da
COMITATO ELBA SANITA
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
17:33
Alla luce del nuovo episodio del mancato intervento dell'
elisoccorso, lo scorso giovedì, riteniamo che sia essenziale far emergere qualsiasi disservizio o disagio, dal più banale al più importante.
Chissà quante episodi di disservizio non vengono alla luce!
Per questo abbiamo avviato il forum del comitato.
[COLOR=red]A costo di essere ripetitivi, ma dare il nostro contributo, come cittadini-utenti, con una partecipazione attiva nel fornire le segnalazioni, senza limitarci solamente ad attribuire le responsabilità a "questo e a quello", ci aiuta ad essere più credibili e a non sentirsi dire che siamo rassegnati e individualisti.
[/COLOR] [URL=http://elbasanita.jimdo.com/]http://elbasanita.jimdo.com/[/URL]
[URL=http://comitatoelbasanita.blogspot.com/]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
da
X FUSER
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
17:07
Sul sindaco di Marciana Marina ognuno può avere l'opinione che crede, ma una cosa appare certa agli osservatori non di parte: sta surclassando con i fatti e con le parole i suoi avversari politici, che non perdono occasione per spianargli la strada verso la rielezione.
da
SPRECOPOLI
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
17:07
Questa mattina passeggiavo nel piazzale dell’Enfola guardando dirimpetto lo spettacolo della neve che ammantava il Capanne, il piazzale era vuoto ma un rumore noioso e continuo mi accompagnava destando la mia curiosità, eppure l’ex Tonnara sede del Pnat era chiusa, addirittura alle porte si intravedevano i bigliettini lasciati dai controlli della vigilanza notturna…eppure il rumore sempbrava provenire proprio da lì…mi sono avvicinato e con stupore ho realizzato che i giganteschi macchinari che alimentano i condizionatori interni alla struttura erano accessi e viaggiavano a tutto regime…qui prodest? Forse a nostra insaputa – mi sono detto – i signori del Parco ospitano qualche specie protetta che ha bisogno di una temperatura costante ?
Si parla tanto di crisi, s’impone tabelle orarie per i riscaldamenti ai cittadini, mentre i signori del Parco si permettono di riscaldare senza nessuna parsimonia delle stanze vuote?
Mi sono sfogato con alcuni amici del luogo sopraggiunti sul piazzale che mi hanno detto che anche durante l’estate i motori dei condizionatori sono sempre accesi “a palla” e addirittura il loro rumore durante la notte disturba le abitazioni vicine.
Poi qualcuno scrive sui quotidiani , che il Parco ha deciso di vendere i mufloni , aumentare i ticket per Pianosa e Montecristo e tutto questo per fare cassa in quanto i soldi sono pochi e non bastano nemmeno per i loro stipendi.
Se invece che piangere lacrime di coccodrillo iniziassero a risparmiare come una buona e onesta famiglia ( che paga di tasca propria ) magari spegnendo le luci ed il riscaldamento nelle ore e nei giorni di chiusura e se le auto contrassegnate dal loro logo venissero veramente ed esclusivamente usate in caso di necessità e non trasformati in taxi ad uso privato, senza dimenticare i soldi sperperati per far rottamare i pulmini elettrici "pollicino", oppure l'abbandono della barca spazzamare del ministero dell'ambiente ecc. ecc. ….ecco probabilmente qualche euro potrebbe anche rimanere in cassa e forse qualcosa si potrebbe investire sul territorio dimostrando che il parco c’è ed esiste, senza invece piangere su come mantenere gli stipendi ed i benefici personali di questo carrozzone veramente sprecone. 🙁
da
Preposizioni
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
16:32
O forse è sempre lo stesso?
Caro Amico, le consiglio un bel Cynar (contro il logorio della vita moderna) e poi legga meglio quello che ho scritto cercando di togliersi il paraocchi e non pensando ai falliti attacchi politici e a tutte le altre minchiate…
Ho fatto una battuta giocando sulle preposizioni "entro" e "alla", significando in tal modo che i problemi più importanti di Marciana Marina sono rappresentati da chi li amministra.
Al termine del mandato gli attuali Amministratori non saranno più in carica e quindi il più importante dei problemi verrà meno.
Vede, si tratta di una battuta "da bar", senza nessun contenuto politico con la quale intendevo burlarmi di queste odiose ripicchine (bipartisan) sull'accento in più o in meno, come se di questi tempi i problemi che ci preoccupano fossero le virgole.
Se avessi voluto fare un attacco politico, avrei ricordato al caro Sindaco che non è molto elegante questo continuo correggere le competenze linguistiche altrui, soprattutto se si è a Capo di un'Amministrazione con uno dei livelli di scolarizzazione più bassi dall'istituzione della Repubblica ai giorni nostri.
