sui terreni e sulle zanzare ?)
see you

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BASIMOOO!!!


da
BASIMOOO!!!


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
8:36

Tutti a chiedere al Peria di ripensare ai lavori della gattaia.
Fiato sprecato.
Lui non può ripensarci, perché non c'ha nemmeno mai pensato.
C'hanno pensato altri per lui.
I CONTINENTALII!!!!
Loro gli hanno tirato il filo e lui, da , ha annuito e risposto: "OBBEDISCO!!"
:bad:

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comitato elba sanita'


da
comitato elba sanita'


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
8:21

sabato 10 luglio 2010

I suggerimenti del Comitato Elba Sanità per migliorare il servizio 118

Il Comitato Elba Sanità con questo scritto vuole affrontare alcune delle problematiche riguardanti il servizio del 118. Prima di tutto approfittiamo di questa occasione per ringraziare tutte le Associazioni di Volontariato distribuite nei centri abitati delle nostra isola per l’impegno che spendono quotidianamente attraverso i loro volontari per assicurare a tutti i cittadini e a tutti i nostri ospiti un pronto e rapido intervento delle ambulanze, nonché i Medici di primo soccorso che spesso offrono la loro opera in condizioni logistiche disagiate o che assicurano la loro presenza con prestazioni volontarie, ma che purtroppo sono disponibili solo in periodi limitati dell’anno.
La prima difficoltà che si pone al servizio di primo intervento è quella relativa a problemi di comunicazione che alle volte si verificano tra la prima ambulanza che ha raccolto il paziente e l’ambulanza medica, se necessaria, più vicina al Pronto Soccorso dell’Ospedale, con cui effettuare il rendez-vous. La seconda difficoltà da evidenziare è quella che si verifica talvolta quando l’indicazione del luogo di destinazione da parte della centrale operativa di Livorno che riceve la prima chiamata poi trasmessa alla Pubblica Assistenza di turno, sia alquanto approssimativa per poca conoscenza dei luoghi o addirittura non corrisponda alla realtà, con la conseguenza di allertare centri di assistenza a volte più lontani o di ritardare ancora di più l’intervento nella ricerca affannosa dell’indirizzo giusto da parte dei soccorritori.
Per ovviare alla prima problematica si può suggerire di dotare le varie ambulanze di apparecchi VHS qualora si verifichi per i cellulari la così detta di mancanza di “campo”. Per la seconda difficoltà sarebbe necessario che, quanto meno nei mesi estivi, nel periodo di maggior traffico telefonico, sia attivata una centrale operativa anche all’Elba con operatori che conoscano bene il nostro territorio e che siano autorizzati a richiedere, salvaguardando sempre le ragioni della privacy, i numeri telefonici dei privati da segnalare ai soccorritori.
I su accennati rendez-vous fra le ambulanze, si effettuano, per evidenti motivi di sicurezza e praticità logistica, sempre negli stessi luoghi, le così dette “piazzole”; nella stagione invernale con persistenza di freddo, vento o pioggia il trasbordo del paziente diventa complicato nonché ulteriormente pericoloso per la sua già precaria integrità fisica. Chiediamo per questo che siano approntate in tali luoghi d’elezione delle strutture ad hoc così da rendere più facile l’ operazione di trasbordo e soprattutto per offrire maggiore protezione alla persona soccorsa.
Durante la stagione turistica si sono verificati dei casi in cui i soccorritori del 118 hanno dovuto superare dei notevoli ostacoli per raggiungere abitazioni o luoghi alquanto impervi che sarebbero stati più facilmente raggiungibili via mare; suggeriamo per questo che in alcune nostre zone particolari ed in alcuni periodi dell’anno possano essere approntati dei mezzi di soccorso marittimi anche con medico a bordo per ovviare a tali situazioni estreme, ma che purtroppo si sono già verificate.
Auspichiamo inoltre che tutte le Assistenze siano dotate di defibrillatori semi automatici, apparecchi che richiedono solo una semplice conoscenza della loro operatività, ma che sono fondamentali in tutti quei casi in cui la rapidità di intervento è essenziale per salvare la vita di una persona
I Punti di Emergenza Territoriali( i P.E.T.), deputati a svolgere operazioni di soccorso immediato, d’inverno sono presenti a Portoferraio solo durante le ore diurne; d’estate nel capoluogo elbano anche di notte, mentre a Porto Azzurro e Marina di Campo solo di giorno per poter coprire i due versanti occidentale e orientale
Riteniamo opportuno che la copertura di questi interventi debba essere assicurata nei due versanti durante tutto l’anno sia di giorno che di notte. Pare che tale insufficienza venga spesso giustificata con l’endemica mancanza di personale medico ed infermieristico specializzato. All’obiezione rispondiamo che il personale sarebbe disponibile se venisse incoraggiato da incentivi economici tali da poter affrontare serenamente il disagio di abitare in un territorio insulare e venissero approntate da chi ne è responsabile condizioni logistiche quantomeno dignitose.
Per queste nostre istanze sollecitiamo le Amministrazioni locali, la Direzione Asl 6 nei suoi diversi livelli, la Direzione del 118, la Regione Toscana perché si attivino per approntare responsabilmente tutte misure necessarie.
Ultima, ma sicuramente la più importante, è la questione relativa alla necessità di ottenere a beneficio di tutte le Assistenze il traghettamento dei loro mezzi per il trasporto urgente e non da parte di tutti i Vettori marittimi che effettuano il servizio nella tratta Portoferraio – Piombino . Questo non può essere lasciato all’occasionalità o alla disponibilità del Comandante del mezzo di turno. Ci viene segnalato, infatti, che il trasporto può essere negato dal Comandante dell’Unità navale adducendo motivi di sicurezza per mal levarsi da qualsiasi possibile responsabilità.
Non vogliamo di certo entrare nel merito di una decisione presa in ottemperanza ad una normativa del codice della navigazione che attribuisce a ciascun Comandante piena capacità decisionale, ma, essendo questa una questione che investe quasi tutte le piccole isole italiane, invitiamo tutti i politici che ci rappresentano a livello locale e nazionale, a sollecitare e a proporre un emendamento legislativo al codice della navigazione per cui, in presenza di necessità ed urgenza, ferma la garanzia dei minimi livelli di sicurezza ben codificati, il Comandante della nave debba comunque consentire il trasporto del veicolo sanitario.

