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113749 messaggi.

PARTITO DEMOCRATICO


da
PARTITO DEMOCRATICO


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
16:08

[SIZE=4][COLOR=darkred]“ Le amnesie di Zingoni” [/COLOR] [/SIZE]

Maurizio Zingoni (PdL) si è lamentato perché il progetto di legge dell’onorevole Migliori (PdL), suo compagno di partito, all’Isola d’Elba non ha trovato il sostegno dovuto. Tuttavia Zingoni si è dimenticato di aggiungere che il disegno di legge è stato illustrato nella sala della Provincia a Portoferraio solo ai dirigenti locali del Popolo della Libertà, insomma "a porte chiuse".
Zingoni, fra l’altro, dovrebbe spiegare perché Migliori, nella fase di stesura e presentazione, non ha preventivamente coinvolto anche i deputati toscani dei gruppi di opposizione.
Ricordiamo a Zingoni che le basi delle zone franche erano state poste con la legge finanziaria 2007 (governo Prodi), mentre il governo Berlusconi (CIPE dell'8 maggio 2009) ne istituì 22 selezionandole “sulla base di una serie di indicatori, con una procedura durata circa un anno”.
Gli rammentiamo , infine, che erano i primi giorni di novembre dello scorso anno quando la deputata Silvia Velo (PD), preso atto che la Commissione Europea aveva autorizzato l’istituzione delle Zone Franche Urbane, si rivolse all’allora ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, per chiedere se fosse «stata valutata l’ipotesi di estendere tali benefici anche alle isole minori particolarmente svantaggiate e disagiate che in questo momento hanno risentito più degli altri il peso della crisi economica». Ovviamente, Scajola in quel periodo aveva altro a cui pensare….!
[COLOR=darkred]
Partito Democratico Elbano . [/COLOR]

Attendi…

LEGA NORD ELBA


da
LEGA NORD ELBA


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
16:05

[SIZE=4][COLOR=green]Gambetta Vianna: “L'Isola d'Elba diventi zona franca”. Mozione in Regione [/COLOR] [/SIZE]

La Lega Nord Toscana presenta in consiglio regionale una mozione in merito all'istituzione di una zona franca comprendente le isole che compongono l'Arcipelago Toscano. A presentare la mozione è il presidente del gruppo consiliare del Carroccio in Regione, Antonio Gambetta Vianna.
“L'idea – spiega Gambetta – è quella di impegnare il Presidente della Giunta, Enrico Rossi, a valutare, insieme agli enti locali interessati, la possibilità di promuovere presso il ministero dell'Economia e delle Finanze una zona franca comprendente tutte le isole dell'Arcipelago Toscano.
Tutto questo – prosegue – è possibile considerando il regolamento CEE n° 2913 del 12 ottobre 1992 che istituisce un codice doganale comunitario, ed in particolar modo l’articolo 167 nel quale si legge che 'gli Stati membri possono destinare talune parti del territorio doganale della Comunità a zona franca o autorizzare la creazione di depositi franchi'.
L'Arcipelago Toscano riguarda una porzione di territorio particolarmente depresso economicamente e nelle isole che lo compongono si riscontrano dati preoccupanti per quanto riguarda lo sviluppo demografico. Attraverso gli incentivi e le esenzioni concessi alle imprese stabilite nelle zone franche, si innesca un processo virtuoso idoneo a rilanciare l’intero sistema economico dell’area beneficiata, con positive ricadute sociali: creazione di nuovi posti di lavoro ed aumento del benessere della collettività. Tutto questo è possibile dato che le imprese che vi operano nelle zone franche beneficiano di condizioni di esenzione e di agevolazione dei prelievi fiscali e doganali nello svolgimento delle loro attività.
Ed è proprio per agevolare il sistema economico che avanziamo questa proposta, vista anche la privatizzazione del servizio di trasporto Isola d’Elba–Continente, la quale potrà avere ripercussioni gravi dal punto di vista socio-economico rendendo quest'isola meno appetibile dal punto di vista turistico e commerciale, gettando l’Elba e gli elbani in un vero e proprio stato di isolamento.
Alla luce di tutto questo – conclude Gambetta Vianna –, mi auguro che la Giunta non voti come sempre per pura ideologia, ma pensi a lavorare nell'interesse dei cittadini toscani”.

