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113748 messaggi.

MARCO MANTOVANI


da
MARCO MANTOVANI


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
17:44

[SIZE=5][COLOR=darkblue]BUONE NOTIZIE [/COLOR] [/SIZE]

Sono molto felice per il buon esito della riunione dei nostri Sindaci a Rio Marina.
Credo che sia stato fatto un importante passo nella direzione giusta.
Qualunque cambiamento istituzionale sano per la nostra isola può venire solo da un accordo tra chi è stato eletto dai cittadini e, se i nostri Sindaci continueranno a dialogare mettendo l’ Elba prima dei partiti ,vedremo presto tempi migliori.
Inoltre ho tanto apprezzato il commento della Bulgaresi alle consuete offese del Presidente del PNAT.
Tozzi ha capito che siamo gente di buon cuore e che non rischia nulla a fare il finto eroe difensore della Natura screditando noi : “cementificatori ostili e ingordi”. In realtà non c’è niente di eroico nella sua “resistenza” , e non c’è neppure tutta l’ illegalità da lui descritta.
L’Elba è bella e integra perché gli elbani l’hanno conservata così !
Tozzi continua a fare pubblicità a se stesso e al suo libro a discapito persino del Parco che presiede , che in questo modo sarà sempre più distante dalla gente .
Serve invece un Parco in grado di comprendere le esigenze dei cittadini e di fare cose sensate , adatte ad incentivare una fruizione armonica della Natura da parte dell’Uomo, come ad esempio dare maggiore spazio all’ agricoltura e alla caccia, che sono tradizioni locali molto sentite.
I cacciatori ,se avessero più territorio a disposizione, sarebbero un eccellente strumento di gestione della fauna e di pulizia dei sentieri, mentre oggi sono relegati in fazzoletti di terra vicino alle case, dove invece la caccia andrebbe vietata.
Un'altra cosa da rivedere è il divieto di “avvicinamento” a Pianosa e Montecristo, che devono rimanere chiuse alla pesca e alla caccia , ma possono essere aperte al diporto , alla balneazione , al diving e gradualmente al turismo in generale.
Insomma se il Parco facesse qualcosa di buono e concreto forse comincerebbe ad essere difeso e aiutato .
Ma perché questo succeda credo che sarà necessaria la nomina di un Presidente del posto, che abbia nel sangue la conoscenza e l’amore per questi luoghi
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Marco Mantovani.
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PER MARE MOSSO


da
PER MARE MOSSO


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
17:38

L'UNICA SOCIETA E RIPETO L'UNICA CHE OGGI CON QUESTO TEMPO DA LUPI ATTRAVERSAVA IL CANALE DI PIOMBINO ERA LA TOREMAR……. ANCHE DI DOMENICA.

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risposta a "giochi capoliveresi"


da
risposta a "giochi capoliveresi"


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
17:35

Non ti preoccupare, é veramente un gioco: conosco personalmente alcuni di questi ragazzi e, ai tempi del servizio militare, erano tutti "obiettori di coscienza" e cioé contrari alle armi. Per placare il terrore di alcuni specifico che chi ha "obiettato" allora non potrà mai avere il porto d'armi nè svolgere lavori che comportino l'utilizzo di queste (tipo: vigile urbano, guardia giurata, ecc.). Ma lasciamoli divertire, Capoliveri in questi giorni era piena di gioventù…

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mare mosso


da
mare mosso


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
16:16

qualcuno sa se oggi le navi partono ? se si quali e quali invece non sono partite? grazie…..
se fate un rapido sondaggio, credo che il 99% del campione da ragione a chi ha scritto che toremar portoferraio non rispondono MAI al telefono.
toremar piombino qualche volta non rispondono e molte volte di….Moby risponde SEMPRE

