Sarebbe importante che qualcuno competente studiasse un progetto di fattibilità.
PER IL PRIMO CAMPESE
Ho letto con attenzione il Suo articolo dal titolo : "DRAMMATICO INTERVENTO NELLA RIUNIONE DEL 16 SULLA SANITA’".
E scorrendo quanto scrive emergerebbe una situazione che andrebbe contro ogni logica e anche contro quanto viene scritto a pagina XI del giornale Il Tirreno di oggi 19 novembre 2021 alla voce LA POLITICA dove dall'articolo a margine a dx viene riportato che: "Il Partito Democratico condurrà fino in fondo la battaglia per servizi sanitari di eccellenza anche nelle periferie, su tutte quelle insulari".
Questa volontà, espressa a chiare note dal Partito che governa da decenni la Regione, che parla di servizi sanitari d'ECCELLENZA, non può far altro che, in base all'art. 32 della Costituzione, come già scritto di recente, dare immediata attuazione alla copertura di organici e strutture, nonché macchinari che devono essere acquistati, anche con i fondi raccolti (vedi terapia intensiva).
Comunque, preso atto per l'ennesima volta di quanto sta accadendo realmente, mi chiedo ancora perché, chi è addentro alla questione già da tempo, non trasmette, se ne è a conoscenza nel dettaglio, una relazione-denuncia alle Autorità competenti, affinché, sia protocollata agli atti, in modo che ogni scusa presente e futura lasci il tempo che trova, perché l'art. 32 Costituzione parla chiaro, insieme agli altri che trattano della Sanità.
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Probabilmente sarà questo l’ultimo mio intervento di quest’anno per dire delle necessità dell'isola in fatto di servizi sanitari notoriamente carenti e sempre di più in fatto di organici. L'Elba da sempre non trova risposte adeguate da chi detiene il potere sanitario e purtroppo la gente isolana si è quasi abituata ad essere una periferia trascurata anche perché, e soprattutto la popolazione Elbana non riesce ad avere risposte valide ai propri bisogni sanitari e finiamo così per essere, in particolare in questo settore, cittadini italiani di serie B.
Le decisioni nelle stanze del potere ovviamente non tengono conto pienamente delle richieste che noi del Comitato Elba Salute facciamo da lustri, a partire dalla famosa marcia dei 7 mila Elbani, la più grande manifestazione di protesta realizzato nella storia dell'Elba o quasi, del 2012. Nella riunione sulla sanità del 16 novembre scorso è intervenuta anche una giovane dottoressa del pronto soccorso, che è riuscita ad entrare nel cuore e nella mente di tutti quanti dicendo, riporto in sintesi "Al pronto soccorso dell'ospedale di san Rocco a volte non ci resta che pregare. Spesso un medico si trova solo, senza un aiuto, mentre è impegnato a far fronte a pazienti in gravi condizioni di salute". Una drammatica testimonianza della giovane dottoressa del Pronto Soccorso che con le sue parole ha gelato la sala affollata, si è espressa con tono di voce pacato, fermo e determinato guardando in faccia le autorità, i sindaci dell'isola al tavolo e presenti in sala e vertici sanitari Regionali e Aziendali. Emerge quindi un vissuto drammatico, inaccettabile che dipinge la realtà grave di una struttura fondamentale del servizio sanitario. Oggi è ridotta in tal modo con in servizio attivo Aziendale la citata dottoressa e il responsabile del Pronto Soccorso. Si trovano ad agire H24 in due in una situazione massacrante, insostenibile e pericolosa per i pazienti e per il medico stesso in servizio. Dopo di lei ha parlato un suo collega che ha ribadito tali concetti dicendo che il tempo per trovare eventuali soluzioni e ormai finito. Non è più possibile andare avanti con una situazione del genere. Tre medici del Ps hanno abbandonato l'Elba in ottobre e questo è il risultato sull'isola in questo settore. In particolare è difficile trovare stabilità di organici e anche su questo bisogna interrogarsi. Ai due medici al pronto soccorso si aggiungono, quando hanno finito il proprio turno di servizio sull'ambulanza, due medici del 118, e probabilmente ci troviamo di fronte ad altri operatori sanitari che devono fare i miracoli allungando oltre il dovuto l'orario del proprio lavoro .
Altro drammatico intervento è stato quello di un ragazzo che ha chiesto spiegazioni al tavolo delle autorità per sapere il motivo per cui gli è stato negata l’assistenza domiciliare alla propria moglie malata di SLA.
Io come altri siamo usciti dal De Laugier delusi dall’esito della riunione perché prima dell’inizio del confronto pomeridiano in programma per le 14,30, già sapevamo come sarebbe andata a finire la riunione perché alcuni giornali presenti alla conferenza stampa delle 13 hanno pubblicato le interviste della conferenza stampa delle 13. Che ingenui siamo stati, eravamo tutti conviti che quello che si discuteva nella riunione del pomeriggio incidesse sulle future scelte politiche e sanitarie Elbane.
In quel 2012 che ho ricordato, alla sala della Provincia, l’allora Presidente della Conferenza dei Sindaci sindaco Peria, pretese dall’ Assessore Regionale alla salute Dr. Marroni, in una riunione pubblica diretta e unica, un impegno scritto sulle rivendicazioni fatte a nome di tutta l'Elba e fu compilato un crono programma, sottoscritto da tutti. Questo è il giusto metodo di agire per ottenere quello che si concorda e si sottoscrive.