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x Scepale


da
x Scepale


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
15:41

Caro Scepale,
Si, hai ragione, ma se non si piglia la matassa da un capo, tutto diventa una pura disquisizione teorica.
Economia sommersa: i lavoratori regolari dovrebbero denunciare gli irregolari che lavorano fianco a fianco. Lo so, è dura ma se speri nei controlli …
Economia criminale: ci pensino i magistrati confiscando i beni, l’unica cosa che preme alla criminalità.
Società di capitale: sono 950 mila e dichiarano poco perché glielo permettono le leggi attuali. Te lo dice uno che ha analizzato milioni (si, milioni) di bilanci negli ultimi 10 anni.
Lavoratori autonomi e società di persone: rappresentano contenitori di voti per i politici. L’evasione è correlata al tipo di governo in carica.
Da dove vogliamo incominciare?
Dante

PS
Caro Yuri, si, ho ben capito il senso del tuo intervento, … ma tu non rispondi al senso del mio intervento.

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x Romana


da
x Romana


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
15:11

Cara Romana

Prova ad imporre la rappresentanza sindacale nelle aziende sotto 15 addetti. Già quando il sindacato era forte (anni 80-90), il datore di lavoro di quelle aziende poteva disporre dei propri dipendenti senza dover rispondere a chicchessia. Figuriamoci ora che il sindacato ha perso molto del proprio lustro.
Attenta, cara Romana, a me non interessano le sorti dei sindacati, bensì quelle dei nostri ragazzi; paradossalmente, ti potrei dire che i nostri bisnonni nelle miniere di Rio (primi 900) avevano forse più coscienza e diritti dei nostri ragazzi attualmente.
Tu hai parlato di pensioni misere per chi ha versato contributi per 42 anni; le pensioni sono sempre misere per chi ha lavorato onestamente e diventano sempre più povere man mano che passano gli anni.
Io penso con angoscia ai nostri ragazzi che alla fine della propria vita lavorativa dovranno vendersi le case dei nonni (se ce le avranno) per sopravvivere, perché non esisteranno né liquidazioni né pensioni dignitose. La nostra generazione è forse l’ultima che potrà godersi dei benefici provenienti dalle conquiste sindacali dei nostri vecchi.
Sono considerazioni che non fanno necessariamente riferimento a concetti di destra o di sinistra.
A mio parere, dobbiamo solo chiederci se noi “vecchi” possiamo in extremis rimettere la barca nella giusta direzione, ma non certo per la nostra generazione; ma se continuiamo a guardarci in cagnesco … Abbiamo comunque una grossa responsabilità.

Dante

PS Mi hai convinto, esco dall'eclisse in cui volevo piombare, anche se le condizioni non sono mutate.

Attendi…

U.S.D. RIO MARINA


da
U.S.D. RIO MARINA


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
15:10

[URL]http://usdriomarina.altervista.org[/URL]
U.S.D. RIO MARINA
Campionato 3^ categoria – girone elbano 5^ giornata

SAN PIERO MARTORELLA – USD RIO MARINA 4-0
ASD RIO NELL’ELBA – PORTO AZZURRO 1-10
INTERCOMUNALE COSTA OVEST – BONALACCIA 2-0
Riposava: DINAMO PROCCHIO

Resta difficile dover spiegare a chi non era presente al Comunale di San Piero la partita di calcio tra la formazione locale e il Rio Marina. Il risultato finale di quattro reti a zero a favore dei sampieresi, comunque, non rispecchia il gioco espresso dalle due squadre; tra i rossoblu erano assenti Barbetti, Borselli, Meli Vincenzo e Nardelli, e il terreno di gioco, al limite della praticabilità, ha avvantaggiato la squadra locale abituata ad esprimersi su terreni pesanti. L’undici di Claudio Caffieri ha giocato un primo tempo alla grande, mettendo in mostra un’intesa tra i reparti che non si vedeva da tempo e solo l’imprecisione non ha permesso di andare in vantaggio: Sorvillo almeno in tre occasioni avrebbe potuto segnare. Il gioco duro, accentuato dal terreno di gioco, non sempre è stato punito dal direttore di gara che specie nel primo tempo non ha valutato appieno alcuni falli molto duri dei locali che in chiara difficoltà mostravano un forte nervosismo. Al 40’, Martorella ne faceva le spese, e a pochi secondi dallo scadere, anche per le sue non perfette condizioni fisiche, deviava in porta un tiro dalla media distanza e beffava il proprio portiere. Nella ripresa, vuoi per la forzata sostituzione del Martorella, vuoi per il calo fisico e mentale, diventava più scorrevole la marcia dei locali. Una partita di calcio di altri tempi con i calciatori tutti da applaudire. Il San Piero si conferma attuale capolista del girone, a punteggio pieno, e pensa con fiducia al prossimo impegno col Porto Azzurro, al “Santissimo”. Il Rio Marina aspetta, con ritrovata fiducia e maggiore determinazione, la Dinamo Procchio e dà appuntamento alla tifoseria al “Mario Giannoni” di Rio Marina; la partita è anticipata a sabato 4 dicembre, con inizio alle 14,30.