Il Comitato Elba Sanità

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DECORO


da
DECORO


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
6:54

[SIZE=4][COLOR=darkred]OGGI PARLIAMO DI DECORO [/COLOR] [/SIZE]

Chissà se i vigili nuovi, quelli detti “di prossimità”, che servono per controllare che nel paese si riduca il degrado si sono presentati dal Sindaco per fargli notare che da oltre 15 mesi il palazzo Comunale è privo di persiane dove c’è il balcone con le bandiere e ad una al piano di sotto ne manca miseramente un pezzo. Ma ora tutti ci si sono quasi abituati a questa mutilazione.
Ma come si fa a predicare decoro se poi siamo i primi portatori di quella malattia: “la baroccite”.
Ma se il Sindaco permette che il Palazzo simbolo del Paese sia lasciato in quelle condizioni così trasandate, allora il Cittadino “ contagiato” può permettersi di lasciare i contatori dell’acqua senza coperchio (segnalazione ai vigili di prossimità) o mettere parabole e cassoni dell’aria condizionata , dove vuole o tendere i panni per la Calata a tutte le ore , o abbandonare sacchetti, o attraversare con tubi i muri delle fortezze o esondare con tavoli anche le zone riservate ai pedoni o permettere che il Sovrintendente ai Musei Napoleonici lasci la facciata del museo in quelle condizioni.
Lo so che non è grave lasciare il Palazzo Comunale senza persiane ormai da 15 mesi, ma è pur sempre un segnale di come si intende tenere la città , nonostante i nuovi vigili.
Non intendo pontificare, perché so come è difficile tenere un paese se non c’è la collaborazione dei cittadini che però per anni sono stati lasciati liberi ed abituati ad agire a seconda della loro fantasia e senza adeguati controlli.

