da
Sanità Elbana? Al top!
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
9:08
da
rhino
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
9:06
Non ci siamo capiti…
Non posso elogiare un'avvenimento al quale non ero presente, ho solo sottolineato che questo (mi riferisco alla discussione pubblica, non ai metodi nello specifico)potrebbe essere uno strumento da utilizzare come prassi nell'affrontare tematiche che riguardano la comunità. Se leggi bene non c'è un elogio ma un consiglio, scevro da un'appartenenza politica che, nel mio caso, è opposta a quella del sindaco.
ma veniamo ai singoli punti:
Paese per famiglie: non è una scelta libera, ma condizionata da vari fattori. MM è un paese che negli ultimi decenni non ha fatto niente per sviluppare turismo in altre direzioni, unica eccezione il palazzo dei congressi che è durato quanto uno sbadiglio d'asino. I vacanzieri più giovani se decidono di venire all'Elba si dirigono verso l'altro versante, Capoliveri e zone limitrofe; a MM non ci sono locali adatti e non mi è parso si sia fatto qualcosa per attivare simili attrattive, nè a livello comunale nè a livello privato. La considerazione infine sulla necessità di spiagge sabbiose e chilometriche se da una parte può essere fondata va soppesata insieme alla tranquillità che un ambiente diverso può altrimenti dare, non dimentichiamo che spesso spiagge così sono affollate e caotiche. MM è un paese raccolto e adatto a vivere il mare in una misura diversa da altri posti di vacanza, che poi niente si faccia per esaltare questa qualità è un altro discorso.
Sognare: quello che mi preoccupa è il constatare come tutti siano impegnati a contare pidocchi sulle teste altrui senza acquistare la consapevolezza, tramite una visione globale, di quanto i pidocchi abbiano infine preso il dominio…sono costernato da vedere come ogni anno nessuno faccia qualcosa per arrestare una tendenza negativa che abbassa il livello delle risposte che siamo in grado di dare a coloro che decidono di passare da noi le vacanze…pensiamo di risolvere tutto con le elezioni comunali, come se da una vittoria politica dell'una o l'altra fazione dipendessero totalmente i destini comuni, dimenticando che comunque ognuno di noi ha le proprie attitudini da investire, dimenticando che aldilà delle giunte e dei consigli comunali c'è la possibilità di riunirsi e fare gruppo intorno alle singole tematiche…
Quello che è paradossale è la capacità di tutti di lamentarsi e contemporaneamente dimostrare carenza di spinta interiore volta alla partecipazione, all'attivazione di percorsi…quasi come ci fossero ancora gli Dei dell'Olimpo, capricciosi e imprevedibili, a dirigere le sorti di una comunità…
…o forse davanti ai problemi è veramente meglio assentarsi mentalmente (abbassare la consapevolezza per abbassare l'ansia, come diceva Goleman) per poi ritrovarsi alle corde senza alcuna possibilità di uscire dall'angolo (finire in un "angolo morto", come diceva sempre lui)?
Voglio semplicemente rimarcare come addossare sempre le colpe agli altri non porti niente di buono, senza per questo non valutare come sbagliati molti atteggiamenti dell'attuale amministrazione. Gli sbagli sono inevitabili, e anche l'amministrazione De Fusco, che segnò una lieve inversione di tendenza, lo sbaglio lo fece a priori portandosi in lista persone che altro non avrebbero fatto (lo si sapeva, alla marina ci conosciamo tutti) se non i propri interessi (occasione mancata).
Per tutti coloro (e in mezzo ci sono anch'io) che pensano che un'amministrazione di destra possa portare al paese scarsi miglioramenti e innescare processi di degrado, sarebbe sicuramente un'arma più valida della contestazione portare avanti progetti alternativi, ritrovarsi insieme non per sterili discussioni di sezione (ormai questo modo di far politica, al quale siamo tanto attaccati, mal si cognuga con la realtà attuale) ma per concertare azioni e iniziative…non c'è modo migliore per dimostrare l'inadeguatezza di una proposta di quello che passa attraverso la proposta di una soluzione più efficace.
Per finire, non C5 o C6 ( e vorrei rispondere al mio interlocutore alla domanda C6 che ci sono, eccome) ma è la C2 la categoria di nostra competenza, siamo stati retrocessi e forse, come un tempo la Fiorentina, dovremo cambiare anche il nome del paese ( già una volta trasformato in Marciana Sardina)…
Buone cose…
da
c6 o c5 ?
