EVASIONE FISCALE = "sono furbo"!!
Evadere il fisco in altri Paesi, considerati civili, significa compiere un reato grave del quale nessuno, sarebbe tanto matto da considerarsene fiero. Da noi evadere significa, invece ed anche troppo spesso, "essere furbo, in gamba, capace di compiere atti tesi ad eludere il controllo dell'amministrazione, senza essere beccato". Una differenza di punti di vista, che hanno fatto e continuano a fare dell'Italia, un Paese senza pudore, privo del benchè minimo senso civico e, anche per questo, senza troppe speranze. Quello che più mi rattrista, al di là della pessima situazione finanziaria in cui da troppi anni tutti quanti, chi più chi meno, ci barcaleniamo, è che non è difficile trovare evasori che sottraggono ingenti somme alle casse dello Stato, unicamente per perseguire obiettivi di puro benessere materiale ed esclusivamente personale, ovviamente. Penso ad esempio a chi evade per disporre di maggiori risorse utili a permettergli la vacanza in montagna, al mare, piuttosto che la crociera. Una favolosa pelliccia alla moglie, (o all'amante …), un guardaroba firmato, un'auto da svariate migliaia di Euro … gioielli, ville, gadget tecnologici .. e … chi più ne ha più ne metta. Queste persone, e ce ne sono tante, andrebbero braccate con seri controlli fiscali (sino ad ora eccessivamente inefficaci) e, laddove emergessero irregolarità, perseguite sia con sanzioni pecuniarie toste, che penali. Ma sul serio però!!! Trovo, da un altro lato, ragionevolmente più "umano", perdonare chi cercasse di fare quello che viene definito "qualcosina in nero", se quel nero permettesse ad un padre, ad esempio, di poter mandare il proprio figlio all'università, o di poter mantenere "decorosamente" la propria famiglia. E per "decorosamente", non intendo affatto villa, piscina, fuoriserie e barca!!! Non dimentichiamoci infatti che per i ceti più bassi, il nostro Paese, fà davvero molto, molto poco. A partire dagli asili nido, fino all'università ed oltre, i sostegni reali alle famiglie meno abbienti, lasciamo vergognosamente a desiderare. Insomma, la parola evasione non può essere relegata in un unico striminzito significato. Parte sempre certo, dal presupposto di una sottrazione d'imponibile, ma sia nelle motivazioni che inducono a farlo che nell'entità dei valori sommersi, esistono svariate differenze ed altrettante sfaccettature, a mio avviso, meritevoli di approfondite analisi. C'è differenza dall'operaio che il sabato e la domenica và a tagliare l'erba e si fà pagare in nero per arrivare a fine mese e chi sottrae parecchie migliaia di euro per godersi una vita da nababbo!!! Un'ultimissima considerazione vorrei farla riguardo all'evasore tipico, giacchè in esso viene sempre individuata la figura dell'imprenditore o del libero professionista, (a ragione)??? Non sottovaluterei affatto le svariate attività sommerse svolte da dipendenti privati con parecchio tempo a disposizione, dipendenti statali (troppo spesso con parecchio tempo a disposizione)!!, pensionati e titolari di indennità di disoccupazione, titolari di immobili con affitti in nero, sia annuali che stagionali. Ho dimenticato qualcuno? BUONE FESTE …javascript:smilie(':D')javascript:smilie(':D')