Per quanto riguarda il nuclerare si risale all'8 novembre 1987
[URL=http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_delle_consultazioni_referendarie_in_Italia]Elenco Referendum[/URL]
Per quanto riguarda il nuclerare si risale all'8 novembre 1987
[URL=http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_delle_consultazioni_referendarie_in_Italia]Elenco Referendum[/URL]
:p C'è solo una risposta per coloro che dibattono, una semplice risposta musicale che li identifica sotto un unica metafora….[COLOR=darkblue][SIZE=3]ascoltate[/SIZE] [/COLOR]
[URL]http://www.youtube.com/watch?v=rQaSvxnbZ3w&feature=related[/URL]
Impresa della giovanissima Margherita Battini, atleta dell'Atletica Isola d'Elba impegnata Domenica 5 Giugno nella "Malandrinata", trail di 35 km con un dislivello positivo di 2500 metri inserito nel programma del più lungo "Malandrino Trail" di 70 km.
Margherita non solo ha vinto a mani basse la classifica femminile, chiudendo l'impegnativa gara in 4h02' lasciando a venti minuti la fortissima Giuliana Arrigoni (atleta della nazionale di Ultra trail che tra un mese sarà impegnata con la rappresentativa nazionale a difendere i nostri colori ai mondiali in Irlanda), ma si è anche piazzata al secondo posto assoluto dietro al fortissimo Matteo Ghezzi e davanti all'esperto Maurizio Scilla, componente del francese Team Lafuma.
Per Margherita è il secondo successo assoluto in due gare, dopo il trionfo all'Elba Trail, ma in questo caso è da sottolineare come in questa gara abbia affrontato nel modo migliore il durissimo percorso che comprendeva difficili passaggi come l'ascesa, nel finale, della Cima Taufi e del Libro Aperto, a quasi 2000 mt di altitudine.
Margherita, transitata a metà gara in quinta posizione assoluta con 5 minuti di vantaggio sulla Arrigoni, ha aumentato decisamente il ritmo nei 12 km finali, i più duri, andando a superare i concorrenti maschili che la precedevano chiudendo poi a circa 15 minuti da Ghezzi.
L'atleta Elbana ha chiuso la gara tra la sorpresa dei presenti all'arrivo che non si aspettavano la prima femminile con un crono del genere, meritandosi i complimenti dell'altra nazionale di ultra trail Cecilia Mora, vincitrice della 70k, che ha avuto parole di grande apprezzamento per il risultato ottenuto.
Atletica Isola d'Elba
G.R.
Da allora in poi credo che non ci sia più stata consultazione referendaria che abbia raggiunto il quorum. I motivi? La proliferazione dei referendum, la banalità dei quesiti e la loro astrusità hanno creato stanchezza. Ma soprattutto il fatto che, celebrato il rito referendario, chi doveva dar seguito al volere popolare, se n’è fregato altamente e tutto è rimasto come prima, se non peggio.
Qualche esempio? La responsabilità civile dei giudici non è mai stata attuata; due ministeri (Turismo e Agricoltura) sono stati subito ricostituiti dopo l'abrogazione, mentre le Partecipazioni Statali, abolite con voto popolare, si sono ricostituire regione per regione e comune per comune; il finanziamento ai partiti è stato prima abolito e poi ristabilito più cospicuo e meno trasparente di prima; il sistema maggioritario è stato prima approvato dai cittadini e poi vanificato dai partiti; infine i contributi sindacali, nonostante il “no” popolare, continuano ad essere detratti direttamente dalle buste paga. E cito solo alcuni casi a memoria.
Che dire di questi ultimi referendum? Penso che come gli altri finiranno nel nulla: o per mancanza di quorum o perché , in caso di vittoria del “sì”, nessuno gli darà seguito, com’è sempre avvenuto negli ultimi anni. E credo anche che la loro indizione risponda più a logiche politico-propagandistiche che non ai principi della partecipazione popolare.
Dante Leonardi
In effetti nessuna delle compagnie di linea ha mai riservato posti per i residenti sulle navi. Gli unici spazi dedicati sono quelli per le ambulanze o per le forze dell'ordine in caso di emergenza.
GRAZIE
P.S. IL CONTATTO è [EMAIL]miliani1@virgilio.it[/EMAIL]
[SIZE=4][COLOR=darkblue] PERCHÉ VOTARE NON HA SENSO [/COLOR] [/SIZE]
Nelle votazioni referendarie il più delle volte si sono sprecati soldi e tempo , infatti nelle poche volte che il risultato del referendum è risultato valido raggiungendo il quorum utile, la volontà dei cittadini non è stata rispettata.
Ricordi? I cittadini si erano espressi per l’abrogazione del finanziamento pubblico dei partiti, dei ministeri turismo e agricoltura, per la privatizzazione della RAI, per la regolamentazione della raccolta pubblicitaria televisiva e contro le interruzioni pubblicitarie…..vediamone i risultati :
I ministeri non sono spariti anzi, sono ricomparsi cambiando solo la denominazione.
La RAI è come sempre una delle tante torte da spartire tra i vari partiti.
La programmazione televisiva è ridotta a qualche trasmissione intervallata da una infinita serie di pubblicità.
Secondo te amico Florio , Posso sentirmi libero di non andare a votare per i referendum? 🙁