prendo spunto dalla nostra, piccola e come sempre civile e pacata, polemichetta vignettistica per qualche amara considerazione.
Molto spesso si comincia a "litigare" per un semplice equivoco. Poi, e il buffo è che succede soprattutto fra persone intelligenti e capaci, comincia una sorta di "gioco di ruolo", in cui le due parti sfuttano l'equivoco iniziale e proseguono a beccarsi utilizzando "trucchetti" di ogni genere, ben sapendo di "forzare" il discorso.
Partiamo da noi: nella satira, l'utilizzo di riferimenti religiosi è ormai prassi comune e generalmente accettata. Pensa alle imitazioni del Papa fatte normalmente da comici "famigliari" come quelli di Striscia o delle Iene, ai paragoni Dio-Berlusconi, alle rappresentazioni di "santi" con tanto di aureola, o al comunissimo utilizzo della croce per difendere qualcuno troppo criticato o, nell'accezione opposta, per prendere in giro un personaggio che si atteggia a martire.
Tu vedi una vignetta che non capisci, chiedi legittimamente spiegazioni, ma "rinforzi" definendo "indelicato" l'utilizzo di un'immagine del Papa.
E qui parte il "gioco": io ti rispondo, gentilmente, ma, un po' "scocciato" dalle critiche che ritengo ingiuste, utilizzo ulteriormente la satira degradando Ratzinger a semplice "capo di Stato" e fingendo di non sapere che "Santo Padre" è una semplice definizione, un po' come se avessi chiesto quanti figli aveva Madre Teresa…..
E tu giustamente replichi…….. insomma, nello specifico io e te si "cammina insieme" da tempo, e godiamo entrambi di reciproca stima e amicizia virtuale, pur divergendo su alcuni aspetti religiosi e politici. E quindi tutto finisce lì……. 🙂
Pensavo invece alla questione "Brassard".
Fra due amici che stimo come Muti e Taglione, è uscito un battibecco strapieno, da ambo le parti, di offese e insulti completamente assurdi. In un "gioco di ruolo" assai sgradevole, si è partiti da un pretesto e si è proseguito facendo finta di non capire cosa voleva dire l'altro. Un vero peccato, perché l'argomento sarebbe stato, in altre forme, molto interessante.
E lo stesso discorso varrebbe per il Parco o il Comune unico, questioni tanto importanti quanto sostanzialmente non affrontate, perchè al dialogo e al confronto si preferisce la reciproca demonizzazione (guarda gli ultimi post sulla caccia, a ulteriore esempio..)
E non parliamo dei problemi principali, dalla sanità alla scuola ai trasporti: nessuna ricerca di soluzioni, solo scambi di accuse e caccia alle streghe. E quando qualcuno, meritoriamente, "ci prova" sul serio, salta sempre fuori il sotutto di turno che sostiene che il vero problema è un altro o che la "colpa" è della regione rossa o del governo bianco…. facendo friggere l'aria che ci circonda… e noi siamo già infarinati da tempo…
Peccato, però, non trovi? 🙁
Ps: so che è il tuo "stile", ma permettimi un piccolissimo consiglio: sul blog, almeno in generale, non usare il "lei". Invece di dimostrare, come certamente è il tuo intento, solo rispetto ed educazione, dà un po' la sensazione di voler "mantenere le distanze", come se i tuoi interlocutori ti stessero a priori "antipatici". 🙂
