Se non fosse per i motivi di salute l'avrei mandata a quel paese, ora devo sperare che ben 7 sue amiche lascino, in modo da scalare la lista d'attesa.
Ditemi se questa è serietà.
Lo scorso 19 novembre il Comandante Marittimo Nord, Ammiraglio di Divisione Pierpaolo Ribuffo, ha fatto visita alla Capitaneria di Porto sede di Direzione Marittima di Livorno.
Si tratta della prima visita istituzionale che l’Alto ufficiale, insediatosi lo scorso Ottobre alla guida del Comando Marittimo Nord, effettua in tale veste alla sede della Guardia costiera labronica.
Ricevuto dal Comandante, Contrammiraglio Gaetano Angora, l’Ammiraglio Ribuffo ha inteso rivolgere un saluto a tutto il personale schierato e agli equipaggi delle unità navali, esprimendo il proprio apprezzamento per il servizio costantemente assicurato a vantaggio della comunità marittima con professionalità e dedizione.
Nel proseguo della visita ha preso parte ad un briefing nel quale, l’Ammiraglio Angora, ha illustrato le peculiarità della giurisdizione territoriale e delle acque della Direzione marittima Toscana, con particolare riguardo alle specificità degli scali commerciali, turistici e di pesca di tutta la fascia costiera.
L’ Ammiraglio Ribuffo ha potuto verificare l’organizzazione tecnico-amministrativa della Capitaneria di Porto, nonché l’efficienza dei mezzi per far fronte a tutte le situazioni operative che richiedono capacità e prontezza di intervento.
Il Comandante Marittimo Nord al termine della visita, ha voluto rivolgere all’Ammiraglio Angora e al suo staff un sentito ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’impegno quotidianamente profuso dal personale tutto della Direzione Marittima della Toscana nell’espletamento dei compiti istituzionali.
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_26/corsica.JPG[/IMGSX] Rotte revocate, in pericolo anche l’estate. La compagnia italo-francese non ha versato all’Autorità portuale le tariffe sui biglietti venduti nella scorsa stagione
. Le ripercussioni sul breve periodo sono inesistenti: in inverno le navi di Corsica Ferries non collegano Portoferraio con Piombino. Quello che può invece accadere la prossima estate è una vera e propria rivoluzione: le navi gialle potrebbero non effettuare – o quanto meno ridurre – le corse tra l’isola e il continente. Questo perché sulla compagnia di navigazione italo-francese pende il provvedimento preso dall’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale (Adsp). Venerdì scorso, l’ente che gestisce i porti di Livorno, Piombino, Capraia isola, Portoferraio, Rio Marina e Cavo ha notificato alla Forship spa la «decadenza dall’assegnazione degli slot per lo svolgimento di servizi di linea per il traffico passeggeri».
Il Ministero della TransizioneEecologica sta proseguendo i propri lavori volti a favorire lo sviluppo di una nuova generazione di impianti offshore galleggianti, collocati al largo delle coste italiane e quindi privi, di fatto, di impatti paesaggistici risultano pervenute 64 manifestazioni di interesse, di cui 55 da parte di imprese e associazioni di imprese, 3 da parte di associazioni di tutela ambientale (WWF, Legambiente e Greenpeace) e 7 da altri soggetti (ANEV, Elettricità futura, CNA, CGIL, Università Politecnico di Torino, OWEMES – associazione di ricercatori, CIRSAM – Consorzio Internazionale per lo sviluppo e ricerca adriatico e mediterraneo).
due questioni:
1. se l'impatto paesaggistico è nullo in mare, l'impatto è nullo anche a terra e allora perchè a terra no all'eolico? cioè qualcosa nel ragionamento non torna
2. tra le manifestazioni d'interesse ci sono quelle delle associazioni ambientaliste, si pone con chiarezza che queste stanno divenendo operatori economici, benemeriti perchè nell'economia sostenibile, ma soggetti economici, e allora come fanno a stare come esponenti di interessi diffusi negli enti parco e altrove?
se non è ipocrisia questa cosa è?
Intanto mi preme sottolineare come le mie parole, che evidenziano i problemi, il più delle volte (forse perché non sarò stato esaurientemente chiaro), vengono personalizzate senza ragione.
Non c'è nessuna critica di operato, perché non mi permetterei mai di farla verso chi si spende a favore degli altri per migliorare veramente le cose, dato che mi sono sempre concentrato sui problemi e pragmaticamente mi sono rivolto alle loro soluzioni.
Molte volte ho espresso pareri e consigli derivanti da esperienze vissute, che possono o meno essere accettati e/o considerati.
Quando parlo di "Autorità", in tali casi mi riferisco a soggetti molteplici che hanno o possono avere interesse, competenze, o vigilanze in materia, visto di cosa stiamo parlando.
Se ben vede ho riportato questa frase che poteva interessare diversi soggetti:
" mi chiedo ancora perché, chi è addentro alla questione già da tempo, non trasmette, se ne è a conoscenza nel dettaglio, una relazione-denuncia alle Autorità competenti, affinché, sia protocollata agli atti, in modo che ogni scusa presente e futura lasci il tempo che trova".
Questo sta a significare che, se come cittadino, associazione, od altro organismo collettivo, sono a conoscenza "reale e documentata" dei fatti, perché me ne interesso fattivamente, ho la possibilità di trasmettere in maniera cartacea, informatica, ecc….., che lasci traccia della mia trasmissione, tutta una serie di questioni, carenze, promesse, ecc…….
Nella denegata ipotesi che si dovesse presentare un fatto negativo, nessuno che abbia la responsabilità politico-amministrativa potrà dire…..."non lo sapevo, non sono stato avvisato, non ho avuto tempo, ci stavo lavorando, ecc……", .
