Però pensandoci bene…. potrebbe essere davvero una buona idea.
L'elba annessa alla regione sardegna. (Regione a statuto speciale autonomo)
Lo statuto speciale garantisce un' ampia autonomia, soprattutto finanziaria.
La parte trasporti poi potrebbe sicuramente essere integrata. E soprattutto sono evidenti le maggiori capacità dei dirigenti della Sardegna rispetto a quelli toscani.
Il Friuli-Venezia Giulia trattiene per sé il 60% della maggior parte dei tributi riscossi nel territorio regionale, la Sardegna il 70%, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige il 90%, la Sicilia il 100% delle imposte. Tali regioni dispongono di notevoli poteri legislativi e amministrativi, come nei settori scuola, sanità, infrastrutture e di conseguenza debbono provvedere al relativo finanziamento con le proprie risorse, mentre nelle regioni ordinarie le spese sono a carico dello stato centrale.
[SIZE=4][COLOR=darkred]L’associazione Dialogo Volontariato Carcere in ricordo di Milena Briano [/COLOR] [/SIZE]
Addolorati, increduli di non averti più con noi, attiva, generosa,
instancabile, abbiamo ben presente quanto in breve tempo hai saputo realizzare in favore di persone che, attraverso il lavoro, cercano un riscatto ed una vita nuova. Eri da poco tempo presidente della Cooperativa Sociale San Giacomo ma ti abbiamo molto apprezzato, Milena, ti abbiamo sentita amica sincera e solidale. Per questo ti abbiamo voluto e ti vogliamo bene e già avvertiamo la tua mancanza. Il tuo esempio, la tua semplicità, il tuo entusiasmo, uniti alla tua ineguagliabile cordialità, ci saranno di stimolo nel nostro impegno quotidiano. Noi non ti dimenticheremo.
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Licia Baldi, le volontarie e i volontari dell’Associazione Dialogo [/COLOR]
Caro Umberto non mi sei piaciuto per nulla !!
Con questa cattiva pubblicità che ti ostini a fare a Marciana Marina, non danneggi gli amministratori del paese, ma la gente che vive di turismo. Più volte hai detto che a fine mandato ti saresti ritirato dalla politica, ma questo non ti dà il diritto di fare terra bruciata attorno alla sinistra ed a chi invece vuole fare qualche cosa di positivo per questo paese. Sono un uomo di Sinistra, che ha sempre votato a Sinistra, ma che con il tuo comportamento sei riuscito a scoraggiare. Vorrei che tu fossi meno egoista e che tu cominciassi a pensare anche a chi ti ha votato e credimi tanti lavorano con il porto. Sapendo che non sei uno stupido, penso e spero che la smetterai di fare come quello che per fare un dispetto alla moglie si tagliò il……
Saluti da un tuo elettore quasi………..pentito !!!!!
Parco acquatico a Fonte Murata, progetto in Consiglio comunale.
Tutto pronto per l'approvazione: previste una struttura leggera (solo 500 metri di edificato), piscine, giardini e anfiteatro nell'area dell'ex Elbaland.
TUTTO PRONTO PER L'ECOMOSTRO2 o anche chiamato l'ECOMOSTRO DI PORTOFERRAIO.
Stanno per approvare qualcosa che in quell'area è fuorilegge. Lo sanno ma stanno spingendo.
Gli interessi in primo luogo sono di chi deve costruire non degli elbani.
Un orrido, insostenibile e costoso baraccone che i turisti che vengono all'Elba assolutamente non cercano.
Chi vuole i baracconi va a Rimini.
I turisti all'elba vogliono il mare vero, la natura e vederla più vicina, non vogliono pagliacci in cartapesta e colate di cemento.
Tra l'altro farà crollare il valore di quanto gli sta attorno.
E' questo l'epilogo finale della giunta Peria che si appresta a vedersi macchiare anche di quest'ultimo sproposito.
L'epilogo finirà in tribunale come al solito per queste cose all'elba e ci ritroveremo per anni un cantiere aperto e sequestrato in zona.
