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113754 messaggi.

Tuo ex alunno


da
Tuo ex alunno


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
17:31

Grazie Anna Maria, per tutto quello che ci hai insegnato, ti ricorderemo sempre nei nostri cuori…
Con affetto Giovanmaria

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X Soloxlelba


da
X Soloxlelba


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
17:12

Hai ricostruito con correttezza il periodo storico in cui l’avvento dell’Euro fu gestito in Italia con estrema disinvoltura (eufemismo) dal governo in carica, mentre contestualmente i governi all’estero misero in azione tutta una serie di controlli per evitare abusi.
Nulla di nuovo sotto questo cielo … dopo 9 anni.
Dante

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Renato


da
Renato


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
17:09

Io ho fatto moia, ho capito da tempo che questa "scuola" non fa per me.
Sarà che io i compiti li ho passati sempre e a tutti mentre molti ex compagni di liceo del Sindacone mi raccontano, come aneddoto, che lui non li passava mai……altra filosofia, già da bimbi…:)

Renato

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X Epicuro


da
X Epicuro


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
17:05

Grazie del titolo di economista, che dice tutto e nulla. Ho una vecchia laurea in economia e commercio.
Cerco di risponderti brevemente:

1. i tagli sono necessari perche’ stiamo consumando piu’ di quanto guadagniamo, quindi e’ inevitabile che molta gente rimarra’ senza lavoro e crolleranno i relativi consumi. Se fossimo una azienda dovremmo dichiarare semplicemente … fallimento, con le conseguenze economiche e sociali che puoi immaginare. Se non vogliamo tagliare, bisogna che qualcuno (patrimoniale?) tiri fuori i soldi per pagare questa gente.

2. L’evasione fiscale e’ un reato e basta, in quanto vengono sottratte risorse alla collettivita’ per pagare la sanita’, la sicurezza, le forze armate, i servizi sociali ecc.; servizi che l’evasore usufruisce a gratis. Certo se uno evade e i soldi che dovrebbe pagare in tasse li consuma, anche lui non evadendo riduce i propri consumi con le conseguenze che puoi immaginare.
Come vedi siamo messi male.

Dante

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i costi della politica


da
i costi della politica


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
16:58

[URL]http://milano.repubblica.it/dettaglio/Ecco-quanto-guadagna-un-politico/1322765[/URL]
Ecco quanto guadagna un politico
Tra chi è al vertice, Formigoni guida la classifica con 12.217 euro al mese, poi Penati con 9.306 e Moratti (9.124). È polemica dopo l´annuncio della Moratti, bocciato dai partiti della Cdl, che voleva tagliare i compensi Super rimborsi spese per chi arriva da fuori Milano, i comunali hanno sconto Atm e i biglietti gratis per San Siro, tutti gli assessori hanno l´auto blu con autista. Chi sta al Pirellone è sicuramente il più invidiato, un semplice consigliere può arrivare anche a 9.400 euro netti ogni mese. Meglio a chi sta a Palazzo Isimbardi, dove c´è un´indennità fissa di 2.300 euro lordi. In dotazione telefonino e computer
A Palazzo Marino c´è una netta sproporzione tra i politici e i dirigenti. E chi non ha un assessorato prende un gettone di 120 euro lordi a presenza.
di Giuseppina Piano
I Paperoni della politica abitano al Pirellone. C'è lo stipendio lordo, c'è una diaria esentasse che tutti i mesi porta 2.600 euro in tasca. E poi c'è un rimborso spese di trasporto che in un anno può far incassare anche poco meno di 20mila euro. Risultato: non solo il governatore Formigoni e i suoi assessori, ma anche tutti gli ottanta consiglieri regionali viaggiano al minimo a 9000 a euro netti al mese. Un consigliere comunale o provinciale, invece, fatica ad arrivare a 2000. Ai loro capi va decisamente meglio: al presidente provinciale Filippo Penati va ogni mese un assegno di 9306 euro lordi, solo 182 euro in più del sindaco di Milano. Quella Letizia Moratti che guida un Comune al quinto posto tra le grandi città per stipendi: dietro Roma che ha quasi il doppio di abitanti, ma anche dietro le più piccole Bologna, Bari e Palermo.

