La lotta degli operai della Lucchini di Piombino per la difesa dello stabilimento interessa anche lโElba. Cโรจ senzโaltro in questa lotta la difesa dellโoccupazione di tutto un comprensorio, Elba compresa, circa 4000 posti tra interni ed indotti, la difesa di uno stabilimento produttivo, con attuali possibilitร di mercato, la difesa della produzione dโacciaio e dellโindustria in Italia. Eโ una lotta contro una logica finanziaria, aberrante, quella dellโoligarca Mordaciov, che considera il lavoro produttivo di scarso valore: lo stabilimento, operai compresi, รจ stato venduto a poco piรน di 1 euro. Cโรจ anche perรฒ la difesa di un modello di sviluppo e di societร fondata sul lavoro, come vuole la Costituzione Repubblicana allโarticolo 1 e non sul profitto finanziario, cosรฌ come ha ricordato Enrico Rossi, Presidente della regione toscana, alla manifestazione di giovedรฌ scorso davanti agli operai ed ai cancelli dellโacciaieria. Anche allโElba abbiamo bisogno di difendere il lavoro, quello produttivo, quello dipendente e quello autonomo, da chi pensa che si possa vivere e crescere con la rendita speculativa ricavata dalle bolle finanziarie che sโinseguono lโuna con lโaltra: da quella azionaria a quella immobiliare. Lโeconomia turistica รจ unโeconomia produttiva che si basa su servizi, su professionalitร e su lavoro concreto, su innovazione di prodotto e del territorio, su infrastrutture; anche noi dobbiamo difendere questa economia dalla crisi, dalla caduta della domanda e dei consumi turistici, da chi vuole ridurre, questa economia, solo ad affare, a business per pochi, per incrementare il proprio patrimonio e a discapito del lavoro e dellโambiente. Ebbene รจ auspicabile che le disponibilitร finanziarie, pubbliche, ma in particolar modo quelle private, che spesso sono attratte solo dai profitti finanziari, siano destinate a questi impieghi produttivi, al lavoro ed alla occupazione. AllโElba non sono necessari assistenzialismo o protezionismo pubblico per uscire dalla crisi; serve un progetto di sviluppo produttivo che punti a migliorare la qualitร della vita, dellโambiente e la sicurezza del lavoro. Serve un sostegno concreto al lavoro ed alle imprese virtuose. Sta in questo il legame che ci unisce solidarmente agli operai della Lucchini di Piombino.
[COLOR=darkred]Giusepe Coluccia [/COLOR]