Caro Paolo,
se ce la faccio passo a trovarti oggi pomeriggio in negozio, comunque siamo in attesa di sviluppi sull'inchiesta, sembra sia stato trovato un foglio con dei nomi di politici toscani e delle cifre.
Abbiamo postato molti articoli sul forum [URL]http://laltroparco.forumattivo.com/a-proposito-di-turismo-f24/e[/URL] sul blog [URL]www.traghettielbaprezzipiubassipertutti.blogspot.com,[/URL] allertato la procura di Firenze e la procura regionale della corte dei conti e continueremo con tutti i media a cui presenteremo un bel dossier prima possibile .
Ciao
Gimmi
P.S. Un grazie di cuore ai nostri piccoli grandi eroi del Movimento Studentesco Elbano che stanno raccogliendo migliaia e migliaia di firme, grazie ragazzi, siete la garanzia di un futuro migliore.
Tirrenia: Regione Sardegna pronta a ricorso . Impugnera' gara privatizzazione se esclusa a favore dei privati
(ANSA) – CAGLIARI, 25 GIU – La Regione Sardegna ricorrera' contro la privatizzazione della Tirrenia se continuera' ad essere esclusa dal processo che vede la cordata di armatori della Cin (Compagnia italiana di navigazione) l'unica in corsa per l'acquisizione della societa' marittima. La conferma arriva oggi dall'assessore dei Trasporti Christian Solinas, reduce dall'inaugurazione dei due collegamenti Sardegna-Penisola con le navi della cosiddetta flotta sarda, varata per contrastare il caro traghetti. Dal palazzo del governatore Cappellacci viene data certa l'impugnazione se la Sardegna non avra' parte attiva nella vendita e acquisizione della Tirrenia. Secondo l'assessore Solinas, ''e' lo Stato ad aver sbagliato: prima di avviare qualsiasi procedura avrebbe dovuto coinvolgere la Sardegna nelle scelte''. Di qui l'annuncio ufficiale del ricorso. ''Se la Regione non sara' ascoltata procederemo di sicuro. Ma siamo convinti che la prima spallata arrivera' dall'Authority per la concorrenza che indaga sul cartello fra gli armatori'', dcie Salinas.
25 Giu 17:01
Notizie Ansa
Assessore Ceccobao,Presidente Rossi,Sindaci Elbani:
VOGLIAMO ESSERE ANNESSI ALLA SARDEGNA !!!
Ringraziamo il Sindaco Peria, che pare si sia risvegliato, ma solo a metà, dopo un letargo di un annetto da quando le sbarre dovevano rimanere alzate.
Ribadiamo che le barriere antiterrorismo a Piombino non devono esserci nè per i residenti elbani e nemmeno per i turisti che vogliono venire all'Elba, infatti la legge prevede che non ci devono essere le barriere antiterrorismo per le isole come l'Elba che si trovano a meno di 25 miglia dalla costa, sono un "sequestro" alla libera circolazione dei turisti e dei residenti.
Ricordiamo che, nell'attesa di ulteriori risvegli politici, andiamo avanti preparandoci all'azione legale di massa, la class-action, stimolati dall'incitamento della gente ad andare avanti nella battaglia.
Una buona giornata dal comitato elba caro-traghetti-no al monopolio-no alle barriere, il portavoce Gimmi Ori, che si assume tutte le responsabilità di quanto scritto.
P.S. Le barriere rimangono per la Corsica e la Sardegna
Gent. Sig. Franceschetti, vista la sua proposta di inviare tutti i dossier (!!!!!??????) ai media e di fare un bel pò di rumore, pensa forse che potrebbe veramente aiutare il turismo elbano?
Pensa che possa portare dei risultati concreti all'incremento delle presenze sul nostro scoglio?
O è solamente un'altra dimostrazione di quanto siamo demolitori di noi stessi ???
Invece di inviare dossier (!!!???) per parlare male di tutte le nostre cose di fronte al resto del mondo, dovremmo imparare ad usare i mezzi di comunicazione per far conoscere la bellezza del nostro territorio se vogliamo tornare ad essere davvero competitivi a livello turistico, politici in prima fila!!!
…lo sapevate che a Nisporto Carabinieri con Vigili del Comune di Rio Elba hanno fatto sgomberare alcuni appartamenti di privati che sono stati costruiti in zona esondabile????????
