da
r.navarra
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
15:12
Ho letto con stupore il comunicato dell’ASL in merito alla piazzola dell’elicottero in corso di costruzione sul tetto dell’ospedale elbano e vorrei fare alcune considerazioni riallacciandomi al mio precedente pensiero.
Far saperre che il progetto ha acquisito i pareri di tutti gli Enti credo non interessi a nessuno e sarebbe grave se non fosse così, trattandosi di un’opera pubblica finanziata credo con soldi pubblici e quindi di tutti i contribuenti.
Se questa sontuosa struttura rappresenta l’inizio del rilancio qualitativo del servizio ospedaliero dell’Isola d’Elba credo che tutti noi non dobbiamo che rallegrarci; ma suppongo non sia così.
Il mio pensiero è l’esatto contrario.
Io credo che la realizzazione della piazzola, pur se indispensabile per l’Isola, rappresenti la continuità del ridimensionamento del servizio sanitario disegnato da chi ci governa e che porterà il nostro ospedale ad assumere un ruolo di secondo piano e che assicurerà a breve solo un servizio di primo soccorso e BASTA.
Dire che l’ASL in questi anni ha fatto uno sforzo per migliorare alcuni servizi in modo che l’impegno preso è quello di dare e non togliere il servizio credo non corrisponda al vero.
Io e come credo tutta la comunità vorremmo sapere dall’ASL quali sono i motivi che hanno indotto la chiusura dei reparti, come mai i posti letto sono drasticamente diminuiti, perché il personale viene costantemente tagliato?
Perché alcuni reparti quali la Chirurgia, l’Ortopedia e la Medicina sono tutti raggruppati in un’unica ala dell’ospedale addirittura uomini e donne nello stesso corridoio, con tutte le conseguenze che possono derivare da queste scelte scellerate e pericolose per la salute ed igiene pubblica?
Forse sarebbe importante che le Istituzioni, chi ci rappresenta , si degnasse per almeno una volta di tutelare l’interesse di tutti noi elbani, senza interessi di sorta; e partire dalla sanità sarebbe un giusto viatico per iniziare a parlare di autonomia gestionale di una struttura pubblica di vitale importanza qual è quella ospedaliera che deve essere mantenuta, ma soprattutto migliorata in tutti i suoi servizi.
Confermo infine la piena solidarietà ai medici, infermieri, assistenti e tutti quelli che vivono il lento declino dell’OSPEDALE CIVILE ELBANO fiduciosi magari di rivederlo a presto efficiente nei servizi essenziali, ma indispensabili per i diritti, la tutela di tutti gli Elbani e fruitori dell’Isola d’Elba.
[COLOR=darkblue]Navarra Rosario [/COLOR]
da
X YURI
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
14:04
Bene, che tu non la pensi come me o meglio, che io non la pensi come te, non conta assolutamente niente ed è naturale, evidentemente. E la tua ipotesi che a me possa piacere far finta di non capire non mi piace e posso assicurarti è incompatibile sia con la mia educazione che con la mia professione che poggia proprio sulla comprensione dei problemi per poi render conto dei risultati mettendo a dispozione gli strumenti standard di verifica.
