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113754 messaggi.

REGIA


da
REGIA


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
11:06

GRANDE MICHELE !!!!!

QUI SONO TUTTI UNA MASSA DI IGNORANTI INCOMPETENTI E' UNA VERGOGNA ….
IO NELLA MIA ZONA NON HO PROBLEMI DI ACQUA NON SO PERCHE' MA ARRIVA SEMPRE A MOMENTI CON POCA PRESSIONE MA ARRIVA … MA NON SI PUO LASCIARE LE PERSONE 4 GIORNI SENZA ACQUA …. CON TUTTO QUELLO CHE PAGHIAMO :bad: VERGOGNA :bad:

Attendi…

Michele


da
Michele


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
10:44

Un'isola piccola con una montagna di 1000 metri in mezzo !!!!
Perchè non fare un acquedotto al di sotto??
Se ci fossero degli amministratori lombardi al posto dei nostri a quest'ora sarebbe l'isola d'elba a pompare l'acqua alla val di cornia!!!
Povera la mia Elba!

Attendi…

Fabio


da
Fabio


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
10:38

Oggi e' il quarto giorno senza una goccia d'acqua a Lacona , Via dei Vigneti 819/a. Venti famiglie con bambini ed anziani in condizioni peggiori del terzo mondo dove sicuramente si attivano in tempi piu' brevi in simili emergenze. Abbiamo telefonato all'ASA la quale dopo tre giorni di emergenza idrica negava col Comune di essere a conoscenza del problema della nostra zona dopo che il primo giorno sollecitati avevano gia' mandato un tecnico a constatare la situazione. Risposte evasive , quasi fosse normale routine , nessuna professionalita' nel dare tempi tecnici e possibilita' di risoluzione. Nessun intervento da parte degli amministratori per assicurare nel frattempo una assistenza adeguata almeno garantendo un livello igienico-sanitario minimo come diritto sociale di un paese che di civile ha ben poco se non forse solo l'apparenza. Telefonate ai vigili del fuoco , ai Carabinieri , al Tirreno e l'ASA che con molta superficialita' cerca di giustificare una situazione prevedibile con palesi contraddizioni e vuole pure convincerci sul Tirreno di oggi che siamo stati fortunati che tale drammaticita' si sia verificata gia' ad Agosto inoltrato…..Ringraziamo sentitamente tutti i Responsabili per la loro professionalita' nel gestire un'emergenza che meriterebbe solamente una denuncia alla Procura della Repubblica per far luce su molte cose

Attendi…

COMUNE DI MARCIANA


da
COMUNE DI MARCIANA


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
10:37

IL COMUNE DI MARCIANA E' LIETO DI PRESENTARE:

CONFERENZA DEL PROF. CLAUDIO PESCATORE, PRINCIPAL ADMINISTRATOR O.C.S.E. DI PARIGI, RESPONSABILE DEI RIFIUTI RADIOATTIVI E SMANTELLAMENTO DELLE INSTALLAZIONI NUCLEARI.
TEMA: “L’INCIDENTE DI FUKUSHIMA: CIO’ CHE E’ AVVENUTO – LA SITUAZIONE ATTUALE”.
LUOGO: MARCIANA, COLLEGIATA DI SAN SEBASTIANO
DATA: MERCOLEDI’ 10 AGOSTO 2011 – ORE 21:30
Si è molto letto e parlato dell’incidente di Fukushima, occorso oramai qualche mese fa. Al di la delle preoccupazioni e dei sentimenti filtrati attraverso comprensibili stati emozionali, in pochi sono realmente riusciti a capire quale sia la reale portata dell’accaduto. Il prof. PESCATORE, con linguaggio divulgativo comprensibile, ma con stringente e rigoroso senso scientifico, spiegherà i motivi che hanno determinato l’incidente, l’esatta dinamica del fatto, quale sia l’attuale situazione del sito, e accennerà a quali possano essere i future esiti e le conseguenze di quanto successo.

Attendi…

E7g


da
E7g


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
10:25

Signor Diversi lei ha, come si suol dire, pisciato fori dal vaso. I cinghiali sono stati introdotti su quest'isola a causa di un tragico errore, non hanno nemici e oltretutto si moltiplicano senza controllo facendo strage e strame di un ambiente che non li prevedeva. Non possiamo importare i lupi (il territorio è troppo piccolo) quindi occorre eliminarli pena la trasformazione dell'isola in un deserto. Bando ai sentimentalismi mai così inutili come adesso.

