mi meraviglia che chi di competenza non sia ancora intervenuto, considerando anche che in estate spesso ne rimaniamo senza!!!!
per non pensare al fatto che tale spreco, sara' poi ripartito sulle bollette di ogni contribuente.. :angry:
Mario T.
[COLOR=darkred]Eccessiva prudenza o superficialità ? [/COLOR]
Su “Il Tirreno” di sabato scorso è riportata la notizia che la giunta comunale di Campo nell’Elba sospende l’inizio di alcuni lavori pubblici per “vederci più chiaro”. E’ successo che la Ditta che si è aggiudicata l’assegnazione dei lavori, ha vinto la gara di appalto praticando uno sconto del 25% sulla base d’asta. Uno sconto così alto ha impensierito l’Amministrazione, che teme ci sia qualche inghippo che potrebbe far interrompere i lavori, dilatare i tempi di esecuzione, lievitare i prezzi, etc. In altri termini, a Campo non credono alla Befana e vogliono fare una chiacchierata con i responsabili della Ditta per capire meglio che pesci sono. Lodevole od eccessivo? Non essendo un addetto ai lavori non posso esprimere un giudizio qualificato, ma qualche riflessione mi viene di farla.
Sempre su “Il Tirreno” del 4 marzo compariva la notizia che la gara di appalto per i lavori di restauro del Forte Inglese è stata vinta da una Ditta di Melfi (provincia di Potenza) che ha stracciato gli altri 28 concorrenti praticando una sconto sulla base d’asta di ben il 40%. Anche il tono dell’articolo appariva trionfalistico, mettendo in risalto la riduzione delle spese che il
nostro Comune avrebbe dovuto sostenere. A questo punto (visto il comportamento dei nostri cugini Campesi) c’è però da chiedersi se siamo proprio sicuri di questa Ditta, se la nostra illuminata (e fortunata) Amministrazione ha verificato se possiede le attrezzature necessarie, se rispetta le norme di sicurezza, se ha gli operai idonei ad effettuare il restauro di un monumento storico, etc. etc., se ha controllato, insomma, che si tratta di una Ditta seria.
Ancorché questo doveroso controllo fosse stato fatto e pur ammesso che avesse dato esito positivo, sorge subito un altro interrogativo: come è possibile che una Ditta edile, tra l’altro con la sede a un migliaio di chilometri di distanza, possa offrire uno sconto così alto e guadagnarci anche? Ma le altre Ditte, anche quelle locali, sono proprio così esose da farsi soffiare il lavoro dai Lucani?
C’è chi azzarda anche una spiegazione a questo apparente mistero, ma devo documentarmi bene per non rischiare di scrivere cose inesatte. Il resto alla prossima puntata.
Zuzzy
Se, come sembra, quello a pagina 140 del contratto di servizio allegato L, è un errore macroscopico,
il bando per la privatizzazione Toremar dovrebbe essere invalidato, e si dovrebbe ripartire da capo.
Non si può dire correggo l’errore e via, non si può perché:
1) Boguebus ha dichiarato che “l’operazione e troppo onerosa e quindi rinunciamo” visto che la privatizzazione della Toremar praticamente si autofinanzia, è chiaro che Boguebus e stata tratta in inganno dalla convinzione di dover cambiare tutta la flotta entro il 2012.
2) il bando non può essere solo corretto perche ormai e pubblico e quindi come dice la Regione se il bando e reso pubblico si rischia che venga fatti accordi fra i pretendenti.
Quindi dopo tanto lavoro per redigere i termini di privatizzazione si deve ricominciare da capo.
Se invece quello a pagina 140 non è un errore macroscopico ma una volontà, allora nel 2012 avremo una flotta diversa dall’attuale per la società Toremar.
3 Traghetti con un’età media non superiore ai 32 anni, la capacità di trasportare mediamente non meno di 600 passeggeri e 350 auto per la linea Piombino Portoferraio.
1 Traghetto con un’età non superiore ai 24 anni, la capacità di trasportare mediamente non meno di 300 passeggeri e 200 auto per la linea Livorno Capraia.
1 Traghetto con un’età non superiore ai 33 anni, la capacità di trasportare mediamente non meno di 350 passeggeri e 80 auto per la linea porto Santo Stefano Giglio.
1 Traghetto con un’età non superiore ai 32 anni, la capacità di trasportare mediamente non meno
di 500 passeggeri e 250 auto per la linea Piombino Rio Marina
Alcune domande sorgono spontanee:
Quale armatore ha una flotta già pronta con navi che hanno queste caratteristiche?
Quale armatore può sopportare un investimento tale per procurarsi una tale flotta?
Può Portoferraio sopportare un flusso di circa 7.000 auto al giorno?
Il porto di Rio Marina può sopportare una nave da 250 auto? (una nave lunga circa 120 metri)
L’isola di Capraia con le poche strade e ancora meno parcheggi dove mette 200 auto?
All’isola del Giglio pensano di rifare il porto per farci arrivare una nave da 80 auto?
Chi ha ispirato certi termini da inserire nel bando? Chi ha approvato un tale bando?
Ancora domande che non riceveranno rispose e non avranno appoggio dai nostri amministratori come non riceverò il loro appoggio per andare a tutelare l’arcipelago in commissione.
Florio Pacini
Italia dei Valori
Isola d’Elba
[COLOR=darkblue]Il Coordinatore Politico Portoferraio Elba Centrale
Poli Riccardo [/COLOR]
[COLOR=blue]L'elicottero rosso esiste, c'è , come esiste un ufficio in aeroporto che ho mantenuto (e pagato) in attesa che le cose migliorino, che questa opportunità venga capita e richiesta e non fruita occasionalmente o "usata" quando c'è bisogno.[/COLOR]
Non capisco cosa intenda Luca Lapegna… questa frase equivale a dire: "ritorno se le amministrazioni mi pagano?" e perché la dovrebbero pagare? oltretutto se il matto ha ragione dicendo che heliair è inglese mi pare che di vantaggi economici x le tasse già un pochini ce ne siano
[COLOR=blue]"I nostri più sentiti ringraziamenti all'isola più bella d'Italia, dove la gente sorride ancora, dove la gente ha ancora un cuore e molta umanità. Un'isola ove se capiti per caso … ti ammali di "mal d'Elba".[/COLOR]
Questo lei diceva fino a poco tempo fa della nostra isola, come mai tutto questo astio adesso?
Sicuramente lei con il suo lavoro ha dato un servizio che all’Elba non c’era, e di questo la ringraziamo, come la ringraziamo l’aver fatto volare sul suo elicottero i Diversamenti Abili di S. Giovanni. Onore per l’aver soccorso due dispersi sul Capanna, un po’ meno onore le fa sbandierarlo e rinfacciarlo un anno dopo.
Sicuramente la sua società di volo avrà anche piloti inglesi, gestione inglese, regole inglesi, ma in quanto a stile e classe, qui, su questo scoglio, possiamo insegnargliene un pochino se lei vuole.
A me sembra che lei se la tiri un pochino troppo, per dirla all’elbana, mi pare che si dia un po’ troppa “potta”.
Ogni tanto scenda dal suo velivolo, faccia due passi, magari anche qui, sullo scoglio, forse si renderà conto che l’Elba non è abitata solo da cinghiali, ma anche da personcine a modino, che però hanno un grave difetto, quando si sentono prese per il c..o, si incazzano, e dimolto.
Magari non saremo in grado di far volare un 44 come fai lei, ma qualche “noccolata” e “gollettone” a chi vuole fare il furbetto la sappiamo far volare molto bene!!!