Ora immagino che non lo siano più dato che ne sono stati messi ben 3 in viale degli etruschi, perciò spero tanto che si prendano provvedimenti anche da noi prima che si faccia male qualcuno… 🙁
Guardatevi il Frugoso finchè potete.
Il primo golfo che si vede toccando l'Elba , di fronte all'Isolotto dei Topi, non sarà più come prima.
E' stata approvata una bella mano di cemento di 2000 metri cubi proprio dove adesso vedete un bosco centenario.
Il padrone è di fuori, i tecnici pure e così quelli che costruiranno e che compreranno.
Sul sito del comune di Rio dicono che è per fini sociali e che almeno 2 appartamenti dei molti di più che verranno costruiti dovranno essere affittati a disagiati locali (per qualche anno…poi fuori dai coglioni).
Così abbiamo tutti la coscienza a posto ed i lecci e i corbezzoli che verranno spianati sapranno di esser morti per una nobile causa.
Fabrizio forse si potrebbe fare una puntata preventiva di "Vivere l'ambiente" , potremmo chiamarla "Distruggere l'ambiente" , o no?
“La Lega Nord – prosegue il leader del Carroccio in Regione – sta portando avanti una battaglia a favore dei diportisti. Come si fa a rilanciare il turismo se chi vuole venire in barca non trova posti liberi perché ci sono pochi porti o spende più ad attraccare che a comprare la stessa imbarcazione? Bisogna costruire nuovi porti turistici funzionali per incrementare anche la concorrenza. Senza dimenticarsi degli attracchi al porto di Piombino, unico porto che mette in comunicazione l’Isola al Continente.
I costi dei traghetti – conclude Gambetta Vianna – sono esosi e sono stimati essere i più cari d’Italia. Ma uno dei grandi problemi che affligge l’Elba è la mancanza di collaborazione tra la Regione, gli Enti locali e il Governo. Ne è un esempio la brutta vicenda legata all’ElbaFly, ma anche quella legata agli slots del porto di Piombino che hanno visto l’Autorità Portuale stilare un regolamento al fine di assegnare le banchine attraverso una gara pubblica a favore di Blu Navy, ma che ha estromesso al contempo Corsica Ferries. Blu Navy che, poi, non aveva i requisiti strutturali e ha ceduto gli slots a Bn Navigazione di Genova”.
“Con gli 80mila euro spesi per la pubblicità – chiosa Marina Staccioli – avrebbero potuto riparare l’aliscafo ‘Fabricia’ di Toremar che, parafrasando un’espressione calcistica, ha già terminato la stagione. Prima di fare pubblicità bisognerebbe almeno avere dei buoni prodotti su cui puntare. L’Isola d’Elba, purtroppo, a detta degli stessi turisti e di chi ci vive non è attualmente un buon prodotto
Non dimentichiamoci – termina la vicecapogruppo della Lega Nord in Regione –, inoltre, che la legge n° 84 del 28 gennaio 1994 stabilisce che nel Comitato Portuale sia presente anche il Presidente della Giunta Regionale o un suo delegato, ma il Presidente Rossi non ha ancra delegato alcuna persona di sua fiducia per ricoprire tale incarico”.
I sottoscritti Consiglieri Comunali
[COLOR=darkblue]PREMESSO [/COLOR] -che in località Grigolo, secondo quanto riferitoci, l’impianto di trattamento presenterebbe, oltre a rotture della condotta di smaltimento, uno “sversamento” (probabilmente della vasca di raccolta) diretto a mare nell’immediatezza della costa;
-che nelle giornate di maestrale, data la conformazione della costa e le correnti, tale fuoriuscita di liquami arriva ad interessare la spiaggia de “Le Viste” sino, talvolta, a raggiungere quella de “Le Ghiaie”;
-che tale situazione perdura da tempo senza che siano stati effettuati interventi risolutivi da parte degli organi competenti;
-che l’Amministrazione Comunale non può tollerare che detti luoghi siano interessati dai suddetti fenomeni (rotture della condotta e fuoriuscite dirette) per incuria dei soggetti preposti, con la possibilità concreta di mettere a rischio la salute dei bagnanti;
tutto quanto premesso
[COLOR=darkblue]INTERPELLANO [/COLOR]
l’Amministrazione Comunale per conoscere quali iniziative ha intrapreso od intende intraprendere per far riparare definitivamente quanto prima la condotta e l’impianto in oggetto, riportando alla normalità il funzionamento dello stesso, evitando gli attuali inconvenienti.
