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113749 messaggi.

Toscana Granducale


da
Toscana Granducale


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
21:10

Come ha scritto giustamente un lettore, la vicenda del polo scolastico a Portoferraio è proprio una barzelletta.
Ma non c' è proprio da ridere… una sede del liceo come quella di salita Napoleone… dovrebbe essere chiusa subito perchè risulta ampiamente fuori norma per le norme sicurezza ed accesso di persone con handicap…
Quello che è vergognoso è il solito rimpallo, o meglio gioco allo scaricabarile tra comune di Portoferraio e Provincia di Livorno….In altre localitò per tutelare docenti ed alunni interviene la Magistratura…..

Attendi…

X Dante


da
X Dante


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
20:23

Caro Dante, hai voglia a snocciolare numeri, non te li guarda nessuno e se anche si, domani non ce li ricordiamo più.
Quello che non ci scordiamo invece è che Regione e Provincia a noi Elbani ci succhiano un fottio di soldi sensa dacci niente. Questa è la verità, numeri o no.
Mario

Attendi…

ex dipendente


da
ex dipendente


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
19:43

X Sig. Mario
Rispondo x quanto mi attiene:
le urgenze quelle vere,mi creda,neanche le vediamo!!(Grazie a Dio).
Buona serata.

Attendi…

Giovanni


da
Giovanni


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
18:35

[SIZE=4]x ROSARIO[/SIZE]

VEDI ROSARIO, CAPISCO CHE TU VOGLIA TROVARE UNA GIUSTIFICAZIONE AL CAOS CHE REGNA NEL NOSTRO OSPEDALE… MA TI SEI DOMANDATO FINO AD OGGI CHE COSA HANNO FATTO IN CONCRETO PER EVITARE QUESTO ORMAI CONCLAMATO ED EVIDENTE DECADIMENTO TUTTE QUELLE PERSONE CHE OCCUPANO RUOLI DIRIGENZIALI NELLA NOSTRA ISOLA E FUORI? CHE COSA HANNO FATTO LE ISTITUZIONI LOCALI? LE ISTITUZIONI PROVINCIALI E REGIONALI? PER ARRIVARE FINO A ROMA? LA POLITICA DOV'E'? I SINDACATI DOVE SONO FINITI?
CHISSA' PER QUALE MOTIVO E' STATO DECISO DI NON INVESTIRE SULLA SANITA' ALL'ELBA…..LO HAI DETTO TU STESSO….NON POSSIAMO SEMPRE DARE COLPE AGLI ALTRI..PER UNA VOLTA PRENDIAMO ATTO DI COSA ABBIAMO…E COSA C'E' RIMASTO! PURTROPPO I MINESTRONI SI FANNO CON LE VERDURE CHE CI SONO……

Attendi…

IMPIEGO RISORSE 2003


da
IMPIEGO RISORSE 2003


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
17:24

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mario


da
mario


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
17:11

Purtroppo quando si parla di sanità come al solito viene fuori tutto il pressapochismo e la superficialità anche da parte di chi un minimo di sobrietà e di conoscenze dovrebbe averlo.Vediamo di contribuire alla chiarezza, poi ognuno continui a credere in ciò che vuole.
Messaggio 20807 Elba sanità: grazie per l'elenco delle elisuperfici su strutture ospedaliere: orbene il problema dell'Elba non è il tetto o l'altezza, ma sono i venti dal secondo e terzo quadrante che nella nostra zona sono dominanti.
Messaggio da "ex dipendente" 20814: si ricordi che i Chirurghi e gli Ortopedici svolgono egregiamente tutti gli interventi in urgenza anche complessi.Per quanto riguarda l'attività chirurgica in elezione il problema della loro diminuizione è legato ad altri fattori che come al solito, nonostante i tanti navigatori, non vengono mai detti, anche se sono noti ai più. C'è un certo pudore a parlarne : come mai nessuno ha mai commentato la pubblicazione degli stipendi o lo scostamento notevole dalla media riguardo la lunghezza dei ricoveri nell'Ospedale di Portoferraio. Il nocciolo della questione sta lì.
Messaggio 20822 signor Giovanni: bene contento Lei!
Messaggio 20826 sig. Navarra : al di là delle buone intenzioni c'è molta confusione nel suo scritto. Comunque una precisazione minima: soltanto , di quei nomi da lei citati, il Dr. Boni può avere collaboratori. Gli altri lo sono.
Grazie

