da
x Scepale
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
15:01
Sono io che non trovo una giusta collocazione politica ad i miei pensieri, vedo il buono ed il cattivo dappertutto.
Se vuoi puoi chiamarmi Bacco o Operatore T., non sono la persona perfetta ma neanche un delinquente.
Non avendo certezze uso il blog come sfogo.
Ti auguro,sinceramete, di passare delle buone feste.
Bacco che di mestiere fa l'operatore turistico. 🙂
da
Dedicato a Pasqualino e Elbana 7g
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
14:58
Raccolgo,con la morte nel cuore,un post di MERCATO LIBERO di oggi. Guarda il problema ANCHE da un altro punto di vista.
La riflessione dopo una lettera pubblicata oggi sul corsera.
Particolarmente amara per me con 3 figli studenti.
Saluti.
LEGGETE QUESTA LETTERA SCRITTA DA UNA MAMMA. E' QUELLO CHE MERCATO LIBERO VI RACCONTA DA TRE LUNGHI ANNI!!!
MIA FIGLIA??? 30 ANNI E NESSUN SOGNO
Una mamma: l'infelicità? È non poter pensare al domani
Una mamma milanese riflette sul futuro della figlia nel giorno del trentesimo compleanno. Ripensa al giorno della nascita e ai presagi di un avvenire felice. E si interroga su un presente che sconforta. È una lettera sul futuro senza certezze dei giovani. La lettera di una «mamma arrabbiata».
MA QUESTA MAMMA NON HA CAPITO UNA COSA IMPORTANTE….CHE E' TROPPO TARDI!!!
Il sogno di questa mamma NON E' PIU' REALIZZABILE CON QUESTO MODELLO CULTURALE!!!
Il debito è troppo alto, la produttività marginale dello stesso NON paga piu' gli interessi.
Grecia Irlanda e Portogallo sono già falliti SENZA POSSIBILITA' DI RIPAGARE QUESTO DEBITO E QUESTI INTERESSI. Spagna, Italia e Belgio sono sulla buona strada…e anche i paesi forti fanno fatica.
Le aziende chiudono o si rimpiccioliscono, i prezzi aumentano, il debito è un macigno sempre piu' pesante.
MA RENDETEVI CONTO DI UNA COSA: IL SOGNO DI VEDERE I NOSTRI FIGLI CON UN FUTURO ROSEO PASSA DALLO SMETTERE DI VIVERE SOPRA LE NOSTRE POSSIBILITA'
OVVERO SI DEVE DISTRUGGERE IL DEBITO, CHE EQUIVALE A DISTRUGGERE IL POTERE D'ACQUISTO.
(Se uno è ricco perchè possiede delle obbligazioni (ovvero debito) o liquidita' sul conto corrente…EBBENE…quell'avere a fronte di debiti…dovrà essere dimezzato)
dimezzi la ricchezza dimezzando i debiti)
CHIAMATELA DEFLAZIONE O INFLAZIONE, RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI O EUROBONDS, QE O STAMPA DI MONETA, TAGLIO DEL WELFARE O AUMENTO DELLE TASSE SUL CAPITALE….
CHIAMATELA COME VOLETE MA HA UN SOLO NOME: PERDITA DEL POTERE D'ACQUISTO
IL CITTADINO DEVE INESORABILMENTE ABBASSARE IL SUO TENORE DI VITA!!!
Disoccupazione, bassa crescita, minori consumi aumentano tutti i giorni. MA LENTAMENTE.
La lentezza è voluta dalla politica e dalla casta di imprenditori che vivono grazie a posizioni monopolistiche. Se il processo fosse violento…LA FOLLA SI RIBELLEREBBE.
I poteri forti lo sanno…e allora preferiscono che il paSSAGGIO SIA giorno dopo giorno.
