da
Campese
pubblicato il 26 Ottobre 2010
alle
7:47
Discutere qui va bene ma se deve essere un dialogo tra sordi è meglio smettere subito…..le polemiche le lascio a lei Signor Campese Vero.
da
C.R.
pubblicato il 26 Ottobre 2010
alle
7:14
[URL=http://img28.imageshack.us/i/49022547.jpg/]
[/URL]
Un paese e la sua gente nel profumo delle vecchie immagini.
Gruppo facebook:
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da
Soloxlelba
pubblicato il 26 Ottobre 2010
alle
6:24
Meditate.
Saluti.
da
MENO 9…DICO
pubblicato il 26 Ottobre 2010
alle
3:55
da
GATTAIA
pubblicato il 26 Ottobre 2010
alle
0:00
Vi preghiamo di assistere in diretta televisa alla risposta del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, On. Bondi,
sull'interrogazione parlamentare "GATTAIA DI PORTOFERRAIO" presentata dall'On. BARANI a Luglio del 2010.
-testo integrale dell'interrogazione:
[color=#2a1fff]
ATTO CAMERA: INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01200
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 360 del 28/07/2010
Firmatari
Primo firmatarío: BARANI LUCIO
Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTÀ'
Data firma: 28/07/2010
Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
delegato ín data 28/07/2010
Stato iter: IN CORSO
Atto Camera
Interrogazione a risposta orale 3-01200 presentata da
LUCIO BARANI
mercoledì 28 luglio 2010, seduta n.360
[/color]
BARANI. –
Al Ministro per i beni e le attività culturali. – Per sapere – premesso che:
il comune di Portoferraio ha deciso di smantellare la costruzione a ridosso del «Bastione della Cornacchia», primo baluardo del fronte d'attacco del complesso difensivo e fortificato di Portoferraio;
da oltre 4 secoli í portoferraiesi fanno di tutto per trasformare la parte di fortezza in uno spazio libero da altre strutture;
si sono spese parole, sono stati scritti centinaia di articoli pro e contro la ex struttura militare, poi l'amministrazione ha dato il via ai lavori, ín accordo con la provincia, unica beneficiaria del bene;
fra tutte le parole ed í progetti presentati tornano alla mente le parole del sindaco Peria (attualmente in carica)
che, in risposta alle reiterate accuse che giungevano da politici e da cittadini ed in risposta a chi voleva abbattere il bene per ricavarne una zona verde, l'11 gennaio 2008 perentoriamente rilasciò queste dichiarazioni alla stampa:
«Ho scritto al sovrintendente Malchiodi chiedendogli di precisare puntualmente quello che verbalmente ci è già stato detto: la sovrintendenza è orientata a non demolire nemmeno un metro quadro degli immobili attualmente presenti.
Vuol fare un intervento dí restauro e di recupero.
Risalgono agli anni Novanta le prime lettere tra le Amministrazioni che si sono avvicendate e la Sovrintendenza che chiariva che nulla si poteva demolire.
Tutti gli immobili compresi nella Gattaia sono beni vincolati, compreso il deposito di combustibili.
Dunque è esclusa ogni ipotesi di demolizione»;
ad oggi grossi mezzi meccanici hanno realizzato una massiccia opera di demolizione e viene da chiedersi, alla luce delle dichiarazioni sopraccitate, se la Soprintendenza abbia fatto marcia indietro non considerando più un bene archeologico gli immobili compresi nella Gattaia;
queste domande nascono spontanee nella popolazione che si trova ad assistere all'impegno preso «a sorpresa» dall'amministrazione comunale, che intende, non solo smantellare quest'appendice rimasta abbandonata fin dal dopoguerra, ma assegna l'area cosi derivata all'amministrazione provinciale;
il progetto prevede la costruzione della nuova «prestigiosa» sede dell'A.P.T. ed i nuovi uffici della provincia di Livorno;
il luogo de quo ha, quindi, una sua storia ed un suo valore che, giustamente, la Soprintendenza dì Pisa ha inteso salvaguardare, negando la demolizione degli immobili;
considerato però che la Soprintendenza ha concesso ora il parere favorevole per lo smantellamento, che il sito attuale è stato demolito e la storia è stata abbattuta dalle ruspe, non esistendo più quel percorso storico-culturale di riferimento, distrutto completamente e per sempre, risulta contro senso a questo punto costruire nuove strutture in un punto di interesse storico ed architettonico commettendo, ad avviso dell'interrogante, un grave errore storico;
non si comprende a che cosa serva, per la promozione turistica, una mega e lussuosa agenzia di rappresentanza;
la provincia stessa ha un'adeguatissima sede moderna e centrale, ci si chiede allora perché prevedere il trasferimento (costoso) in una sede più piccola, privando, tra l'altro, i cittadini dell'utilizzo della sala convegni ed altre comodità, se cí fossero solo le antiche mura, si riscoprirebbe una visuale unica che fa vedere molo Gallo e torre di Passannante -:
quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato al fine di evitare nuove ed impopolari costruzioni che possono pregiudicare il valore storico culturale dell'area e se intenda verificare l'attuale situazione del bastione della Cornacchia. (3-01200)
[color=#2a1fff]
GENTE COMUNE
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da
in nome del Papi Re..