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PER TUTTI


da
PER TUTTI


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
17:04

-Un privilegio a vita che si matura in tre anni
lo Stato paga oltre 3mila vitalizi-

Sono oltre tremila i parlamentari che godono di un vitalizio, esclusi gli oltre mille vitalizi di reversibilità versati ai familiari degli eletti scomparsi. Con assegni che vanno da un minimo di 2427 euro per le reservibili a 9.947 euro lordi mensili. Complessivamente gravano sulle casse dello Stato per circa 130 milioni annui. Ovviamente i numeri aumentano a ogni nuova legislatura, perché per maturare un vitalizio bastano 30 mesi sugli scranni parlamentari. Cioè 2 anni, 6 mesi e un giorno. Fino agli anni novanta era sufficiente un solo giorno di permanenza in carica.

Inoltre, sempre dal 1997, l’età pensionabile è stata portata a 65 anni, ma si abbassa a 60 per chi è in carica da più di cinque anni. Ovviamente chi prima di essere eletto ha già aperto una posizione previdenziale, si vede aggiunta quella parlamentare. Fece scalpore il caso di Toni Negri, che ebbe un duplice vantaggio: nel 1983, leader di Potere operaio detenuto per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato, venne inserito da Marco Pannella nelle liste dei Radicali per garantirgli di tornare in libertà; eletto in Parlamento Negri dopo poche settimane si diede alla latitanza in Francia senza farsi vedere a Montecitorio dopo le prime sedute, maturando comunque un vitalizio di oltre 3mila euro mensili che percepisce tutt’ora.

Diritto che ha anche Valter Veltroni. L’ex sindaco di Roma è un deputato in pensione da quando ha 51 anni. Consigliere comunale dal 1976 e deputato dal 1987, Veltroni ha maturato preso i 23 anni di contributi necessari per maturare un vitalizio mensile di 9 mila euro lordi che ogni mese riceve dalla Camera. Ma ha sempre dichiarato di versarli in beneficenza alle popolazioni africane.

Di casi simili ce ne sono parecchi tra gli oltre tremila che ricevono il vitalizio. Complessivamente sono 2.238. 1.377 ex deputati e 861 ex senatori. A questi vanno aggiunte le 1.064 reversibilità, per un totale di 3.302. Escluse, come detto, le reversibilità pagate ai familiari di parlamentari scomparsi, stando agli ultimi dati resi noti da Palazzo Madama e Montecitorio. Non stupisce dunque che in pochi siano disposti a farne a meno. Del resto c’è la crisi.

Attendi…

Frank


da
Frank


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
16:42

A proposito del problema "BORO NELL'ACQUA ELBANA":

PROGETTO BOREMED (2001-2004) finanziato dalla Comunità Europea e acui tra l'altro ha partecipato attivamente una certa ASA s.p.a…
Leggete questo:
[URL]http://www.gestioneacqua.it/formazione/acos_2006_muti1.pdf[/URL]

Una curiosità: ad oggi, che siamo nel 2010, non si è riusciti a fare niente dopo tutto questo popò di progetto…?

Attendi…

Sono un po' preoccupata


da
Sono un po' preoccupata


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
16:29

Due ragazzini scippano anziana signora……………
All'Elba queste notizie non l'avevamo mai sentite …………
cosa sta succedendo? MAMME vogliamo dire ai nostri ragazzi che chi ruba e' LADRO? Non possiamo far finta di niente, non possiamo dopo un furto con scasso dire " e' una ragazzata" ma lo capiamo che l'educazione si DEVE BASARE SUL RISPETTO? rispetto per TUTTI e per TUTTO.
Auguro tanto che queste notizie siano sporadiche e che l'Elba sia ancora un'isola felice .

Attendi…

BOLLETTA IN AUMENTO


da
BOLLETTA IN AUMENTO


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
14:43

HO LETTO CHE AUMENTA NUOVAMENTE LA BOLLETTA DELL'ACQUA……………..E MI CHIEDO …….MA LA PERDITA DEL SECCHETO CHE CONTINUA ININTERROTTAMENTE DA 2 SETTIMANE L'AVRANNO RIPARATA? VERGOGNATEVI…..