Ciò che invece conta, visto che hai cercato supporto per “migliorare dici te” l’assetto di un Parco malamente gestito, è che avresti dovuto naturalmente e prima di tutto, entrare nell’ottica di dar vita ad un progetto con tanto di obiettivi, tempi, costi, benefici, criticità, impatti etc. etc. come si conviene fra gli umani. Si parla di un Parco di inestimabile valore, mica di un torneo parrocchiale di rubamazzo! Ma dove viviamo? Non sarà mica un modo di lavorare alla risoluzione del problema quello di limitarsi a collettorare ed amplificare le lamentele e proclamare che tu-voi volete che tutta l’Elba sia un parco libero, sburocratizzato, con poche leggi, pochi vincoli dove tutti possano godere di tutto e fare affari. Questo è tutto? E’ il tuo metodo per risolvere i problemi un approccio che voluto o no punta a buttar giù l’esistente senza proposte alternative di ricostruzione? Tu hai sicuramente delle superdoti, anche se stamane noto che non sei il solo sul blog, lo si vede anche nell’ultimo post dove in due balletti hai separato la luce dalle tenebre, il cielo dall’acqua, i buoni blogghisti dai meno buoni, quelli più affidabili da quelli meno. Però permettimi di osservare che snobbare maldestramente la proposta di collaborazione con una metodologia di lavoro consolidata, universalmente riconosciuta indispensabile al progetto (qualsiasi progetto necessita del supporto di un metodo anche all'Elba), definendola scartoffia che fa perder tempo, è completamente fuori dalla grazia di Dio. Non solo, ma soprattutto dovrebbe essere fuori dal vocabolario di chi ha una carica pubblica (se non erro) e ama essere visibile. Potevi per esempio rispondere: no grazie io intendo fare un’altra cosa, hai capito male, non sono daccordo con l’approccio, invece no, salta fuori il vizietto bacchettone e populista di far apparire l’altro uno sprovveduto o meglio ancora un emissario del Politburo Leninista. Pertanto, quello che ti ho detto la volta scorsa e che ti ripeto ancora oggi molto a malincuore, è che se si vuole veramente costruire, ci vuole un progetto ed un metodo di supporto altrimenti o si è solo degli improvvisatori non all’altezza delle aspettative oppure si sta perseguendo un obiettivo ben diverso dal “costruire”. Questo è un dato oggettivo inequivocabile, un “must” per certi versi, caro Yuri, non è un’ opinione. Che la terra giri intorno al sole, non è un’opinione anche se Galileo …… ha ammesso il contrario spontaneamente sotto tortura, perchè tanta gente doveva vivere in fede, ignorante e contenta. Le opinioni uno se le formula casomai sul perchè venga snobbato un approccio corretto che avrebbe potuto produrre un risultato positivo. I miei interventi sul blog, compreso questo che sarà l’ultimo e poi tolgo il disturbo vista l’eco scarsa e monotona sul tema, sono mossi solo dall’amore che ho per questo scoglio che vedo, ogni volta che ci rimetto piede, sempre più preso d’assalto da orde di palazzinari da una parte e da fiancheggiatori interni che lavorano per togliere i paletti di protezione dall’altro. Mi sono imposto, perchè sono tignoso, di lavorare nei ritagli di tempo, alla comprensione dell’estensione e della profondità del fenomeno Elbano indubbiamente vitale ed etichettato “ANTI” cercando di mettere a fuoco le origini, le motivazioni e sopratutto gli eredi e le eredità dei vari movimenti partendo dal materiale trovato su Elba Notizie e dalle tracce offerte dal sig. Giovanni Muti che colgo l’occasione ancora di ringraziare. Scusate se la fretta mi ha fatto essere un po' disarticolato e poco scorrevole.
Cordialmente
Orione
da
Quanti Muti in questo Mare
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
13:24
Caro Giovanni Muti,
come ha già scritto Epicuro, in effetti non era lei quello intervenuto alla riunione con la Regione ma il Presidente del Parco Minerario , il Dott. Antonini.
Credo che il concetto non cambi , visto che almeno lui la situazione dovrebbe conoscerla .
Comunque la ringrazio per la precisazione.
MARE.
da
Biscotteria Alta
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
13:24
Ormai è assodato: abbiamo un sindaco di facciata che non conta nulla e un sindaco di fatto che decide su tutto.
Teniamoci pronti, fra poco s'arriva alle coltellate!!!
A CASA TUTTI!! VERGOGNATEVI E BASTA! :p
da
Briscolata
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
13:12
Non mancate ricchi premi.
Ore 21:30
da
bruno paternò
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
13:02
non stia troppo lontanto dal Camminando, per piacere. Mi mancano le Sue note di Colore e di Calore !
b.p.
da
Ufficio Scuola Comune Rio Marina
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
12:29
Cordiali saluti
A.M. Tonietti
Uff. Scuola Comune Rio Marina
da
IvanodiRio
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
12:03
Se io avessi un P/T (Pratico/Teorico) = 1 il rapporto con l’operaio sarebbe circa 15. Purtroppo non è così e sono ancora molto lontano da Marchionne che è a quota 435 o un deputato che è saldamente a 10.