RIO MARINA: Caffieri A., Colombi (Meli M.), Martorella (Mercantelli), Gamba, Bardini, Suppa, Palumbo, Muti, Sorvillo, Ricci, Patanè (Corsi).
A disp.: Guerrini, Muti M. All.: Claudio Caffieri.

CLASSIFICA (5^ g.)

SAN PIERO 12 *
PORTO AZZURRO 10 *
DINAMO PROCCHIO 9 *
COSTA OVEST 6
BONALACCIA 4 *
RIO MARINA 3
RIO NELL’ELBA 0 *
* ha riposato

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ELIPORTO 118


da
ELIPORTO 118


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
15:04

[SIZE=4][COLOR=darkblue]LA PIAZZOLA PER L’ELISOCCORSO [/COLOR] [/SIZE]

Che debba esserci una piazzola per l’elicottero del 118 è cosa buona e giusta però………..
Ovvero l’elicottero preleva un infortunato da un luogo non facilmente raggiungibile con l’ambulanza, vedi incidenti stradali sulle autostrade, in zone impervie o comunque non facilmente raggiungibili per svariati motivi, e prelevato il paziente, dopo che il personale l’ha opportunamente stabilizzato, lo porta nel nosocomio più adatto.
Fino ad ora all’Elba, quando l’eliambulanza è intervenuta per un incidente grave, l’infortunato e sempre stato portato in un ospedale del continente.
Perché perché perché ???
Perché il modello organizzativo dell’ospedale è ridotto al minimo indispensabile e quindi non in grado di poter far fronte all’esigenza.
Difatti all’Elba, avviene esattamente il contrario, la stragrande maggioranza dei voli sono fatti per prelevare dall’ospedale, dove è ricoverato il paziente da x ore per essere trasportato in un’altra struttura all’altezza della situazione.
Qui l’emergenza è l’ospedale.
Tornando alla piazzola, il buon senso avrebbe voluto che, prima di farla sopraelevata, spendendo una valanga dei soldi dei cittadini, sarebbe stato meglio trovare un’altra soluzione alternativa che sicuramente non sarebbe stata l’eccellenza dal punto di vista medico ma migliore dal punto di vista della sicurezza nel suo complesso.
Mi spiego meglio:
Tutti gli ospedali cha avevano piazzole sopraelevate, hanno, se possibile, cercato di farle nuovamente a terra.
Perché le sopraelevate oltre ai probabili rischi insiti, che hanno e che non sono eliminabili, sono molto costose da mantenere per la continua e obbligatoria manutenzione cui sono soggette annualmente per legge.
Detto, questo non era meglio farla a San Giovanni dove una commissione di esperti, per conto della Regione, aveva individuato una location più idonea, alle necessità sia mediche che di soccorso in genere?
Il terreno è comunale, libero da ostacoli, ben esposto, visibile e utilizzabile quasi con qualsiasi tempo, recintata opportunamente e dotata dei sistemi di avvicinamento diurni e notturni, più i vari servizi avrebbero avuto un costo stimato, allora, di 450 milioni di Lire.
Se San Giovanni non è gradito, o ci sono altri appetiti, perché non sacrificare il campetto di calcio accanto allo stadio e farla lì?
Con la quantità immane di soldi che sono spesi sai quanti campi di calcio, si potevano fare altrove.
Ho l’impressione che i nostri amministratori si riterranno a posto con la propria coscienza, dopo aver fatto il loro bel disco volante, avendo risolto così tutti i problemi della sanità all’Elba riducendo gli assistiti a tanti pacchi postali per via aerea.
E poi a chi giova spendere tutti questi soldi ?
A noi cittadini no di certo…………………