I costi della politica – A Palazzo Marino è bastato che Letizia Moratti annunciasse l'autoriduzione dello stipendio del 35 per cento per far scatenare la rivolta dei suoi. Assessori e partiti della Cdl hanno detto mai e poi mai. Perché la rivolta? Perché tutto si tiene, nei costi della politica. Lo stipendio di un consigliere comunale e di un assessore non può superare una quota di quella del sindaco (un terzo i primi, due terzi i secondi), quello di consiglieri e assessori provinciali idem. Anche in Regione gli stipendi sono incatenati gli uni con gli altri, ma qui sono agganciati a quelli dei parlamentari italiani. La morale della storia, comunque, è una sola: basta cominciare a toccare un numero, e per tutti gli altri scatta un effetto domino al ribasso. E nessuno, infatti, di solito, comincia.

Lo stipendio e il benefit – La verità dei costi dei politici non sta solo nelle buste paga di chi ci governa, perché dietro a quelle ci sono anche i rimborsi spese chilometrici della Regione, per cui conviene risiedere fuori Milano. C'è un esercito di 54 auto blu con autista a disposizione 24 ore su 24, festivi compresi: la macchina d'ordinanza spetta infatti a ogni assessore di Comune, Provincia e Regione. Passando agli sconti su treni e autostrade lombarde per i consiglieri regionali, agli abbonamenti Atm ribassati del 30 per cento per i consiglieri comunali. Ai pass per viaggiare in macchina nelle corsie riservate ai mezzi pubblici a Milano. E arrivando a computer e telefono cellulare, ormai in dotazione a tutti, agli 80 consiglieri regionali come ai 60 consiglieri comunali. Il privilegio più gradito alla maggioranza degli eletti a Palazzo Marino, però, sembra essere San Siro: hanno diritto a due biglietti gratis per partite o concerti al Meazza, e il benefit va sempre a ruba.

Il Comune – Nella classifica delle città italiane, Palazzo Marino è il quinto per stipendi ma sostanzialmente condivide la piazza con Catania e Torino, da cui la dividono solo spiccioli. Il sindaco Moratti guadagna 9.124 euro lordi al mese per 12 mesi. Circa 110mila euro all'anno, e cioè metà o meno di metà dello stipendio di quindici super-dirigenti di Palazzo Marino da lei assunti. La sproporzione tra politici e burocrati, del resto, a Palazzo Marino è lampante e il capo della machina, il direttore generale del Comune Giampero Borghini, costa alle casse pubbliche oltre 279mila euro all'anno. I sedici assessori comunali, invece, mettendosi in aspettativa dal lavoro incassano 5.930 euro lordi al mese. Che netti significano circa 3.800. Qualcosa in più spetterebbe al vicesindaco, ma da dieci anni il posto è occupato da Riccardo De Corato che è già stipendiato dal Parlamento e dunque deve rinunciare all'emolumento comunale. L'altro capitolo sono i consiglieri comunali, che da anni si lamentano di essere sottopagati e provano (inutilmente, visto che la legge nazionale li blocca) ad arrotondarsi lo stipendio. Ma quanto guadagna uno dei 60 eletti a Palazzo Marino? Non ha un fisso mensile, ma un gettone di presenza di 120 euro lordi a seduta d'aula o di commissione, con un tetto di 25 gettoni al mese, e niente ad agosto quando il Consiglio è fermo. Morale: al massimo, di fatto, i 60 eletti arrivano a 2000 euro netti al mese. Ma per accumulare gettoni (e dunque soldi) in Comune funziona il meccanismo già ribattezzato «gettonificio»: si moltiplicano sedute di commissioni spesso inutili, che però costano in termini di personale, stenografi, segretari.

Attendi…

ROKY


da
ROKY


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
16:52

Condoglianze…..
Ciao Faber desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia Frateschi unendomi al loro dolore……

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Boxer a giro


da
Boxer a giro


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
16:12

Oh Maurizio, svegliati! Guarda che un basta avé sistemata la spiaggia pe' cani, li devi anche accalappiare quando so a giro senza padrone! Un mi dirai che hai paura d' un boxer, tu che sei sempre stato un boxeur de prima razza?

