Ven. Mag 22nd, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo può essere usato solo se JavaScript è abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarà online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.
113754 messaggi.

x gral


da
x gral


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
18:09

Ciao Gral,fai un pò di confusione,con il trasporto alimentari e il permesso di scaricare .I ristoratori non devono per forza possedere un furgone coibentato e refrigerato,il loro mestiere non è trasportare alimenti.Possono ad esempio avere un magazzino dove conservano il vino e avere la necessità di trasportarne dei cartoni,possono portare scatole di prodotti per la pulizia,trasportare i sacchi del sudicio ecct
Inoltre sulla piazza non esistono solo attività legate al trasporto alimentare,ed è anche l'unica piazza al mondo chiusa con un cancello,non è invece l'unica piazza al mondo ad essere stata progettata e realizzata senza rener conto del fatto che sulla stessa insistono attività commerciali che in quanto tali movimentano merci.
Il problema è che chiunque risieda o operi nella piazza ha il sacrosanto diritto all'ingresso (e in alcuni comuni anche alla sosta temporanea,valutata da mezz'ora fino a due ore).Tra l'altro questi problemi si ripropongono anche con la ZTL,che viene gestita in maniera molto approssimativa,come tutto il resto.

Attendi…

campese


da
campese


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:55

volevo fare i miei complimenti al comune di Campo nell'Elba.Lo spettacolo è stato veramente eccellente e molto bella anche la musica.Grazie per averci fatto sognare per 30 minuti.

Attendi…

ASCARO


da
ASCARO


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:55

VEDI COME SEI MALIGNO!!!! QUELLO CHE TU CREDI IN VACANZA E' SEMPRE A LAVORO E SEMPRE IN PIEMONTE E NON HA CERTO TEMPO PER CONFONDERSI CON I CAPOLIVERESI ( PERCHE LUI LAVORA E HA SEMPRE LAVORATO A DIFFERENZA DI TANTI ALTRI E TEMPO NE HA PERSO ANCHE TROPPO)..FORSE SARA' QUALCHE ASCARO..O FORSE QUALCUNO CHE COMINCIA AD USCIRE DAL LIMBO. INFINE RICORDA CHE NON E? LUI CHE E' TORNATO MA VOI CHE SIETE SPARITI!!!!! BUONA SERATA

Attendi…

Allibito!


da
Allibito!


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:26

Prendo atto di ciò che dice Uno qualunque.
Il turismo all' Elba se gli elbani la pensano così, è già finito!

Attendi…

Per M. Mantovani


da
Per M. Mantovani


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:23

Gentile Signor Mantovani
Rispetto, pur non condividendole assolutamente, le sue idee sui cinghiali e mufloni, ma vorrei che lei chiarisse a tutti noi per quale inspiegabile ragione ritiene "preziose" le suddette specie. Come ben sappiamo non sono autoctone ma inserite, irresponsabilmente, nel nostro territorio; i danni che provocano sono sotto gli occhi di tutti… non sarà forse (spero proprio di no) che con le sue parole desidera accattivarsi la numerosa schiera dei cacciatori, uniche persone rallegrate dalla presenza di questi animali?
Un saluto a lei
gianluca spinetti

Attendi…

ASA INFORMA


da
ASA INFORMA


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:23

[SIZE=4][COLOR=darkblue]ASA INFORMA A PROPOSITO DELLA SITUAZIONE IDRICA ELBANA [/COLOR] [/SIZE] Livorno, 9 agosto 2011.