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Sinistra marinese


da
Sinistra marinese


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
16:03

Vogliamo far notare a tutti i cittadini che sono venute meno le promesse fatte dal 2007 ad oggi dal centro destra marinese sul ormai ex "residence Saint Claire".
In un comunicato stampa del 21 settembre 2007 l'ex Sindaco Martini diceva:
"Mi trovo costretto ad intervenire in merito agli articoli usciti sui vari quotidiani per conto della minoranza consiliare del Comune di Marciana Marina, riguardanti il “piano di recupero dell’hotel Saint Claire”, che la mia Amministrazione aveva portato in Consiglio per la sua eventuale approvazione.
In tali articoli si fanno affermazioni non vere ed altre che dimostrano superficialità e scarsa conoscenza degli strumenti urbanistici comunali. Vi si parla , infatti, di “illegittimità”, di “perdita di posti di lavoro” e di “necessità di una variante al Regolamento urbanistico […]”.
Il complesso Saint Claire, con tale progetto, verrebbe trasformato da “albergo” a “residence”, mantenendo tuttavia la sua valenza “turistico-ricettiva” .
E veniamo alla “perdita dei posti di lavoro”. Premetto che sono anni che questa ipotesi di trasformazione va avanti, e noi abbiamo sempre cercato di procedere in stretta collaborazione con il personale per salvaguardare, innanzi tutto, il loro posto di lavoro. E questo, con il loro consenso, abbiamo ottenuto; anzi, il progetto, oltre all’obbligo della gestione unitaria, “prevede nuove attività comuni di servizio alle persone (beauty center, sauna) e nuovi servizi di ristorazione (bar, pizzeria, etc) che potranno essere aperti anche all’esterno, nell’ottica di accrescere la pubblica fruizione del bene. Tali nuove attività contribuiranno a valorizzare il residence e creeranno, di fatto, nuove occasioni di impiego e di lavoro”.
Questo per la verità dei fatti. Tutto il resto e demagogia che pensavo, invero, fosse finita con la campagna elettorale. La nuova amministrazione, in piena autonomia, valuterà questo piano di recupero e deciderà se accettarlo, modificarlo o rigettarlo, assumendosene, come noi abbiamo sempre fato, la piena e convinta responsabilità."

Che dire ?… grazie centro destra. Grazie amministrazione comunale, veramente grazie di aver fatto perdere al nostro paese una delle poche strutture ricettive. Grazie di aver illuso tutti gli ex dipendenti del Saint Claire. Grazie di permettere la costruzione di altri appartamenti inutili all'economia del paese. Il Vostro leader capo del governo ha sempre sostenuto l'idea, da noi non condivisa, che amministrare un paese una nazione è come amministrare un'azienda, peccato però che nella pubblica amministrazione non vale la regola che vale nel privato: i manager che sbagliano vanno a casa!
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Sinistra Marinese
Sinistra Ecologia e Liberta – Marciana Marina
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x toremar dis…occupata


da
x toremar dis…occupata


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
15:54

Non è che i dipendenti delle agenzie toremar erano impegnati a cercare di organizzare gli imbarchi sulle navi dato che LA TOREMAR OGGI è L'UNICA FLOTTA CHE NAVIGA CON QUESTE CONDIZIONE METEO????? OGNI TANTO CERCATE DI FARE DEGLI ELOGI E APPREZZATE IL LAVORO ALTRUI INVECE DI CRITICARE SEMPRE.

Attendi…

x PierAlfio Mazzei


da
x PierAlfio Mazzei


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
15:52

Bella risposta quella del Sindaco di Marciana.
La domanda di seguito è:
Ma vi sembra normale che con tutte le case che sono chiuse a Marciana(che sono state vendute suppongo dai Marcianesi)uno la casa la voglia proprio nel parco?

Attendi…

Luigi Coppola


da
Luigi Coppola


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
15:51

Non entro nel merito delle offese personali che il sig. Martinenghi (che non ho mai avuto il piacere di conoscere) ha espresso pubblicamente all’indirizzo della mia persona, in quanto non è mio costume replicare a tali bassezze.
I toni della politica possono essere a volte anche aspri, ma affermazioni gratuite e lesive della dignità altrui sono ingiustificabili.
Il dibattito ed il confronto sono il sale della democrazia, ma senza il rispetto reciproco cade qualsiasi possibilità di dialogo e pertanto è preferibile evitare inopportune repliche.

Luigi Coppola (Coordinatore Provinciale UDC Livorno)

Attendi…

MOB


da
MOB


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
14:44

Caro Pacato, stiamo parlando del fatto che in Italia e solo in Italia,tu puoi venire sul mio terreno, a 100 metri da casa mia , sparare una lepre che a me piaceva avere intorno a casa , non dirmi neanche grazie ed anzi, mandarmi educatamente a fare in c… se ti dico qualcosa ; questo per esperienza personale.
Quanto al tiro utile, con una normalissima carabina da cinghiale 308w o 30-06 a 1500 mt spappoli la testa a un cristiano, ma questa è un altra storia.

Attendi…

comitato I BAMBOLI DI PROCCHIO


da
comitato I BAMBOLI DI PROCCHIO


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
14:44

Vorrei ringraziare tutti i partecipanti alla festa di halloween di ieri a Procchio, ma non solo, un grande GRAZIE ai genitori facenti parte il comitato che hanno dedicato una giornata intera per creare e preparare la festa di halloween per tutti i bambini del comprensorio.