Attendi…

A.S.D.N. LA GUARDIOLA


da
A.S.D.N. LA GUARDIOLA


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
10:01

Buongiorno,
vi informiamo che domenica 21.08.11 a partire dalle ore 09.00 fino alle ore 12.00 si svolgerà una gara di pesca di bolentino presso la sede in Loc. Campo all'Aia dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Nautica La Guardiola – Procchio.
Quota di iscrizione € 10.00 (a concorrente)
Da versare alla partenza.

La premiazione verrà effettuata alla fine della gara.

Per ulteriori informazioni consultare il regolamento allegato.

REGOLAMENTO GARA DI BOLENTINO

Gara aperta a tutti i soci e simpatizzanti.

•Il campo di gara è libero.
•L’equipaggio deve essere formato da n° 2 persone per ogni imbarcazione.
•E’ consentito l’utilizzo di una, e non oltre, canna da pesca con mulinello o lenza a mano armata con max di 3 ami a concorrente.
•Sono consentite tutte le esche naturali ad esclusione del bigattino e dei pesci vivi o morti (fatta eccezione della sardina e simili).
•Non sono ammesse esche artificiali (sabiki) e tutti i tipi di pasturazione con brumeggio.
•Sono considerate prede valide, indipendentemente dalla misura, tutti i tipi di pesci vivi o morti (fatta eccezione di molluschi e crostacei).
•La durata della gara sarà dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Entro tale ora i concorrenti dovranno trovarsi a terra per la pesa del pescato, pena l’esclusione dalla classifica.
•Il punteggio sarà così conteggiato:
N° 3 punti per ogni pesce più n° 1 punto per ogni grammo del pescato. A parità di punti, vince chi ha totalizzato un maggior numero di pesci.
•E’ vietato buttare in mare materiali che possono in qualche modo inquinare le acque (pena la squalifica).
•La quota di iscrizione è di € 20,00 ad imbarcazione.
•La gara non si svolgerà in caso di condizioni meteo non idonee e con meno di 5 equipaggi iscritti entro le ore 11.00 del giorno di gara.
•La premiazione si svolgerà a fine gara presso la sede a mare dell’Associazione, con 1° 2° e 3° classificato.

Attendi…

SOLE MARE E COSRTESIA


da
SOLE MARE E COSRTESIA


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
9:32

Attendi…

x asa e marciana


da
x asa e marciana


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
9:28

sono 48 ore che manca l' acqua ma da parte dell asa nessuna risposta.
Altro che terzo mondo
galeazzi meno male che vi siete attivati l 'acqua la portate con le taniche dal poggio , sai perchè autobotti non ne passano
sindaco aveva promesso sotto elezioni di attivarsi con asa per collegare il deposito della zanca con quello della cava.
Sono passati 3 anni ma la situazione è sempre uguale , ma la prossima volta col cavolo che vi voto
:bad:

Attendi…

Emergenza e ……….


da
Emergenza e ……….


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
9:27

Ma come mai dopo svariati inverni caratterizzati da piogge straordinarie, ora che addirittura al 9 di agosto in alcuni fossi ci sono ancora dei rivoli d'acqua e le sorgenti elbane spruzzano milioni di litri d'acqua al secondo…………c'è l'emergenza idrica?????
Magari se ci fossero meno falle delle tubazioni tanta acqua arriverebbe nelle case invece che nel terreno, e magari non è che forse l'emergenza ci vuole perchè forse……magari…….. serve a portare nelle casse traballanti dell'azienda fornitrice finanziamenti straordinari per far fronte all' "emergenza", finanziamenti che però vanno a Livorno per pagare gli stipendi dei dirigenti e non quì per migliorare le infrastrutture (all'Elba ci sono chilometri di tubazioni di ETERNIT e ghisa bucati e arrugginiti).
A pensar male si fa peccato……però quasi sempre ci si azzecca 😎 😎

Attendi…

bruno paternò


da
bruno paternò


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
9:24

Leggo dall' ottimo Telenws:

Siccità in molte zone: a Capoliveri si ricorre alle autobotti, a Portoferraio si moltiplicano i guasti alla condotta. Disagi anche a Sant'Andrea e a Marciana. Problemi in alcune aree di Rio Marina. Asa annuncia interventi immediati ad Acquaviva, Zanca, Albereto e Padulella: "Tecnici in stato di MASSIMA allerta