Inizio con l’illuminarti dai … lumini del cimitero di Rio Nell’Elba, sempre gratis e anche certamente non voluto, soprattutto da chi ha puppato e continua a farlo.
Analizzando il bilancio di Rio Nell’Elba qualche mese fa avevo trovato che per la realizzazione di quattro loculi cimiteriali (fossero anche 80… con il copia e incolla …), certo non richiedenti studi e disegni approfonditi alla Renzo Piano, erano stati versati 30.000 € di progetto (con la costruzione rifatta due volte per errori).
In questo caso il rapporto di prima, con buona approssimazione, potrebbe essere circa 80 – 100.
Sempre dal bilancio di Rio Nell’Elba ho trovato:
– Progetto illuminazione centro storico 60.000 €, probabile rapporto professionista/operaio 15 -20;
– Piano di sicurezza per le scuole: 25.000 €, probabile rapporto professionista/operaio 20 -22; Certificazione ISO 14.001: 29.700 €, probabile rapporto professionista/operaio 18 -20;
– Outsourcing ICI 2007 = 300.000 €, probabile rapporto professionista/operaio 10 – 15;
Anche se sono solo lumini e partono dal cimitero di Rio, sono tanti e spero ti bastino per vedé davvero un po’ meglio, magari con un piccolo sforzo, partendo anche tu dal bilancio di Campo.
Saluti, Ivano
da
curioso
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
11:45
da
Elbanotizie
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
11:19
[COLOR=darkred]di G. Muti (Il Monello) [/COLOR]
I motivi per cui il Comitato Sanità è a favore della piazzola sul tetto dell’ospedale sono i seguenti: “eviterà lunghi trasferimenti in autoambulanza anche notturni a Marina di campo”; “consente all’elisoccorso di intervenire più rapidamente”.
A chi è contrario o perplesso ribatte così: la struttura è assolutamente sicura; il danno ambientale esiste, ma a Portoferraio ci sono altri obrobi, che sono anche inutili; le lamentele per il rumore sono espressione di un “ atavico pessimo egoismo”
Si può osservare, intanto, che per valutare la piazzola sul tetto non dovrebbe esser confrontata con quella vicino al cimitero perché non è un’ elisuperfice , ma con una regolamentare costruita secondo i parametri Enac, magari ad un chilometro dall’ospedale, in zona Esaon. In questo caso, avrebbe, e vero , lo svantaggio di essere solo raggiungibile con l’autoambulanza. E qui si tratta di fare una valutazione seria che solo i tecnici e i medici possono fare. Stabilire, cioè, se questo svantaggio debba prevalere su tutti i vantaggi che avrebbe una piazzola esterna
Vediamoli : A) Costerebbe circa in quarto ; B) non avrebbe praticamente impatto ambientale, C ) non sorvolerebbe i tetti del centro abitato; e, la cosa più importante, potrebbe essere la futura base, quando si capirà che l’elicottero deve rimanere all’Elba. Perché se il fine è quello di salvare più vite, quella sarebbe la soluzione migliore. Perché non è vero che la piazzola sul tetto diminuisce i tempi di intervento: quello che provoca il ritardo, non sono i 5 minuti per raggiungere la piazzola, ma la mezz’ora o i quaranta minuti che impiega l’elicottero ad arrivare. Con un l’elicottero all’Elba il malato sarebbe già sotto trattamento in continente, mentre quello in arrivo da Grosseto sarebbe sempre a far manovre sui tetti di Portoferraio. In caso di maltempo poi la durata del volo potrebbe essere determinate per decidere se decollare oppure no. Anche questo va valutato
C’è poi un punto che bisogna chiarire: è inaccettabile l’argomento secondo il quale si può far porcate perché ce ne sono già altre in giro e per di più inutili. L’esistenza di errori non ci autorizza a commetterne altri; ne’ l’utilità di una scelta può diventare un alibi per non rispettare nulla e nessuno. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
Giovanni Muti ( quello del 72)
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
11:10
attenzione a non confondere i consigli e i suggerimenti propositivi con le offese, io sono elbano da non so quante generazioni ma spesso mi trovo, con rammarico, a condividere i commenti di chi scrive da "fuori". Buon lavoro anche a Lei, Giovanni Muti (quello del '72)
da
DICO…STREPITOSO !