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
7:34
Ti saluto e ti auguro di continuare a sognare
da
un amico
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
6:49
un bacio, ciao PA'
da
Amici di Montecristo
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
4:48
Sinora ha imparato a camminare ma, a tre anni di vita e con 100 soci iscritti, l’Associazione Amici di Montecristo, vuole provare correre organizzando nuove iniziative in sinergia con gli enti e i soggetti istituzionali che operano sul territorio.
“Per noi si tratta di una ricorrenza importante – spiega la presidente dell’Associazione, Sandra Togni – L’associazione è nata a Portoferraio, con sede operativa a Marina di Campo, nel febbraio 2008 su iniziativa di appassionati ed estimatori dell’ambiente e della cultura locale. Ora conta più di 100 soci tra elbani e non, e molti amici che in questi 6 lustri ci hanno dato tanto sostegno partecipando attivamente alla realizzazione ed alla riuscita delle nostre iniziative che hanno tutte come scopo la partecipazione ai processi di conoscenza, di valorizzazione e fruizione del patrimonio naturalistico, storico-religioso e culturale dell’area dell’Arcipelago Toscano e, in particolare, di Montecristo”.
Scopo dell’associazione quindi – spiega Togni – è stimolare e divulgare la conoscenza dell’isola, le esperienze ed i risultati delle azioni intraprese creando un centro di interesse che diventi un punto di riferimento per le risorse documentarie e per la promozione di studi e ricerche multidisciplinari e interistituzionali. Tra le priorità anche lo sviluppo di progetti per la valorizzazione e la fruizione sostenibile, in collaborazione con la comunità locale e le istituzioni.
“In questi tre anni ci siamo già dati da fare – spiega Sandra Togni – Abbiamo realizzato già molte iniziative che hanno riscontrato l’interesse del pubblico. Un piccolo successo che ci rinnova e ci dà la spinta a riprogettare interventi nuovi”.
Tra le attività svolte: tre edizioni della mostra fotografica sull’isola di Montecristo dal titolo “Montecristo. L’isola che c’è”, la prima a Marina di Campo – realizzata con il Patrocinio del Comune di Campo nell’Elba, Comune di Portoferraio, Corpo Forestale dello Stato, Parco Nazionale Arcipelago Toscano – la seconda a Portoferraio con la presentazione del libro “Montecristo. Isola del Tesoro” di Marcello Camici e Raffaele Sandolo, edito da Aracne e la terza edizione a Marciana con la presentazione del libro “Elba tra medioevo e rinascimento” di Marcello Camici, l’avvio della costituzione di un nucleo di Biblioteca specializzata su Montecristo e sull’ambiente, la pubblicazione del primo sito internet [URL]www.amicidimontecristo.com,[/URL] vari seminari su Montecristo realizzati a Portoferraio, in collaborazione con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Comune di Portoferraio, due anni consecutivi ospiti del Comune di Scarlino per varie iniziative, la donazione del libro “Montecristo. Isola del Tesoro” alle biblioteche comunali locali.
“Tutte queste iniziative per i soci hanno rappresentato momenti di grande impegno e duro lavoro – ha precisato la presidente dell’Associazione – Perché tutte queste attività sono state realizzate direttamente dall’associazione senza alcun sostegno esterno anche dal punto di vista economico. Infatti, ad eccezione di 400 euro donati dalla Banca dell’Elba, tutte le attività sono state direttamente finanziate dai soci. Certo – continua – ci rendiamo conto che siamo in un momento in cui le risorse da parte del Governo centrale diventano sempre più esigue per sostenere il Welfare e quindi sanità, sociale ecc. Ma attenzione maggiore sì, è proprio quello che chiediamo, con la consapevolezza che l’investimento in cultura e conoscenza rappresenta un elemento di crescita individuale e collettiva e di sviluppo economico del territorio. L’ascolto del territorio, in questo momento ancor più che in altri, secondo noi è importante per attivare nuove forme di collaborazione e partecipazione e poter condividere una programmazione che sia definita in un ottica di sistema e soprattutto che possa dare spunto alle giovani generazioni che, ci auguriamo, potranno condividere con noi la passione e la cura per questi gioielli naturali che dobbiamo continuare a proteggere”.