La situazione della fornitura idrica all’Isola d’Elba è entrata in una fase di crisi per la cui soluzione sono necessari interventi di parzializzazione.
Infatti, mentre si registra un aumento di consumi, la produzione sta calando nonostante prosegua il programma di ottimizzazione delle fonti di approvvigionamento.
All’’aumento dei consumi si è contrapposta una siccità prolungata: sono infatti mancate le piogge dalla primavera (a maggio e giugno nessuna pioggia, e a luglio 1 solo giorno con pioggia, il 27).
Attualmente i consumi superano la produzione e si stima un deficit giornaliero di circa 5.000 m³.
Per i prossimi giorni non sono possibili ulteriori interventi che riescano ad incrementare la produzione, in quanto dalla condotta sottomarina, indipendentemente da qualsiasi consumo della Val di Cornia, non può essere veicolata una quantità di acqua superiore, per oggettive ragioni fisiche della condotta. Sull’isola sono al massimo della produzione tutte le fonti di approvvigionamento.
L’acquedotto sotto stress fa aumentare il numero delle rotture, su una rete estesa 450 km, e richiede una attività notevole per le riparazioni. Per questo lavoro sono attive 6 squadre su tutto il territorio.
Occorre pertanto intervenire sulla distribuzione, garantendo la totalità della fornitura per zone e in modo ciclico. Altrimenti si potrebbero verificare disservizi prolungati per le abitazioni più difficili da raggiungere, a causa della configurazione del territorio e la dislocazione dell’acquedotto. Nei giorni in cui non verrà garantita la totale copertura si potranno verificare problemi, come detto sopra, soprattutto nelle zone più difficili da raggiungere.
È stato predisposto un programma che, a partire da questa notte, favorirà la fornitura per zone.
Nella notte del 9 agosto sarà potenziata l’erogazione nei Comuni di Marciana, Marciana Marina e Campo, dando la possibilità di servire tutte le utenze.
Nella notte del 10 agosto, sarà potenziata l’erogazione nel Comune di Portoferraio.
Nella notte dell’11 agosto, saranno potenziate le forniture a Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’Elba e Capoliveri.
A seguire poi, con la stessa periodicità dei 3 giorni, sino a che la riduzione dei consumi non consentirà il ripristino delle condizioni di normalità.
Al fine di ridurre al minimo i disagi, si raccomanda un consumo parsimonioso e il divieto di irrigazione e di ogni altro uso che non sia prettamente quello domestico.

Attendi…

elbanotizie


da
elbanotizie


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:17

[SIZE=4][COLOR=darkred]I CINGHIALI NON DEVONO ESSERE STERMINATI MA MANGIATI. FACCIAMOCI SALSICCE [/COLOR] [/SIZE]

l'articolo che segue pubblicato qualche mese fa, accenna ironicamente ad una soluzione che poi, a pensarci bene, non è così fuori della realtà. La quantità di ungulati che prende la via del continente è considerevole. Migliaia di capi ogni anno.
Quello di trasformarli in salsicce e salamelle con il marchio del Parco potrebbe essere un'idea .
Almeno il parco servirebbe a qualcosa. Poi con lo stesso spirito di razionale utilizzo delle risorse, si potrebbero utilizzare alcuni impiegati( non quelli che fanno il loro lavoro seriamente e con passione ) ad insaccare salsicce. Un ruolo in questo, come scienziato s'intende lo potrebbe avere anche lo stesso Tozzi.

CINGHIALI E SALSICCE
pubblicato lunedì 20 dicembre 2010 alle ore 9.20.39

( ANSA) CAPOTOSTO 19 DIC .Il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Mario Tozzi ha partecipato alla Fiera della salsiccia di Capotosto. Da ambienti vicini alla presidenza, si lascia intendere che la visita avrebbe avuto lo scopo di studiare il sistema di valorizzazione dei prodotti tipici del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
Sono infatti moltissimi, infatti, i prodotti locali che sono stati valorizzati dal Parco del Gran Sasso attraverso la concessione del marchio. Un’attività che rientra nelle finalità che la legge istitutiva delle aree protette assegna ai parchi.
Nell’incontro che Tozzi ha avuto con il direttore Dott. Diaconale, si è parlato sopratutto di come un problema può diventare una risorsa. Il Parco del Gran Sasso ha risolto brillantemente il problema del soprannumero di cinghiali trasformandoli, insieme ai mufloni, in mortadelle, salami e salsicce . ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL] )

Attendi…

uno qualunque


da
uno qualunque


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:16

Io sono d'accordo con L'INCAZZATO!!! 'sti turisti che si lamentano, che si permettono di dare lezioni di vita, ma che cavolo vogliono?!!
Se sono turisti che vengono qui per fare del sano turismo, si devono accontentare di quello che trovano, altrimenti che vadano da un'altra parte. L'anno scorso ero in Uganda, non mi è piaciuto, quest'anno andrò in Norvegia, dov'è il problema? ma sono andato via senza offendere nessuno!!
..Se invece sono turisti che hanno la casa, allora questi devono stare zitti e soltanto zitti, sono ospiti e gli ospiti devono rispettare il padrone di casa e le loro abitudini, costumi e litigi familiari, dovrebbero satre zitti soltanto perchè costruendo la loro casa (molte volte anche abusiva)
hanno tolto terra ad un elbano, hanno tolto loro la possibilità di costruirsi una casa per se o per i propri figli