(Ma non l'ho fatto….)
da
FUSER
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
15:40
Vedete il sidaco di Marciana Marina è una politico molto furbo che ogni volta riesce con il suo parlare a intortare chi lo ascolta, stesso vale per il suo talento da piccolo scrittore. Personalmente quando leggo un suo comunicato alla fine rimango confuso da non ricordare il tema principale e iniziale della sua risposta. Insomma porta il discorso da un'altra parte (analisi grammaticale, latino, ecc..) esce fuori tema. Ma cosa dovrebbe importare a un lettore potenziale elettore degli errori grammaticali? Un bel fico secco perchè l'elettore dovrebbe cercare risposte e non il gossip.
Inoltre capirei questa sfrontatezza da maestrino se tale personaggio avesse i titoli per giudicare, all'età in cui il Dott. De Fusco finiva di prendere la sua specializzazione consegnuente la laurea in medicina il caro maestrino frequentava la scuola di recitazione.
E' quasi giunta l'ora di scendere dal palco perchè la recita sta per finire.
da
" Abbiamo visto la morte "
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
14:51
Olbia, collisione tra due navi
"Abbiamo visto la morte"
Due navi dirette a Olbia che trasportavano passeggeri e mezzi, la Moby Wonder e la Delfino Bianco, si sono scontrate all'1 di notte a 9 miglia al largo dell'Isola d'Elba. E’ scoppiato il panico a bordo ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. La Moby Wonder ha riportato uno squarcio “sull’opera morta”, mentre la Delfino Bianco ha riportato danni allo scafo. “La nave si è inclinata parecchio, e abbiamo avuto paura che si rovesciasse”, hanno detto due passeggeri.
I PASSEGGERI – “Abbiamo sentito la botta dello scontro e poi abbiamo visto l'altra nave attaccata alla nostra”. Sono le prime parole di due passeggeri, sbarcati stamani al porto Cocciani di Olbia, dopo la collisione tra le due navi, entrambe dirette a Olbia, avvenuta al largo dell'Isola d'Elba. Domenico e Silvio, autotrasportatori, rivivono lo scontro di questa notte tra la loro nave, la Delfino Bianco dell'Armamento Sardo, e il traghetto Moby Wonder, con 300 passeggeri a bordo. Tanto spavento, ma per fortuna nessun ferito. “ La nave si è inclinata parecchio, e abbiamo avuto paura”, raccontano i due autisti, partiti dalla Lombardia ieri sera e diretti a Sassari con i loro camion. “Non abbiamo capito cosa fosse successo, anche perché le condizioni meteo erano buone”. Nonostante lo squarcio, al porto di Olbia le navi sono arrivate quasi in orario.
Commenti dei Lettori 1 2 3 4 pagine
MUFLONE 17/12/2010 14.23 barbagianera forse hai ragione!! E incredibile che da noi succedono cose che ormai non capitano più neanche nel terzo mondo!!! un bel biglietto da visita per chi come me a natale deve rientrare in sardegna. Ma il problema più grosso e che ci vogliono far credere che sono tutte fatalità, che queste cose succedono per caso e nessuno e responsabile!! Possiamo stare tranquilli, siamo in buone mani anche con le navi. Ha ragione BARBAGIA c'era forse la partita del napoli che è molto piu importante delle persone che c'erano a bordo!!! barbagianera 17/12/2010 11.51 Collisione Veramente, nel 2010 succedono fatti del genere? C'era forse una partita di calcio del Napoli l'altra sera? Che le indagini siano veloci in modo da capire veramente cosa è successo ed accertare le responsabilità. Le quali accertato che il mare era calmo e la visibilità era ottima solo l'inadeguatezza del personale preposto appare chiara. Il Napoli giocava una partita di europa league????? Attendiamo sereni. Zovaneddu 17/12/2010 10.57 Indagini, Spero che queste siano fatte nell'immediatezza. La scatola Nera e' di fondamentale aiuto in questo, ma sembra chiaro che quelli che si trovavano in Plancia in una delle due imbarcazioni (od in entrambe) abbia delle grosse responsabilita' sull'accaduto!!! fisior 17/12/2010 10.41 assurdo come è possibile nel 2010 con navi ad alta tecnologia possano succedere ancora disastri del genere? per non parlare della Moby Prince, ricordiamo quei poveretti caduti con la macchina in mare….. ma come mai tutti questi disastri? allucinante
da
Befano
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
14:10
Retate preventive o Rupe Tarpea? Questo è il dilemma.
Buone feste a tutti
Befano
da
asd rio elba
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
12:39
da
X Polpo di scoglio
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
12:32
Ha vinto il PD e SEL , gli altri , divisi , hanno perso .