Matteo AL SUPERMERCATO GIORNO DOPO GIORNO, SETTIMANA DOPO SETTIMANA, MESE DOPO MESE vedrà cambiare i suoi consumi:dalla pasta fresca a quella marcata esselunga, dal salmone alle sardine dal grana alla ricotta a lunga conservazione dal caffe' ILLY al caffè di una sottomarca sconosciuta
ANCHE LA SIGNORINA GIOVANNA passerà anno dopo anno dal completino di Armani a un abito made in china, dagli occhiali di marca a quelli presi dal marocchino al mercato, dal cashmere all'acrilico…..
GLI UNICI CHE POSSONO CREARE DEI PROBLEMI AI POTERI FORTI SONO I GIOVANI CHE NON HANNO FUTURO…E LA PROTESTA AUMENTERA' CON IL PASSARE DEI MESI MA PER ORA NON CREA PROBLEMI AI POTERI FORTI DELLA POLITICA E DELL'ECONOMIA.
MERCATO LIBERO LO HA CAPITO DA TEMPO….
Infatti ci siamo impegnati da anni indirizzando i lettori e i clienti verso:
ORO E MATERIE PRIME, OBBLIGAZIONI DI PAESI VIRTUOSI, INVESTIMENTI IN PAESI GIOVANI, CON POCO DEBITO, CON RISORSE NATURALI, CON CRESCITA INDUSTRIALE, DELOCALIZZAZIONE FISICA DEI RISPARMI, INTERVENTI IN SETTORI PROTETTI (energie alternative) ecc ecc
IL 2011 CONTINUERA' IN QUESTA DIREZIONE E LA MAMMA DELLA LETTERA HA FALLITO, NON E' STATA IN GRADO DI CAPIRE GLI ERRORI DI QUESTO PAESE, DI QUESTA CLASSE POLITICA.
NON SI DEVE LAMENTARE E CHIEDERE AD ALTRI UNA MANO.
LA MAMMA DOVEVA ESSERE INCAZZATA NERA E DOVEVA DARE ALLA FIGLIA LA POSSIBILITA' DI ANDARSENE DA QUESTO MORTORIO DI PAESE 20 ANNI FA, 10 ANNI FA, CINQUE ANNI FA…..ORA A 30 ANNI E' SEMPRE PIU' DIFFICILE
La crescita è altrove, si deve studiare in india e non alla Bocconi, si deve andare a fare esperienza in Brasile o Cina e non NEGLI STATI UNITI.
COMPITO E DOVERE DI UN GENITORE E' DARE GLI STRUMENTI ADATTI AI FIGLI PER POTER CREARSI UN FUTURO.
LA MAMMA HA SBAGLIATO DA 20 ANNI E CONTINUA A NON CAPIRE CHE LA COLPA E' SOLO SUA!!!
La sua lamentela VERSO LO STATO ne è la conferma!!!
Sono contento che ci legge da tempo ha sicuramente preso i provvedimenti necessari per non trovarsi NELLE CONDIZIONI DI QUESTA MAMMA CHE HA SBAGLIATO e non ha saputo dire basta . e ancora oggi non è disposta a lottare..ma solo a lamentarsi!!!
da
IL MATTO
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
14:20
da
X Evasore perbene
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
13:02
Buon Natale
Scepale
da
BIMBINGIRO – Escursioni nella natura a misura di bambino!
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
12:41
Ci incammineremo verso il faro e i bunker della seconda guerra mondiale di Capo Poro,dove la spettacolare terrazza a picco sul mare farà da sfondo al pranzo al sacco e ai giochi!
Appuntamento per l’ escursione domenica 19 dicembre alle ore 9.15 nel piazzale ATL a Portoferraio o alla fermata di Marina di Campo alle ore 10.00 con rientro previsto per le ore 16.50 circa a Portoferraio.
Per informazioni e prenotazioni chiamate ai numeri 380-4520341 Chiara o 393-9429901 Stefano
Ricordiamo di venire con un abbigliamento comodo e il pranzo al sacco… la merenda ve la offriamo noi!!!
