da
elbanese
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
17:54
da
Pochi spiccioli, appalto da un milione e ………….
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
17:41
Componente del cda di Enac, è stato consigliere di Bersani. L'inchiesta della Procura di Roma su presunte irregolarità legate ai voli Roma-La Pila
L’ipotesi formulata da parte della procura romana è corruzione e turbativa d'asta. L’inchiesta riguarda l’assegnazione di un appalto per un milione di euro sulla linea tra gli scali di Roma Urbe – e Marina di Campo.
Invece la Toremar mi sembra di aver letto che sia un affare da cinquecentomilioni di euro, se tanto mi da tanto ………………….
Don Diego De La Vega
da
TRAGHETTI
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
17:17
I vettori sono tutti bidirezionali, con partenze da aprile a ottobre ogni 20 minuti , collegamenti h24 per tutto l'anno, una sola Società di navigazione, la Gozo Channel line.
Infine gli abitanti dell'isola di Gozo sono circa 30,000 per una superficie di 67Kmq…..non aggiungo altro..
[COLOR=darkblue]Matteo[/COLOR]
m.m.
da
"Gran Ballo delle Debuttanti"
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
16:57
In che data ci sarà l'evento ?
A che ora?
Quali sono le modalità per la prenotazione?
Quale il menù?
Quale il complesso che allieterà la serata con musica dal vivo?
Quali i costi per la partecipazione?
Non ne ho trovato traccia sul sito dell'Hotel: c'è un link dove posso prendere informazioni?
Visto lo stile "fai da te" della comunicazione, non vorrei trovarmi di fronte alla solita cialtroneria capace di deludere i miei clienti ai quali vorrei consigliare l'evento.
Grazie.
da
digitale terrestre
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
16:21
Il 1° luglio 2011, presso il Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, nella giornata “Il passaggio al digitale: esperienze a confronto” la Regione intende promuovere il confronto con altre realtà locali che hanno già vissuto tale esperienza al fine di approfondire le principali criticità che hanno riscontrato e le contromisure che hanno adottato.
I relatori dell’iniziativa sono, oltre al responsabile del Ministero dello Sviluppo Economico che coordina le task force regionali impegnate nel passaggio al digitale terrestre, i soggetti che hanno seguito più da vicino tale cambiamento nelle Regioni Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia e nella Provincia autonoma di Trento.
L’evento è rivolto ai politici regionali interessati dall’argomento, ai dirigenti della regione Toscana coinvolti nel passaggio al digitale, ai membri del Corecom regionale, ai rappresentati regionali di ANCI, UPI ed UNCEM. (regionetoscana.it)""""""""
Fonte digitaldivide. Al fine di approfondire le principali criticità che hanno riscontrato e le contromisure da prendere: mi domando se dall'Elba almeno uno che ci capisce un po' (di 8 Comuni che siamo) ci andrà e ci riporterà qualche idea. Tra l'altro la location è bellissima (dietro la Cupola del Duomo di Firenze).
da
PARK HOTEL NAPOLEONE
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
16:10
UNA TRADIZIONE CHE CONTINUA "PRESENTANDO IN SOCIETA'" ALCUNE GIOVANI RAGAZZE.
DURANTE L'EVENTO SFILERANNO ABITI CREATI DA GIOVANI STILISTI PROVENIENTI DALL'ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI DI CUNEO.
UNA GIURIA DI ESPERTI PREMIERA' LE CREAZIONI MIGLIORI.
LA CENA, CON MUSICA DEL VIVO, SARA' SERVITA NEL SALONE DELLE FESTE DELL'HOTEL.
da
OGLASA….lo sa?
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:43
1) l'Oglasa è guasta e non potrà più riprendere il servizio;
2) la Toremar non trova navi a noleggio perchè costano troppo;
3) la BluNavy fa poche corse perchè ha pochi "Slot".
Perchè la Toremar non cerca di trovare un accordo con la compagia BluNavy per coprire i buchi lasciati dall'Oglasa?