L’Associazione Amici di Montecristo chiede ascolto quindi e sostegno, “per poter, con il contributo delle istituzioni, assicurare continuità alle manifestazioni e alle iniziative programmate”. “Abbiamo molte idee da sviluppare e altre già pronte da realizzare – dice Togni – tra queste il convegno sul Monachesimo insulare, quale tassello di conoscenza fondamentale delle radici storico-religiose dell’Arcipelgo e di tutto l’alto Tirreno, per il quale già da tempo abbiamo chiesto e ottenuto, l’adesione di esimi esperti e docenti delle Università italiane e sul quale ci appelliamo per una fattiva collaborazione di tutti i soggetti istituzionali competenti sul territorio. A questa si vanno ad aggiungere altre attività programmate per le quali, necessariamente, c’è bisogno di un incontro-confronto con le istituzioni alle quali chiediamo sostegno e condivisione di obiettivi per la scoperta di questo bellissimo “tesoro” che è l’isola di Montecristo”.
da
OFFERTE … DICO
pubblicato il 11 Marzo 2011
alle
4:38
[COLOR=darkred][SIZE=3]SIAMO APERTI LA DOMENICA [/SIZE] 9,00 – 13,00 e 16,00- 19,30
tutti i giorni orario continuato 8,00 – 20,00 [/COLOR]
da
amedeo
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
23:15
O cosa c'entrano ora i Vigili con le buche di Campo??!!
Ma 'un vorrai mica che ti tappino le buche de?
Da quando un qua ora i Vigili devono fa anche l'operai, al massimo posseno fa la multa a quelli che hanno fatto la buca o chiude la strada perchè è pericolosa, mette un cartello, questo si!!! ma tappa le buche no!!!
Vi dovete incazza con l'Ufficio Tennico, so loro che deveno tappa le buche!!!!!!!
da
Orari , pendolari , nuova Toremar privata , prezzi e turismo !
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
22:03
Comunque abbiamo letto che il " redivivo " aliscafo risolverà il problema dei pendolari partendo alle 08,40 da Piombino e tutto ciò fino al primo aprile 2011 , dopodichè con il nuovo contratto di servizio della nuova Toremar privata avremo o non avremo una continuità territoriale degna di questo nome con una corsa ogni ora , senza lunghi intervalli di ore senza collegamenti sia di giorno che la sera a cena e anche la notte , senza dimenticarsi che in Campania , a differenza della Toscana , é da un decennio che gli armatori privati hanno obbligo di servizio pubblico con prezzi imposti per i residenti ( Legge Regionale Campana ) .
Per il turismo , nell'attesa di progetti , faraonici e di qualità , destagionalizzanti , l'Isola d'Elba comincia con le promozioni di primavera , ci dicono camere doppie a 35 euro a notte e con promozioni settimanali da 175 euro sempre per la camera doppia , sperando che non ci venga giocato a breve lo stesso tiro mancino capitato alla Sardegna , quello del raddoppio dei prezzi dei traghetti , tutto ciò nell'attesa dell'esito della Privatizzazione Tirrenia-Toremar , sembra che siano aumenti verificatisi a causa delle ingenti spese per il rinnovo della flotta e all'inizio pure per un lieve incremento del costo del carburante ed ora con la crisi libica , con cui si prevedono ulteriori aumenti del costo del barile di petrolio , non si escludono addirittura ulteriori aumenti .
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
da
FIOCCO ROSA
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
20:36
E' NATA GINEVRA PER LA GIOIA DI PAPA' FRANCESCO MAMMA MANUELA E DEI NONNI GIUSEPPE,TINA,GIANCARLO E ANNA
Un Alla famiglia Giano – Morgantini si aggioungono gli auguri di camminando.org[/COLOR]
da
x Scepale
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
20:03
e' cosi' che si devono affrontare certe tematiche: con lo sberleffo, di cui noi toscani siamo maestri, altrimenti si rischia di essere tacciati dal x (non so come definirlo) Ferrara come falsi moralisti. Benigni insegna.