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INDIGNATO


da
INDIGNATO


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
14:32

L'inesperienza dei consiglieri Deiana e Luzzetti non possono rappresentare una giustificazione.,….. in nessun caso….
Consiglieri che hanno votato insieme alla maggioranza anche su fatti "rischiosi" e "scottanti" ( ma chiissà se per loro scelta….) vanno ad astenersi su una questione che ha trovato d'accordo insegnanti, genitori di bambini normo- dotati, genitori di bambini diversamente abili, sindaci, rappresentanti di varie categorie e sindacati ecc. ecc. ….COMPLIMENTI!!!!!! Speriamo di non incontrare mai la suddetta prof. lungo il percorso scolastico dei miei figli perchè ha dimostrato di anteporre i suoi interessi a quelli dei ragazzi a cui dovrebbe insegnare invece qualcosa!!!!! COMPLIMENTI COMPLIMETI COMPLIMENTI….le auguro inoltre di fare una bella carriera ma nella scuola privata e NON pubblica!!!!!!!!

Attendi…

vendo auto


da
vendo auto


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
14:02

VENDO RENAULT grand SCENIC ANNO IMMATRICOLAZIONE OTTOBRE 2007
[EMAIL]microbe@live.it[/EMAIL]

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ChI ha perso un labrador


da
ChI ha perso un labrador


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
13:53

C' e' un labrador che gira verso Reale.sembra si sia perso. E' senza collare colore chiaro.stamani era sulla spiaggia di Barbarossa.

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xGrizzli &…. Grizzli


da
xGrizzli &…. Grizzli


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
13:39

Caro Grizzli &… Grizzli ,
cosa si vuole che succeda ancora in questo paese? L’ instaurazione dei principati con i signorotti, le damigelle stridule ed i servitori della gleba? Oppure un altro ventennio? L’attuale non va ancora bene? Mi si vuole spiegare che fastidio le possono dare due sindacalisti sfigati a difesa di uno stato di diritto inesistente in un paese completamente piegato all’ illegalità ed alla corruzione? Dobbiamo esser fieri di aver guadagnato altre posizioni, siamo al 67°, nella lista dei paesi più corrotti del mondo e obbligare le persone migliori, giovani soprattutto, a lasciare questo paese per poter lavorare con dignità? Guardi qui: [URL]http://www.transparency.org/policy_research/surveys_indices/cpi/2010/results[/URL] . Glielo hanno mai detto che la corruzione e la delinquenza è direttamente proporzionale all’ingiustizia fiscale, madre di tutte le corruzioni? Colpa dei sindacati anche per la situazione vergognosa che segue?

Nei primi 4 mesi del 2010 l'evasione fiscale cresce del 6,7%, in testa Lombardia e Veneto.