Con pochissimi fondi e completamente autofinanziati avete regalato un pomeriggio di festa e divertimento a tutti i bambini intervenuti………

Grazie a chi ha contribuito, a chi ha lavorato, a chi a messo a disposizione materiale e attrezzature, grazie al Comune per la disponibilità concessa, grazie ai genitori, grazie a chi è venuto a vedere…….GRAZIE.

Al prossimo halloween………

IL COMITATO " I BAMBOLI DI PROCCHIO"

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pacato


da
pacato


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
13:18

Caro MOB, io capisco tutto, ma arrivare alle farneticazioni mi sembra troppo. Cominciamo. I cacciatori vanno su terreni privati solo se non recintati, quindi anche tu puoi andare su terreni di altri non recintati senza incorrere assolutamente a nessuna infrazione penale. Poi considera che quando un cacciatore spara, il tiro utile non è oltre i trenta/quaranta metri, quindi nessuna paura. E poi ti devo dire che, quando incontri un cacciatore, pensa che hai davanti una persona per bene, quindi senza precedenti penali. Allora caro MOB di che cosa stiamo parlando? Poi ti prego non parliamo dei poveri uccellini, altrimenti io comincio a parlare dei poveri pesciolini o aqnellini o vitellini ecc….ecc….
Ciao

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I "giochi" dell'amministrazione capoliverese.


da
I "giochi" dell'amministrazione capoliverese.


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
12:57

mi piacerebbe scambiare qualche parola con questi ragazzi che "giocano" al Soft air". Non credo ci sia molta normalità. Sono sicuro che molti di questi ragazzi amano le armi, quelle vere. Probabilmente a caso il loro padre ha una collezione di armi quelle vere. Quello che mi preoccupa è il tipo di gioco. Non il gioco in generale. Anche se, ad una certa età, ( come l'età della maggior parte dei partecipanti) si dovrebbe aver finito di giocare. L'amore, che potrebbe nascere tra "il giocatore" e questo tipo di gioco mi preoccupa. Il passo, dal gioco finzione, alla realtà, non è mai così lontano. Non dimentichiamo le tragedie che accadono in quei paesi dove le armi, giocattolo e non, sono così diffuse. Ma questi ragazzi quanti anni hanno? Non sarebbe meglio dedicarsi a migliorare altre qualità più utili?. Bambini che non diventeranno mai adulti…… e meno male che non c'è più la guerra da fare.

Attendi…

pier alfio mazzei


da
pier alfio mazzei


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
12:41

Voglio fare i complimenti al sindaco di Marciana per il suo intervento su tenews in merito alle dichiarazioni di Tozzi, se tutti i sindaci reagissero così presto il signor Tozzi se ne tornerebbe da dove è venuto con la coda tra le gambe.