(le case abitate per pochi giorni e che stanno li a fare la loro bella figura andrebbero ….come in Corsica insomma)
sono stufo….vado al mare e rompono i co….ni, vado in macchina e rompono le p.lle, io lavoro e questi sono in ferie, sfruttano , insudiciano, sono tirchi e pretendono anche di comandare chi li sopporta!! occhio gente, la pazienza ha un limite!! Quando passo da Milano, da Verona o da Roma, vedo tante , ma tante di quelle cose che non funzionano…..ma non per questo offendo gli abitanti della zona, non critico le amministrazioni locali, non posso farlo, non posso semplicemnete perchè non conosco la gente del luogo, i loro problemi , il loro modo di vivere!!!!! QUESTO TIPO DI TURISMO NON DEVE VENIRE ALL'ELBA!!! VOGLIO UN TURISTA CHE VIENE A FARSI LE PROPRIE VACANZE PERCHE' HA SCELTO UN POSTO A LUI CONGENIALE, PER BELLEZZA , PER AMORE, PER TANTE RAGIONI INSOMMA!! ma il turista che viene a fare le proprie vacanze per rovinare la vita all'indigeno, quello no!! non lo voglio!!!
Se invece rompete soltanto perchè non avete i soldi, allora state a casa, fate come me!! quest'anno niente vacanze

Attendi…

Cignale


da
Cignale


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:14

Il Parco pole dì quello che li pare, ma io mi ricordo che quando parchi un ce n'era i cacciatori andavano a caccia sulla montagna con un triplice vantaggio:
1) cacciatori lontani dalle case e dalle strade;
2) cinghiali sotto stretto controllo (il parcho dece che ne ammazzavano pochi, è vero perchè i cinghiali erano pochi), a quei tempi di cinghiali nei paesi nemmeno l'ombra;
3) i sentieri erano tutti e dico tutti praticabili e larghi 2 metri perchè erano utilizzati tutto l'anno dai cacciatori d'inverno e tedeschi d'estate (scommetto che Tozzi per andare in cima al Capanne, se mai ci fosse stato, ha preso la cabinovia).

Il parco ha fallito su tutti i fronti, io lo vedo solo come una macchina mangia soldi pensata e imposta dai politici sensa interpellare chi, il parco, l'ha dovuto subire contro la propria volontà.

Attendi…

un RENATO amico


da
un RENATO amico


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
17:02

Renato Giombini, l'ultimo dei forestali veri, quelli di una volta, che per primo parte e spegne il fuoco, che censisce i tassi, che apre i sentieri e li cataloga, che fa convegni, che porta nelle scuole la cultura dell'ambiente, non che gli altri non siano bravi, anzi dobbiamo dire che la sua scuola ha portato la stazione di Marciana Marina ad essere sempre attenta a tutti i problemi, ma Lui è il meglio in assoluto, oggi fa il volontario con la protezione Civile dell'Elba Occidentale con il suo supporto ha certo dato quel salto di qualità alla struttura che, seppure oggi qualcuno vorrebbe annullare, è sempre ai vertici. GRAZIE RENATO PER QUANTO HAI FATTO E QUANTO ANCORA FARAI !!!! SEI GRANDE

DA ELBAREPORT:
Un altro dei tassi secolari del Capanne

MARCIANA. Alle Calanche, a quota 930 metri sul livello del mare, con panorami a 360° di tutto l'Arcipelago Toscano, della Corsica e dell'Elba stessa. è stato raggiunto il tasso plurisecolare che guarda il sud dell'Elba. Fu scoperto anni fa da Renato Giombini, ex comandante della forestale che negli anni 70 effettuò il primo censimento di questo tipo di pianta. "Adesso – dice l'esperto rappresentante dell'associazione botanica livornese, che ha guidato la scalata- esisteranno circa trecento unità e il tasso ed è tipico del versante occidentale dell'isola, intorno al massiccio del monte Capanne". E' difficile incontrarlo nel versante che guarda il sud dell'isola, come quello visitato con una missione speciale, riservata a esperti, vista la difficoltà del percorso con tanto di ferrate. Una guida ambientale ha segnalato che probabilmente altri due tassi esistono in questo versante che guarda Montecristo. La sua diffusione è oggetto di studio da parte della nuova associazione Biowatching guidata da Silvestre Ferruzzi. Nella escursione sono stati trovati diversi arbusti di tasso sul crinale del monte Calanche e quello esposto verso Marina di Campo presenta una chioma di oltre 20 m di diametro (vedi foto), è particolarmente rigoglioso, dotato di un fusto eccezionale, a dimostrazione dei secoli passati dalla sua nascita. "Un magnifico esemplare che potrebbe avere 1000 anni- conclude l'ex grigio verde- Francesca Anselmi, naturalista, a suo tempo realizzò una tesi di laurea sull'argomento, esposta sul sito del circolo Pertini, è questo vegetale un bene ambientale di particolare valore da tutelare!".