[COLOR=darkblue]Leopoldo Provenzali, Adalberto Bertucci, Ivo Fuligni [/COLOR]
La ringrazio molto delle risposte fornite ma per quanto riguarda l'obbligatorieta' della privatizzazione Toremar mi permetta di ricordarLe che gia' in televisione il Commissario Europeo Tajani lo disse al collega Ministro Matteoli che la Comunita' Europea non obbliga a privatizzare le compagnie di navigazione , ma a liberalizzare il settore del cabotaggio marittimo , facendo un bando europeo per tutti gli accosti disponibili per esempio ( il famoso piano B del vice-ministro Vegas ? ) . Tutto cio' risulta anche dalla stampa , infatti altre Regioni come la Campania , il Lazio e la Sardegna , sia di centrodestra che di centrosinistra manterranno una partecipazione pubblica e il controllo della societa' di navigazione regionale e dei relativi prezzi . La scelta della Regione Toscana , mi corregga se sbaglio , e' una scelta legittima , ma politica , infatti mi sembra che alcune forze politiche qui all'Elba siano contrarie alla privatizzazione Toremar al 100% , Rifondazione Comunista , Lega Nord Arcipelago Toscano , Italia dei Valori Isola d'Elba , Sinistra Ecologia e Liberta' e la Fiamma Tricolore ?
Certo che se ci sara' la Moby che rilevera' Toremar , e come Lei mi ha scritto , con solo un 20 % di accosti dati ad altre compagnie , con l' 80 % degli accosti e senza nessun controllo sulle tariffe per i turisti , sara' la rovina per l'economia turistica dell'Isola d'Elba , e tutto cio' comunque sara' una cattiva pubblicita' per la Regione Toscana , infatti prevedo anche dal punto di vista politico degli scossoni , ho notato un calo di voti dal Presidente Martini a Lei di circa 285.000 voti e prevedo un ulteriore aumento dei voti per Sinistra Ecologia e Liberta' , Rifondazione Comunista , Italia dei Valori , Fiamma Tricolore e una grossa espansione anche della Lega Nord Toscana a danno anche e non solo del PDL .
Purtroppo la crisi e' sempre piu' grande e mi ha fatto aprire gli occhi , visto anche quello che e' successo negli ultimi mesi con la terza compagnia di una sola nave di 35 anni d'eta' , con praticamente gli stessi prezzi della Toremar e solo 1-2 corse appetibili ed i prezzi sempre piu' alti della MobyLines che ha delle navi in servizio sull'Elba ben piu' vecchie di quelle della Toremar , con qualche problema di ascensore per i disabili ?
I sensi della mia stima
Gimmi Ori
Gruppo Facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
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Dico io : ma più c'è confusione sul porto, perchè siamo quasi ad agosto e più si creano disagi ai turisti! :bad:
Non ce la vogliono proprio far salire la gente sulle navi per venire all'elba!!!
Perchè non mettete una porta da calcio con un portiere sulla rampa della nave prima dell'imbarco?? Così li blocchiamo davvero questi turisti!!
E vai!!! 😀
Il costo del biglietto , sulla tratta, Marina Di Campo – Portoferraio è di € 2,00. Forse la rivendita – bar , avendo finito i biglietti da € 2,00 vende quelli da € 2,30.
Grazie per la segnalazione, parleremo con la rivendita.
saluti
Un altro fine settimana di successi per i velisti portacolori del Circolo della Vela Marciana Marina, in questa occasione impegnati sul campo di regata di Procchio nelle regate organizzate dall’Associazione Nautica La Guardiola.
Due le manifestazioni in programma il 9° Trofeo Moretti, alla fine non disputato a causa delle condizioni meteomarine avverse, e il 12° Trofeo Città di Marciana che invece è stato possibile portare a termine in una giornata di venti dai quadranti nord di intensità media/leggera.