Attendi…

Stefano Martinenghi


da
Stefano Martinenghi


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
10:50

Il presidente del Parco Mario Tozzi nei giorni scorsi ha ribadito, in una delle sue ormai consuete esternazioni, la propria “avversione” culturale per certi elbani, a suo dire "rei" di anteporre i propri interessi economici al prezioso ambiente dell'Elba; che per fortuna c’è lui a proteggere, pare sottintendere.
E per meglio chiarire cosa potrebbe accadere di male all’Elba se il suo Parco operasse impropriamente, il dott. Tozzi ha incautamente citato l’esempio del Parco delle Cinque Terre, il cui presidente Bonanini di recente e' stato arrestato per presunte malversazioni. Incautamente perché il territorio delle cinque terre per taluni aspetti presenta analogie sorprendenti con quello dell’Elba, fatta eccezione per il Parco, che all’opposto dell’Elba lì vanta risultati eccezionali. Grazie alle riconosciute capacità del suo (ex) presidente Bonanini. Non sorprende dunque l’inconsueta presa di posizione del dott. Tozzi per “smarcarsi” dal suo collega di ruolo e di “fede” – Bonanini era dirigente della sinistra e membro del direttivo nazionale di Legambiente – e dall’imbarazzo di un confronto improponibile. Vediamo perché.
Come all’Elba, gli abitanti delle Cinque terre nei secoli passati realizzarono migliaia di pianelli con muri a secco per “strappare” la vigna alla montagna e poi li abbandonarono per la fillossera e le migrazioni all’estero. Come l’Elba anche le Cinque Terre divennero Parco con la promessa di un migliore sviluppo turistico grazie al recupero dei sentieri abbandonati e delle avìte attività agro-pastorali. Ma diversamente dall’Elba, che ebbe in dote solo presidenti forestieri e “studiosi” dunque estranei alle realtà locali ed ai principi di marketing, nelle cinque terre venne nominato un presidente-manager locale, già Sindaco e responsabile APT. Che fece allora ciò che il prossimo presidente del nostro Parco dovrà fare “per forza”: realizzò progetti veri per attingere ai finanziamenti europei. E con tali fondi realizzare: 1) il ripristino dei sentieri di montagna per farli divenire mèta del trekking europeo; 2) il restauro degli antichi pianelli e magazzeni per reimpiantarvi le vigne con i sistemi tradizionali (oggi “bio”; 3) una cantina sociale per imbottigliare e vendere il vino in tutta europa (a prezzi adeguati).
Il risultato di tanta “devastazione ambientale” – secondo il Tozzi-pensiero – è stato che l’UNESCO ha dichiarato le cinque terre patrimonio dell’umanità; milioni di turisti USA hanno inserito la visita nelle cinque terre fra quelle ineludibili di una vacanza in Italia con Venezia, Firenze, Roma; è stato “resuscitato” e reso redditizio il “capitale” perduto della vigna, per generazioni unica ricchezza tramandata di padre in figlio; Le cinque terre hanno conseguito un benessere complessivo mai conosciuto prima, che negli stessi anni noi all’Elba abbiamo invece perduto per le opposte ragioni. Ciò chiarito, se poi il presidente Bonanini, detto “il Faraone” per la grandiosità delle sue opere pubbliche ed il suo “piglio”, abbia compiuto anche qualche abuso, starà alla magistratura accertare. Ma i benefici della sua opera rimangono lì, alla luce del sole, sotto agli occhi di tutto il mondo.
E quanto all’Elba, sono certo che tra un Bonanini ed un Tozzi, non avremmo dubbi di sorta.

[COLOR=darkblue] Elba Arcipelago
Stefano Martinenghi
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elena


da
elena


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
10:44

Abitando in pieno centro storico ho vissuto in pieno il softair…e devo dire bravi….ci avete fatto trascorrere giorni emozionanti conoscere gente nuova che ama questo sport e giocano senza odio contro il nemico…finita la giocata sono insieme ….cosa che molte volte non succede in altri sport…complimenti a MASSIMO TAGLIONE sei stato un gran comandante e inoltre la mia ammirazione va ai soldati di casa…JACK CLAUDIO ALESSIO MARIANO DANIELE e anche agli ELBANI CORSI…RICCARDO TANIO MANUEL LEONARDO FRANCESCO e a tutti i ragazzi che sono venuti da lontano bravi…

Attendi…

mob


da
mob


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
10:33

Il disagio principale che provoca la caccia è proprio quello relativo al libero accesso ai terreni privati , cosa quasi unica al mondo, per effetto di una legge fascista mai abrogata.
Se io entro in un fondo privato per fare due passi col cane in un prato posso essere denunciato per violazione di proprietà privata , se entro col fucile e la licenza di caccia , nessuno può dirmi niente.
Questa forzatura è diventata sempre più faticosa da subire per chi ama vedere gli animali in libertà sulle proprie terre, ha coltivazioni in atto , o teme semplicemente per la propria incolumità.
Basterebbe abrogare questa legge , chi vuole cacciare dovrebbe necessariamente chiedere (e pagare…) il permesso al proprietario del terreno come nel resto del mondo e la polemica sulla caccia finirebbe in un attimo.

Attendi…

TOREMAR DIS…OCCUPATA


da
TOREMAR DIS…OCCUPATA


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
9:58

ORDINARIA AMMINISTRAZIONE DI CHI CONDUCE UNA VITA DA PENDOLARE.

Un diretto e sentiti VAFFA… ai dipendenti Toremar che la mattina dovrebbero rispondere al telefono. Puntualmente come c'è "maraccio" il tel è sempre staccato/occupato fisso. E' dalle ore 9:00 che tento (invano) di avere notizie inerenti i trasporti marittimi.

Piombino risponde.
Moby risponde.

Per me oltre che OCCUPATI dovrebbero essere DISOCCUPATI.

Linda Del Bono

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Massimo Taglione


da
Massimo Taglione


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
9:48

Nessuna delle due risposte,

Mi sento uno sportivo che non si vergogna della sua passione e di manifestarlo firmandosi con nome e cognome…..