Nei primi quattro mesi del 2010, l'imponibile evaso in Italia è cresciuto del 6,7% ed ha raggiunto l’ammontare di 371 miliardi di euro l'anno. In termini di imposte sottratte all'erario siamo nell'ordine dei 156 miliardi di euro l’anno. È questa la stima calcolata da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello del Contribuente monitora costantemente il fenomeno dell’evasione fiscale in Italia.L'economia sommersa – Cinque sono le aree di evasione fiscale analizzate: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l’evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese. La prima riguarda l'economia sommersa che sottrae al fisco italiano un imponibile di circa 135 MLD di euro l'anno. L'esercito di lavoratori in nero è composto da circa 2,4 milioni. Di questi 850.000 sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. Si stima un’evasione d’imposta pari a 34 MLD di euro.La seconda è l'economia criminale realizzata dalle grandi organizzazioni mafiose che, in almeno 4 regioni del Mezzogiorno, controllano buona parte del territorio. Si stima che il giro di affari non "contabilizzati" si attesta sui 178 miliardi di euro l'anno con un’imposta evasa di 63 MLD di euro.La terza area è quella composta dalle società di capitali, escluso le grandi imprese. Dall’incrocio dei dati è emerso che l’ 81% circa delle società di capitali italiane dichiara redditi negativi (53%) o meno di 10 mila euro (28%). In pratica su un totale di circa 800.000 società di capitali operative l’ 81% non versa le imposte dovute. Si stima un'evasione fiscale attorno ai 18 miliardi di euro l'anno.La quarta area è quella composta delle big company. Una su tre ha chiuso il bilancio in perdita e non pagando le tasse. Inoltre il 94 % delle big company abusano del “transfer pricing” per spostare costi e ricavi tra le società del gruppo trasferendo fittiziamente la tassazione nei paesi dove di fatto non vi sono controlli fiscali sottraendo al fisco italiano 31 MLD di euro. Negli ultimi quattro mesi, le 100 maggiori compagnie del paese hanno ridotto del 10 per cento le imposte dovute all'erario.Infine c'è l'evasione dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese dovuta alla mancata emissione di scontrini, di ricevute e di fatture fiscali che sottrae all'erario circa 10 miliardi di euro l'anno.In testa Lombardia e Veneto – In testa ad aprile 2010, tra le regioni, dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali, risulta la Lombardia, con +10,1%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente al Veneto con + 9,2% e alla Campania +8,0%. A seguire la Valle d’Aosta con +7,3%, il Lazio con +7,1%, la Liguria con +6,3%, l'Emilia Romagna con +6,1%, la Toscana con +5,4%, il Piemonte con +5,2%, le Marche con +5,0%, la Puglia con +4,5%, la Sicilia con +4,5% e l’Umbria con +4,4%. La Lombardia, anche in valore assoluto, ha fatto registrare il maggior aumento dell'evasione fiscale. In percentuale, il dato lombardo aumenta, nei primi quattro mesi, di circa il 11,2%.

La mappa dell’evasione fiscale in Italia (Aprile 2010)

Economia sommersa: almeno 2.400.000 occupati svolgono un’attività irregolare come lavoratori dipendenti: € 34 MLD.
Economia criminale: controllo del territorio € 63 MLD.
Società di capitale: il 81% delle società di capitali dichiara redditi negativi o meno di € 10 mila: € 18 MLD
Big company transfer pricing conti off-shore e società estere: € 31 MLD.
Lavoratori autonomi e piccole imprese: mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali € 10 MLDTotale: € 156 MLD.

Scepale

Attendi…

Gaetano


da
Gaetano


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
13:26

Per legna per camino contattare Gaetano al numero 3334045964

Attendi…

spettatore


da
spettatore


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
12:01

ho letto le osservazioni di Geri in relazione al consiglio comunale svolto il 27 c.m.
Le osservazioni del Geri anche se giuste mi sembrano esagerate, considerando anche l'inesperienza dei due cons. Deiana e Luzzetti.

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Yuri


da
Yuri


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
11:35

Caro Dante,
credo tu abbia ben capito il senso del mio intervento.
Concordo anche con te sul rischio (dettato dall'esperienza, purtroppo..) di interventi "furbetti" – ed è per questo che mi batto da sempre per la totale trasparenza – nonché sull' inopportunità di cedere "gioielli di famiglia", venduti i quali in genere ci si ritrova senza più gioielli e non si capisce dove sia andato a finire il ricavato…
Non per niente ho parlato di un "quadro della zia orrendo" – in pratica di un oggetto magari di pregio ma non sfruttato, più che di un caro ricordo….

Vedi, io ho provato a fare degli esempi, e non è detto che siano tutti fattibili o economicamente validi.

Ma guarda la foto della scuola del Grigolo, e leggi la lettera dei Genitori: io sono convinto che quello che è indubbiamente un immobile di gran pregio abbia un bel valore di mercato. Come scuola è invece inadeguata, scomoda e maltenuta. A Campo, per un immobile qualunque in paese (penso poco più di 150 mq.), sostanzialmente da demolire e ricostruire, si dice che la richiesta giri attorno a 700.000€.
Quanto può valere un palazzo storico che domina il golfo? Io credo abbastanza da recuperare i fondi per una splendida scuola nuova, dotata di tutti i confort, raggiungibile da tutta l'isola senza entrare in centro, senza cambi di bus ecc. ecc..

Certo, se si cerca di vendere Vigneria a 10 milioni, per realizzare (dopo lunghe battaglie con gli ambientalisti, con la burocrazia, con lo smaltimento dei rottami…) un complesso turistico destinato a restare vuoto, è improbabile si trovino compratori…..

