da
X rifiuti e bidoni
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
7:44
Il problema vero e' ce in quel punto sono state realizzate dei contenitori a scomparsa che visti i bei lavori fatti qualche anno fa sono sempre nell'acqua e essendo di ferro per magia si arrugginiscono e puntualmente non funzionano. Idem per gli impianti elettronici che non sono stagni.
Tralasciando il fatto che furono posizionati nel mezzo della strada di uscita al parcheggio pubblico!!!
cari elettori campesi e' durissima risolvere le catastrofi di trent'anni in un poco tempo!!!!
A Procchio abbiamo "l'ecomostro" che ci pupperemo per un bel po'.
da
x Matto
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
7:35
Mi raccomando, esci puù spesso da la macchia, t'aspettamo tutti.
Fonzie
da
I diritti degli isolani
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
6:02
Chi vive su un'isola ha il diritto di possedere ospedali e servizi ultraefficienti , elementi questi basilari per la sicurezza e la salute pubblica ; voi potreste anche incrociare le braccia e boiccate il monopolio traghetti se ci fossero sul posto le strutture adeguate per vivere e sopravvivere ; uno sciopero di qualche settimana porterebbe gli armatori a ragionare ed in effetti altre compagnie di navigazione andrebbero invogliate per fare una sana concorrenza. Avete visto gli operai della Fincantieri? non il solito sciopero moliccio ma una marcia su Roma e la gente come li ha appoggiati. Fate altrettanto , avete diritto ad un ospedale efficiente ed autonomo, all'acqua potabile, ad un programma serio sui rifiuti e non ai soliti proclami e chiacchere , ad un sistema trasporti marittimo e terrestre efficiente , economico ed affidabile per consentire a lavoratori e studenti di raggiungere la tewrraferma senza tribolare visto che già è un tormento il pendolarismo , forse dovreste iniziare a mandare a casa i vostri sindaci che sono immobili , disperdono energie in stupidaggini di immagine mentre , a vedere dalle foto, siete circondati dall'immondizia e dall'incuria.
Forse, cari Elbani, per troppi anni avete pensato solo ad ammucchiare soldi, a costruire inutili seconde e terze case e dal sistema molliccio e vuoto è nato tutto questo scempio attuale.
Coraggio ce la potete fare …..by Lancet!
da
RIFIUTI e BIDONI
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
3:39
Sono d'accordo con Punto Nero, via i bidoni della spazzatura, guardate questa foto oggi…centro di marina di campo….
elettore campese
da
CI TROVIAMO DA…VALBURGER
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
3:25
da
DICO…L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 4 Giugno 2011
alle
3:24
da
il Guardiano
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
23:06
lungo il lungomare, nel corridoio pedonale, erano in sosta motoveicoli fino a piazza del monumento, dall'incrocio con la strada che porta in comune fino a piazze del monumento c'erano in sosta decine di auto, e così via.
il tutto nel più totale menefreghismo ma quello che più mi ha impressionato è la totale assenza dei vigili, mas esistono ancora in questo comune? e se si che fanno? sono tutti imboscati?
a proposito durante la mia permanenza sul muretto, sono passati e si sono incrociati due ex comandanti dei Vigili, il Paolini e il Mortula, certo che quando c'erano loro le cose andavano diversamente, devo onestamente ammettere , c'era molto più ordine e rispetto per le istituzione e per la cittadinanza educata. :bad:
da
x Matto
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
22:53
Da Repubblica del giugno 2010
Il PREDONE
di GIUSEPPE D'AVANZO
PENSIAMO ogni volta di aver conosciuto di Berlusconi il volto peggiore, l'intenzione più maligna, la mossa più fraudolenta. Bisogna convincersene, quell'uomo sarà sempre in grado di mostrare un'intenzione ancora più maligna, una mossa ancora più fraudolenta, un volto ancora peggiore. Sappiamo che cosa è e rappresenta la cosa pubblica per il signore di Arcore, non dobbiamo scoprirlo oggi. È l'opportunità di ignorare e distruggere le inchieste giudiziarie che hanno ricostruito con quali metodi e complici e violenze Silvio Berlusconi ha messo insieme il suo impero. Non scopriamo adesso che il signore di Arcore si è fatto Cesare per evitare la galera (lo ha detto in pubblico senza vergogna il suo amico Fedele Confalonieri). E tuttavia, pur consapevoli che il potere berlusconiano sia esercitato in modo esplicito a protezione dei suoi interessi privati, lascia di stucco l'affaire Brancher.