TECNICI IN STATO DI MASSIMA ALLERTA.
Non sapevo che ci fosse una gradutalità nella ALLERTA.
Cosa vuol dire MASSIMA ALLERTA ? che invece di aspettare seduti gli allertati aspettano in piedi che l' allerta si verifichi ?
Con il massimo rispetto per i bravi Operai che fanno gli interventi, h24 forse, ma con un leggero senso di ridicolo per i loro amministratori che dichiarando lo stato di MASSIMA ALLERTA credono di aver assolto al loro dovere di tecnici amministratori.
a quando la consacrazione letterati del Più Migliore ?
ma fra poco piove, non preoccupatevi troppo. tutti di fuori a fare la doccia.

bp

Attendi…

Gian Carlo Diversi


da
Gian Carlo Diversi


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
9:03

NO ALLO STERMINIO……….

Sono un Cittadino e voglio esprimere la mia contrarietà allo sterminio di cinghiali, mufloni, pernici rosse, fagiani…..Non occorre essere scienziati o tecnici per vedere la barbaria che perdura in quest'Isola. Essere tecnici vuol dire avere una doppietta e il porto d'armi e massacrare? Tutto non è più autoctono sull'Elba, a partire dai Pini Marittimi. Allora lasciamo bruciare tutto (come in alcuni casi è stato ipotizzato), allora facciamo pulizia di qualsiasi essere vivente rechi un qualche danno (gabbiani, piccioni, serpenti) e più in là quando non ci sarà più niente da massacrare pensiamo agli umani, a tutti coloro che non sono autoctoni. La carne sezionata dei cinghiali e dei mufloni dove va a finire? Chi ci guadagna? Fate la fattura o incassate tutto al nero? Non voglio avventurarmi nel dire che la Categoria dei Cacciatori non dovrebbe più esistere ma perlomeno questa categoria e chi vi fa riferimento dovrebbe avere possibilità di condividere le proprie teorie non solo con freddi politici o inconcludenti gestori di un Parco, ma con quella popolazione attiva e attenta che persegue il diritto della difesa della vita animale e ambientale.
Vale anche per i pescatori. Occorre che il dialogo sia tra le parti che vivono con una idea questo territorio e non solo come governo opportunista. Se un cacciatore ha il diritto di uccidere un animale anch'io ho il diritto di vedere quell'animale vivere. Fa parte della mia realizzazione convivere con la natura e studiare altri metodi per gestire una emergenza creata dall'avidità.

Attendi…

i traghetti low-cost piacciono


da
i traghetti low-cost piacciono


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
8:42

[URL]http://www.informazionimarittime.it/i-traghetti-low-cost-piacciono-per-saremar-boom-di-ticket-1398[/URL]
Un mese positivo per la Saremar. Dal 22 giugno, giorno in cui la compagnia della Regione Sardegna ha iniziato la sua attività da “armatore”, ad oggi i biglietti online venduti su due linee (Vado Ligure-Porto Torres e Civitavecchia-Golfo Aranci) hanno fatto registrare l'incasso record di oltre 7 milioni di euro.
In tutto sono stati venduti circa 26 mila biglietti.
Risultati superiori alle previsioni

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X QUELLI DELL'81


da
X QUELLI DELL'81


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
8:14

Scusa ma chi 6 ??? dici mene occupo io mandate sms…ma a quale numero??? oppure su fb…ma se non dici chi sei!!!!
Che annataccia l'81 se sono tutti come te ! ihihihihhi

Attendi…

RESTAURATO IL DUOMO DI Portoferraio


da
RESTAURATO IL DUOMO DI Portoferraio


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
7:58

“Il restauro costituisce il momento metodologico del riconoscimento dell’ opera d’ arte nella sua consistenza fisica e nella duplice polarità estetico-storica, in vista della sua trasmissione al futuro”; esso “deve mirare al ristabilimento dell’ unità potenziale dell’opera d’ arte … senza commettere un falso artistico o un falso storico, e senza can-cellare ogni traccia del passaggio dell’ opera d’ arte nel tempo” 1963- C. BRANDI.