Ma nessuno parla,nessuno a visto…..forse perchè è roba Rossa ????
VIVA LA DEMOCRAZIA
L'Enpa sezione isola d'elba partecipa con profondo cordoglio alla scomparsa della carissima Milena. il suo ricordo rimarrà sempre vivo nei nostri cuori per nobiltà d'animo e soprattutto per disponibilità verso il prossimo.
Cari Pacini e Ori. Ora è il momento di inviare dossier e comunicati ai media nazionali
da Cari Pacini e Ori. Ora è il momento di inviare dossier e comunicati ai media nazionali
pubblicato il 29 Giugno 2011 alle 11:27
L'arresto per bustarelle per l'appalto dei voli è un ottimo assist per noi, i giornali sono ricettivi a 2 parole: "Trasporti Elba"… diffondete notizie oltre canale, inviate Dossier, postate quello che potete on-line…
Ogni giorno scrivete cose ormai ampiamente risapute all'Elba e a qualche addetto ai lavori regionale.
Perchè non unite le forze e richiedete un intervento del servizio pubblico di informazione TV o di altre emittenti (LA7 per esempio).
Un bel servizio di Report (Rai 3) o della D'Amico farebbe molto bene ai politici toscani e qualche Ministro dei Trasporti… (quindi una denuncia bi-partisan).
Preparate un Dossier e fatelo pervenire a Il Corriere-La Repubblica-Rai 3 ecc…
Scrivere sacrosante ragioni su di un Blog letto giornalmente da 4.000 elbani non fa abbastanza rumore.
C'è il precedente della Sardegna… tra i nostri clienti e visitatori di luglio e agosto abbiamo decine di giornalisti.
Preparate un Dossier postatelo su di un sito ove sia possibile scaricare documenti ecc… Così che ogni singolo albergatore/esercente comunichi e diffonda a giornalisti amici/clienti l'esistenza del problema e i relativi dati, denunce, commenti ecc…tutto reperibile on-line.
Abbiamo anche l'emergenza trasporto aereo con tanto di arresti… i trasporti elbani sono per qualche giorno ancora una "notizia appetitosa" anche per i grandi media nazionali. Adesso o mai più!!!!
x celzo:
hai proprio ragione quei manifesti così vistosi sugli alberi, sui pali dell'illuminazione pubblica e così via, sono schifosi… e fuori legge.
Amministratori Elbani fate in modo che non si consenta un'ulteriore scempio all'immagine dell'Elba anche questo è indice di poca organizzazione e anarchia. :bad:
ci sono i posti assegnati per la pubblicità, perchè questi devono stare fuori?
:bad:
Stamattina uscendo da un bar ho letto l'anuncio mortuario della scomparsa di Milena Briano, incredulo ho riletto con attenzione, ed il nome scritto su quel foglio di carta era proprio il suo!
in certi momenti è difficile trovare le parole, io la conoscevo solo come vice presidente del PNAT e mi ha sempre fatto una impressione, persona solare.
Che dire ancora se non fare le condoglianze alla famiglia!
Guida!
Aiuto
Tutti si lamentano di cinghiali e mufloni, ma avete visto che cosa combinano i gabbiani nel centro storico di Portoferraio.
Prima nidificavano sugli scogli, ora in ogni tetto c'è una covata, non puoi affacciarti alle terrazze perché ti attaccano. Ogni borsa della spazzatura che qualche deficiente lascia ancora davanti alle porte, viene sistematicamente smembrata ed il contenuto sparso per la via. Per non parlare poi del casino da stadio che fanno in ogni occasione.
Mi chiedo? Nessuno sa cosa fare. Le forze dell'ordine non sono addette a questo tipo di interventi. Sappiamo tutti che dandogli polpette avvelenate si passa dalla ragione al torto. Ma allora che dobbiamo fare? C'è qualcuno che sa dirmelo prima che sia costretto a traslocare. Grazie.