La storia la si conosce. C'è questo signore, Aldo Brancher. Non se ne apprezza un pregio. Si sa che è stato assistente di Confalonieri in Fininvest. Con questo ruolo, tiene i contatti con socialisti e liberali nella prima repubblica. Detto in altro modo, è l'addetto alla loro corruzione. Il pool di Milano documenta nel 1993 che Brancher elargisce 300 milioni di lire al Psi e 300 al segretario del ministro della Sanità liberale (Francesco De Lorenzo) per arraffare a vantaggio della Fininvest un piano pubblicitario dello Stato.
Lo arrestano. Resta tre mesi a san Vittore. Non scuce una frase. Condannato in primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito, vede la luce in Cassazione grazie alla prescrizione del secondo reato e alla depenalizzazione del primo corrette, l'una e l'altra, dalle leggi "privatistiche" del governo Berlusconi. Il salvataggio del Capo e della Ditta gli vale, a titolo di risarcimento, l'incarico di messo tra il partito del presidente e la Lega di Bossi, uno scranno in Parlamento, un seggio di sottosegretario di governo. E da qualche giorno anche di ministro. Ministro senza incarico, senza missione, senza alcuna utilità per il Paese. Un ministro talmente superfluo che gli cambiano anche la delega dopo la nomina.
Fin dall'annuncio del suo ingresso nel governo, è chiaro a tutti – se non agli ingenui – che Aldo Brancher diventa ministro per un'unica necessità: egli deve opporre nel giudizio che lo vede imputato di appropriazione indebita nel processo Antonveneta il legittimo impedimento che Berlusconi si è affatturato per liberarsi dalle sue rogne giudiziarie. Ora che Brancher chiede di salvarsi dal giudizio perché ministro, anche gli ingenui hanno capito.
C'è qualcosa di umiliante e di illuminante in quest'affaire perché ci mostra in quale abisso di degradazione sono state precipitate le nostre istituzioni. Ci manifesta quale arretramento di secoli la nostra democrazia deve affrontare. Ci dice che le istituzioni coincidono ormai con le persone che le incarnano, anzi con la persona, quel solo uomo – il Cesare di Arcore – che le "possiede" tutte come cosa sua, Ditta sua, nella sua piena disponibilità proprietaria al punto che può eleggere il suo "cavallo" senatore o ministro uno dei suoi complici, pretendendo oggi per il ministro (e domani per il senatore, chissà) la stessa impunità che ha assegnato a se stesso.
Voglio dire che quel che abbiamo sotto gli occhi con il caso Brancher è nitido: il cesarismo, il bonapartismo, il peronismo – chiamatelo come volete – di Silvio Berlusconi non riconosce alle istituzioni, alle funzioni pubbliche dello Stato alcuna oggettività, ma soltanto la soggettività che egli – nel suo potere e volontà – di volta in volta decide di assegnare loro. Il governo è suo, di Berlusconi, perché il popolo glielo ha dato e così del governo ci fa quello che gli pare. Se vuole, lo trasforma – come per Brancher – in una casa dell'impunità per corifei e turiferari. Quel che l'affaire illumina è il lavoro mortale di indebolimento delle istituzioni. Di quelle istituzioni nate per arginare l'abuso e l'istinto di sopraffazione, per garantire sicurezza e stabilità, diffondere fiducia e cooperazione e diventate, nella democrazia plebiscitaria del signore di Arcore, strumento inutile, ferro rugginoso e inservibile.