Attendi…

Marcello Meneghin – ACQUEDOTTI ELBANI


da
Marcello Meneghin – ACQUEDOTTI ELBANI


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
6:08

Riscontro a
idrico
Messaggio 16106 del 09.07.2010, 22:07
Provenienza: elba

Caro idrico.
Grazie tante per i nuovi interventi.
Io ho la sfrontatezza di asserire che ho una certa esperienza di gestione e progettazione di acquedotti e per questo mi sento di affermare che la rete di distribuzione elbana, della quale possiedo i profili longitudinale per tutte le tratte principali, è tutt’altro che semplice perché si è in presenza di acquedotti piuttosto modesti come portata totale e posti in territori molto accidentati e quindi non si giustificano interventi troppo sofisticati e costosi. Bisogna fermarsi a compromessi di metà strada tra un sistema razionale ed uno economico. Nel passato hanno fatto come afferma lei e cioè aggiungendo via via dei nuovi elementi senza una visione di insieme e cioè senza un vero progetto generale di partenza. E’ un po’ l’errore della gran parte degli acquedotti italiani.
Quindi la prima cosa da fare sarebbe ristudiare tutto l’insieme cercando di ridurre le pressioni di funzionamento che, soprattutto la notte, sono elevatissime (quando c’è acqua a sufficienza) e provocano perdite enormi soprattutto concentrate di notte. Ripeto però che la soluzione è tutt’altro che semplice per via del territorio altimetricamente molto accidentato con paesini relativamente piccoli sparsi qua e la’.
Secondo mè un rimedio efficace e fattibile in un tempo relativamente breve è trovare tanta acqua e buona e quindi, eliminate le perdite grosse man mano che si formano (e si formeranno sempre anche se si rifaranno le condotte) ma che sono poche, quindi trascurate quelle piccole che sono infinitamente tante, rimediare ai restanti difetti avendo a disposizione tanta acqua e buona. Ma c’è una cosa importantissima ed è questa: i giorni di crisi sono pochissimi al massimo quindici giorni o raramente un mese l’anno. Quindi confermo: vale la pena di fare reti eccezionalmente perfezionate e nuove? Non è meglio trovare il sistema per risolvere i problemi di questi quindici giorni? Sempre a mio parere la soluzione è chiara ed univoca: immagazzinare tanta acqua d’inverno e tenerla buona per quei 15 giorni estivi di cui sopra.
C’è un’altra circostanza che conferma quanto sopra: i quindici giorni di crisi, sia per l’Elba e sia per la Val di Cornia, portano a coincidere le maggiori richieste idriche col periodo estivo quando ci sono più presenze e quando, contemporaneamente, le falde vanno in crisi a causa della siccità. Tutto ciò conferma che all’Elba occorrono grandi enormi depositi. Tutto il resto non risolverà mai i problemi.
Quindi le operazioni da fare sono essenzialmente due: una immediata che risolva il problema contingente continuando, per il momento, ad utilizzare le attuali fonti, Val di Cornia compresa ed una operazione importantissima futura, molto futura, che consiste nel svincolarsi dal continente e rendere l’Elba autosufficiente. E’ solo in questa ultima fase che si puo’ e si deve pensare al grandissimo serbatoio! Invece risulta urgente costruire solo una piccola prima parte del serbatoio-galleria e risolvere il problema contingente: subito, subito!
Infine c’è una cosa essenziale: Non si può assolutamente ammettere che l’Elba sia priva della necessaria sicurezza di alimentazione idrica . Non esiste praticamente alcun acquedotto che sia privo di una qualche alternativa atta a subentrare in emergenza a guasti devastanti. Ma si immagina cosa accade se si rompe la condotta sottomarina? Ma si sa quanto tempo occorre per ripararla alla profondità in cui si trova? Secondo mè questa situazione è assolutamente inammissibile e non c’è cifra che tenga: bisogna avere qualche cosa di alternativo. Ed ancora vedo il serbatoio, non essendo pensabile di poter collegare l’Isola con una fonte del continente che sia diversa da quella della Val di Cornia e che costituirebbe la vera alternativa di sicurezza.
Per quanto riguarda le pompe a velocità variabile con inverter le dico che, in acquedotti grandi e di tutt’altro tipo, non ci si preoccupa di riuscire ad avere una pressione costante come dice lei ma si ottengono risultati eccezionali fornendo all’utente l’acqua ad una pressione che automaticamente varia minuto per minuto essendo tanto più elevata quanto maggiore è la richiesta. Ad esempio la notte quando i consumi sono bassissimi, anche la pressione è bassa. In questo modo lei non immagina nemmeno come diminuiscono le perdite in tutti gli acquedotti sia nuovi che vecchi! Al contrario l’utente alimentato razionalmente in questo modo non solo ha un servizio idrico ottimo a sua disposizione ma è anche spinto a consumare più acqua utile e a risparmiare quella inutile rappresentata essenzialmente dalle perdite. IL tutto si traduce in minori costi di esercizio e maggiori introiti per l’Ente gestore il quale deve far quadrare il bilancio ma può farlo a tariffe sostanzialmente basse. Cosa si fa invece nei tempi attuali? Si continua ad aumentare le perdite occulte che in Italia hanno raggiunto il 50% dell’acqua prodotta ma si continua anche ad aumentare le tariffe di vendita dell’acqua stessa!
Infine il problema della qualità dell’acqua che arriva nelle case degli elbani: è un problema importante che non affronto nemmeno ma che troverà soluzione solo quando l’elba sarà autonoma ed alimentata dagli enormi volumi idrici che vi piovono tutti gli anni, e lo abbiamo visto anche poco tempo fa.
Quanto sopra è, ovviamente, solo il mio modo di ragionare su acquedotti, suscettibile di ogni critica e suggerimento ed è quanto spiego in dettaglio nel mio sito [URL]http://altratecnica.it[/URL]
Marcello Meneghin

Attendi…

DICO & CONAD


da
DICO & CONAD


pubblicato il 10 Luglio 2010

alle
3:55

[SIZE=3][COLOR=darkblue]OFFERTISSIME! SFOGLIA IL CATALOGO[/COLOR][/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

Attendi…

elbano


da
elbano


pubblicato il 9 Luglio 2010

alle
21:47

Leggo su Tenews che gli imprenditori Elbani si sono riuniti all’Hotel Picchiaie, gli fa onore .
Sembra pero’una sorta di congrega, dove dicono agli elbani che i problemi sono di tutti , intanto loro invitano solo gli amici MOLTO stretti ………
Hanno gia’ ciccato alla loro prima riunione !!!!!
Il detto dice : chi non ha testa abbia gambe….. continuate a far camminare l’Elba a passo lento.
All’Elba ognuno tira dove li conviene e possibilmente contro qualcun'altro…..uniti mai ?????

Un Elbano,purtroppo,lontano dalla propria terra.

Attendi…