[COLOR=darkblue]Carissimo MARCIANESE per quanto riguarda il fabbricato della COSTARELLA secondo me prima di parlare ed aprire la bocca a vanvera uno dovrebbe conoscere quanto meno il progetto e sapere se sta facendo tutto come da permesso di costruire. [/COLOR]
Questa te la potevi risparmiare.
Nel mio precedente post non avevo detto che la casa in costruzione fosse irregolare. Avevo solamente constatato su come si potesse dare (eventualmente) l'autorizzazione a costrurire in quella maniera, riferendomi a quello che prevede il cds.
Non sono io che devo guardare i progetti approvati, ma ad una guardia o forestale che da li passa non può venire il dubbio ed andare a controllare in Comune?
Percio carissimo, anziche cercar di difendere, dovresti essere "anco tu" indignato per quello che stanno facendo.
Marcianese ancora + incazzato.
Vedo dalle foto del servizio su ELBAREPORT che i "tecnici specializzati" raccolgono i campioni indossando i guanti in lattice (per non essere contaminati) e poi entrano in mare scalzi (forse è dettato dalla rigorosa procedura di acquisizione dei campioni).
Poi avrei da ridire anche sul fatto che se i campioni li prendi a mezzo metro dal troppo pieno della fogna è ovvio che i valori possono risultare alterati, e sempre se prendi i campioni dentro il porto è probabile che ci siano idrocarburi, vuoi che con tutte le barche che ci sono nel porto nemmeno una abbia scaricato la sentina o liquami? Scommetto che se questi scientifici rilevamenti fossero stati fatti un mese fa con meno barche nel porto i risultati sarebbero stati nella norma.
E poi sarei curioso di sapere quali sono le qualifiche dei "tecnici altamente specializzati" e sarei anche curioso di vedere la "strumentazione di analisi da campo" e sapere quanto possa essere precisa e sapere anche con quale scrupolo possono essere state effettuate le analisi. Basterebbe che Legambiente allegasse agli articoli sui giornali una relazione tecnica dettagliata e firmata dai tecnici specializzati.
Deh così so boni tutti, anche io posso farmi delle analisi fai da te e divulgare quello che voglio sui giornali nel più totale anonimato e senza responsabilità perche mi nascondo dietro il marchio di un ente.
Non posso credere che siano sufficienti tre persone che vanno in giro a prendere campioni dentro le fogne per poter gettare fango su un intero paese
Mi viene il dubbio che questa serie di atti spietati e denigratori verso Marciana Marina siano legati più a motivazioni politiche che ambientali. Perchè Goletta verde non ha svolto analisi negli altri porti dell'isola d'Elba? Perchè prima di divulgare i loro risultati non fanno svolgere a laboratori esterni delle controanalisi per accantonare l'ipotesi di errori?
So già che non avrò risposta, e con questo vi saluto.
OCEANO
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Le regole e i doveri delle compagnie di navigazione [/COLOR] [/SIZE]
Ecco le regole per chi viaggia in mare, da Consumatori-Telefonoblu Liguria.
TRAGHETTI E NAVI
Le regole generali valide in caso di spostamenti tramite traghetto o navi sono stabilite dal codice di navigazione. Normalmente il contratto e' rappresentato dal biglietto di viaggio, che vi fa riferimento (con l'acquisto del biglietto si accettano, infatti, tutte le condizioni di trasporto della compagnia di navigazione scelta). Il regolamento della compagnia, che va sempre letto con attenzione, può anche fissare particolari divieti e le penali legate all'annullamento del viaggio da parte del turista. – Impedimento della nave Se il traghetto o la nave non possono partire per cause non imputabili alla compagnia di navigazione, il contratto e' risolto e il biglietto deve comunque essere rimborsato. – Soppressione della partenza o cambio di itinerario
Se la compagnia sopprime la partenza e il viaggio non può essere svolto con altra nave di sua proprietà (con partenza successiva), il contratto si risolve. Se vi sono partenze successive di traghetti o navi della stessa compagnia il passeggero può scegliere se viaggiare su una di esse o risolvere il contratto. La risoluzione può essere chiesta anche se cambia l'itinerario di viaggio, nei casi in cui detto cambiamento vada contro gli interessi del viaggiatore. Il passeggero è libero, in entrambi i casi, di chiedere anche i danni, che non possono superare il doppio del prezzo pagato qualora dietro la soppressione e/o il cambiamento di itinerario vi sia un giustificato motivo.