Se la nomina a ministro può mortificarsi a capriccio e complicità vuol dire che la politica può fare a meno delle istituzioni. Certo, non si possono accantonarle formalmente, ma svuotarle, sì. Di ogni significato, rilevanza, legittimità, come accade al governo con l'uomo diventato ministro per evitare il giudice. Osserviamo ora la scena che Berlusconi ha costruito in questi due anni di governo. Il Parlamento è soltanto l'esecutore muto degli ordini dell'esecutivo. La Corte costituzionale e la magistratura devono essere presto subordinate al comando politico. La presidenza della Repubblica, priva della legittimità popolare, è soltanto un impaccio improprio. Il governo, già consesso obbediente agli ordini del sovrano, diviene ora e addirittura il premio per chi, con il suo servizio al Capo, si è guadagnato il vantaggio di rendersi legibus solutus come il sovrano. Tocchiamo qui con mano il conflitto freddo che si sta consumando tra una concezione della democrazia incardinata nella Costituzione, nei principi di una democrazia liberale basata sull'oggettività delle funzioni pubbliche e la convinzione che il voto popolare renda onnipotenti e consenta ogni mossa anche l'annichilimento delle istituzioni.
Umiliante e illuminante, l'affaire Brancher è anche educativo perché liquida almeno un paio di luoghi comuni del dibattito pubblico, specialmente a sinistra. Chi di fronte alle minacce estorsive del sovrano (o impunità o processo breve che blocca centinaia di migliaia di processi; o impunità o paralisi della macchina giudiziaria) trova sempre conveniente scegliere la "riduzione del danno" e "il male minore" saprà oggi quel che avrebbe già dovuto sapere da tre lustri: il Cesare di Arcore non ha inibizioni. È un predone. Lo guidano i riflessi. Quel che serve, lo trova d'istinto. Se gli si offre un arsenale, lo utilizza, statene certi, perché è ridicolo aspettarsi da Berlusconi self-restraint. Non esisteranno mai mali minori con lui, ma soltanto mali che annunceranno il peggio. Il secondo luogo comune dice che "l'antiberlusconismo non porta da nessuna parte". L'affaire Brancher conferma che non c'è altra strada che contrastare il berlusconismo se si vuole proteggere il Paese e le sue istituzioni da una prova di forza pre-politica, fuori delle regole che ci siamo dati. È anche questo il caso Brancher, una prova di forza. Che toccherà non solo all'opposizione contrastare. Fini, la Lega, i soliti neutrali potranno subirla senza mettere in gioco la rispettabilità di se stessi?
(25 giugno 2010)
Giuliano
da
IL MATTO
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
22:01
Sig. Salvieri, mi faccia una cortesia, lasci stare la signora Romana, lei non c'entra niente, sono io il colpevole, sono io il delinquente, se la prenda pure con me, ma lasci in pace l’amica Romana.
Lei mi da del “becero”,del “buzzurro”, parla di “obbligo di assunzione di responsabilità”, di “dissociarsi”. Dia retta, la smetta di scrivere i suoi post da un'enoteca,non legga solo la repubblica, guardi un po' meno annozero e ragioni con la sua testolina, magari si renderà conto così che anche con il referendum sulla privatizzazione dell’acqua vi stanno prendendo per i fondelli. Forse lei non sa che Bersani e compagni erano entusiasti della "privatizzazione" della gestione degli acquedotti. E’ bastato un "contrordine compagni!!!" che tutti ora si affannano a giustificare un ridicolo "sì" al referendum! La verità e che siete disposti a perdere la faccia (o quel che ne resta) di fronte al Paese pur di coltivare la pia illusione di mandare a casa Berlusconi!! E poi lei ha il coraggio di dare del becero e del buzzurro a me??? Ma si contenga cribbio!!!!
P.S. Qui all'Elba già si paga l'acqua ad una società privata!!!
da
bagnino
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
20:48
da
Continuiamo a capire male
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
20:16
Ecco che Silvio Berlusconi ci spiega che:
1) il referendum sull'acqua «è fuorviante» perché in realtà non si vuole privatizzare l'acqua ma «si punta a mettere fine agli sprechi»
2) il referendum sul nucleare «si tratta di norme già abrogate e quindi si chiede ai cittadini di andare a votare sul nulla».