Diversamente da te che giustamente, vergognandoti del tuo, preferisci l'anonimato.. 😉

Saluti

Attendi…

Dal Corriere della Sera


da
Dal Corriere della Sera


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
8:54

Secondo questo sondaggio l'80% degli Italiani vorrebbe vietare l'accesso dei cacciatori ai terreni privati.

Dal Corriere :
La stragrande maggioranza degli italiani sarebbe d'accordo con la proposta di vietare l'accesso dei cacciatori ai terreni privati per l'esercizio dell'attività venatoria. È questa, infatti, l'opinione dell'80 per cento del campione, rappresentativo dell'intera popolazione, interpellato da Ipsos in un sondaggio condotto per conto del ministero del Turismo. Solo il 18 per cento degli intervistati si dichiara contrario.
REFERENDUM E QUORUM – Su questa materia il «Comitato per la creazione di un'Italia Animal Friendly», istituito presso il ministero del Turismo, ha avviato una seria valutazione in merito ad una proposta legislativa di riforma dell'art.842 del Codice civile, che possa correggere questa anomalia tutta italiana e allo stesso tempo aumentare le misure di sicurezza per cittadini e turisti, rispondendo così alle richieste pervenute al Ministero da moltissimi italiani. Come si ricorderà, la parte rilevante di questa norma, che consente l'accesso dei cacciatori ai terreni altrui, fu sottoposta a referendum, da ultimo, nel 1997, con altri sei quesiti eterogenei. Il quorum non scattò, ma la percentuale di sì tra i voti validi fu già allora dell'80,9 per cento.
«CACCIA PERICOLOSA» – «È dovere delle istituzioni ascoltare la voce dei cittadini e tradurre le loro richieste in politiche concrete» ha sottolineato il ministro Michela Brambilla, commentando il risultato del sondaggio. «Dall'inizio della mia attività di governo – aggiunge – ho ricevuto un numero oramai incalcolabile di lettere da cittadini che mi chiedono interventi sul fronte del rispetto degli animali e dei loro diritti, sia perché il nostro Paese corrisponda maggiormente a questo condiviso sentimento sia per migliorare la nostra immagine all'estero. Tra le richieste più frequenti vi è certamente quella di politiche volte a favorire la convivenza con gli animali domestici. Mentre forti contrarietà e lamentele mi vengono espresse nei confronti degli episodi clamorosi di maltrattamento di cui si è purtroppo reso protagonista il nostro Paese, così come nei confronti di manifestazioni ed attività che vedono uno sfruttamento degli animali». «Ma certamente – continua il ministro – le lettere più numerose riguardano la caccia. Gli italiani lamentano disagio e insicurezza per il fatto che i cacciatori entrano nei loro terreni privati e sparano troppo vicino alle abitazioni, così come privazione di libertà per il non potere godere tranquillamente dei nostri boschi e delle nostre campagne senza il timore di essere impallinati. Del resto, che la caccia sia pericolosa è testimoniato anche dal fatto che questi primi due mesi di stagione venatoria hanno già visto la morte di undici persone e il ferimento di altre dodici, non tutti cacciatori».
Chissà cosa ne pensano i miei amici cacciatori che disprezzano verdi e ambientalisti ?
Qui si parla solamente di cinghiali e mufloni da abbattere ma al di là del mare c'è un'altra sensibilità verso la natura.
Comunque questa è una dimostrazione come la difesa dell'ambiente è comune alle persone più illuminate sia di sinistra che di destra…….( S.ra Brambilla compresa). 😎

Attendi…

Halloween: di destra, di sinistra o di centro?


da
Halloween: di destra, di sinistra o di centro?


pubblicato il 31 Ottobre 2010

alle
7:13

Puntuali come le stagioni, gli antiamericani, di destra e di sinistra, prendono spunto da Halloween per rinverdire le solite vecchie invettive contro il capitalismo e il colonialismo culturale made in USA. E così questi signori, presi da un irresistibile impulso sciovinista e austero, lanciano strali contro le innocue baldorie di bambini e giovanotti che la notte dei morti "animano le vie del borgo"; arrivando persino ad auspicare contro di loro misure repressive, quasi si trattasse di violenze da Black-blok.

Riguardo, poi, al colonialismo culturale, è innegabile che oggi i film e i format televisivi tendono a omologare le culture nazionali a quella dominante, ma è altrettanto vero che, nel caso di Halloween, noi europei, abbiamo importato dall’America usanze e riti che vi avevamo esportati nei secoli passati e che, per un precedente processo di omologazione, avevamo da poco dimenticati.

Attendi…