Ma io spero si possa cominciare a lavorare in una direzione che reputo, semplicemente, logica. 😎

Buona settimana a tutti! 🙂

Attendi…

IL CLUB DEL BURRACO


da
IL CLUB DEL BURRACO


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
11:10

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ASSOCIAZIONE GENITORI


da
ASSOCIAZIONE GENITORI


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
11:04

[SIZE=4][COLOR=darkred]STUDENTI…QUALI LOCALI E QUALE FUTURO? [/COLOR] [/SIZE]

Carissimi genitori, credo che ad ognuno di voi stia a cuore la qualità della vita dei propri figli, l'amore per lo studio, un ambiente sano e sicuro con attrezzature, palestre, laboratori e professionalità idonee a far raggiungere quegli obbiettivi e quella preparazione che ci aspettiamo dalla scuola.
Noi non abbiamo possibilità di scegliere tra diversi istituti dello stesso indirizzo come nelle grandi città, ne possiamo scegliere tra privato e pubblico. Dobbiamo, quindi, pretendere che ciò che possiamo avere sia di qualità e funzioni.
Ritengo inutile andare solo a gridare contro le riforme e il governo centrale quando, qui, non riusciamo ad avere, da moltissimi anni o forse da sempre, dagli enti locali, neppure quel minimo di decenza che spetta all'istruzione ai nostri ragazzi!
Come spesso e purtroppo sono solito dire, nel mondo della scuola tutti hanno dei diritti tutelati dai sindacati o dalle caste, ma gli alunni hanno solo l'obbligo di andare a scuola e non il diritto all'istruzione!
Ecco perché l'A.Ge. ha colto con plauso l'iniziativa che forse noi genitori, per primi, avremmo dovuto organizzare.
L'invito che vi rivolgo a partecipare è esteso tutti i genitori dei bambini e dei ragazzi in età scolare, dalla materna alle superiori e di tutti i comuni dell'Elba, perché le scuole superiori di Portoferraio sono un passaggio obbligato per chi vuole rimanere a studiare vicino ai propri affetti e vuole avere le stesse opportunità dei colleghi in continente.
Credo che sarebbe quanto mai significativa una notevole partecipazione alla manifestazione per evidenziare lo stato delle scuole superiori elbane, strutture decadenti, alcune pericolose (per la sicurezza e l'igiene) prive di servizi e palestre, con barriere architettoniche che, in taluni edifici, impediscono l'accesso ai portatori di handicap o ai non deambulanti temporanei. La partecipazione può essere anche quale sostegno tangibile alla proposta di legge che è in approvazione nei Consigli Comunali elbani e nei Consigli di Istituto.
Cercate di convincere più genitori possibile ad intervenire.
Sperando di incontrarvi mercoledì prossimo, cordialmente saluto.
Jachen Gaudenz

Attendi…

x Yuri Tiberto


da
x Yuri Tiberto


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
9:50

Caro Yuri

Quello che stai dicendo sull’alienazione o affitto dei beni pubblici a Portoferraio e Pianosa è condivisibile, però con un timore di fondo: vendere i propri gioielli di famiglia di norma rappresenta alla lunga un reale impoverimento.
Poiché la storia recente dimostra che la vendita dei beni pubblici non rispetta le regole di mercato, ma vende al ribasso, ne consegue che se non si trova ancora un acquirente significa che non ci sia oggettivamente ancora convenienza economica nell’acquisto.
Mi spiego meglio: con tutti i "furbetti di quartiere" in giro, se quei beni fossero appetibili non sarebbero già stati ceduti? Per appetibile non intendo tanto l’acquisto del bene ma soprattutto i costi per l’avvio di una attività economica (ristrutturazione, messa a norma, marketing ecc.). Lasciamo da parte la speculazione, vera iattura per i danni che ha già provocato.
Rovesciamo ancora il discorso: se tu credi che quei beni possano rappresentare una opportunità economica, perchè noi elbani (indirettamente già proprietari) ci facciamo sfuggire questa occasione? Probabilmente l’attuale proprietà sarebbe ben felice di “svendere” alla nostra collettività, forse anche per il simbolico 1 euro.
Ma noi abbiamo la capacità di fare l’imprenditore? Io penso di si, se la collettività vuole prender in mano una volta per tutte il proprio futuro; non sarebbe una novità, dal momento che già nel ‘600 i nostri comuni erano delle “universitas”, cioè proprietari del proprio territorio.
Attenzione: non è collettivismo di infausta memoria, ma una gestione manageriale del 21.mo secolo. Sai quanti giovani ritornerebbero a casa e produrrebbero ricchezza per le nostre genti.
I soldi? Qui ci vogliono le … palle. I nostri rappresentanti politici a che servono, se non a questo? Ma non solo loro.