Nella classe Optimist, categoria Cadetti i primi due posti del podio sono stati occupati rispettivamente da Riccardo Groppi e Ruben Spechi che hanno preceduto il riese Davide Pettorano (CV Elbano). Nella stessa divisione hanno partecipato anche gli altri velisti CVMM Dennis Peri (4°), Lorenzo Marzocchini (5°), jayaram Cattelan (8°) e Matteo Pagnini (9°).
Nella Categoria Juniores, sempre classe Optimist i primi due posti della classifica se la sono giocata Samuel Spada, primo e Gian Lorenzo Martiner Bot, secondo, due promettenti giovani atleti che regatano anche in equipaggio nella classe L’Equipe.
Settimo posto, e premiato come atleta più giovane in gara, per Tommaso Marzocchini in questa occasione alla barra del Laser 4.7, nella prova vinta dal comasco Carlo Borella.
Di nuovo un primo posto per il CVMM nella classe Radial con Giuseppe Mazzei; quarto posto nella stessa classifica per William Gazzera.
Infine nella classe Libera la testa della classifica è stata conquistata da Andrea Bianchi del CN Cavo. L’equipaggio CVMM composto da Gian Maria Delle Piane e Sandro Mazzei ha concluso al terzo posto.
Il programma agonistico dei velisti del Circolo della Vela Marciana Marina continuerà nel mese di agosto con regate a Cavo, Marina di Campo, Marciana Marina, Portoferraio e Porto Azzurro, tutte prove del Campionato Elbano Derive 2010.
Il Comune di Campo nell'Elba ringrazia tutti gli intervenuti alla manifestazione "La Notte Beat" svoltasi ieri sera a Marina di Campo in collaborazione con il "C.C.N. Il Golfo", con l'ottima performance dello storico gruppo de "I RIBELLI" e del loro leader, Gianni Dall'Aglio, cha hanno intrattenuto sulla spiaggia tutti i presenti sulle note degli anni '60, ricreando un ambiente d'altri tempi…. A supporto della band gli elbani "SUGAR BOYS", altro storico validissimo gruppo e, a conclusione della serata, il VJ Andrea Palermo, che ha curato la regia su schermo dell'intero concerto e fatto ballare con video dell'epoca "Beat" fino a tarda notte…
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Grazie a tutti, alla prossima… come al solito… "un mare di persone" [/COLOR] [/SIZE]
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Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
La lotta degli operai della Lucchini di Piombino per la difesa dello stabilimento interessa anche l’Elba. C’è senz’altro in questa lotta la difesa dell’occupazione di tutto un comprensorio, Elba compresa, circa 4000 posti tra interni ed indotti, la difesa di uno stabilimento produttivo, con attuali possibilità di mercato, la difesa della produzione d’acciaio e dell’industria in Italia. E’ una lotta contro una logica finanziaria, aberrante, quella dell’oligarca Mordaciov, che considera il lavoro produttivo di scarso valore: lo stabilimento, operai compresi, è stato venduto a poco più di 1 euro. C’è anche però la difesa di un modello di sviluppo e di società fondata sul lavoro, come vuole la Costituzione Repubblicana all’articolo 1 e non sul profitto finanziario, così come ha ricordato Enrico Rossi, Presidente della regione toscana, alla manifestazione di giovedì scorso davanti agli operai ed ai cancelli dell’acciaieria. Anche all’Elba abbiamo bisogno di difendere il lavoro, quello produttivo, quello dipendente e quello autonomo, da chi pensa che si possa vivere e crescere con la rendita speculativa ricavata dalle bolle finanziarie che s’inseguono l’una con l’altra: da quella azionaria a quella immobiliare. L’economia turistica è un’economia produttiva che si basa su servizi, su professionalità e su lavoro concreto, su innovazione di prodotto e del territorio, su infrastrutture; anche noi dobbiamo difendere questa economia dalla crisi, dalla caduta della domanda e dei consumi turistici, da chi vuole ridurre, questa economia, solo ad affare, a business per pochi, per incrementare il proprio patrimonio e a discapito del lavoro e dell’ambiente. Ebbene è auspicabile che le disponibilità finanziarie, pubbliche, ma in particolar modo quelle private, che spesso sono attratte solo dai profitti finanziari, siano destinate a questi impieghi produttivi, al lavoro ed alla occupazione. All’Elba non sono necessari assistenzialismo o protezionismo pubblico per uscire dalla crisi; serve un progetto di sviluppo produttivo che punti a migliorare la qualità della vita, dell’ambiente e la sicurezza del lavoro. Serve un sostegno concreto al lavoro ed alle imprese virtuose. Sta in questo il legame che ci unisce solidarmente agli operai della Lucchini di Piombino.
