da
Firpo
pubblicato il 13 Ottobre 2011
alle
8:45
I problemi di campo sono passati in ultimo piano come così il nostro amico Alessandro Dini che viene accusato di essere un topo bagnato, oppure di essere appagato da questa situazione ecc. e lui non si fa avanti e spiega le sue posizioni.
Balduba, vogliamo rispondere ai tuoi elettori passati e futuri, quest'ultimi, se non ti fai sentire, diminuiranno……
da
INDIGNADOS
pubblicato il 13 Ottobre 2011
alle
8:00
a parte le solite cose che leggevo quotidianamente su "camminando" e cioè parcheggio san pietro, il porto, la torre etc etc, ieri passeggiando per il paese ho notato addirittura delle nuove case in costruzione (mi sembra) sul gretto del fosso di san giovanni ma è possibile questo? o come c'entrano in casa se il fosso scorre con le canoe? o unnera meglio far costruire delle palafitte? sarebbero state più sicure.
marinese
da
IL MATTO DELLA RIPA
pubblicato il 13 Ottobre 2011
alle
7:34
[/URL][SIZE=4]Da [URL]www.tenews.it[/URL]
Lavori della Provincia su 8 chilometri di strade elbane [/SIZE]
[SIZE=3]Saranno possibili con l'utilizzo di contratti sempre aperti. A dicembre al via la messa in pristino della Crocetta.[/SIZE]
…………………………la provincia fa sapere che è giunto a completamento in questi giorni l’iter amministrativo per l’intervento di messa in sicurezza della Crocetta nel Comune di Marciana Marina, dove quest’estate una frana sul lato a monte della strada aveva creato non pochi problemi alla viabilità. A breve il via al bando per l’aggiudicazione dei lavori che dovrebbero avere inizio entro dicembre.
[SIZE=4][COLOR=red]INTANTO ALLA CROCETTA STA FRANANDO ANCORA[/COLOR] [/SIZE]
da
LO SPUNTINO A CASA TUA
pubblicato il 13 Ottobre 2011
alle
4:13
[SIZE=4][COLOR=darkred]E I TUOI RAGAZZI? LI PORTIAMO NOI CON IL PULMINO…Oppure TI SERVIAMO A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
da
DICO…L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 13 Ottobre 2011
alle
4:12
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
da
Tozzi e condom
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
22:27
E tutti che ci cadono subito…….
Per VS. conoscenza i condoni vengono fatti per sole ed esclusive esigenze di cassa, e per mantenere questa massa di politici incapaci tranne che ad assegnarsi lauti stipendi e privilegi.
da
x marinse doc
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
20:45
Bona
da
uno come tanti
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
19:29
dalla legge che dovrebbe o cosi dice essere uguale per tutti solo per non vivere in quei 30 metri scarsi che comuni e regione rilasciano ad una famiglia con figli.
Che provi a viverci Tozzi e compagnia, la verità è che era la mia isola ora è di altri :bad:
da
Presidente Rossi, ma che succede?
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
18:54
Delvino torna alla Asl di Massa
Discussione con la nuova direttrice
Dopo essere stato reintegrato dal tribunale, l'ex dg della Asl va a lavoro. Maria Teresa De Lauretis esibisce a Delvino il decreto di Rossi che dispone il licenziamento
MASSA CARRARA – Lite nella sede dell'Asl 1 di Massa Carrara tra la nuova direttrice Maria Teresa De Lauretis e il suo predecessore Antonio Delvino, reintegrato dal giudice del lavoro e nello stesso giorno licenziato con un decreto firmato dal presidente della Regione Toscana. L'ex dg ha annunciato battaglia in sede giudiziaria. Alle 8,30 in punto il dottor Delvino si è presentato nell'ufficio della direzione dell'Asl 1 a Carrara e ha atteso l'arrivo dei suoi due avvocati Giacomo Battistini e Maurizio Barbieri. Alle 9,15 è arrivata la direttrice attuale Maria Teresa De Lauretis che ha esibito a Delvino il decreto del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che dispone il licenziamento.
Ne è derivato un piccolo battibecco, poi Delvino ha preso atto del decreto di licenziamento e si è allontanato. «Ora farò ricorso contro il decreto di licenziamento – ha detto Delvino ai cronisti uscendo dall'ufficio della direzione – e denuncerò anche la De Lauretis che ha detto che ho fatto una sceneggiata che potevo evitare». «Si è trattato di una sceneggiata spiacevole di cui l'Asl non aveva bisogno», ha ribattuto la De Lauretis. Delvino era stato estromesso dall'azienda a seguito di un' inchiesta su un buco di bilancio da 270 milioni di euro. I suoi legali oggi hanno riferito che il 90% delle fatture che sono ritenute non veritiere sono precedenti alla gestione di Delvino per cui il loro assistito «non ha alcuna colpa».