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
22:52
da
Epicuro
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
22:34
Per essere "ottima", avresti solo dovuto riconoscere le giuste ragioni di chi, anche indirettamente, ha vissuto l'"operazione Brassard" sulla propria pelle o su quella dei propri cari. Conoscere la Storia è non solo importante, ma fondamentale. Il vostro "gioco di guerra" è, a mio parere, non solo del tutto legittimo, ma, per moltissimi versi, assolutamente ammirevole per molti motivi: turistici, sportivi, sociali (concordo in pieno che se si danno alternative al nulla, è più facile avere giovani "sani") e mi spingerei anche a definirlo "culturalmente utile" e "stimolante dell'intelletto". Forse sono condizionato da una grande passione per i soldatini, le armi giocattolo e le sfide giovanili fra caw-boys e indiani – cui aggiungerei 15 anni di scherma – sfociate nella più totale non-violenza, in zero scazzottate, e in un anno di servizio civile……
Insomma: girala come ti pare, il nome è stato mal concepito…. in questi casi, ci sta bene una, anche parziale, ammissione di "colpa"…. 🙂
Buon divertimento, comunque. Con Rispetto per chi ci è rimasto male (mi scuso io per voi..), ma alla faccia dei soliti finto-moralisti, che non mancano mai. 😎
da
Bruno Bastogi
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
20:24
I prof bocciano la settimana corta – Insegnanti e genitori preparano la battaglia contro l’ATL
Ancora una volta ATL sul banco degli imputati.
Ancora una volta si tende a mascherare inefficienze di altri scaricando il tutto in maniera molto semplicistica sull’Azienda.
ATL, ha solo riorganizzato gli orari, su specifica richiesta degli Istituti Scolastici Superiori di Portoferraio, previa autorizzazione degli Enti competenti.
ATL NON ha tagliato alcun servizio, ha solo posticipato gli orari delle corse scolastiche per renderle utili alle uscite scolastiche delle ore 13.00 e delle ore 14.00
ATL NON può essere costretta a fare ulteriori servizi.
Si tende a scaricare su l’Azienda responsabilità non nostre.
Credo sia indispensabile far chiarezza una volta per tutte.
Bruno Bastogi
Capo Area Studi & Programmazione_Commerciale ATL
da
R.Sandolo
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
19:26
Sono terminate, questa mattinata verso le 11.00, le riprese di Pianeta Mare, programma di Rete 4 – Mediaset, registrate per essere poi trasmesse verso i primi del prossimo dicembre. Soggetto trattato ieri e oggi è stato la pesca e i pescatori con riferimento particolare ai vari momenti della loro immigrazione.
La troupe televisiva impegnata a Marina di Campo era formata da Aldo Innocenti, autore e regista, Marco Casiraghi, direttore di produzione, Tessa Gelisio, conduttrice, due operatori di ripresa, un fonico, una truccatrice.
Il dott. Benedetto de Lorenzo, referente della Federpesca, è stato contattato dal Mipaf per coordinare sull'Elba i vari impegni previsti dall' equipe di Mediaset. Si è avvalso della collaborazione di Raffaele Sandolo, esperto del mondo dei pescatori.
I tecnici hanno iniziato ieri mattina con riprese nel porto di Campo e interviste a pescatori campesi, principalmente di origine ponzese e siciliana.
Successivamente gli operatori e la conduttrice, con il cielo leggermente annuvolato e un forte vento, sono andati su un punto di vendita pesce, ambulante, dove operava Giorgio Lipani. Con il vento che si rafforzava, si sono spostati poi verso il porto assieme al regista per incontrare Giuseppe Tagliareni, Responsabile dell'imbarcazione da pesca Mamma Rosa, e il padre Roberto Tagliareni, esperto di pesca con palamiti e reti. Poi, dopo alcuni scambi di parole riguardo il tempo meteo, la conduttrice ha fatto domande sulle specificità della pesca elbana.
Nel primo pomeriggio, mentre il sole riappariva fra le nuvole, si sono incamminati ancora sul porto, presso la motobarca Mamma Rosa, dove, sulla banchina, si trovava un tavolo con quattro pescatori. C'erano seduti Vito Mione, Filippo Vitiello, Silverio Feola e Francesco Vitiello. Giocavano alla Maniglia, gioco tradizionale ponzese, con carte napoletane, sbattendo il pugno sul tavolo e alzando la voce, noncuranti né delle riprese in atto né delle persone che assistevano.