Attendi…

XCampese e X la società Audace


da
XCampese e X la società Audace


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
14:37

Leggo il suo post in riguardo alla situazione dei vostri impianti sportivi lasciati all'incuria e nello stato quasi completo di abbandono, questo rattrista molto anche perchè ad usufruire di questi impianti sono più di altri i ragazzi e ragazzini che l'attività sportiva per loro è una priorità,sia perchè è meglio che siano impegnati a fare sport che a fare qualche cosa di altro a giro per i paesi e secondo perchè indubbiamente fa bene fisicamente. Ma questo le amministrazioni dei paese che dovrebbero farne una priorità se ne sbattano altamente. Vede io sono un padre che ha un figlio che ama il calcio, dorme con il pallone, conosce nome e cognome di mezzi giocatori di serie a e non vede l'ora di andare a fare l'allenamento con i suoi compagni all'Audace. Quando lo vado a riprendere io o mia moglie lo vediamo triste e deluso e gli chiediamo il motivo, la sua risposta è udite, udite: Babbo non voglio più andare al campo sportivo perchè gioco al buio e ci fanno allenare senza le luci io non vedo niente e non mi diverto più!!!!!Ma come dico io all'inizio di ogni anno del calcio ci chiamano i dirigenti dell'audace e ci dicono che ai bimbi sarà dato questo sarà dato quello non mancherà chi li segue non mancherà loro nessuna attrezzatura sportiva e poi li fanno giocare al buio per due ore!! Io mi domando ma fino a dove arriva l'impudenza della gente, 15, 20 bambini dietro il pallone al buio ripeto al buio!!!Ma l'amministrazione comunale che da quello che mi hanno detto si è trasferità in parte nei vertici della stessa società che dice o che fà????io ho sempre fatto dello sport e ai miei tempi bastava un mezzo pallone anche sgonfio e un pezzo di terra di almeno 15mt quadri con o senza fango che ci si passava tutta la giornata, il campo sportivo era un punto di arrivo un miraggio un sogno, ma erano 30 anni fà ora vorrei ricordare a chi di dovere che siamo nel 2010!!!!E che hai bambini più che agli altri non gli andrebbe mai tolto un sogno o una passione e che l'amministrazioni che dovrebbero essere le prime a coltivare anzi a incentivare questi sogni nei bambini che fanno???Se la cavano con tre parole "se ne fregano". PS Auguro a tutti voi che al mio o al figlio di qualche altro genitore non succeda niente durante questi "ritrovi notturni"!! :bad:

Attendi…

Manola


da
Manola


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
14:07

SANITA'-ELBA

AFA ALL'ELBA: QUAL E' LA SITUAZIONE PER I NOSTRI ANZIANI! ALL'ELBA ESISTE IL PROGETTO?
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]

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m.s.


da
m.s.


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
12:26

LA "BARZELLETTA" DEL POLO SCOLASTICO

Consiglio di collegarsi a TENews ed andare a ricercare tra gli arretrati "POLO SCOLASTICO", se avete tempo partite pure dai primi articoli del 2005, diversamente slittate alla notizia pubblicata il 01/08/2008.
Risate assicurate!!!

Tornando seri: la barzelletta è vecchia e utilizzata da innumerevoli anni per posticipare quanto già allora andava fatto agli edifici scolastici dei nostri figli.
Nel frattempo solo interventi "tappabuco" e la fatiscenza si è cronicizzata.

Sarei felice di constatare di sbagliare ma nel frattempo io non la bevo!

Attendi…

campese


da
campese


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
11:43

Ma l'assessore allo sport del comune di campo è mai andato a vedere in che stato è il campo sportivo??? In propaganda elettorale non girava per i locali pubblici dicendo che si sarebbe occupato di farlo sistemare??? Già lui organizza solo corse di bici e maratone.