Lasciamo stare quello sul legittimo impedimento perchè si rischia l'infarto dalle risate.
12-13 Giugno
da
già finita la luna di miele LOTA'-ONORATO ?
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
19:01
“I tre slot di cui abbiamo ricevuto comunicazione da parte dell’AP” ha affermato Euan Lonmon, amministratore delegato per l’Italia di Corsica Sardinia Ferries, “ non sono sufficienti per effettuare il servizio di collegamento con l’Isola d’Elba in maniera economicamente sostenibile. L’accettazione dei tre slot da parte della compagnia è, sì, condizione necessaria ma non sufficiente per operare in un regime di piena concorrenza. Attendiamo, quindi, una risposta alla nostra richiesta di corse suppletive in orari commercialmente interessanti”.
“Per tutte queste ragioni”, ha concluso Lonmon, “la compagnia ha conferito mandato allo Studio Conte&Giacomini (Avv.ti Giuseppe Giacomini e Giorgia Scuras) per ricorrere alle autorità competenti e chiedere l’annullamento dell’ordinanza relativa ad un sistema di slot che – soprattutto a cagione del diritto di prelazione concesso agli operatori storici – non consente un regime di libero mercato per tutti gli operatori interessati al collegamento. Per la fine di giugno attendiamo una decisione del TAR Toscana su questa questione”.
da
PER TUTTI NOI
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
18:28
In cifre, si scrive: 300.000.000,00. Trecento milioni di euro, pari a seicento miliardi delle vecchie lire. Trecento milioni di denaro pubblico, di soldi nostri.
Sono quelli che il governo Berlusconi ha deciso di sperperare, a carico di tutti noi cittadini e contribuenti, di destra, di centro o di sinistra, per separare il referendum del 12 e 13 giugno dal voto delle ultime elezioni amministrative che da Milano a Napoli ha investito il centrodestra con la forza d’urto di una valanga.
L’ha fatto per boicottare il quorum del 51% degli elettori, senza il quale la consultazione non sarebbe valida. Perché teme il responso popolare. Ha paura di essere sconfitto sul nucleare; sulla privatizzazione dell’acqua e, soprattutto, sul legittimo impedimento che consente al presidente del Consiglio di non andare in tribunale per rispondere alle accuse della magistratura o di andarci se e quando gli pare. E perciò ha tentato spudoratamente di espropriare gli italiani di un diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione.
Non è già questo un primo motivo, più che valido e sufficiente, per andare alle urne? Per dire SÍ o NO ai quesiti referendari. Per riappropriarsi – appunto – di un diritto costituzionale ed esercitarlo liberamente. Per non sprecare altri trecento milioni di denaro pubblico, a cui bisognerà aggiungere ora i costi delle nuove schede. Per dire, insomma, al governo: giù le mani dal referendum.
da
FRANCA
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
18:06
da
SPORT IN MARE
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
17:44
[COLOR=darkblue]26 giugno – 3 luglio 2011[/COLOR]
Ci stiamo avvicinando alla 5° edizione Marelba – Settimana degli sport in mare e da spiaggia, manifestazione elbana ormai tradizionale ad inizio dell’ estate. Infatti essa si svolgerà dal 26 giugno al 3 luglio. Anche questo evento si conferma un appuntamento ricco di iniziative interessanti, che si propone di confermare il successo delle precedenti edizioni.
Da una parte l’ iniziativa, unica nel suo genere almeno nella nostra Regione, di unire in un unico evento tutti gli sport eco-sostenibili legati al peculiare ambiente dell’ Isola, con possibilità di praticarli a tutti i livelli. Si segnala la novità “sportiva” di questa edizione, rappresentata la domenica 3 luglio da una gara nazionale di mezzofondo di nuoto inserita nel circuito ufficiale FIN, che si affianca ai tradizionali campionato elbano di nuoto e gara del palio remiero elbano ed alle interessanti ed apprezzate gare di pallanuoto, che quest’ anno “raddoppiano”, con l’ inserimento di un torneo anche per i ragazzi ed i giovani.