Comunque questa riunione è servita per capire molte cose della politica Aziendale e Regionale che nessuno all’Elba contrasta. Da questo 16 novembre, concludo, a mio parere, potrà venir fuori quanto segue. (RIPETO, E’ UN MIO PERSONALE PRONOSTICO) Sarà concesso un medico al Ps. e tutto resterà così sperando di non vedere altre migrazioni di personale sanitario che lascia l'isola. Per quest’anno, con qualche scusa, non aprirà l’ospedale di Comunità; toglieranno i medici dalle ambulanze; le guardie mediche saranno dei bei ricordi da raccontare ai nipoti; troveranno scuse di fattibilità per la terapia sub intensiva; daranno alla Medicina la gestione del pronto soccorso come hanno fatto per la Dialisi, così si toglieranno le castagne dal fuoco. Resterà quasi una sola corsia per i ricoverati dei vari servizi e interventi alla persona in una ammucchiata unica com’è ora. Se si avesse bisogno di un artroscopia al ginocchio si deve aspettare che passi uno specialista ortopedico dall’Elba; avremo sempre la radiologia e molti ambulatori stranamente chiusi; la camera iperbarica sarà sempre un oggetto misterioso come la nuova TAC e la nuova attrezzatura per le mammografie. E se a qualcuno necessita una seduta di fisioterapia o riabilitazione si deve rivolgere forse a Dio o al privato se si hanno le disponibilità economiche, perché alla struttura ASL di S. Giovanni è quasi impossibile avere un trattamento o sapere a chi chiederlo.
Buona sanità a tutti
Francesco Semeraro
(Comitato Elba Salute)
Mi pare che in una conferenza dei Sindaci sia stata manifestata l'idea di destinare a foresteria i due appartamenti, posti in via Carducci, sopra il negozio Mobili Fiaschi, un tempo utilizzati da Consorzio Acquedotti Elbani e poi dalla Comunità Montana. I due immobili sono stati attribuiti in proprietà ai sette comuni elbani in sede di liquidazione dell'Unione dei Comuni.
Penso però che gli alloggi debbano essere destinati agli infermieri. I medici un appartamento se lo devono pagare. Ha ragione chi lo ha sottolineato nei precedenti messaggi
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/brig.JPG[/IMGSX] La figura e l’opera del nostro illustre conterraneo verranno declinate mercoledì 24 novembre 2021, con inizio alle ore 11,30, nell’Aula Magna del Liceo da Gianfranco Vanagolli, Presidente onorario della Sezione di Italia Nostra dell’Arcipelago Toscano, già docente di materie letterarie nelle scuole medie superiori, noto studioso e scrittore.
Raffaello Brignetti – cui recentemente hanno dedicato due incontri i Comuni di Camogli e Marciana Marina, tenuti nei rispettivi paesi, nell’ambito di un progetto di recupero dei legami storico culturali fra Tigullio ed Elba occidentale, sulle tracce delle antiche rotte commerciali fra le due sponde del Tirreno – occupa un posto di rilievo nella narrativa italiana del secondo dopoguerra. Vincitore dei Premi Taranto e Chioggia per la narrativa di mare, nonché del Viareggio e dello Strega, il narratore di Marciana Marina, legato per vincoli di sangue anche alla Liguria e all’Isola del Giglio, si caratterizzò fin dall’inizio della sua carriera per una prosa originale, distinta dai modelli in voga, cui restò sempre fedele, nonostante l’avversione preconcetta di una parte della critica. Avviato, dopo il conseguimento della maturità classica a seguire studi scientifici, mutò radicalmente indirizzo una volta rientrato in patria dalla prigionia, trascorsa in un lager tedesco con altre migliaia di militari italiani catturati successivamente all’8 settembre 1943, laureandosi in Lettere Moderne, a Roma, con Ungaretti. Nella capitale conobbe e frequentò scrittori destinati ad affermarsi, tra cui il conterraneo Carlo Laurenzi, mentre collaborava a distanza con il marcianese Oreste Del Buono e il riese della marina Luigi Berti, entrambi chiamati a un percorso artistico invidiabile. All’attività di scrittore affiancò a lungo quella di giornalista, realizzando importanti inchieste e apprezzati reportages, come quello sulla rivolta del popolo ungherese, nel 1956, per liberarsi dalla dittatura comunista impostagli dall’Unione Sovietica.
L’inchiostro nel quale Brignetti intinse la sua penna di scrittore fu il mare, visto non come un amplissimo spazio nel quale immaginare avventure più o meno suggestive, ma come un indecifrabile, affascinante scenario di intrecci esistenziali. In esso ci appare grande lo spazio riservato all’Elba.
Per info: arcipelagotoscano@italianostra.org
Per informazioni
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[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/press.JPG[/IMGSX] Ci piacerebbe che ELBA Press fosse il giornale on line di riferimento da leggere ogni mattina. Ma non solo, grazie ai continui aggiornamenti, da leggere sempre. Troverete on line oltre le notizie anche le nostre opinioni, le esprimeremo senza balbettare, i video più importanti, il telegiornale e gli speciali tv che approfondiscono la notizia . Ci piacerebbe avere un fitto rapporto con voi, per questo vi invitiamo a seguirci e a scriverci se avete argomenti da proporre, vi assicuriamo che saremo lieti di approfondire la vostra proposta. Gli argomenti di cui ci occupiamo li trovate nei diversi articoli relativi alle news generiche, dall’Isola d’Elba, ma non solo. Cercheremo di occuparci di tutto, per non farvi mancare nulla.
https://www.elbapress.it/ ecco il nostro link…
poi, ovviamente, si può sempre migliorare, ma è certo che se le necessità di una comunità vengono affrontate in modo sguaiato e senza razionalità non si va da nessuna parte.
quindi