Per il comune unico si presenteranno magari in ordine sparso con 3 o 6 liste :
Elba occidentale , Elba orientale , Elba centrale , oppure Marciana unica e Rio unica e Portoferraio , Campo , Porto Azzurro , Capoliveri da soli , meglio soli che male accompagnati .
da
Per Ivano
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
12:29
Ma non è che hai già stappato di mattina prima del tempo?
Si può sapere che cavolo dici?
F.Giorgio
da
X PENNIVENDOLO ROSSO
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
11:11
Mi sembra che questo pretestuoso 'attacco' grammaticale sia fallito nella stessa maniera in cui sono miseramente falliti i vostri attacchi politici.
da
Elbanotizie
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
10:28
<img src="https://www.camminando.org/FOTO_09/piazzola.JPG" hspace="5" vspace="5" align="left" Ancora una volta la vita di una persona è stata messa in pericolo, per l’insufficiente servizio di emergenza di cui dispone la sanità elbana.
Una persona anziana giovedì notte è stata colta da un’ improvvisa crisi respiratoria e trasportata con urgenza all’ospedale di Portoferraio , dove, viste le condizioni, si decideva per il ricovero in un ospedale del continente. L’operazione si è bloccata per l’impraticabilità, a causa della neve, delle piazzole di Livorno e Pisa. Il paziente ha dovuto aspettare la mattina di venerdì per essere trasportato ed avere le cure adeguate.
La notizia ha dell’incredibile. Si mette in pericolo la vita di una persona perché è caduta la neve sulla piazzola. Ma cosa dovrebbero fare nei paesi del nord Europa che nevica tutti i giorni. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
Ivano
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
10:18
Indicare l’individuo Gelli (semplifico molto) come causa di quanto sta accadendo, lo trovo riduttivo. .Quantomeno si dovrebbe analizzare cosa e chi (interessi, poteri, classi, …) rappresentava Gelli, e prima di lui De Lorenzo, …; l’elenco comunque prima e dopo è sicuramente molto lungo. .Bisognerà dire in quale ambito si muovono quelli come lui; chi erano, sono e saranno sempre i riferimenti economici, sociali, politici, di questi personaggi e soprattutto perché, … già, … perché. .Poi, ma solo poi, potremo passare a costruire ipotesi alternative, che tenendo conto di cause ed effetti, indirizzeremo variamente in funzione degli interessi in campo. .Ivano
.Con l'occasione un saluto a Dante e a "Broscino" anche se mette in piazza certe imprese giovanili.
da
Campo. Trovata gattina tigrata zampe anteriori bianche
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
10:18
La gattina è molto socievole e ci ha seguiti camminando fino in paese. Stanotte ha dormito e mangiato in casa nostra 333 9097242 ma non possiamo tenerla (altre gatte e mancanza di spazio).
Chi l'ha persa? per restituzione/adozione rivolgersi all'ENPA Sezione Isola d'Elba – Marina di Campo – Tel. 347 9515534, che oggi pubblicherà anche la foto.
da
Tommaso Padoa Schioppa
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
10:05
Stroncato da un arresto cardiaco durante una cena a Roma, aveva 70 anni. Prodi: sconvolto
19 dicembre, 04:51
ROMA – Tommaso Padoa Schioppa, economista ed ex ministro dell' economia e delle Finanze del governo Prodi, e' morto ieri sera a Roma. Aveva 70 anni. E' stato stroncato verso le 21 da un arresto cardiaco durante una cena a Palazzo Sacchetti, nel centro della capitale, per la quale aveva riunito un centinaio di amici. Padoa-Schioppa, è stato un economista-banchiere con la passione della Politica con la P maiuscola, quella che sceglie obiettivi da raggiungere, che non riununcia ad un mondo migliore, dalla necessità di conti pubblici in regola a quella di saper stimolare i giovani all'impegno sociale e lavorativo.
"Sono sconvolto e addolorato": e' stato il primo commento di Romano Prodi, dopo aver saputo la notizia. L'ex presidente del Consiglio, che oggi si trova a Bologna, è stato avvertito telefonicamente da uno degli invitati alla cena organizzata ieri sera a Roma dall'ex ministro dell'Economia, "un amico", una delle persone a cui era "più legato", ha aggiunto ancora Prodi. Il professore era stato invitato da Padoa- Schioppa alla cena di palazzo Sacchetti, insieme a tanti altri amici, ma per altri improrogabili impegni non ha potuto parteciparvi. ''Con Padoa-Schioppa scompare un economista di grande valore e di autentico spessore internazionale che ha servito le istituzioni della Repubblica italiana e l'Europa, di cui è stato fervente testimone'' ha detto Pier Ferdinando Casini, leader dell' Udc.