Dante

Attendi…

FUSER


da
FUSER


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
9:47

PER ALE.
Hai ragione Ale, Bertinotti veste bene e firmato ma meglio spendere i propri guadagni così che pagare escort e darsi a selvaggi festini quando si ricopre un'alta carica dello stato. Meglio andare in giro con un cashmere e spendere una vita a lottare per i diritti sindacali dei lavoratori e per i più deboli che essere indagato di truffa, corruzione e indiziato di essere vicino ad ambienti malavitosi.
Ma se un politico qualsiasi del centro sinistra fosse stato amico di due dittatori come Ghedafi e Putin cosa voi fedeli del Berlusca avreste mai detto?
Io credo che fai bene a difendere i tuoi ideali politici ma non fare lo sbaglio di legare questi indissolubilmente ad un personaggio perchè la storia nel bene e nel male c'ha già insegnato questa lezione.

Attendi…

x il giustiziere della notte!!!


da
x il giustiziere della notte!!!


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
8:53

Riflessioni sul Giustiziere della Notte.
I corpi di Polizia hanno un ruolo sociale ed i loro compiti riguardano la tutela dei diritti fondamentali della popolazione, la protezione della vita, della salute, della proprietà privata, la verifica della regolarità del commercio, attraverso il controllo di particolari soggetti devianti, ed attraverso l'adozione di politiche repressive ed autoritarie. Negli “anni di piombo”, caratterizzati da stragi, attentati, e crimini vari, la Polizia guadagnò col sangue dei propri uomini la solidarietà ed il rispetto di tutti noi.
Tuttavia, talvolta la “vigilanza” da parte di taluni che indegnamente indossano una divisa, diventa troppo intrusiva nella nostra vita. Il controllo e la valutazione costante della nostra integrità morale, la disciplina eccessiva e la volontà di alcuni elementi “dominanti” di “addestrare” i propri simili e renderli docili e sottomessi, condiziona e manipola tutti noi, cosiddetti liberi cittadini, rendendoci frustrati e rabbiosi, perché al cospetto di tali “giustizieri” liberi non ci sentiamo davvero più. Lungo il percorso di una vita già di per sé complicata, generosa di problemi reali e dolorosi, l’incontro con tali tristi soggetti, pagati perché “dovrebbero proteggerci”, risulta invece intollerabile, perché essi spesso agiscono non per il bene comune, non per impedire comportamenti oggettivamente dannosi alla società, ma per un palese desiderio di mortificare, punire e gestire gli altri, dimostrando così il proprio potere. Perfino nelle ore in cui indossano abiti civili tali perversi ometti, impettiti e paonazzi, non perdono l’atteggiamento da “cacciatore di uomini” e sorvegliano i loro simili nella speranza di scoprire piccole insignificanti infrazioni per poterli “bacchettare” e sanzionare appena se ne presenti l’occasione. Il potere che esprimono tali personaggi fanatici, lontani anch’essi come ogni essere umano dall’agire sempre rettamente, e che pertanto dovrebbero comprendere meglio i piccoli errori degli altri, è deleterio, perché mina in tutti noi il rispetto per le Forze dell’Ordine e per la Giustizia, che ancora, nonostante tutto, resistono in noi. I Superiori dei Giustizieri dovrebbero tenere conto di questo.
SuLuKa
:bad:

Attendi…

QUELLO CHE BOSI NON SA


da
QUELLO CHE BOSI NON SA


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
8:31

E' grave che l'onorevole Bosi dopo dieci anni che fa il Sindaco non sappia che l’acqua che arriva nelle casa di Rio Marina è prelevata dai pozzi che insistono sul territorio del Comune di Rio nell'Elba… Pasqualino "dignelo te"!

Attendi…

studente


da
studente


pubblicato il 29 Novembre 2010

alle
8:23

Cerco libri di testo usati, facoltà di scienze politiche dell'università di Pisa.
Argomenti: Sociologia, Storia Contemporanea,Economia.
Per i dettagli rispondere al mio indirizzo email.

Attendi…