[COLOR=darkred]Giusepe Coluccia [/COLOR]
[COLOR=darkred]LA LETTERA: "BALZELLI E DISAGI, MI CHIEDO SE QUESTA E' TOSCANA" [/COLOR]
Normalmente mi limito a leggere le notizie senza intervenire; leggo perché sono lontano e sento un po’ di nostalgia della mia casa al mare, però questa volta vorrei dire alcune cose su notizie riportate in questi giorni, fare insomma una specie di bilancio basato anche sulle mie esperienze personali.
Appena comprata casa mi sono ritrovato a pagare una somma spropositata per lo smaltimento dei rifiuti (Tarsu) considerato che occupo la casa due o tre mesi al massimo in un anno, mi sono ritrovato con un balzello "tassa sui fossi" che ora sembra sparito e non ho capito se è un doppione dei compiti della Provincia, vicini di casa molto poco cordiali, fatte alcune eccezioni, strade senza illuminazione pubblica, mare spesso coperto di schiuma, abusivismo dei punti blu che, come si legge in questi giorni, occupano preventivamente spazi pubblici senza che vi sia una esplicita richiesta di servizi.
Ora leggo che Greenpeace dice che il triangolo dei cetacei è una fogna, mentre una gara di offshore(?) è stata proibita per proteggere i cetacei stessi. Ma tutti quei gommoni in rent che fanno avanti ed indietro non sono la stessa deprecabile cosa? Se poi ci mettiamo che nei mesi estivi manca l'acqua potabile, acqua che nessuno dei locali beve, che i traghetti costano un occhio della testa, che transitare con l'auto è un supplizio (quello davanti va piano come una lumaca, oppure quello dietro ti supera pensando di essere all'autodromo di Monza), per non parlare dei cumuli di rifiuti ingombranti, residui di lavorazioni edili che stazionano da sempre nei soliti posti, della smania di costruire, l'amore per il cemento di chi ha una casa e ne vorrebbe 10 per affittarle magari in nero, del progetto del parco che fa acqua da tutte le parti, insomma viene da chiedersi, l'Elba è Toscana, regione all'avanguardia in Italia, oppure no?
Mi domando perché non ho comprato dalle mie parti dove le cose summenzionate, ora superate, accadevano 25 o 30 anni fa? E ancora: riusciranno gli amministratori locali a dotarsi di impianti di depurazione efficienti, a dotarsi di impianti di trattamento e riciclaggio rifiuti senza portarli sul continente a costi proibitivi, magari ad autoprodursi l'acqua potabile se l'ente preposto non è in grado di garantire un servizio basilare ed essenziale? Oppure dovrò continuare a leggere solo della Gattaia, dei cubi Esaom, della torre medicea ed altre stupidate viste nel contesto importante e prioritario espresso?
Ora sono fermamente convinto che abbiate il dovere di pubblicare quanto i vostri lettori scrivono, senza censure strumentali, non essendoci offese o turpiloqui verso nessuno ma solo la constatazione della cruda realtà, realtà che tutti conoscono ma che tutti fanno finta di ignorare, pubblicare senza aver timore di mettere in crisi un turismo e una credibilità locale già veramente compromessa nell'ottica di spronare chi ci governa a migliorare e di
restituire all'isola quella dignità che ora sembra dispersa.
Lettera firmata
***
[COLOR=darkblue]E' vero che si parla molto di alcune questioni che alla fine risultano sopravvalutate. Da qui a dire che "tutti fanno finta di ignorare la cruda realtà" ce ne corre. Dei problemi dell'Elba non si è mai parlato tanto come ora. Tutto sta nel trovare l'equilibrio giusto.Dire che "tutto va nel migliore dei modi nel migliore dei mondi possibili" non si può. Ma neanche cadere nell'autodenigrazione ingiustificata.[/COLOR]
La redazione lunedì 26 luglio 2010 – 02.21
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