In caso di maltempo l’escursione verrà rimandata, in caso di tempo incerto telefona. Ti aspettiamo!!!
Le foto e i prossimi appuntamenti li trovi anche sù facebook, gruppo "Bimbingiro"!!
da
TOSCANA GRANDUCALE
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
12:06
da
TOSCANA GRANDUCALE
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
12:03
DUE FIOCCHI DI NEVE E TUTTO IL SISTEMA DEI COLLEGAMENTI SI BLOCCA CON GLI INEVITABILI DISAGI PER I PASSEGGERI…… E PARTICOLARMENTE DRAMMATICA E' LA SITUAZIONE DELLA LINEA TIRRENICA POSSIAMO DIRE TRANQUILLAMENTE IN DISMISSIONE DA PARTE DELLE FERROVIE… CON MATERIALE ROTABILE E CIRCOLANTE SCADENTE ….. A QUESTO SI AGGIUNGONO SOPPRESSIONI DI TRENI… E ORARI COME PER L' ELBA NON COINCIDENTI CON I PENDOLARI….
IL GOVERNATORE ROSSI HA PROMESSO UNA CLASS ACTON CONTRO TRENITALIA….MA QUI SI DOVREBBE ANDARE OLTRE E CHIEDERE LE DIMISSIONI DI QUESTO GRUPPO CHE DIRIGE LE FERROVIE, CHE PARE SI CONCENTRI SOLO SULL' ALTA VELOCITA', DISMETTENDO TUTTO IL RESTO.
da
ASSOCIAZIONE CULTURALE LA GINESTRA
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
11:17
Appuntamento sabato 18 (ore 21, ingresso libero) al Palatenda
Prendete un prete, un po’ segaligno e spilorcio, e fatelo arrivare all’Elba su indicazione del vescovo di Massa Marittima. Ad accoglierlo due comunità d’altri tempi, San Piero e Seccheto, divise tra campi da coltivare e cave di granito. Prendete poi uno stuolo di parrocchiane servizievoli, un manipolo di ragazzini canaglie e i due antagonisti in perfetto stile “Peppone e Don Camillo”, il comunista Boris e il nostalgico del Ventennio Amintore.
Ne otterrete uno spettacolo divertente, in vernacolo, capace di tratteggiare un affresco di un’Elba ormai sbiadita. E’ quanto si prefigge “Il boccone del prete”, commedia scritta da Adriano Pierulivo, in scena sabato 18 dicembre (ore 21, ingresso libero) al Palatenda di Seccheto. Un appuntamento che rientra nel calendario di eventi natalizi promosso dal Comune di Campo nell’Elba.
Messo in scena dalla compagnia La Ginestra e con la regia di Giovanni Mortula, il racconto si sviluppa attorno alle peripezie di Don Clemente, parroco spiantato e abituato a vivere di stratagemmi, catapultato dal suo vescovo e a malincuore in un’Elba degli anni ’60. Attorno a lui i monelli Tagliola, Bla bla bla, il Ciluffo e Peticcio, ma anche le parrocchiane Quintilia, zia Rosa, Maria Candida e Marietta e l’immancabile perpetua Apollonia.
“E’ un spettacolo vivace – spiega Giovanni Mortula – che si sviluppa attorno a tre confessioni legate tra loro, dalle quali il povero Don Clemente cerca di trarre guadagno. E’ il tentativo di far rivivere attraverso il vernacolo origini lontane e cultura popolare”.
da
Il tassello mancante
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
10:48
Premesso che , una verifica del fatto se il bando sia discriminante o meno , lo verificherà a tempo debito chi di dovere se lo riterrà opportuno , riteniamo opportuno precisare quanto segue :
dopo aver fatto presente che oltre ad avere i bilanci da 50 a 150 milioni era necessaria una verifica della situazione patrimoniale per verificare appunto la presenza di debiti pregressi , alla luce degli avvenimenti che si sono ripetuti negli ultimi mesi oltre alle 450 miglia marine percorse l'anno sarebbe necessaria ed opportuna una verifica degli incidenti occorsi alle undici sconosciute compagnie di navigazione , o " cordate di armatori secretati " , partecipanti al bando Toremar, una sorta di bonus-malus sulla sicurezza nella navigazione e premiare ovviamente i più virtuosi , non si risparmiano soldi sulla sicurezza .