Quindi si sono trasferiti per operare al Ristorante l'Aragosta, nel centro storico del paese, dove li attendeva il giovane cuoco Marco Mazzella e la signora Lucia Feola, invitata dal regista, a cucinare per un impegno comparativo. Nel locale hanno cucinato due piatti di triglie alla livornese, il primo di tipo creativo e il secondo più tradizionale. La simpatica conduttrice ha parlato amabilmente e fatto alcune simpatiche battute in un' atmosfera cordiale, mentre continuava l'impegno professionale dei due cuochi. Il risultato è stato ottimo per ambedue i piatti.
La giornata di oggi è iniziata presto con altre passeggiate di lavoro sul porto con riprese nelle cabine delle barche da pesca e interviste ad alcuni pescatori che scaricavano del pesce da poco pescato. Poi i tecnici, sempre con la presenza di Tessa e del regista, si sono incontrati con Silverio Avellino, sulla motobarca San Gaetano, che ha parlato della pesca, della sua vita sul mare e dei suoi hobby. Grande e piacevole è stata la sorpresa di tutti quando ha affermato che amava cantare e sapeva suonare la chitarra. Ha cantato entusiasmando i presenti ed ha regalato a Tessa un disco di sue canzoni da lui interpretate e accompagnate con la chitarra.
Infine, in un mezzogiorno assolato, Aldo Innocenti ha ringraziato il dott. Benedetto de Lorenzo e Raffaele Sandolo come pure tutti i pescatori e i campesi che lo hanno aiutato con attiva partecipazione e con efficiente collaborazione.
Raffaele Sandolo
da
mago chio
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
19:11
da
genitore preoccupato
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
18:49
da
elbafortificata
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
18:17
Molti cognomi sembrano Elbani, se qualcuno riconosce qualche parente ed ha maggiori informazioni o fotografie scattate sull'Isola in quel periodo può contattarmi ad [EMAIL]info@elbafortificata.it[/EMAIL].
Col.Beltramelli Dino
Cap.Lista Silvio
Ten.Baldi Tommaso
Cap.Gragnani Sirio
Magg.Canata Giovanni
Ten.Retali Natale
T.Col Orlandi Orlando
Cap.Serena Lorenzo
Cap.Simonetti Francesco
Cap.Castelli Aldo
S.Ten Neri Emilio
Cap.Viganò Angelo
Maggiore Medico Giuliani Pietro
Cap.Grassi Mario
Cap.Grassi Cesare
Ten.Sassi Giulio
Magg.Caprilli Mario
Cap.Colivicchi Cesare
Ten.Lazzeri Donato
Ten.Lucchesi Primo
Cap.Conti Cesare
Ten.Mibelli Fabio(Dist.Capraia)
S.Ten Petrani Giovanni(Dist.Pianosa)
Ten.Rubini Giovanni
Ten.Taglione Antonio
Un caro saluto a tutti 🙂
Cerco documenti e foto militari Isola d'Elba anni 30 e 40 originali o copie.
da
Campese (quello vero)
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
17:35
da
Sempre Palmaiola
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
17:29

Vogliano scusarmi i Camminatori e la Redazione di Camminando se ritorno sul mio post N° 19845 "Palmaiola", ma credo di aver combinato qualche pasticcio perchè la foto che compare avrebbe dovuto invece essere quest'altra che indica lo stato pietoso dei pannelli dopo i lavori di manutenzione allo stabile.
Grazie
Claudio V.
da
Valerio Battistini
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
17:14
Egregio Sig. Giuliano Giuliani, intanto voglio portare alla sua attenzione il fatto che "Brassard" non è il nome della manifestazione ma bensì dello staff organizzatore, quindi prima di dare il via ad inutili critiche, si informi.
Questo nome è stato scelto proprio per la sua importanza storica, e per il legame che ha con questa terra, eravamo ben consapevoli sia del fastidio che avrebbe procurato a pacifisti, moralisti ed ignoranti sia delle critiche che da essi sarebbero scaturite.
Era inoltre per noi importante che chi non fosse a conoscenza di questo nome andasse ad informarsi, e quindi a visitare tutti i segni che la grande guerra ha lasciato sulla nostra isola, a nostro avviso ciò avrebbe portato beneficio alla società, se si chiede come, faccia un giro a visitare i bunker in giro per l'isola e osservi le condizioni in cui giacciono.
Uno degli obiettivi che ci siamo posti per i prossimi anni è proprio quello di sensibilizzare le amministrazioni a questo riguardo, con la speranza che la gente possa visitare questi testimoni storici e che i più giovani possano vedere e capire ciò che i più vecchi hanno vissuto in quegli anni.
