da
RISPARMIA CON …DICO
pubblicato il 4 Dicembre 2010
alle
5:32
da
elbana
pubblicato il 4 Dicembre 2010
alle
0:22
MA NON CE NESSUNO CHE OFFRE LAVORO A CHI LO STA' CERCANDO….???? GRAZIE
da
IL SANGIOVANNINO
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
23:44
[URL]http://www.pisanotizie.it/news/news_
20101203_interrogazione_senatore_ferrante_
navi_veleni.html[/URL]
POSSIBILE CHE NESSUNO DICA NIENTE !!!!! [COLOR=red]Container dei veleni a largo dell'Elba. Dopo 8 mesi mancano ancora i soldi per il recupero.[/COLOR] [SIZE=3]Container dei veleni a largo dell'Elba. Dopo 8 mesi mancano ancora i soldi per il recupero.[/SIZE] :bad:
da
UN RICONOSCIMENTO UFFICIALE ALLA MOBY: MEGLIO TARDI CHE MAI!
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
23:25
"Il riconoscimento a Onorato va al presidente di un’azienda importante che ha creduto nelle potenzialità di Cavo con ciò venendo anche incontro alle esigenze della popolazione".
A memoria d'uomo, mi pare il primo "riconoscimento ufficiale" di un'istituzione elbana a quest'azienda che opera sull'Elba da quasi mezzo secolo!
Spero che non sia arrivato tardi, troppo tardi (è pur vero che è sempre meglio tardi che mai).
Ancora una volta, Portoferraio ha perso una grande occasione…..
Utente
da
Donatella
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
21:45
ore 10:00 Santa Messa
ore 11:00 apertura stand artigianali
ore 12:00 apertura stand gastronomici
ore 14:00 pomeriggio in musica con gli Skapestrati
ore 16:00 concerto del coro di San Piero con la partecipazione dei bambini
ore 17:00 arrivo di Babbo Natale e consegna delle letterine
ore 18:00 concerto della Schola Cantorum
Partecipate numerosi
da
studente
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
21:16
In Italia certi mestieri (nel primario e nel secondario soprattutto) i giovani non li vogliono più fare. Questo è però in parte giustificabile. E' sintomo di sviluppo perché queste idee sono comuni in paesi che hanno un settore terziario, e quindi un'economia, sviluppata.
Però non si può togliere la libertà di scelta agli studenti. Con questa riforma, e con i tagli di Tremonti, vengono a mancare parecchie borse di studio e quindi il diritto allo studio NON E' PIU' GARANTITO. Non è giusto perché così si rischia di tornare indietro, verso la scuola gentiliana. Non a quel punto chiaramente (sbarramenti totali alla terza media e a fine liceo classico ancora non ne hanno messi) però non c'è equità: così si rischia di lasciare indietro parte di quelle famiglie, non abbienti, che non possono mantenere il figlio negli studi che si troverà quindi costretto a fare il "falegname", etc. etc, tutti mestieri fra l'altro non umilianti per nessuna ragione, anzi: molto più remunerati di molti altri lavori da laureato.
Se, ad esempio come dici tu, si vuole "punire" quei fannulloni che svernano all'università e sono fuori corso ( ti ricordo che la Gelmini si è laureata con 3 anni di ritardo ed è un nostro ministro della Repubblica) basta alzare le tasse solo a costoro. Così, in parte, si risanerebbero i bilanci e si eliminerebbe questo problema. L'università così com'è non è affatto facile e i tanti fuori corso ne sono la prova lampante.
da
silver
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
21:10
:bad:
da
x lanera
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
19:12
in 4 membri.
Pilota, 2o Pilota, Infermiere e Medico.
da
Per Simona Manzi
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
18:41
Credo che questo disegno di legge che non è ancora definitivo,sia stato un pò poco restrittivo,perchè da quello che ho letto e sentito in tv in molti casi si riuscirà ugualmente ad aggirare l'ostacolo per fare cose barbare all'interno della COSA pubblica.Forse bisognava inserire dei paletti più critici all'interno di questa riforma,ma comunque è sempre un inizio.
Adesso è l'ora di smettere di fare della scuola,in questo caso,l'ambiente dove svernare per anni senza produrre qualcosa di concreto.E' giusto che i più capaci vadano avanti e gli scarti vadano a lavorare.
Quello fino ad oggi concesso dalle università statali era un nido di fannulloni che non sapevano dove andare a passare il tempo,e questo ci ha portato ad avere nel nostro paese una miriade di mezzi laureati poco capaci e nessuno che vuol più fare i lavori di manovalanza,tipo il magazziniere,l'idraulico,il falegname o il manovale edile.Chiaramente non voglio generalizzare perchè sarebbe sbagliatissimo,ma la situazione del nostro paese è grave anche per questo.