Arrivando al punto, se gli incontri sono vani, o lasciano il tempo che trovano, sarà premura dei soggetti che conoscono il problema, trasmettere i fatti reali all'interessato e "per conoscenza" ad altre strutture che le potremmo chiamare "di sorveglianza", affinché tutto proceda speditamente per il meglio:…….e questo lo può fare solo chi ha dati inconfutabili in mano.
Cordialmente
https://www.youtube.com/watch?v=–16Nw3XmUQ
https://facta.news/fuori-contesto/2021/09/20/laumento-dei-casi-del-2-500-a-gibilterra-non-dimostra-linefficacia-dei-vaccini/
Pas de fêtes de Noël dans la région la plus vaccinée au monde !
Mais dans quel monde vit-on ?
Comment peut-on imposer des mesures aussi extrêmes pour pousser la population à se vacciner, alors que tout indique que cette politique du « tout vaccin » ne permet pas de stopper l’épidémie?
Il n’y a qu’à voir la situation à Gibraltar.
Depuis octobre, la courbe des nouveaux cas est en hausse : Gibraltar a déjà recensé plus de 6500 cas, sur une population d'environ 34’000 personnes… presque totalement vaccinée!
Les autorités sont tellement inquiètes qu’elles ont même l’intention d’annuler les fêtes de fin d’année et les grands rassemblements.
Celà montre bien que la vaccination de masse ne fonctionne pas, et que les personnes vaccinées continuent d’être contaminées et de transmettre le covid: aujourd’hui, tout le monde s’accorde pour dire que les vaccins n’empêchent ni la contamination, ni la transmission…et pourtant, on enferme ceux qui refusent la vaccination, comme s’ils étaient responsables de cette épidémie!
On laisse les personnes vaccinées sortir, se côtoyer dans les espaces publics, sans mesures de protection et on continue de prétendre que le vaccin nous protège tous.
Vacciner encore et encore….. Troisième dose, quatrième dose, cinquième dose, etc. etc.
La belle logique !
Par-dessus le marché, voilà un effet conséquent: le message qui a été placardé sur les vitrines de certains commerces en France
“Interdit aux chiens et aux non vaccinés”
Ça vous rappelle quelque chose?
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/marra.JPG[/IMGSX] Prevengo che questo post non vuole essere un gratuito atto di accusa verso l’amministrazione comunale o casalp che amministra alcuni stabili di Portoferraio, ma è solo un accorato appello che ci inviano gli abitanti il palazzo della bricchetteria per la situazione in cui da tempo sono costretti loro malgrado a vivere.
Hai tempi della sua costruzione si era detto che questo complesso era nato male in quanto subito dopo la sua costruzione aveva mostrato delle ancora irrisolte carenze strutturali come il rigonfiamento dei pavimenti, gli impianti idrici carenti ed altre magagne illo tempore denunciate.
Adesso però anche la pazienza è arrivata al suo limite , infatti sono ben quattro giorni che l’ascensore è guasto e le persone disabili o anziane del palazzo ( quasi tutte) sono costrette a casa o a farsi accompagnare da qualche volenteroso ….ai reiterati reclami non è seguito , come ormai di norma, nessun sopralluogo, solo un solerte amministratore costernato ha risposto che purtroppo ci vorranno ancora alcuni giorni per l’intervento (immaginiamo di Casalp) per la riparazione (sic)
Cosa fare , cosa domandarsi davanti a queste deficienze ?
Perché i più bisognosi ( Vedi ex asilo Cacciò di Via V. Hugo) vengono sempre ignorati? Noi cittadini possiamo anche tentare di capire gli impegni veri o presunti degli amministratori ma da qui ad essere presenti ascoltando e aiutando i più bisognosi ce ne passa .
Eppure uno degli inquilini Riccardo Marra il più ostico e battagliero con genitori disabili e bisognosi di specifiche attenzioni è su tutte le furie con chi tarda l’intervento ma è anche riconoscente con l’Impiantistica Elbana che sempre nel caso di guasti idrici o all’impianto di riscaldamento, anche se non di sua competenza è sempre intervenuta celermente non guardando se il calendario segnava rosso perché era festivo o una Domenica.
Ci appelliamo all’aministrazione perché faccia pressione su chi di dovere affinchè il guasto venga riparato nell’immediato…prima che la situazione degeneri ..qualcuno ripetiamo è al limite della sopportazione….
[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_32/nuoto.JPG[/IMGSX] Mercoledì 24 novembre presso la Piscina Comunale di Portoferraio in loc. le Ghiaie avranno inizio i corsi di nuoto per bambini ed adulti della Scuola Nuoto Federale Teseo Tesei. Per ottemperare alle normative di sicurezza in ambito Covid, i turni, che saranno come sempre suddivisi per età e capacità, saranno distribuiti con un criterio diverso da quello degli anni precedenti, operando su ingressi scaglionati per piccoli gruppi.
Questo al fine di consentire un maggior controllo ed evitare l’eccessivo affollamento degli spogliatoi e del piano vasca.
E’ previsto inoltre un incremento del numero di istruttori ed assistenti per garantire un miglior supporto agli utenti.
Da sabato 20 a martedì 23 tra le 17.30 e le 19.30 i nostri tecnici saranno a disposizione per le iscrizioni presso la sede del circolo Teseo Tesei in Via del Fosso di Riondo 37, zona Industriale di Portoferraio. Per maggiori informazioni contattare il 3394396532 per corso nuoto bambini ed adulti base, il 3497935553 per il corso adulti avanzato, il 3284547140 per il brevetto di salvamento – Assistente Bagnanti.
Andrea Tozzi per SNF Teseo Tesei