Mi vengono due risposte, una buona e una cattiva;
– Risposta buona: i dirigenti della Toremar cercano lontano e non si sono accorti della BluNavy;
– Risposta cattiva: siccome la Toremar è (sarà) della Moby piuttosto che far lavorare un altra compagnia lasciano i buchi dell'Oglasa.
Comunque adesso chi ci rimette siamo noi………
da
Pomontinca
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:40
da
Giovanni Lupi
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:35
Sarà per me un piacere poter tentare di risolvere un problema.
Apprezzo sempre chi sostiene la collettività, e criticare costruttivamente secondo me è una forma di sostegno.
Per quanto riguarda le piste ciclabili posso aiutarla un po' meno, non perchè non voglia ma semplicemente perchè, se pur condividendo con gli altri l'attività amministrativa, conosco meno il problema. quindi: sollecito anche io con lei una risposta al suo quesito, risposta che sono sicuro non tarderà ad arrivare.
Cordialmente
Giovanni Lupi
da
Confcommercio
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:23
Mentre seguiamo con viva apprensione l'intera vicenda sulla privatizzazione di Toremar, attendendo che ci siano rese note le decisioni dell'Autorità Garante per la concorrenza, non ci possiamo esimere da una seria riflessione a tutto campo.
Il caso dell'Oglasa, ferma per avaria e nella dichiarata impossibilità di una sua sostituzione con altro traghetto, anche a noleggio, fa trapelare una situazione alquanto delicata ed incerta.
Pur non potendo conoscere ogni minimo risvolto, dobbiamo considerare che i tagli ai servizi non fanno ben sperare, e che il contributo di Toremar fu già al momento della decisione di privatizzare diminuito dal Governo, a fronte peraltro della garanzia dei servizi stessi.
Se è vero che il soggetto aggiudicatario di Toremar – chiunque esso sia – cambierà le navi in linea, altrettanto lo è la presa d'atto che la società deve oggi imboccare una strada, e soprattutto passare ad una gestione in cui si possano attuare gli investimenti sulla flotta.
Allora, fermo restando l'irrinunciabile valore di una sana concorrenza sul mercato dei collegamenti marittimi – tale da poter assicurare tariffe adeguate e competitive – non possiamo perdere di vista la necessità di ottenere l'assoluta garanzia della continuità territoriale per tutti i dodici mesi dell'anno, nonché il mantenimento dei livelli di servizio e di occupazione.
Non vorremmo che certi paradigmi, relativi alla sostenibilità economico-finanziaria dell'intera operazione – dati per scontati – potessero in effetti rivelarsi fragili e non mantenibili in prospettiva.
Nel caso di definitiva aggiudicazione di Toremar a Moby, accogliendo il ricorso presentato dall’Associazione Albergatori e da noi condiviso e sottoscritto, il Garante dovrà assicurare un regime di libero mercato che tuteli l’utenza, ma che consenta anche il raggiungimento di un equilibrio per le compagnie operanti sul canale.
Sicuramente, se Toscana Navigazione si fosse aggiudicata la gara di privatizzazione, avremmo avuto una situazione più fluida, evitando il rischio di un quasi monopolio. Ma così non è avvenuto, a quanto pare per mancanza di tutti i presupposti necessari, venendosi ad aprire una fase alquanto delicata ed incerta.
In questo contesto, servono ora scelte bilanciate: va trovato il giusto algoritmo che assicuri contestualmente la libera concorrenza, la sostenibilità economica per ogni compagnia, il mantenimento dei livelli occupazionali, nonché le garanzie sui servizi e sulla continuità territoriale, affinché essa rappresenti elemento di certezza tutto l’anno. Se ciascuno di questi fattori non venisse soddisfatto, la popolazione elbana e le attività economiche potrebbero subire gravi ripercussioni.
Ma nell’attesa che la situazione si sbrogli, non ci possiamo esimere dal valutare il sistema dei collegamenti marittimi nel suo insieme, compresi i servizi a terra sui porti elbani e le vie di percorrenza per accedervi.