Dante
da
E7g
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
19:09
da
LAUREA
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
18:52
Complimenti a cui si aggiungono quelli della redazione di camminando.org
da
Rhino consigliato
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
17:30
Leggo di un incontro con la cittadinanza, che pare per ignavia abbia deciso di non partecipare in massa, relativo alla ristrutturazione della zona del porto. Non posso pronunciarmi sui contenuti e sulle modalità, non essendo stato presente, ma approvo Andrea per l'iniziativa di sottoporre pubblicamente un progetto. Partendo da questo e dalla considerazione sulla limitata estensione del territorio comunale, penso che il modus operandi potrebbe essere esteso ad una serie di problemi ai quali si dovrebbe dare soluzione attraverso altrettanti progetti condivisi, partecipati e soprattutto ben illustrati…è su quest'ultimo punto che voglio soffermarmi, perchè è qui che vengono gettate le premesse per ricevere poi opinioni, proposte e modifiche possibili.
Il comune ha bisogno di migliorie di diverso tipo, come la sistemazione di tutta la zona balneare dietro il porto e l'allestimento di qualcosa di effettivamente valido per i bambini oltre il parchetto giochi di fronte al cimitero e le macchinine serali di Davide (la scelta è o no quella di andare verso un turismo per le famiglie?), il Comune ha bisogno di qualcosa che permetta ai non più giovani di ritrovarsi e di passare del tempo in maniera diversa dal gioco delle carte (niente in contrario, ma non può essere l'unica soluzione), basterebbe allestire due stanze con un biliardo, una tv e un piccolo bar gestito in autonomia…il Comune ha bisogno di qualcosa che permetta ai giovani la possibilità di non disperdersi nei mesi invernali, magari qualcosa che non si discosti del tutto dall'accezione "culturale"…
Progetti Andrea, con relativi costi, risorse esistenti e risorse da reperire, una diversa organizzazione per la stagione turistica, un'esposizione del cammino da fare negli anni a venire, la ricerca di consigli e di condivisione…si può fare, è possibile rendere MM un paese invitante e accogliente aggiungendo al patrimonio naturale (che comunque va salvaguardato, magari d'estate con due vigili in meno e due persone a passare ogni giorno dalle scogliere e dalle poche spiagge, magari chiudendo il lungomare al traffico tutto il giorno, magari impedendo che gli interessi dei pochi compromettano un bene comune) una visione che vada oltre il presente e modifichi lentamente la mentalità della gente. Ho letto anche che le persone presenti in piazza erano poche decine, ma creando degli appuntamenti pubblici periodici per esporre nuovi progetti e rendere conto dell'andamento delle iniziative intraprese sarebbe un invito alla partecipazione che andrebbe inevitabilmente ad aumentare il numero delle persone presenti e soprattutto attive…
Possiamo farlo, superando i conflitti di stampo Doncamillesco e Pepponiano, operando insieme verso obiettivi da conseguire senza forzatamente connotare ogni azione con colori partitici, in un'unione che totalizzi un punteggio maggiore della somma dei singoli valori…fare del paese una comunità di pratiche, dove ognuno porti le proprie abilità, capacità, visioni al confronto con gli altri, dove chiunque impari ad ascoltare e ad esprimere successivamente un proprio parere…questo passo fatto, Andrea, del quale non conosco gli esiti nè, come ho già detto, la postura assunta nei confronti dei presenti, fai in modo che sia solo l'attivazione di un processo che dia nuovamente vitalità e senso di appartenenza, voglia di partecipare e di assumersi delle responsabilità…altrimenti tutto continuerà ad andare avanti così, dove il così non rappresenta staticità ma piuttosto una lenta, inesorabile evoluzione
Rhino
da
re cecconi
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
17:00
ma dove vivi lo sai che i vigili non esistono più (a Campo) ora c'è la Civita che con il suo capo,mette tutto a posto.
i vigili stanno in ufficio che c'è più caldo e poi anche chi di loro passa di li, mica le vede queste cose, chi se ne importa, tanto loro sanno della presenza delle buche e fanno la gimcana e eliminano gli ostacoli.
l'Ufficio Tecnico che cos'è? non è loro compito vedere e provvedere a queste cavolate. 😎
da
uno dei tanti
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
16:56
da
Il parlamento fissa l'età di Ruby.
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
16:30
Scepale
da
maria
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
14:15
da
Cosimo De’ Medici
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
13:03
da
ingegnoso
pubblicato il 10 Marzo 2011
alle
12:58
Una volta raccolta tutta la plastica …già una volta raccolta che cosa ve ne fate che non avete niente per trattarla , niente per riciclarla o peggio ancora bruciarla?
ma scatta l ingegno italiano : potete sempre ributtarla in mare!