Prosegue però anche la costante attenzione verso i soggetti più svantaggiati, culminata lo scorso anno nel primo corso minisub in Italia per bambini vedenti e non vedenti, che ha fatto sì che la manifestazione fosse insignita della medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano. Nel 2011 il Comitato Marelba, presieduto dal dr. Alessandro Davini, ha elaborato, in collaborazione con l’ azienda USL 6 – zona Elba il Progetto ICARO, che ha ottenuto anche il sostegno convinto dell’ Assessorato al welfare della Regione Toscana e di alcuni comuni dell’ Isola. Si tratta di un progetto molto articolato, che inizia prima e si conclude dopo la manifestazione, ma che ha in essa la sua parte centrale. Esso prevede che ragazzi e giovani con vari tipi di disabilità si incontrino nei giorni dal 1 al 3 luglio con i loro coetanei dell’ Isola d’ Elba intorno all’ ambiente marino, con la possibilità, per chi lo vorrà, di fare esperienza di nuoto, snorkeling ed altre attività compresa la possibilità anche di provare alcune imbarcazioni dedicate. La manifestazione certamente più rappresentativa om questo contesto sarà l’ Esibizione del “Coro Manos Blancas del Friuli” di S. Vito al Tagliamento (PN) in collaborazione con il “ Coro Giovanile del Centro di Educazione e Divulgazione Musicale –C.E.Di.M” di Gonars (UD)
Quest’ anno le manifestazioni si svolgeranno nei comuni di Portoferraio, Marciana Marina, Marciana e Capoliveri.
Chi desidera partecipare o anche solo avere informazioni può consultare il sito dedicato [URL]www.marelba.it.[/URL]
Anche quest’ anno sarà con noi come “special guest” Cristina Chiuso, campionessa di nuoto, già capitana della nazionale azzurra femminile .
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Il presidente del Comitato Promotore
Dr. Alessandro Davini [/COLOR]
da
Per il Sig. Giuliano Canovaro Moby Lines SPA
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
17:20
ci scuserà se La disturbiamo, ma avendo letto che Lei è il titolare e depositario del rapporto con gli operatori economici locali per la Moby Lines SPA, riteniamo opportuno porLe alcune domande, visto che il nostro portavoce é, appunto un operatore economico locale, uno di quelli che anche a gennaio ha ricevuto gli ospiti che hanno scelto a capodanno l'Elba e blunavy a 48 euro, invece che toremar a 50 euro e moby a 52 per il viaggio del ritorno, mentre al 23 gennaio gli ospiti hanno scelto l'offerta moby su Cavo per risparmiare ulteriori 5 euro.
Siamo comunque più che stupiti, sbalorditi, che lei ci parla di un accordo con gli associati dell'Associazione Albergatori, ( che hanno già la loro compagnia di navigazione, anche se di una sola nave, convenzionata ) con i prezzi dei traghetti che variano secondo la stagione come i prezzi degli alberghi, tra l'altro i turisti ci dicono che molte volte costa più un'ora di traversata che una camera per una notte in albergo.
Comunque l'Associazione ovviamente non solo non rappresenta tutte le strutture e neanche tutta l'isola e nemmeno può ospitare la maggior parte dei turisti che vengono all'Elba, che danno lavoro e benessere a un indotto di tante persone, di fatto tutta l'isola e quindi ci sembra che si vada sempre più nella direzione opposta di quanto ci hanno magnificato l'assessore Ceccobao e il Presidente Rossi con la privatizzazione Toremar, con cui ci dovrebbero essere prezzi più bassi per tutti, promozioni per tutti, pacchetti vacanza, ricchi premi e cotillons, visto il successo dell'iniziativa della Regione Sardegna, a partire magari da 15 euro auto e passeggero per Carloforte e da 71 euro per Olbia con la Saremar di Solinas-Cappellacci, per non parlare delle garanzie per i residenti per la continuità territoriale, visto le delibere della Regione Campania sui prezzi, i posti garantiti, le corse serali e notturne, non abbiamo trovato niente in merito nella Regione Toscana negli ultimi dieci anni da parte dell'ex-assessore Conti.