Ribadiamo che non parteggiamo per nessuno e ci associamo alla solidarietà dovuta sempre alle vittime con la foto qui allegata pubblicata anche da un organo d'informazione on-line , per non dimenticare .
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Gimmi Ori
portavoce del Comitato
L'Elba é contro il caro-traghetti [/COLOR]
da
PER PASQUALINO
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
10:31
Ogni epoca ha i suoi GIOVINASTRI…..ma non entriamo nel ginepraio.
Quello che è successo a Roma è una vergogna assoluta e condannabile, non ci sono giustificazioni.
Quello che intendo io…è che un ministro non deve fare come le comari al mercato ed evitare le provocazioni…La Garfagna e la Mussolini che di danno delle "lavandaie"…per non dire peggio…La Russa che dice parolacce in TV…ma che ministri abbiamo? Proprio senza rigore etico…mah….!!! 😀 Saluti
da
dreamer
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
10:10
Un ventenne ha il testosterone alle stelle e gli esempi che gli propone la società dei media , sono quelli del tronista, del leccaculo che riesce ad infiltrarsi nel sistema politico e fà fortuna, o , se invece di testosterone ne ha poco , può aspirare , se ha un bel titolo di studio, a fare il precario a vita ed a pagare i contributi per la pensione degli altri , perchè lui non l'avrà.
Se vuole appoggiare un partito che voglia cambiare le cose , non lo trova , se cerca un sindacato che lo difenda, non c'è.
Può solo guardare Striscia la Notizia o Report e vedere quanti soldi vengono dati a chi non li merita, poi può decidere di lasciare un paese senza futuro o cercare di distruggerlo.
I vandali sono vandali e vanno trattati come tali, ammesso che lo si voglia fare, ma se non ci si spiccia a cambiare le cose alla svelta , credo che questo sia solo l'aperitivo.
da
LUCREZIO
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
10:05
DOPO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, CHE E' ELETTO DAL PARLAMENTO!!, I MINISTRI RAPPRESENTANO NELL'ESECUITVO DELLO STATO ITALIANO LE FIGURE PIU' IMPORTANTI.
DOVREBBERO … (SIG!) ESSERE PERSONE DI ELEVATURA MORALE, DI PROFONDE CONOSCENZE DELLA MATERIA DI CUI SONO INCARICATI DI TRATTARE, DI NUTRIRE SENSO DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI, DI ESSERE MEMBRI DI UN CONSIGLIO CHE GOVERNA TUTTI I CITTADINI ITALIANI E SOPRATTUTTO NEL LORO INTERESSE COLLEGIALE.
HO ASSISTITO PERSONALMENTE A DIBATTITI TENUTI, IN PARTICOLARE, DA DUE MINISTRI EX MSI, EX AN, … .
HO VISTO BEN ALTRO DI QUANTO SOPRA DETTO.
MA E' POSSIBILE CHE QUESTI SOGGETTI SIANO STATI NOMINATI "MINISTRI DELLA REPUBBLICA"?
da
Noi cittadini dell'Elba
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
9:29
Per la globalizzazione l'Elba senza un aereoporto internazionale facilmente traggiungibile e con i trasporti marittimi penalizzanti che abbiamo , é e siamo già da anni fuori mercato , la stagione balneare sarà sempre più corta . Come Elba e Italia si naviga a vista , siamo una nave che imbarca sempre più acqua , il debito pubblico , ci vogliono riforme che nessuno ha mai fatto o pensa di fare .