Grazie per aver intrapreso questo argomento e spero che tu accetti il mio punto di vista.
Marco
da
Eliporto
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
18:37
Quindi l'impatto visivo sarà bestiale e,poi, i costi di manutenzione altrettanto.
Le soluzioni alternative vi erano ma il Grande Mogol del 118 di Livorno non ha voluto sentire ragioni.
Questa è una vergogna con uno sperpero di denaro pubblico ESAGERATO.
Che il servizio sia necessario lo sappiamo tutti e sicuramente tutti lo vogliamo ma questa soluzione è una grande presa in giro.
Comunque dato che mi riesce difficile andare oltre per l'amarezza.
Ci vedremo tutti al primo atterraggio e decollo e speriamo che non accada mai quello che è accaduto all'isola del Giglio.
Buon senso dove sei finito……………..
da
polisportiva
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
18:09
da
La mardola
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
17:52
Sveglia!!!!
Rio Marina è divenuta solo una ghost town, al massimo un dormitorio/ospizio per pochi disgraziatissimi ospiti.
Chi sarà nella prossima tornata elettorale che, armato di bacchetta magica, riorganizzerà le genti e la disastrata economia riese ?
Credete gente, credete…..!
bla' bla' bla' e ancora bla' bla' bla.
da
x Orione & Co. di fori
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
17:25
Piano piano ce l’hanno fatta, perchè sanno che il ns tempo libero non è infinito.
A me consigliano di andare a pescare, semmai preferisco totanare…
D’altro canto, dovete darmi atto, che non ce l'ha mica prescritto il medico di combattere contro gli anti.
Tanti saluti a tutti, per quanto mi riguarda provo a sognare l’isola che non c’e’, come diceva un noto cantautore.
Bye bye Elba
da
CONFCOMMERCIO
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
16:56
Condividiamo l’iniziativa degli operatori economici del Cavo, significativa sul percorso che questa isola vuole intraprendere per una nuova partenza della sua economia.
La frazione del Comune di Rio Marina è stata provata da diversi anni da eventi che hanno messo a dura prova il tessuto economico del territorio, e in particolare le imprese commerciali, che hanno avuto il coraggio di credere in una nuova svolta.
Apprezzabile in tal senso l’iniziativa del Sindaco di riconoscere il contributo che l’attivazione della linea Low Cost di Moby ha dato a questo cambio di passo.
Sottolineiamo il valore di una sinergia con tutti gli attori del territorio, che riguardi anche un settore così strategico come quello dei trasporti, ed auspichiamo che simili iniziative commerciali possano contribuire a far ripartire il motore generale.
Per il momento, un plauso agli imprenditori cavesi e riesi che hanno saputo attivare una mobilitazione essenziale per il raggiungimento del risultato.
da
LIBERO
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
16:53
Caro amico le vignette puoi anche tenerle per te. Io non sono ne pro ne contro la caccia, ma prima di aprire bocca mi informo e poi con buon senso cerco di dare il mio umile parere. fai altrettanto e non dire cav….e (tu sei contro la caccia a prescindere). :bad:
da
ics
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
16:48
da
Lega…tevi
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
16:20
da
LEGA NORD
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
16:08
[COLOR=limegreen]La Lega propone alla Commissione regionale Agricoltura degli emendamenti alla proposta di risoluzione [/COLOR]
La Lega Nord Toscana ha suggerito alla Commissione regionale Agricoltura degli emendamenti alla proposta di risoluzione per la modifica dell'allegato II/2 della direttiva 2009/147/CE, che riproduce senza alcuna modificazione di sostanza il testo della direttiva 79/409/CE, e l'inserimento dello storno nell'elenco delle specie cacciabili.
«Le nostre proposte di emendamento – spiega il capogruppo Antonio Gambetta Vianna – sono quelle di attivare il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi l'emanazione di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri urgente per l'inclusione dello sturnus vulgaris nell'articolo 18 della legge 157/92 a titolo sperimentale per due anni, e nelle more della conclusione dell'iter in atto presso l'Unione Europa, così come richiesto anche dalla Conferenza delle Regioni.
In più, proponiamo che lo Stato assegni alle Regioni il 50% delle risorse provenienti dalle tasse di concessione governative per la realizzazione di programmi di gestione faunistico-ambientali, rispettando l'articolo 66 comma 14 della legge n° 388/2000.
Infine – conclude Gambetta Vianna –, ci auspichiamo che venga adottata immediatamente la delibera per il prelievo in deroga dello storno, nel testo sul quale c'è già il parere positivo dell'ISPRA».
da
X IL MATTO
pubblicato il 3 Dicembre 2010
alle
15:58
grazie dell'informazione, faccio in tempo a piantarle e cosa più importante, ai cinghiali piacciono le fave?
Un caro saluto.