Nell'aprile del 1548 per volere di Cosimo I de' Medici, sotto la supervisione dell'Architetto Giovan Battista Belluzzi detto il Sanmarino, fu dato inizio alla costruzione di Cosmopoli, l'odierna Portoferraio. Nella seconda metà del 1549 ha inizio, secondo il progetto dell'Architetto Camerini, successore del Belluzzi, la costruzione del Duomo su un'unica navata. Viene ampliato e modificato poi alla fine del 500', tra il 1699 e il 1700, nel 1783 e nel corso dell'ottocento. Il 23 ottobre del 1554 il Vescovo di Massa Marittima consacrò la nuova chiesa alla Natività della Beata Vergine Maria, affidandone l’ufficiatura ai confratelli della Confraternita del Corpus Domini. Storici elbani come Sebastiano Lambardi nel 1791 e Giuseppe Ninci nel 1815 ne descrivono, nei loro scritti, le dimensioni e la collocano a levante della piazza d'arme.Nel novembre del 2010, veniamo incaricati dall'attuale parroco, Don Salvatore Gallo, ad intervenire sulla facciata principale della chiesa interessata da vistose problematiche conservative. Il primo passo è sta quello di indagare sulla storia dell'edifico e di rilevarlo in modo da averne una completa conoscenza, storica e geometrica. Per il rilievo dimensionale ci siamo avvalsi, della fotogrammetria, per le misurazioni principali e della geometria descrittiva per comprenderne e ridisegnarne la genesi geometrica di tutti gli apparati decorativi. Avvalendoci della collaborazione di una ditta specializzata nel restauro dei materiali lapidei di Firenze, abbiamo effettuato alcuni saggi in diverse parti dell’intonaco della muratura, da noi individuate come rappresentative della totalità materica dell'architettura.

Lo studio approfondito, dei vari strati materici della malta di intonaco, ci ha permesso di delineare una mappatura dei materiali presenti in facciata e di individuarne la stratigrafia cromatica originaria.La conoscenza dei materiali su cui dovevamo operare ci ha dato modo di creare un mirato ma ipotetico piano di intervento, in attesa del montaggio del ponteggio che ci avrebbe messo direttamente a contatto con le problematiche conservative della facciata. Successivamente con il montaggio degli impalcati di servizio abbiamo potuto analizzare da vicino i problemi statici e conservativi esistenti. Le maggiori problematiche interessavano gli stucchi e tutto l'apparato decorativo, composto in parte dal grassello di calce originario e in parte (purtroppo) da malta di cemento che a causa dei sali contenuti al suo interno ha favorito con il tempo il distacco degli stessi.Anche una buona parte dell'intonaco che componeva le specchiature era costituito da malta cementizia che si presentava completamente distaccata dal supporto sottostante. Il primo intervento eseguito è stato quello della pulitura e lavaggio di tutta la superficie della facciata utilizzando acqua, spugna e spazzola, tale intervento (“leggero e non invasivo”) ci ha permesso di togliere la vecchia pittura oramai distaccata dal supporto sottostante senza danneggiare l’intonaco originale composto da malta di calce. Successivamente sono state rimosse tutte le decorazioni e le cornici pericolanti, mentre siamo andati a conservare e rinforzare, attraverso resine e perni in acciaio inossidabile, tutte le parti decorative recuperabili conservandone la loro originalità.Un intervento molto difficoltoso è stato la messa in sicurezza e il restauro delle due statue poste alla base del timpano, che rappresentano San Sebastiano martire, sulla destra, e San Giovanni Evangelista, sulla sinistra.Le statue sono costituite in cemento e armature metalliche dell’epoca risalenti alla fine dell'ottocento, ed essendo state continuamente esposte alle intemperie, i ferri al loro interno si erano ossidati provocando la rottura della malta con il conseguente distacco di molte parti delle stesse. Un'attenta analisi materica eseguita insieme ad un restauratore specializzato, ci ha dato l'opportunità di programmare un puntuale restauro e consolidamento strutturale di entrambe le statue. Altra decisione importante è stata quella di rimuovere totalmente la malta cementizia presente in facciata, riducendo così in modo considerevole la presenza di sale, integrando il tutto con malta di calce, completamente priva di sali, decidendo di mettere in opera un intonaco il più vicino possibile alle caratteristiche dell’esistente. I portali di ingresso alla chiesa sono stati completamente sabbiati per asportare i diversi strati di idropittura che li ricoprivano.La struttura originaria degli stessi è in pietra serena, tipica delle architetture toscane; purtroppo i molteplici strati di pittura hanno favorito il processo di solfatazione, cioè della trasformazione del carbonato di calcio in gesso che aveva completamente disfatto la pietra sottostante. I portali sono stati restaurati cercando di riconsolidare la vecchia pietra oramai sfaldata con materiali specifici e di risanamento. Il rosone posto in alto nel centro della chiesa, una volta ripulito, è risultato essere in cotto di una bellezza tipologica e decorativa unica nel suo genere.Abbiamo così deciso di riportarlo alla luce nel suo antico splendore, evidenziando il materiale originario, la sua decorazione, e riproponendo sullo sfondo i motivi pittorici del “finto vetro” ricreando così la sua originaria sensazione di “profondità”. Infine la scelta del colore è scaturita dallo studio delle sezioni sottili evidenziate dalle analisi effettuate in laboratorio specializzato. La scelta della patinatura finale della tinteggiatura è stata fatta per riproporre l’effetto dei vecchi intonaci a calce storicizzati.
[COLOR=darkblue]1964- CARTA DI VENEZIA
Scopo del restauro “è di conservare e di rivelare i valori formali e storici del monumento”; esso “si fonda sul rispetto della sostanza antica e delle documentazioni autentiche”.
[/COLOR]