@Elio , per il progetto ricettivo poi quelle case a punta alla rena a Portoferraio previste per i proprietari delle barche non saranno le seconde case ma le decime o giù di lì .
Gimmi Ori
da
Buon Natale.
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
9:25
che dire? Una vera brutta avventura … ti sono umanamente vicino e preoccupato perchè non mi piace l’aria che tira; non è un fatto casuale, credimi, quello che è successo.
Caro Scepale, Hai detto una cosa sacrosanta: “…scuole che provvedono ad addestrare più che a formare…”. Sta tutto qui il problema dei giovani d’oggi ed ancora una volta la colpa è della nostra generazione. E’ una amara verità, siamo noi i … delinquenti.
Qui non abbiamo a che fare con black block, con infiltrati, con i “famigerati” dei centri sociali, ma … con i nostri ragazzi, incensurati (ecco perchè vengono subito rilasciati). La mattina a casa a calazione dalla mamma, poi per le strade per metterle a ferro e fuoco, la sera davanti alla televisione come niente fosse.
Perchè lo hanno fatto? Lo rifaranno? Temo di si; la ragione è sotto gli occhi di tutti: non hanno etica (hai visto? Pontificano in TV cattivi maestri come Maroni – ricordi? – o La Russa – ricordi?), non hanno cultura politica (non ci sono più ideologie) e perchè no, non hanno nemmeno una cultura di base religiosa (la parrocchia: il solidarismo, l’assistenza agli anziani, il volontariato in genere – Misericordia ecc.).
Dove hanno imparato a mettere a ferro e fuoco una città? Volendo banalizzare potremmo dire dai videogiochi che girano tra i giovani dove non si distingue il reale dal virtuale; ma la realtà è ancora più spaventosa: non hanno futuro, non hanno nulla da perdere, vivono alla giornata perchè non hanno riferimenti: oggi Roma, domani un campus universitario, dopodomani lo stadio e via di seguito…
Ricordi noi studenti universitari? Eravamo incazzati per una scuola fuori dai tempi, sapevamo che avremmo potuto cambiarla, sapevamo che alla laurea avremmo comunque avuto una adeguata soddisfazione lavorativa (non precariato, tipo un call center o il commesso di negozio). Io figlio di un maresciallo alla pari (quasi) di un figlio di un industriale; laureato, mi divertii a buttare nel cestino una ventina di telegrammi da banche per un assunzione immediata ed a tempo indeterminato, perchè preferivo restare in ambiente universitario, dove si guadagnava poco ma si continuava a studiare e … tanto altro.
Certe volte mi deprimo, perchè ho paura che il futuro dei nostri ragazzi sia segnato, a meno che ….
Dante
Cara Romana, non è filosofiggiare, ma capire per prevenire, piuttosto che reprimere mediante altri ragazzi in divisa che, detto tra noi, meriterebbero una formazione psicologica più adeguata.
da
Chi è senza peccato scagli la prima pietra
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
8:09
Comunque Buon Natale anche alle persone arroganti e presuntuose da chi,a torto, viene considerato evasore. 🙂
da
LA RUSSA AD ANNO ZERO
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
6:29
Te lo immagini tu un ministro della prima repubblica dare in escandescenze in questo modo? Ma questi sono i danni collaterali del decadimento politico di questi tempi.
Ma l’aspetto più ripugnante della trasmissione è stato vedere le macchiette recitate da due maschere grottesche come di Di Pietro e Vauro che, al misero scopo di raccattare consensi a buon mercato, prendevano le parti di quei delinquenti.
da
UNA SETTIMANA DA SBALLO
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
5:29
[SIZE=3][COLOR=darkred]ANCORA 100 OFFERTE SFOGLIA IL CATALOGO [/SIZE] [/COLOR] [URL]www.dico.it[/URL]
da
per nostromo
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
5:02
da
marcella
pubblicato il 18 Dicembre 2010
alle
0:33