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Il nostro Sindaco, state tranquilli non si smuove più di tanto.


da
Il nostro Sindaco, state tranquilli non si smuove più di tanto.


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
16:04

Tira aria brutta per il nostro Sindaco!
Ma so che lui non usa il computer, non lo sa proprio usare né tanto meno legge questo Blog!
Ergo, acqua corrente che scorre sù e non lascia traccia.

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da parte del mio cane


da
da parte del mio cane


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
15:20

salve a tutti……
volevo solo aggiungere alle molteplici lamentele giunte sul nostro amato Sindaco, una di cui pochi parlano ma di cui in tanti subiamo i disagi e nessuno fa nulla……ora per farvi capire di cosa parlo da ignorante (quale sono) chiedo: ma è possibile che in un paese dove si esige la massima sorveglianza, dove si fanno le multe a proprietari di cani in miniatura (quasi topi), cani che tutti sanno non farebbero male a una mosca…..si permetta al Sig. Sindaco dopo mille e mille lamentele, telefonate a casa ad ogni ora del giorno e della notte di mandare indisturbatamente e liberamente in giro per il paese, solo e ribadisco SOLO, un cavolo (non voglio essere volgare) di cane razza BOXER (che dalla stazza somiglia più ad un cavallo) che più di una volta ha aggredito altri cani????? 😮
magari per chi non ha un'animale da compagnia come me…questo sembrerà un problema futile
ma sono più che sicura che chi ha un cane che ha cresciuto fin da cucciolo come un figlio mi capirà!!!! credo che la libertà di poter fare una tranquilla passeggiata con il mio cane non mi debba essere tolta da nessuno e non solo perchè si indossa una fascia da Sindaco ci si può permettere di rispondere (testuali parole): non rompere i c….i, il mio cane si fa un bagno e torna a casa e poi MI SCAPPA!ma ti scappa di che????il mio c'ha 20 anni e non è mai scappato!!!!ce l'avesse quel giardino e quella piscina poveraccio….e poi dico ma questo cane quando viene in paese, la cacca dove la fà?????e chi pulisce?????
cmq dopo tutto GRAZIE Maurizio, GRAZIE davvero, di tutto!!!!

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Ottavonano


da
Ottavonano


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
14:40

Le regole generali relative alle modalità di conversione e arrotondamento di importi monetari da lire a euro e viceversa sono contenute nel Regolamento CE n. 1103/97 del 17 giugno 1997 e nel Decreto Legislativo 24 giugno 1998 n. 213.
In particolare è necessario ricordare che l’euro è suddiviso in cento unità divisionali denominate “cent”.
I tassi di conversione sono espressi con sei cifre significative, non arrotondabili o troncabili e sono adottati con riferimento ad un euro rispetto a ciascuna delle monete nazionali degli Stati membri partecipanti.
Per convertire un importo espresso in lire nell’equivalente in euro, è necessario dividere le lire per il tasso fisso di conversione (1.936,27).
Un esempio: lire 100.000 / 1.936,27 = euro 51,6456…..
Quando, dietro segnalazioni, venivano controllati i cosiddetti (1.000 lire 1 euro), portavano con se fatture e quant'altro scaricando la colpa a chi aveva fornito la materia prima, così via dicendo.
Del resto questo stratagemma veniva fatto da chi non aveva dei prezzi imposti e, poteva, giocare sul fatto che il prodotto veniva lavorato, venduto e che le materie prime per via dell'euro avevano avuto un'inpennata non indifferente.
Se poi, vale la regola "non poteva non sapere" dell'allora Presidente del Consiglio vale anche la regola, poteva pensarci chi aveva studiato il tutto visto che è anche (Docente universitario di Economia e politica industriale )

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ex-alunni


da
ex-alunni


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
14:18

anche i ragazzi del 1993 ricordano con immenso affetto la maestra Anna Maria, una persona buona e dolce che adesso sicuramente è un angelo del cielo…