[COLOR=darkblue]Architetti Federico Mazzei e Alessandro Pastorelli [/COLOR]

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Forza Rio


da
Forza Rio


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
7:51

Stranamente spuntano le terme DOC Cavo, due grandi interpreti del nostro paese che dicono che saranno il futuro ( mah ce ne siamo accorti nel 2011 che potevamo avere le terme mah.. ), problemi di ogni genere a Cavo, per una settimana l' anno si può vivere oltre la mezzanotte ( grazie amministrazione ), si cerca di modificare lo statuto comunale per arginare i due grandi, ma siete tutti proprio sicuri che la festaiola arrivi a mangiare il panettone? O il signore dietro l' angolo lo butta a tutti là dove non batte il sole?

Attendi…

toro seduto


da
toro seduto


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
7:49

quindicesimo giorno senza posta a san rocco…!aug..!

Attendi…

a quelli dell'1981


da
a quelli dell'1981


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
7:47

ragazzi il 2011 è arrivato è per noi vuol dire trent'anni..abbiamo deciso di festeggiarli tutti insieme al tinello con cena e serata danzante… ogni paese ha un referente portoferraio Zottola Stefano , Portoazzurro e Capoliveri per adesso me ne occupo io chi vuole partecipare anche di altri paese puo' mandarmi un sms su fb oppure conferma direttamente dalla pagina cena 81… grazie e speriamo di portare a termine quest'evento

Attendi…

PERICOLO IMMINENTE


da
PERICOLO IMMINENTE


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
7:29

E CHI LA DEVE APPLICARE LA DELIBERA?
E SE NON VIENE APPLICATA, CHE CONSEGUENZE POSSONO ESSERCI?
QUALCUNO SA' RISPONDERE?

Attendi…

Misericordia Portoferraio


da
Misericordia Portoferraio


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
6:56

COMUNICATO STAMPA
La Misericordia di Portoferraio rende noto che c/o la Confraternita è possibile svolgere il Servizio Civile Regionale. Possono concorrere i giovani di età compresa fra i 18 e i 30 anni, residenti o domiciliati in Toscana.
La domanda, corredata da C. V. e dalla fotocopia di un documento di identità, deve essere presentata entro il 12 agosto 2011, e gli ammessi al Servizio collaboreranno alla realizzazione del progetto “Aiutiamo le persone anziane e diversamente abili”, approvato dalla Giunta Regionale Toscana.
Nel far presente che sono disponibili N. 2 posti, si precisa che i giovani volontari selezionati riceveranno un assegno mensile di € 433,80
Il modello di domanda e ogni altra informazione utile sono disponibili c/o la sede della Misericordia, in Via Carducci, 68, a Portoferraio, tel. 0565-918785[, nonché sul sito dell’Associazione ([URL]www.misericordiaportoferraio.it[/URL]) alla Sezione “servizio civile”].

LA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO

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G.L.


da
G.L.


pubblicato il 9 Agosto 2011

alle
6:22

Qualcuno sa dirmi la regolamentazione della strada del mare a PROCCHIO?
C'è una sbarra sempre alzata, una segnaletica di divieti…e costantemente un traffico di auto motorini moto ecc.ecc.
La piazza a mare è affollata di auto mentre la strada dietro lo stabilimento balneare è costantemente transitata da moto e motorini.
Tutto questo in mezzo a pedoni.. bimbi ..passeggini… E UNO SCHIFO!!!!
Come al solito tutti fanno quello che gli pare???

Grazie

Attendi…