Comunque la domanda da un milione di euro è la seguente:
partendo dalle sue dichiarazioni sugli orari autunnali e invernali moby per l'Elba, che erano in programmazione e gli opuscoli in stampa a maggio, ora che siamo a giugno, sono pronti gli opuscoli con gli orari autunnali e invernali 2011 e 2012 e visto che Lei si definisce il " depositario " , dove li possiamo ritirare e leggere ?
Nell'attesa di una sua pronta e cortese risposta, La ringraziamo e Le auguriamo una buona serata !
Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio, il Portavoce Gimmi Ori
da
Marciana
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
15:58
Doppio appuntamento con la musica corale all’Elba, per la presenza di “Mikrokosmos – Coro Multietnico di Bologna” diretto dal M° Michele Napolitano: la formazione, che unisce più di 40 componenti di provenienze culturali, linguistiche e religiose diverse, ha all’attivo oltre cento concerti in poco più di sei anni di vita; nel luglio 2007 ha inoltre ricevuto il Premio Interculture map – Premio nazionale per le migliori pratiche interculturali – Sezione Arti e comunicazione, promosso dall'associazione Africa e Mediterraneo.
Si parte venerdì 3 giugno alle 21:15, con il concerto “Voci dal Mondo”, presso Chiesa Parrocchiale San Gaetano di Marina di Campo; sabato 4 giugno, alla stessa ora sarà invece possibile ascoltarli in “Tutta un’altra musica” presso la Piazza di santa Caterina di Marciana. Nelle due serate Mikrokosmos proporrà un repertorio di canti popolari internazionali, che spaziano dai ritmi africani alle sonorità nordeuropee. I due concerti sono a ingresso libero.
Per info: [URL]www.mikrokosmos-cm.it[/URL]
da
x romana 7g
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
15:56
L'elenco ,ma ho dimenticato Pecorella,che se ne volete uno di buono deve sempre venire dalla nostra scuola,era per rispondere alla tiritera sui magistrati,perchè S. apprezza solo gli uomini di legge che lo difendono.
In quanto a Pisapia,la tua affermazione è ridicola.
L'on.Pisapia è un avvocato,ma De Benedetti non è mica il Presidente del Consiglio,è un imprenditore che assume un avvocato,e non credo sia così strano.Non mi risultano esternazioni di De Benedetti su toghe azzurre e giustizia a orologeria.
Ho visto che come S.anche lei vorrebbe mettere le parole scritte dal simpatico matto nella penna del signor Silvieri.
mi trovo costretto a consigliarle maggior attenzione alla scelta dei compagni di viaggio.
PS diciamo che te rode,che forse l'acredine l'ha dimostrata il Presidente del partito dell'amore,che ha annunciato sciagure e sventure,come se ora fossimo a bengodi.
Comunque ragionare con lei si rivela inutile ,dalle sue dichiarazioni farcite di retorica,si capisce che lei morirà berlusconiana.
Ma riesce a dirmi una cosa buona che ha fatto S.per l'Italia?
a parte il ponte sullo stretto,la Salerno -Reggio,e la fantastica rete autostradale della cartina di porta a porta.
Dia retta,fra un pò lo mollerà anche Fede (Vespa è già andato)
da
Qual è l'altra faccia della luna
pubblicato il 3 Giugno 2011
alle
15:53
Si chiedono ai traghetti per i weekend di luglio ed agosto di fare tariffe economiche. Bene, ma mi sarebbe piaciuto sentire l'altra faccia della luna, ossia prezzi economici delle strutture ricettizie nei weekend di luglio ed agosto.
Diceva mio nonno: guarda da che pulpito viene la predica!
Se si continua così, a ragionare ognuno in base al proprio tornaconto, il buio sarà sempre più profondo.
Buonanotte a tutti.