Lo scorso fine settimana è emersa una fortissima criticità su Portoferraio, la cui area portuale e di preimbarco è rimasta letteralmente intasata per ore, con ingorghi che iniziavano già prima della rotonda degli Orti, sulle due direttrici di confluenza.
Riteniamo che questa problematica, fonte di enorme disagio per turisti e residenti, non possa essere né tollerata, né affidata al solo intervento della Polizia municipale del capoluogo, ma debba essere risolta con una seria pianificazione e coordinamento a monte.
Così come il porto di Piombino ha saputo in tutti questi anni riqualificarsi e dotarsi di infrastrutture -talvolta anche contestate e di dubbia valenza come le sbarre- è necessario che anche la portualità elbana venga finalmente riconsiderata da parte dell’Autorità, al fine di migliorarne l’efficienza e la qualità dei servizi.
da
supersprint
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:14
comunque se la rai non ci fa vedere i loro canali .
bisogna che tutti gli elbani non paghino il canone, io penso che comunque è assurdo non adeguare i loro impianti da analogici a digitali . anche perche' poi che fanno ……li lasciano arruginire quelli vecchi che abbiamo all'elba 🙂 perche' sono impianti costosi (soldi pubblici) :angry:
da
mi associo al campese riguardo ai cassonetti
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
15:11
Invece di fare l'aiuola sulla strada per la foce, non era meglio sistemarli lì i cassonetti, dove peraltro erano prima?
da
VEDETTA LONGONESE
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:54
mi sembra che i post che si sono scatenati qualcosa vogliano dire…oppure PASSA TUTTO SOTTO SILENZIO ANCHE STAVOLTA?siamo un paese turco (come diceva il povero Vincenzino) oppure un PAESE DI PECORE? il malcontento avanza, e in molti SANNO TUTTO… stavolta credo che l'ora di cambiare SIA ARRIVATA!
P.S.. speriamo che nella prossima amministrazione ci sia qualcuno che COMUNICA quello che fanno in COMUNE…
perchè questi NON PARLANO, nemmeno sotto tortura!
da
ANDAR PER ISOLE
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:50
da
ELBANO
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:19
p:s QUESTA FINANZIARIA E' STATA DEFINITA " AL LIMITE DELLA SOPPORTABILITA " …..INTANTO IN GRECIA E' INIZIATA LA RIVOLTA…
da
stracquato
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:17
Comunque anche i vigili VIGILANO bene eh……….
da
sergio
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:01
da
marinese doc
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
14:00
Parcheggio san pietro dovrebbe aprire dicono a pagamento.
ztl forse verrà attivata, si presume in tempi brevi ma fervono lavori ed i montatori di telecamere parlano di fine mese per la consegna lavori poi non si sa più niente ed i commercianti del porto protestano senza sapere bene su cosa (SIC).
VORREI SAPERE A CHI RIVOLGERMI PER LA SITUAZIONE DESCRITTA DAL TG3 IN DATA ODIERNA DELLA SICUREZZA CAUSA INQUINAMENTO DELL'ACQUA DI MARE DA RE DI NOCE A MARCIANA MARINA, HO DEI FIGLI NON VORREI CHE QUALCUNO SI AMMALASSE PER INCURIA. A :angry:
da
E7g
pubblicato il 28 Giugno 2011
alle
13:32
È nota ormai da tempo la motivazione per la quale è stato imposto il digitale terrestre in questo modo: far arricchire qualcuno il cui nome non pronuncerò ma dirò solo che inizia per S.
Per questa ragione nessun adeguamento tecnico è previsto per gli impianti della Rai e per chi vorrà continuare a vederne i canali non resterà che una via (visto che su Sky molte cose non si possono vedere per volontà della Rai stessa): comprarsi un ricevitore satellitare Tvsat (prodotto dal fratello dell'innominato).
p.s: scordatevi di continuare a vedere i programmi regionali della Rai, sul satellite le regioni fanno a turno.