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
10:59
da
W rio
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
9:24
da
Antonio Capranica
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
9:19
da
x Epicuro
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
9:05
Ti posso consigliare questo sito:
[URL]http://www.comuni-italiani.it/049/statistiche/redditic.html[/URL]
ma indietro al periodo da te richiesto non va.
I siti istituzionali e non sono una miriade; tu sai che Internet è diabolico: con una ricerca “a caso” si può raggiungere qualche statistica dispersa su qualcuno di questi. Per ora io non ci sono riuscito.
da
Pensieri in libertà
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
8:04
Saltare di "palo in frasca" ogni due anni oppure rimanere incollati alla poltrona ad ogni costo sono cose disdicevoli.
Un mio amico che insegna all'università mi disse:" Purtroppo i politici non sono le persone migliori, le persone migliori hanno altre cose da fare, altre occupazioni".
Anche da questi ragionamenti si è creata in me una avversione al politico di professione, quello che pontifica su tutto , non riesce a soddisfare alle normali esigenze dei cittadini ma è sempre in evidenza, in prima pagina.
Scusate il mio sfogo e la mia ignoranza……….. come vorrei essere un Dante, un Ivano, uno Scepale……. ma anche un Pasqualino, una Romana 7g, un Tiberto…….. un Mare, Dreamar… e tanti altri ancora che ho il piacere di leggere quotidianamente.
da
AMICO POVIA
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
7:47
LA CANZONE PRESENTATA IN ANTEPRIMA ASSOLUTA NEL PROGRAMMA “CHI HA INCASTRATO PETER PAN?“ ORA FINALMENTE SU ITUNES IN ESCLUSIVA A SOLI € 0,99 cent
Un operazione benefica importante che dovete sostenere!
Questo brano farà parte dell’album dedicato ai bambini che il cantautore ha creato per dare un valido sostegno alla ricerca sulle malattie infantili gravi.
L’artista, da sempre impegnato nel sociale, ripete quindi l’operazione di 12 mesifa: un disco che vedrà 1 euro per ogni copia venduta devoluto all’AIL.
da
X DANTE
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
7:42
Ma se proprio non le va di farlo, si compri una cannelletta e vada a pesca sugli scogli. Meglio sugli scogli che sugli scoglioni!
P.s. Quanto ad “umiltà e discrezione”, chiedo scusa se anch’io ho ceduto alla tentazione di dare consigli, ma l’ho fatto solo nel suo interesse, visto il gradimento che riscuotono i grilli parlanti. Soprattutto quelli che parlano di cose che non sanno… A proposito ripassi meglio la storia delle miniere!
Il buon Pasqualino
da
MARE RISPONDE
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
7:28
ho apprezzato il tuo intervento ed è chiaro che molte cose ci accomunano ,come ad esempio la certezza che l’ambiente sia la nostra risorsa principale.
Il problema è come difenderlo e credo che sui metodi forse non saremmo d’accordo.
Non sono neppure d’accordo sul fatto che all’ Elba si siano fatti scempi più gravi che da altre parti.
Sinceramente credo che l’Elba sia uno dei luoghi meglio conservati d’Italia .
Qualche errore è stato fatto , ma tutto sommato siamo ancora in un paradiso e se è così probabilmente abbiamo anche qualche merito.
Dante e Dreamer hanno ricordato la triste storia della fine del comparto minerario , non la conoscevo. Ma venendo ai tempi recenti se è stata evitata la più grossa colata di ferro e cemento della nostra storia , l’elettrodotto Terna , è perché noi “Gorilla” amiamo la nostra terra e stiamo imparando a difenderla. Si trattava di un business colossale e ci ricordiamo bene chi era Pro e chi era Anti.
Sono più ambientalisti i Gorilla o i Professori ? Io non ho dubbi.
Personalmente mi auguro che tutta l’Elba diventi un Parco , ma un Parco Vero, gestito in modo completamente diverso da oggi.
Grazie comunque.
[COLOR=darkblue]MARE [/COLOR]