La cosa che in molti ancora non capiscono è che il nostro sport non ha alcun legame con nessun tipo di evento bellico, o almeno non più di quanto ne possano avere la scherma, la boxe, le arti marziali o il tiro con l'arco.
Non ho mai visto nessuno criticare il giavellotto alle olimpiadi, eppure un tempo esso era uno strumento di guerra….
Per quanto riguarda ciò che ha scritto nel suo articolo "La guerra non ci ha mai insegnato nulla di buono e continuerà a non insegnarci nulla nemmeno se si fa per gioco." sul primo punto sono d'accordo con lei, sul secondo dissento.
Ha presente tutti quei giovani che si uccidono in incidenti stradali, che si ubriacano, si drogano o semplicemente passano le giornate davanti un televisore a giocare ai videogiochi?
Dove preferisce che vadano? A fare un sano sport nei boschi, prendendo coscienza delle loro capacità fisiche ed intellettuali nonchè del territorio o sbattuti in giro tra bar e videogames?
Cito nuovamente dal suo articolo;"Stiamo attenti ha non fare confusione e ha “spararle grosse”:"
Come dice lei; stiamo attenti a non spararle troppo grosse.
Se mi è concesso vorrei rispondere anche all'utente SDEGNATO.
Ma lei è sicuro che nessun altra amministrazione sarebbe disposta a concederci il proprio paese per un week-end???
Vorrei tranquillizzarla dicendole che altri 2 comuni ci hanno fatto la medesima richiesta, e probabilmente questo evento si ripeterà nel tempo sfruttando al contempo il territorio di più comuni.
Citandola: "Vergonatevi , per primo il sindaco poi gli organizzatori e chi ha pensato a questo nome.
Io vi ci manderei davvero in guerra per 10 minuti e vedrai che dopo giochereste ad altro!!"
Come può ben vedere il mio nome e cognome sono scritti sull'intestazione, criticare da anonimo, dare del guerrafondaio e voler mandare qualcuno in guerra, questo secondo me è motivo di vergogna.
Non fare dello sport.
X l'utente "Tatina's Sister"
Che fatti, ma le su nonne glielo poteveno spiegà a sti catelli di quando doveveno sta chiuse ne le cantine pe la paura de li marocchini.
Ma questi che devono sapé, sò bamboli.
Mio nonno era partigiano, è stato liberato dalla prigionia in Corsica dove era stato deportato, mi raccontava prima che venisse a mancare che quelle rade volte che i tedeschi li facevano mangiare lo facevano in un bidone dove i soldati si erano rasati la barba, mio zio era un maestro delle elementari, venne arruolato nell'esercito e spedito al "semaforo" dove venne catturato e deportato ad aushwitz, dove subì delle operazioni chirurgiche sperimentali per tutta la sua permanenza, ricordo ancora il tatuaggio sul suo polso e la radiografia del suo petto, dove si vede distintamente un ago piantato nel ventricolo destro che non fu mai rimosso.
Ha ragione caro utente siamo bamboli e non sappiamo niente.
Distinti saluti
Valerio "valerix" Battistini
Presidente ASD I Selvi
Staff organizzazione BRASSARD
da
Campese
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
16:40
da
Elba Libera
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
16:35
I referenti politici elbani contano "zero" e valgono "meno"; pronti a farsi fotografare con chi conta di turno ed a ricevere ordini dagli stessi. Solo portaborse. Siamo considerati un popolo di PAROLAI mentre i veri parolai sono proprio loro, ladri di coscienze.
Caro Fabrizio, se qualcuno tenta di reagire, di andare controcorrente, cozza contro un muro di gomma, di quella gomma con la quale rischi di farti anche male. CHE SCHIFO
Elba Libera
:angry:
da
DAME
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
16:11
GESTISCONO L'ASILO INFANTILE DI VIA VICTOR HUGO
(QUELLO DELLE SUORE PER CAPIRSI)
da
L'AMICO DEL CUORE
pubblicato il 25 Ottobre 2010
alle
16:02
Tanti gruppi si sono avvicendati sul palco giovani e non e con grande sorpresa si è visto che all'ELBA non mancano i bravi musicisti .
Per i cosiddetti- vecchi- la vittoria è andata ai nostri amici di CAVO e RIO MARINA (CARDONI _–_SCALABRINI ecc. ecc) insieme a MICHELANGELO MEOLA .
Hanno vinto con due belle canzoni condite con una buonissima musicalita' ed armonia con una mensione speciale per il cantante come al solito bravissimo.
Ebbene il premio ricevuto è stato donato alla nostra ASSOCIAZIONE.
Non ci sono parole per ringraziarvi amici perchè……
aiutare gli altri ci rende migliori grazie …….di cuore
ASSOCIAZIONE L'AMICO DEL CUORE