Era stato Romano Prodi a indicare Padoa Schioppa per il Board della Bce durante il suo primo incarico di governo. E dalla poltrona dell'esecutivo della Banca Centrale europea è stato uno degli artefici del passaggio all'Euro. Sempre Prodi lo ha poi chiamato al ministero dell'Economia, dove ha ricoperto l'incarico durante la penultima legislatura: due anni intensi nel corso dei quali ha tenuto saldamente in mano i conti pubblici. Durante questo periodo ha conquistato le prime pagine dei giornali per alcune sue dichiarazioni, da quella in favore delle tasse, considerate da lui uno strumento necessario per contribuire ai servizi di un paese, a quella sui bamboccioni, sui giovani che non affrontano le sfide del lavoro. Ma, in concreto, ha anche raddrizzato i conti pubblici, piegando il deficit sotto il 2% e introducendo criteri rigidi per la spesa sanitaria. Finita l'esperienza ministeriale, nella quale ha affrontato anche delle mozioni di sfiducia provocate dal caso del generale della Guardia di Finanza, Speciale, [COLOR=red]Padoa-Schioppa ha continuato la sua attività internazionale e recentemente era entrato nel Cda di Fiat Industrial, una delle due società nate dalla scissione della vecchia Fiat[/COLOR] .
Bellunese, 70 anni, nato da una famiglia dell'alta borghesia, Padoa Schioppa era noto come economista con una radicata vocazione europeista, esperto conoscitore del funzionamento dei mercati internazionali, con la passione della musica classica e della letteratura d'avventura. Dal '79 all'83 è a Bruxelles per ricoprire la carica di direttore generale per gli affari economici e finanziari nella commissione delle Comunità economica europea. L'Europa, del resto, è una delle grandi passioni che caratterizzano tutta la sua carriera, culminata nell'ingresso nel board della Bce. Una sorta di epilogo 'obbligato', quest'ultimo, soprattutto se si pensa che Padoa Schioppa aveva dato un importante contributo alla costruzione dell'euro partecipando al comitato Delors per impostare le basi dell'unificazione monetaria. In Bankitalia impiega 16 anni per fare il suo ingresso nel direttorio: nel giugno del 1984 viene nominato vicedirettore generale, con Carlo Azeglio Ciampi Governatore, Lamberto Dini direttore generale e Antonio Fazio vicedirettore generale. Di fatto in tutto quel periodo, pur essendo il numero quattro per anzianità di ingresso nel direttorio, è comunque lui che assieme a Ciampi manda avanti la banca. Nel 1993 quando – con l'Italia uscita dallo Sme e nessuno che sottoscriveva più i titoli di stato – occorreva ridare fiducia al paese, Ciampi viene chiamato a Palazzo Chigi. Da allora a Palazzo Koch comincia una sorta di lotta fra titani, a suon di veti incrociati, per conquistare la leadership della banca, che viene a sorpresa affidata a Antonio Fazio. Nel 1994, quando il nuovo premier Silvio Berlusconi chiama Dini al ministero del Tesoro, il percorso 'tradizionale' avrebbe voluto che Padoa Schioppa da numero tre diventasse direttore generale. Ma così non sarà: circolano alcuni nomi di altri possibili candidati (come quello di Rainer Masera), ma Fazio sceglie per la direzione generale il neo vice direttore Vincenzo Desario. Nel 1997 a Padoa Schioppa, ormai emarginato dal nuovo governatore, viene offerta la presidenza della Consob. Decide allora di parlarne con Fazio per dirgli che volentieri continuerebbe a servire la banca, ma questi non lo trattiene. Alla Consob resterà un solo anno. A giugno del 1998, infatti, si trasferisce a Francoforte e tiene a battesimo la neonata Banca Centrale Europea, entrando a far parte del consiglio assieme a altri cinque membri.
da
Per Nello
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
9:19
Roby
da
CARO SOLOPERLELBA
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
9:10
Pasqualino
da
X GRANDUCALE, COMUNE UNICO E PD
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
8:36
da
i tre re magi
pubblicato il 19 Dicembre 2010
alle
8:13
Condimeteo permettendo, questa sera, evento miracoloso a Marina di Campo.
E' giunta notizia che intorno alle ore 18 i tre Re Magi " GOGO, ATTILA e BISTECCA ", raggiungeranno la Piazza della Vittoria per onorare il paese con l'accensione dell'albero di Natale gentilmente offerto dalla divina provvidenza in omaggio e gratitudine a tutta la cittadinanza campese e chi ci amministra.
Dopo tale evento seguirà un aperitivo al Bar LA RUOTA ed i fondi raccolti serviranno per finanziare tutti gli addobbi natalizi.
Il tutto verrà accompagnato da buona musica offerta dal DJ MARK e dopo tutti a cena al CANTUCCIO " LI SI PAGA "
F.to
I TRE RE MAGI :p