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lo sputtanatore


da
lo sputtanatore


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
13:49

Il mercato nero della pirite non è mai stato fiorente come in questi giorni. a Rio c'è piu gente in miniera che in piazza. al porticciolo c'è una buca che sembra il pozzo di sanpatrizio e nessuno dice nulla

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Segnali di fumo


da
Segnali di fumo


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
12:51

Leggo sul Tirreno di oggi che nella zona di Pomonte nel comune di Marciana da molte settimane è assente il segnale telefonico con impossibilità quindi di coimunicare e di trasmettere/ricevere mail. Leggo ancora che, sempre nella stessa zona, il postino è andato in pensione e che quindi la posta non arriva più.
Ora questa sembra la storia di uno sperduto paese africano o di altrettanto sperduto paese sull'imalaja , invece non , siamo in toscana.
Allora visto che ,ancora come nel medioevo le sfalci e le potature sono abbruciabili , con tanto di regolamento comunale, propongo di instituire i segnali di fumo per comunicare , ci sarà da prenderci la mano e ricordare forse l'alfabeto morse ma, meglio di niente !

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Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
12:44

Ad integrazione del post precedente per favorire la memoria dell'amica romana leggo e incollo da wikipedia:
"Il debutto dell'euro sui mercati finanziari risale al 1999, mentre la circolazione monetaria ha effettivamente avuto inizio il 1º gennaio 2002 nei dodici paesi dell'Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta!
Quindi il governante controllore ed esecutore del cambio era inequivocabilmente l'attuale presidente del consiglio.

Epicuro il primo risparmio a casa mia è.. non spendere. 🙁
Sopratutto quando non li ho.

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le mamme del 1998


da
le mamme del 1998


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
12:42

Ieri un angelo è volato in cielo…..una maestra esemplare che non dimenticheremo mai!!!!
Grazie Anna per tutto quello che ha dato hai nostri figli…
sicuramente continuerà a guidarli dall'alto dei cieli! Un bacio

Attendi…

Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
12:15

Quello che sostiene la sig.ra navigante non è la verità.
Il governo Berlusconi avrebbe dovuto gestire praticamente il cange over del passaggio lira euro.
Aveva già lo carica istituzionale.
E' vero che i rapporti di cambio furono prefissati dal sig Prodi in occasione dell'entrata nell'euro,ma il rispetto del cambio di prezzo dei beni furono lasciati senza alcun controllo a discrezione dei commercianti. Nessuna sanzione o intervento fu applicata da parte della finanza o dalle forze governative preposte al controllo.
Ne scaturì un bel 1000 lire 1 euro.
Alla faccia del cambio uffiiciale 1936,27.
Saluti

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bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
12:10

Sapevo che Roberto era ammalato, di una male grave.
Andai appositamente a cena da lui due volte, nel maggio/giugno 2009 proprio per stargli vicino facendo finta di essere andato a cena da Lui solo per la qualità eccelsa della sua ristorazione.
Lo guardavo ammirato. Quanta eleganza, quanta leggerezza nelle Sue parole, nei Suoi gesti.
Mi pareva una farfalla intelligente che volava da un fiore a fior, da un tavolo all'altro.
Ma gli volevo bene non solo perchè era veramente bravo ma perchè era Roberto, un esempio di Gentiluomo, di autentico Gentiluomo.

Un abbraccio forte a Te, caro Roberto.
bruno

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turista


da
turista


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
11:54

Da circa 10 anni frequento l'Elba ed in particolare Marina di Campo dove trascorro circa 30 gg nel periodo estivo.
Vorrei esprimere al Sig.Sindaco del Comune ed al conseguente Assessore,il mio rammarico per quanto riguarda la viabilità di Via Per Portoferraio da dove si arriva da Via della Pruniccia:
Il pedone non sa dove mettere i pedi,il ciclista che deve andare al mare sta fermo a minuti sulle strisce in quanto
ci fosse uno che si fermi !!
Sembra una pista per la velocità,tutti quando arrivano all'altezza MVD aumentano la velocità che ci siano o no pedoni o ciclisti con bici in mano sulle strisce.La maleducazione imperversa,ma non si vede mai una pattuglia di CC PS ecc.ecc.a fare un minimo di servizio ed un pò di multe !!!
Ora oltretutto sono diversi giorni che i pali che indicano il limite di velocità sic.sic. Km 40/orari !!!!sono penzoloni e nessuno li sistema.
Spero che questo mio modesto scritto venga letto e che il Sig.Sindaco provveda ad eliminare questo sconcio….
Un vecchio turista deluso e preoccupato.