Attendi…

ARRIVA L'INVERNO


da
ARRIVA L'INVERNO


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
11:24

Questa mattina prima imbiancata all'Elba…
nevica a Rio Elba…

Attendi…

PRESENZE


da
PRESENZE


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
10:37

Attendi…

Il Vicinato


da
Il Vicinato


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
10:12

[SIZE=4][COLOR=darkred]LE COSE CHE LE DONNE NON VOGLIONO MAI PIÙ SOPPORTARE[/COLOR] [/SIZE]

Dalla trasmissione di Rai 3: “Vieni Via Con Me”». Consiglio ai maschi un’attenta lettura e una ponderata riflessione, mentre mi scuso con le femmine poiché, per un errore tecnico, il post non è stato pubblicato ieri, in occasione dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne (com’era giusto fare!). Ciao, Lorenzo

[URL]http://ilvicinato.blogspot.com[/URL]

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Arcipelago Toscano


da
Arcipelago Toscano


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
10:03

Centro Studi Turistici di Firenze

Sviluppo di una nuova immagine coordinata per l’Arcipelago Toscano

Abbiamo individuato fra gli obiettivi prioritari, la costruzione, nel medio periodo, di un lavoro che renda nuovamente percepita in maniera qualificata la destinazione ed in modo più deciso sul territorio dell’Arcipelago Toscano.

Non vi è dubbio che il segmento di offerta prevalente resti ancorato al mare, ma anche questo può vivere di molte possibili e nuove declinazioni. Ciò che riteniamo importante è garantire una coesa visione che riporti sempre al territorio aiutando la crescita di una consapevolezza da parte dei potenziali clienti di trovarsi di fronte ad una destinazione in grado di soddisfare più alternative e/o complementari bisogni.
Come abbiamo già indicato in precedenza, non c’è marketing se non c'è prodotto e questo deve essere il caposaldo condiviso da parte di tutti gli attori – pubblici e privati – perché l'Elba e l'Arcipelago tornino ad essere una destinazione proiettata verso uno sviluppo turistico moderno.
Dal punto di vista di chi deve rendere più sensibile il mercato, probabilmente si può anche affermare che il prodotto è inutile se non c'è un'attività di marketing d'area che possa più agevolmente permettere un'allocazione sul mercato di ciò che siamo in grado di offrire.
Per questo si rende necessario creare quelle basi comunicative che possano trasferire una nuova immagine del territorio e che possano , nel contempo, ridare nuovo impulso all'attenzione verso la destinazione. In sintesi, si ritiene importante mettere a disposizione strumenti da utilizzare funzionalmente a qualunque tipo di approccio si voglia avere. L'attività di ufficio stampa che permetta il coinvolgimento del mondo giornalistico verso il territorio è fondamentale perché l'attività di profondo riposizionamento che deve vedere l’'Elba protagonista debba passare anche da una dimensione che non afferisce esclusivamente al settore turistico “tout court”.
Si ritiene fondamentale, in tal senso, riuscire a trasferire un senso di dinamismo complessivo che permetta di far comprendere come il territorio nella sua interezza si stia muovendo verso la ricerca di una modernità che lo faccia sentire in sintonia con il mercato.
Non è un semplice e scontato cambio di prospettiva; è la considerazione fondamentale e propedeutica che porta al centro dell'attenzione il turista e non la nostra visione autoreferenziale.

Le azioni propedeutiche:
• sviluppo di una nuova immagine coordinata declinata su tutti gli strumenti con l'ambizione che l'utilizzo di un carattere distintivo venga adottato dalla totalità degli attori;
• attivazione di un ufficio stampa di carattere nazionale necessario per esportare in maniera qualificata ciò che succede, utilizzandolo non solo per la diffusione di notizie prettamente turistiche, ma per far comprendere il dinamismo complessivo dell'area.

In sintesi, le azioni fondamentali che, nel processo comunicativo, si intende adottare, sono:
1. azioni di impulso per lo sviluppo dell'aeroporto; si ritiene di dover incrementare l'attività di coinvolgimento delle compagnie aeree con l'intento di garantire l'ingresso del territorio anche su mercati oggi più difficilmente intercettabili. Nel contempo, l'attività dedicata potrebbe permettere nuove modalità di coinvolgimento anche dei mercati tradizionali che hanno necessità di essere rivitalizzati;
2. sensibilizzazione del mondo giornalistico anche attraverso educational tour, generalisti e tematici, che permettano di velocizzare la "nuova"conoscenza del territorio e del patrimonio di offerta disponibile;
3. impossibile non dedicare la necessaria e profonda attenzione all'aspetto telematico che cambi completamente la filosofia di quello attualmente disponibile e lo avvicini al concetto "web 2.0"; in pratica, rendere moderno e “marketing oriented” la parte web allontanandosi dall'idea di vivere il sito web come pura presentazione autoreferenziale. In questo contesto si inserisce la “BTO delle Isole” che intende perseguire più obiettivi: la crescita della conoscenza, l'inserimento del territorio, come attore principale, in un sistema di relazioni di alto profilo, lo stimolo di un flusso business, il recupero di indicazioni utili per il settore privato e pubblico che permettano di dimostrare un elevato e concreto livello di modernità.

