Anonimo x anonimo.
Anonimo x anonimo.
Informati prima di criticare e come sempre si dimostra che invece di accertarsi si da credito alle solite "voci di corridoio" atte solo a screditare.
Leggi il programma e capirai che i punti di quello presentato sono semplicemente i titoli di introduzione…..
Ciao ciao…..:eek:
06/05/2011
Moby si aggiudica la Toremar Ma sarà guerra di ricorsi.
La privatizzazione dei traghetti toscani: Regione soddisfatta. TOREMAR va al Moby Spa di Vincenzo Onorato.
Ieri dunque la commissione ha assegnato la vittoria "provvisoria" a Moby, che al termine di una ulteriore serie di verifiche (finanziarie e sui parametri economici) assumerà la gestione della compagnia di navigazione dell'arcipelago toscano. Una gestione che diventerà davvero definitiva quando l'assegnazione avrà superato anche il giudizio dell'Antitrust e della Commissione Europea.
francamente non si capisce di cosa dovrebbero essere soddisfatti l'assessore ceccobao e la regione, di essere la prima regione in Italia ad avere il monopolio privato nei trasporti marittimi, di avere una guerra di ricorsi, o forse sono soddisfatti di qualcos'altro?
ASA SpA aderirà all’edizione 2011 della “Giornata dei Servizi Pubblici Locali”, fissata per martedì 10 maggio. Con l'obiettivo di dare visibilità ai servizi che accompagnano i cittadini e le attività produttive 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e che sono garantiti da risorse umane qualificate e tecnologie d’avanguardia, in occasione della ricorrenza della “Giornata dei Servizi Pubblici Locali”, ASA aprirà alla cittadinanza e alle scuole alcuni suoi impianti – normalmente non visitabili poiché accessibili esclusivamente dal personale autorizzato – nei giorni mercoledì 11 e giovedì 12 maggio 2011. Sarà un’occasione per conoscere meglio il lavoro di ASA.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Marketing di ASA in collaborazione col Servizio Tecnico dell’Azienda.
Per la precisione, verranno aperti:
• il Cisternone (Livorno), l’11 e il 12 maggio, dalle ore 8.00 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 16.30. La mattina l’apertura sarà riservata solo alle scuole che hanno aderito al progetto di educazione ambientale 2010/2011 promosso da ASA, mentre il pomeriggio alle altre scuole e alla cittadinanza. Il Cisternone sarà illuminato internamente con suggestivi effetti luce sincronizzati con brani di musica classica;
• l’impianto di post–trattamento “Aretusa” (Rosignano Marittimo), l’11 e il 12 maggio, solo la mattina, dalle ore 9.00 alle 13.00. In entrambi i giorni, l’apertura sarà riservata solo alle scuole che hanno aderito al progetto di educazione ambientale 2010/2011 promosso dall’Azienda e alle altre scuole di Rosignano Marittimo e Cecina;
• il deposito principale di Montecatini Val di Cecina, l’11 e il 12 maggio, solo la mattina, dalle ore 9.00 alle 13.00. In entrambi i giorni, l’apertura sarà riservata solo alle scuole che hanno aderito al progetto di educazione ambientale 2010/2011 promosso dall’Azienda e alle altre scuole di Volterra.
In questa edizione, ASA aderirà al progetto “Primavera della Scienza” del Comune di Livorno, il cui tema del 2011 è “L’energia”, facendo perciò confluire l’organizzazione della “Giornata dei Servizi Pubblici Locali” nel novero delle iniziative promosse nell’àmbito della manifestazione scientifica: in merito sarà allestito, all’interno del Cisternone, un corner espositivo in cui verrà illustrata l’attività dell’Azienda in seno all’ottimizzazione energetica dell’impianto in questione e alle fonti energetiche rinnovabili.
L’evento prevedrà la fruibilità di servizi finalizzati all’assistenza in loco (disponibilità di strumenti didattici, distribuzione di materiale informativo). La vigilanza è a cura delle GAV della Provincia di Livorno, che ASA ringrazia per la collaborazione garantita ogni anno.
Il 12 e il 13 giugno prossimi i cittadini avranno la possibilità di decidere su tre questioni importanti che riguardano la vita e il futuro di ognuno di noi. Per noi del Partito democratico la scelta è chiara: un sì contro il legittimo impedimento, un sì contro il nucleare, un sì per l'acqua pubblica e contro la privatizzazione forzata imposta dal governo Berlusconi e una nostra proposta di legge per il governo pubblico del servizio idrico integrato.
Abbiamo sempre espresso con forza la nostra contrarietà al piano di ritorno al nucleare voluto dal governo Berlusconi. Lo ripetiamo da mesi e con motivazioni tutt'altro che ideologiche. Secondo il piano approssimativo del governo dovremmo importare una tecnologia vecchia e non ancora sperimentata, sopportare costi altissimi e per di più incerti, tempi lunghissimi di realizzazione degli impianti senza alcun piano certo di gestione delle scorie radioattive, neppure di quelle già esistenti nelle centrali non ancora smantellate.
Allo stesso modo siamo per il sì all'acqua pubblica e per il no alla privatizzazione forzata imposta dal governo Berlusconi e a questo uniamo una nostra proposta di legge. Lo abbiamo denunciato più volte: il decreto Ronchi sottrae alle comunità locali la possibilità di scelta e le obbliga a svendere un patrimonio prezioso per la collettività. Crea le condizioni perché si realizzino monopoli privati in un settore come quello del servizio idrico integrato, fatto di acquedotti, fognature, depuratori, che per sua natura è sottratto alla possibilità di concorrenza dopo l'affidamento del servizio.
Intorno all'acqua pubblica c'è un interesse fondamentale per tutti noi, obiettivi irrinunciabili. La tutela di una risorsa scarsa e insostituibile per la vita. La garanzia a tutti, in ogni angolo del paese, di un servizio della massima qualità e a tariffe eque. Il rafforzamento del ruolo pubblico nella programmazione del servizio e degli investimenti, nella regolazione e nel controllo restituendo le scelte fondamentali ai cittadini attraverso i loro sindaci e affidando ad una autorità nazionale di controllo il compito di vigilare con poteri stringenti. E insieme a questo va data priorità alla realizzazione degli investimenti con un'attenzione a facilitare con tariffe più basse le fasce sociali disagiate e le famiglie numerose.
Ciò che serve all'Italia è un piano paese per l'acqua, un programma ambizioso che garantisca che il servizio di depurazione funzioni nell'intero paese, che vengano ridotti sprechi e dispersioni dell'acqua, che sia migliorata la salvaguardia del territorio. Ci vuole una politica industriale per l'acqua, una sapiente gestione che unisca efficienza, efficacia, economicità, dimensioni di scala adeguate, tecnologie, competenze manageriali e organizzative. Solo così si potranno realizzare gli obiettivi di equità, solidarietà, riequilibrio territoriale, rispetto per l'ambiente e per le generazioni future che ci stanno a cuore.
[COLOR=darkred]PARTITO DEMOCRATICO ELBANO [/COLOR]