Attendi…

Sigfrido


da
Sigfrido


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
16:58

La realizzazione della prossima inutile scultura in quel di Piombino, messa in luce da un attento osservatore , per una spesa preventivata di € 100.000( poi magari sarà un po’ di meno) rappresenta la ciliegina sulla torta di quel partito politico, molto trasversale (ma la maggioranza è “ di Governo”) che ha fatto dello spreco il principale programma politico. Pdl, Lega ed il PD, in una fantastica ammucchiata,hanno deciso, poco tempo fa, che non era proprio il caso di iniziare un processo di eliminazione delle Province: c’era il rischio di risparmiare troppo.
A livello locale, tutte le varie USL,a cominciare dall’ Elba, hanno esigenza di qualche soldo perché l’ ospedale funzioni. Ma ci mancherebbe altro, spendere poco per fare cose utili! Meglio costruire il nuovo ospedale di Livorno, non servirà a niente ma in compenso costerà al popolo un sacco di soldi!
Ora apprendiamo di questa ulteriore spesa, che certo non era proprio necessaria. Domanda: ma queste idee, le partoriscono la notte? O forse le studiano mentre fa l’alba, chissà . Consoliamoci: al peggio non c’ è mai fine. Prepariamoci quindi per qualche altro, prossimo imminente spreco.

Attendi…

Sabrina


da
Sabrina


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
16:57

Vorrei far notare ai gentilissimi ospiti che si trovano a trascorrere un periodo di meritato riposo nella nostra bella isola, che le regole del codice della strada valgono anche qui. Bisogna fermarsi allo stop, mettere le frecce, dare le dovute precedenze, far passare i pedoni sulle strisce, rispettare i limiti di velocità,passare quando il semaforo è verde, etc…etc…..etc….non è che qui siamo nel paese della "cuccagna"……………
Grazie e buone vacanze a tutti……….. :bad: :bad:

Attendi…

acqua


da
acqua


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
16:35

PER MESS.NR. 30461
MA CHE STAI DICENDO ? L'AMICO DI LACONA HA PROPRIO RAGIONE… INVECE DI ORGANIZZARE GRANDI
FESTE …. CHE IL COMUNE SI ATTIVI PER RISOLVERE QUESTA INCRESCIOSA SITUAZIONE … IL PROBLEMA DELL'ACQUA E' PRIORITARIO …. …. POI VENGONO LE FESTE !!!! POI SCUSA SE I TURISTI SCAPPANO PER CHI LE FACCIAMO QUESTE BELLISSIME FESTE!!!! TESTINA!
E POI FORSE A CASA TUA L'ACQUA MANCA SOLO PER UN'ORA AL GIORNO! INFORMATI MEGLIO PRIMA DI PARLARE….

Attendi…

P.N.A.T. buono sulla carta, insipido sul territorio


da
P.N.A.T. buono sulla carta, insipido sul territorio


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
16:32

"L'eradicazione di specie animali va contro le regole costitutive del P.N.A.T."
Di seguito trascrivo l'art. 3 comma 1 dello statuto del P.N.A.T. e la L. 394 a cui ci rimanda lo statuto di cui sopra.
Fate molta attenzione a quanto scritto nella lettera "a" del comma 3 dell'art. 1 della L. 394.

Statuto del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Articolo 3 – Finalità
1. L'Ente Parco tutela e gestisce i territori rientranti nel proprio perimetro allo scopo di perseguire, in particolare, le finalità indicate nelle lettere a), b), c) e d) del comma 3, dell'art. 1, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394. Rientra tra gli obiettivi prioritari dell'Ente Parco la promozione economico-sociale delle popolazioni locali attraverso interventi atti a tutelare, valorizzare ed estendere le caratteristiche di naturalità e di integrità ambientale dell'area protetta, oltre che il suo patrimonio storico, culturale ed artistico.