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CHIARO, FRESCO, DOLCE ( MA ANCHE SECCO) VINO


da
CHIARO, FRESCO, DOLCE ( MA ANCHE SECCO) VINO


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
9:16

Bel pezzo quello di Gisella Catuogno su Elbareport: bello, poetico, ricco di contenuti e di passione civica, ma è poco convincente quando, riferendosi all’acqua, così si esprime: “Insomma, nella nostra quotidianità e nel nostro immaginario essa è protagonista”.

Eh no, cara Professoressa, vada pure per la quotidianità (e nemmeno poi tanto) ma nell’immaginario, almeno noi elbani, abbiamo sempre avuto il vino; soprattutto quando non ce n’è o ci hanno proibito di berlo!

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Statistiche 2009


da
Statistiche 2009


pubblicato il 26 Novembre 2010

alle
9:14

La domanda turistica nell’Arcipelago Toscano

La stagione turistica 2009 per le località dell’Arcipelago Toscano ha chiuso con 431 mila arrivi e 2 milioni e 738 mila presenze.
Gli esercizi alberghieri, con oltre 1 milione e mezzo di presenze, hanno registrato il 56,1% dei pernottamenti complessivi dell’area; la durata media del soggiorno in queste strutture è stata di 5,3 giorni. Gli esercizi complementari, dove il tempo di permanenza è stato mediamente di 8,6 giorni, hanno raccolto poco più di 1 milione e 200 mila presenze.

Il peso del turismo nazionale è stato superiore a quello registrato a livello provinciale. Con quasi 2 milioni di presenze, infatti, la domanda italiana ha determinato oltre il 70% dei flussi. L’incoming estero si è fermato a 809 mila presenze, pari al 29,5% del totale.

Dal 2000 al 2009, la domanda turistica nell’Arcipelago Toscano è diminuita, con un saldo che si attesta sul -13,7% per gli arrivi e -12,3% per le presenze. In termini assoluti si sono persi circa 68 mila turisti per un totale di 384 mila pernottamenti. Da segnalare come negli ultimi tre anni l’andamento dei flussi sia stato negativo.
La contrazione delle presenze ha caratterizzato tutte le principali componenti della domanda turistica dell’area. In particolare, negli esercizi alberghieri sono stati persi circa 212 mila pernottamenti, in quelli complementari circa 172 mila. I turisti italiani hanno ridotto le presenze di circa 196 mila unità, gli stranieri di circa 188 mila.

Dal 2000 al 2009 non ci sono state significative variazioni nella distribuzione delle presenze turistiche tra comparto alberghiero ed extralberghiero.
Per quanto riguarda invece il rapporto tra italiani e stranieri si sono avute nel corso degli anni maggiore oscillazioni. In particolare la domanda italiana, che è sempre stata superiore a quella straniera, è passata dal 68,1% del totale nel 2000, al 55,1% nel 2003, al 70,5% nel 2009. La flessione dei flussi in questi primi dieci anni del nuovo millennio non ha avuto riflessi sulla permanenza media dei turisti; il dato di 6,4 giorni stimato per la stagione 2009 si colloca leggermente al di sopra di quanto rilevato nel 2000. Ci sono state alcune importanti oscillazioni nel corso di questi anni, come ad esempio nel 2003 quando la durata del soggiorno è salita sui 7,6 giorni.

Come era facile aspettarsi, la stagionalità dei flussi nell’area dell’Arcipelago Toscano risulta più accentuata di quanto accade nel resto della provincia. Nel 2009, il periodo che va da giugno a settembre ha visto concentrare circa l’86% di tutte le presenze dell’anno (rispetto al 2000, questa percentuale si è incrementata di circa due punti).

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