Ritardo della partenza
Se la partenza e' ritardata il passeggero ha diritto al vitto e alloggio quando ciò sia compreso nel prezzo del viaggio. Se si tratta di viaggi di durata inferiore alle 24 ore, dopo 12 ore di ritardo il passeggero può chiedere la risoluzione del contratto. Nei casi in cui il ritardo sia dovuto ad una causa imputabile alla compagnia di navigazione, il passeggero ha anche diritto all'eventuale rimborso dei danni. – Interruzione del viaggio della nave
Se il viaggio e' interrotto per cause di forza maggiore (maltempo, etc.) il prezzo e' dovuto in proporzione al tratto percorso. Se la compagnia di navigazione però consente al passeggero, in un lasso tempo ragionevole e a proprie spese, di proseguire il viaggio su navi con analoghe caratteristiche, fornendo nell'attesa vitto e alloggio (quando questi sono compresi nel biglietto pagato), il prezzo e' dovuto per intero. –
Responsabilità della compagnia (danni a cose e/o persone, bagaglio, veicolo a seguito)
La legge sancisce che la compagnia di navigazione è responsabile dei danni derivati al passeggero in caso di ritardo o mancata esecuzione del viaggio, quando ciò non sia dovuto ad eventi fortuiti o comunque non imputabili alla compagnia stessa. La legge sancisce il generico diritto del passeggero a chiedere il rimborso del danno (a cose e/o a persone). Rimangono a parte eventuali assicurazioni sottoscritte appositamente, di solito all'atto dell'acquisto del biglietto. La compagnia di navigazione è responsabile della perdita o danneggiamento del bagaglio registrato che le è stato consegnato chiuso, se non prova che la causa dell'evento è a lei non imputabile. La perdita o il danneggiamento evidente devono essere contestati subito, al momento della riconsegna dei bagagli. I danni non apparenti (occulti) possono essere contestati entro il terzo giorno. Per la perdita o i danni dei bagagli od oggetti non consegnati alla compagnia (e quindi non registrati) non vi è rimborso a meno che il passeggero non dimostri la responsabilità della compagnia di navigazione. Il veicolo a seguito non è assimilabile al bagaglio e il suo trasporto e' regolato dalle norme sul "trasporto di cose". In caso di perdita o di avaria (o anche di ritardo nella riconsegna) la compagnia di navigazione è responsabile a meno che non provi che la causa del problema non è stata, in tutto o in parte, determinata da una responsabilità sua o dei propri dipendenti. La giurisprudenza in materia ha più volte affermato che la compagnia di navigazione, nell’adempimento delle obbligazioni inerenti l’attività professionale esercitata, deve mantenere una condotta conforme alla diligenza dovuta in relazione alle circostanze concrete del caso, con adeguato sforzo volitivo e tecnico impiego delle energie e dei mezzi normalmente obiettivamente necessari utili all’adempimento della prestazione dovuta e al soddisfacimento dell’interesse del turista viaggiatore, nonché ad evitare possibili eventi dannosi (in pratica valutando, caso per caso, se le navi utilizzate avessero o meno la capacità di affrontare il mare, in particolari condizioni meteorologiche, oppure se avessero adottato misure speciali per evitare ritardi o cancellazioni in giorni di particolare afflusso turistico di passeggeri).
Proprio ieri mi lamentavo del contratto di vigilanza triennale… oggi si è presentato un incaricato per il rinnovo!
Cari colleghi commercianti occhio a quello che firmate, i 3 anni sono "blindati" come i loro furgoni!!!
Non accettate un contratto triennale. Recedere per vostra volontà sarà complicato.
Credo che alla fine sia Porto Azzurro che non vuole cambiare. Forse se c’è una paura è proprio quella: il cambiamento.
Ad oggi è un paese poco adatto ai giovani, retto con autorità quasi di tipo monarchico. E’ così che in fondo l’hanno voluto. E sarà difficile sentire pubblicamente lamentele che vadano oltre un certo limite.