Legge 6 dicembre 1991, n. 394 – Art. 1 comma 3.
I territori nei quali siano presenti i valori di cui al comma 2,specie se vulnerabili, sono sottoposti ad uno speciale regime di tutela e di gestione, allo scopo di perseguire, in particolare, le seguenti finalita':

a) conservazione di specie animali o vegetali, di associazioni vegetali o forestali, di singolarita' geologiche, di formazioni paleontologiche, di comunita' biologiche, di biotopi, di valori scenici e panoramici, di processi naturali, di equilibri idraulici eidrogeologici, di equilibri ecologici;

b) applicazione di metodi di gestione o di restauro ambientale idonei a realizzare una integrazione tra uomo e ambiente naturale, anche mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici e delle attivita' agro-silvo-pastorali e tradizionali;

c) promozione di attivita' di educazione, di formazione e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonche' di attivita'ricreative compatibili;

d) difesa e ricostruzione degli equilibri idraulici eidrogeologici.

Mi sembra che, limitatamente a quanto sopra il P.N.A.T. abbia ampiamente disatteso le aspettative ed ignorato totalmente il comma 3 dell'art. 1 della L. 394. 😮 😮 😮 😮

Attendi…

CINGHIALE NO GRAZIE


da
CINGHIALE NO GRAZIE


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
16:06

Il Cinghiale? …mettitelo nel tuo giardino!!!
Se al posto di un orto e due fili di vite, coltivati con sudore, una bella mattina, vi ritrovaste con un campo tutto arato capireste perchè i cinghiali qui all'Elba non ci possono stare. Qualcuno protegga pure la razza del contadino. Animale in via di estinzione.

Attendi…

INDIGNATO


da
INDIGNATO


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
15:45

Buonasera, a San Martino, come forse un po' dappertutto, manca l'acqua da giorni ma cosa caspita fa chi dovrebbe tutelarci con ASA? Il nostro sindaco si sta adoperando?! Chissa. Nel frattempo alla Villa il bottino esce di fuori e i turisti sono sempre più schifati. C'è veramente da vergognarsi.

Attendi…

x lacona


da
x lacona


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
15:44

ma perchè dovete ironizzare mescolando l'evento della notte blu con il problema dell'acqua?
LA NOTTE BLU è un evento speciale, il problema dell'acqua è una cosa seria ma vedo che su questo blog lo ingigantite…
A CAPOLIVERI è vero è da circa una settimana che ci sono problemi con l'acqua ma VIENE A MANCARE SOLO PER UN'ORA AL GIORNO…………..

Attendi…

INCAZZATO


da
INCAZZATO


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
15:29

troppo spesso anche su questo Blog,"pseudo turisti" scrivono che per questo e quello siamo da terzo mondo.
Ma quei dementi romani che sdradicavano le piante a campo??gli altri cretini genovesi che rubavano nei negozi? e vogliamo continuare? allora cari turisti portate rispetto ai luoghi dove andate,perchè queste cose le dovete fare solo nelle vostre sudice,pericolose E TRISTI CITTà

Attendi…

Scrittore da Capoliveri


da
Scrittore da Capoliveri


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
15:29

Ultimamente c'è uno scrittore che manda tanti messaggi da Capoliveri. La mano è sempre la solita, così come le parole così come le scurrilità. Ce le siamo puppate x 5 anni e ora ce ne eravamo dimenticati. Ma si vede che è tornato in vacanza e non riesce proprio a nascondere che gli rode.
Ma quanto gli rode….!!!
Comunque nel 2014 si potrà sempre candidare: i capoliveresi aspettano a braccia aperte.

Attendi…

YURI TIBERTO


da
YURI TIBERTO


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
15:29

[SIZE=4][COLOR=darkblue]SONO CONTRARIO ALLA ERADICAZIONE TOTALE [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=blue]di Yuri Tiberto [/COLOR]

Ho appena letto un comunicato stampa a firma generica "Parco Nazionale" che sostiene la necessità dell'ERADICAZIONE totale di cinghiali e mufloni.
In qualità di Consigliere e Membro della Giunta del PNAT desidero esprimere pubblicamente la mia totale CONTRARIETA' a tale draconiana ipotesi: per quanto sia evidente la necessità di un maggiore impegno nella riduzione degli ungulati (cinghiali, essenzialmente: i mufloni sono stati decimati fin troppo..), in tutti i paesi civili la fauna selvatica si CONTROLLA e si GESTISCE, senza ricorrere a soluzioni semplicistiche buone solo per mascherare le carenze, le contraddizioni e soprattutto le incapacità tecniche e politiche di chi dovrebbe saper pianificare e far convivere le differenti esigenze ambientali e antropiche, anche e soprattutto in un territorio "protetto".

Qualunque delibera in senso "eradicatorio" vedrà perciò, se possibile, il mio voto contrario .

Attendi…