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Officina della Musica


da
Officina della Musica


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
11:41

L' OFFICINA DELLA MUSICA RENDE OMAGGIO A RINO GAETANO

A trent'anni dalla sua scomparsa, l’Officina della Musica presenta un concerto-tributo al grande cantautore Salvatore Antonio Gaetano, in arte Rino.

Il doppio appuntamento sarà sabato 16 luglio a Portoferraio in Piazza Cavour e martedì 19 luglio a Marina di Campo in Piazza da Verrazzano, con inizio alle 21.30.

Rino Gaetano, artista poliedrico, autore pungente ed appassionato, il paladino del sud e degli sfruttati; cantava, con aria scanzonata, di un Italia grottesca e degli anni di piombo, della classe politica e operaia, di denuncia sociale; le sue canzoni sono diventate, dopo la sua scomparsa in un incidente stradale nel 1981, forse ancora più famose di quando era ancora in vita, perchè in esse è incredibilmente descritta anche l’Italia di oggi.

“C’è qualcuno che vuole mettermi il bavaglio. Non ci riusciranno! Sento che in futuro, le mie canzoni saranno cantate dalle prossime generazioni”: queste le sue parole profetiche, prima di un concerto nel 1979.

Sul palco ci saranno Christian Secchi (chitarra e voce), Sammy Marconcini (basso e voce), Sergio Casella (chitarra), Federico Righi (batteria) oltre ad alcuni ospiti.

I concerti sono curati dall’Officina della Musica, associazione musicale che da 3 anni opera con ottimi risultati sul territorio elbano, in collaborazione e con il patrocinio dei comuni di Portoferraio e Marina di Campo.

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Epicuro


da
Epicuro


pubblicato il 13 Luglio 2011

alle
11:11

Da tempo mi ronza in testa una domanda… alla quale non so dare risposta. Forse gli amici economisti Dante o Soloxlelba possono aiutarmi a capire.

Manovra economica, tagli e ritagli, lotta all'evasione… ma è davvero tutto così semplice?

Mi spiego: supponiamo di tagliare tutte le pensioni di 100 euro all'anno. Ecco che in bilancio (almeno sui giornali..) scriveremo: X pensioni x -100€ = 100X di risparmio. Il pensionato, però, si troverà con 100 euro in meno. E quindi, necessariamente, rinuncerà a qualcosa: diciamo.. un giorno di vacanza. Lo stato perderà 10 euro di iva, e circa altri 40 di tasse – secchi. Poi, il proprietario della pensione dove andava in vacanza il pensionato (delapalisse… 🙂 ) si ritroverà a sua volta con cento euro in meno d'incasso… e dovrà rinunciare a sua volta, chessò, a comprare un televisore nuovo… e il venditore di televisori…. ecc. ecc.

Lo stesso discorso potrebbe valere anche per un taglio alle auto blu: risparmio ipotetico, 1000 auto blu x 50.000 euro, 50.000.000… + stipendi e benzina e bollo e assicurazione…. ennò, perché il venditore di auto…. 1.000 autisti disoccupati… accise sulla benzina ecc. ecc.
titti soldi che verrebbero a mancare nelle casse statali..

Ultimo esempio: l'evasore fiscale (parlo ovviamente del piccolo commerciante o del piccolo lavoratore in nero, non dei big che operano alle Cayman) incassando i soliti 100 euri esentasse, li usa per fare acquisti che prima o poi entrano necessariamente in un circuito "legale": benzina, supermarket (mai visto non fare scontrini), bollette….. e magari, le stesse tasse impreviste …. sui fossi, ad esempio…

Del resto, quando si parla di "riciclaggio", "pulire" del denaro sporco consiste in genere proprio nel legalizzazrlo attraverso un'azienda, appunto, "legale" …

Dove sbaglio?
Buona manovra a todos! 🙂

Attendi…