ORARIO – 1H
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ORARIO – 1H
pubblicato il 31 Ottobre 2010
alle
5:51
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ORARIO – 1H
pubblicato il 31 Ottobre 2010
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5:51
Attendi…
DIEGO, vero numero uno, come te mai più nessuno! AUGURI!
EH EH FA MALE LA VERITA' EH 😀 😀
Lasciamoli stare questi ragazzi anziché criticare tanto.
e poi scusate ma con tutte le cose che non vanno bene all'elba l'unica cosa per cui vi date tanto da fare è la lotta al soft air con nascita di ridicoli comitati e articoli vari.
Bravi ragazzi continuate così che abbiamo bisogno di destagionalizzare un po' il turismo all'elba e di eventi che coinvolgano i giovani! Spero che in futuro ce ne siano altre di manifestazioni!
Ho letto la sua cordiale impressione sul nostro Sport, ovviamente se dovessi usarle altrettanta cortesia dovrei dirle di vergognarsi al pari di noi di citare atroci ricordi del passato per di più (nel suo caso) con l'aggravante della speculazione commerciale ! Lei a fatto soldi sulla pelle di una sventura vendendo un libro che ne richiamava il fatto usando anche il nome !! lasci riposare in pace la storia !!
Invece no mi spiace ma non riesco per educazione e coerenza, anche volendo, a giocare al suo gioco. Le dico invece che le faccio i complimenti per l'iniziativa che ritengo lodevole, permetterà a tutti coloro che non conoscono la storia in questione o che non la conoscono bene come evidentemente la conosce lei, di approfondirne conoscenza e fatti. In pratica, sebbene con modalità diverse, quello che abbiamo voluto fare noi citando la "brassard".
In fine le dico che sicuramente sarò uno dei prossimi suoi "clienti" !
Un cordiale saluto.
Massimo Taglione
Più che commentare i soliti deliranti messaggi di vignettisti avvinazzati che, come al solito anonimamente, lasciano proclami senza ovviamente sapere di cosa parlano, o meglio, forse sapendolo e non trovando argomenti per polemizzare si concentrano sul nome, che immagino anche fosse stato operazione Madre Teresa di Calcutta, avrebbe destato in loro macabre rimembranze poiché "Madre" era riferibile anche a quella di un famoso trucidatore stalinista, "Teresa" era la trisavora di un facinoroso Fascista e "Calcutta" meta di estremisti fondamentalisti softgunneristi….. Comunque devo ammettere che questi bambini son bravi a disegnare, ci hanno fatto divertire.
Tornando in premessa, più che commentare la poca democrazia ed intelligenza di pochi desidero ringraziare tutta la Popolazione Capoliverese che al di la di quanto alcuni dicono, si sta dimostrando non solo "tollerante" ma anche accomodante cortese e riconoscente, come si sente dire in giro, in questo periodo dell'anno non si era mai vista tanta gente in giro, i partecipanti sono "assediati" da persone che chiedono loro una foto, i ristoratori fanno la fila alla stanza dell'organizzazione per proporsi e proporre i proprio ristoranti, le signore escono dalle proprie abitazioni in piena notte per offrirci un caffe. Insomma il clima della "nostra operazione Brassard" è ben diverso dal clima che i 4 personaggini che commentano vorrebbero raccontare.
Un grazie particolare va ovviamente a tutta l'amministrazione Capoliverese, alle forze dell'ordine, ai vigili urbani, ai Carabinieri, alla forestale, alla Pubblica Assistenza, alla Protezione civile ed a tutti coloro che pur supervisionando l'evento hanno saputo farlo con la professionalità che li contraddistingue ed alla fine la curiosità si trasforma in stupore scoprendo un mondo fatto di persone che con passione sacrificio e sano spirito agonistico sanno diverstirsi e far divertire finendo a tavola insieme tutti da Vincitori, perchè quando ci si siede con persone che fino a pochi giorni prima erano sconosciute ed invece ora condividono con te storie, racconti aneddoti battute, di vinti tra di noi non se ne trovano.
Gli unici vinti sono quelli che bloccati da ignoranza superbia o semplice stupidità si sono fermati a commentare ad un passo da noi, se quel passo lo avessero fatto adesso sarebbero seduti anche loro al tavolo dei vincitori come ospiti…
Saluti
Massimo Taglione
Dal bel mezzo del Brassard "Operazione Caput Liberum"
Ciò che fa più impressione, in questa operazione Brassard, non è tanto la rievocazione fatta giocando, come farebbero dei bambini, di una delle pagine più dolorose della nostra storia recente; di questo potremmo anche farcene una ragione, dopotutto di tratta di una minoranza.
Sono invece gli argomenti utilizzati da coloro che cercano in qualche modo di trovare delle giustificazioni che sorprendono.
Si tratta di argomenti impressionanti perché rivelano, senza pietà, che l’orizzonte culturale dal quale emergono affonda le sue le radici nella melma della storia.
Dove marciscono le ideologie i fanatismi e le barbarie che hanno portato all’uomo lutti dolore e disperazione.
Anche nella storia recente. Operazione Brassard inclusa. (Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
[COLOR=darkblue]Stefano Martinenghi [/COLOR]
pubblicato sabato 30 ottobre 2010 alle ore 8.04.11
Quando in un meccanismo il sistema elettrico è vecchio vuol dire che il meccanismo è a rischio. Se si trattasse solo di un sistema di illuminazione si rischierebbe di rimanere al buio. Ma siccome si tratta del sistema che alimenta anche macchine salvavita o macchine comunque che sono attive, per esempio in sala operatoria, cosa succede se salta la corrente? Potrebbe essere peggio che rimanere bloccati in un ascensore. La situazione della sanità elbana continua a dare segnali inquietanti.
In parte ha già risposto 'Epicuro, e lo ringrazio.
Purtroppo i miei studi hanno curato più la scienza e la tecnica che la letteratura, ciò non vuol dire che sono ignorante, sono più padrone del cervello che della lingua.
I concetti che ho espresso non sono frullati di parole.a cui ognuno può dare una personale interpretazione. bensì sintetici e di facile interpretazione ,espressione del mio pensiero, sulla realtà elbana in generale, non su alcuni.
Avrei gradito critiche alla sostanza del mio messaggio non alla forma.è evidente la volontà a non esporsi in argomenti impegnativi.
Ribadisco in toto il precedente messaggio compreso suicidio economico per futili motivi