«La situazione di deficit finanziario è prevista come causa di decadenza del contratto individuale sottoscritto da Antonio Delvino» nel febbraio 2010 e il decreto con cui il governatore toscano Enrico Rossi ha licenziato Delvino dall'incarico di direttore generale dell'Asl 1 di Massa, «non si pone in alcun modo in contrasto con la sentenza del giudice che si è concentrata sul diverso aspetto della natura volontaria o meno delle dimissioni» rassegnate dal Dg. È quanto si legge nella comunicazione letta in Consiglio regionale dall'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori sul reintegro da parte del giudice del lavoro, di Antonio Delvino a Dg dell'Asl 1 di Massa Carrara. Rossi, è stato spiegato, ha già detto di voler presentare reclamo contro l'ordinanza di reintegro al collegio che sarà costituito presso il Tribunale di Massa. Secondo quanto spiegato nella comunicazione il contratto dei direttori generali si definisce «come un contratto autonomo» e «fondandosi su un elemento di fiducia, in caso di interruzione non può dar luogo alla forma di tutela reale rappresentata dalla reintegrazione dell'incarico cessato». Inoltre, si legge ancora, «una volta accertato il grave disavanzo, la Regione aveva la possibilità di dichiarare decaduto nell'immediato Delvino, essendosi verificate le condizioni per il commissariamento».
L'assessore Daniela Scaramuccia, spiega la comunicazione della Giunta, «aveva chiesto al Dg di rassegnare spontaneamente le dimissioni in quanto ritenendo ciò più rispettoso della sua persona e dell'incarico ricoperto», ma «quanto riferito non è stato minimamente valutato dal giudice» e la notizia della volontà della Regione di commissariare l'azienda, «non è stata supportata da alcun elemento di effettiva minaccia a cui il ricorrente sarebbe stato sottoposto». Nella comunicazione si rileva inoltre l'estraneità di tutti i fatti verificatisi successivamente al commissariamento (ottobre 2010), al fine di valutare la costrizione o meno di Delvino a rassegnare le dimissioni e – si dice – «l'oggettiva situazione di squilibrio era di per sè sufficiente a dichiarare decaduto» il rapporto.
da
w l'opportunismo!
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
18:50
COMPLIMENTI per il tuo ragionamento logico!!!
Completamente in barba alla legalità!!!
L'importante è essere "ammanicati": chi più lo è più ottiene!!!
BRAVO!!!
Fai una cosa…falla venire a MARCIANA!!!
da
pasquino2
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
18:43
da
Donato Con
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
17:47
Questo " picconatore " direbbe il buon Cossiga anche qualora avesse ragione e magari in parte ce l' ha, passa a mio avviso automaticamente dalla parte del torto per due ovvie ragioni, una come ho già detto se le canta e se le suona, la seconda è che essendo un personaggio pubblico dovrebbe essere quanto meno un pò più EDUCATO perchè se è vero come è vero che le sue affermazioni partono da una base di verità è peraltro vero che non si può fare di ogni erba un fascio
Donato Con ( ELBA LIBERA, dai maleducati )
da
RIO MARINA
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
17:28
da
Sanità elbana
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
16:52
Siamo sicuri che mantenere un'ospedale di serie B all'Elba sia la soluzione migliore per i cittadini?
Mi spiego meglio. E' sotto gli occhi di tutti che la sanità elbana è sempre stata di Serie B. Intendiamoci, non è una questione di uomini ma di "mezzi" che ha (o meglio che non ha!).
Quindi se la Regione promette di potenziare l'Ospedale, sicuramente non potrà mai finanziarlo a tal punto da renderlo di serie A (la nostra aspirazione sarebbe questa ma – siamo realisti – la storia c'ha insegnato ben altro!).
Allora perché non utilizzare questi soldi per mantenere un ottimo ed efficiente ospedale-pronto soccorso elbano (magari con l'individuazione di alcuni reparti permanenti "di base" essenziali) e potenziare SERIAMENTE l'elisoccorso, ad esempio con mezzi "in loco", ossia all'ELBA, e sempre disponibili 24 su 24?
Ai naviganti le loro impressioni
Cittadino dubbioso
da
Elbanotizie.it
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
15:59
da
boh
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
15:42
da
Abusi & Condoni
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
14:49
Viva la faccia !!!
Anche io "non mi sento un elbano, ma per fortuna o purtroppo lo sono", ma, visto la "grande semplificazione burocratica", mi piacerebbe trasferirmi nel comune di Capoliveri.
da
angelo
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
14:43
Al portavoce del Comitato: comunicati più brevi, scritti meglio, più chiari, ma sopratutto più documentati.
da
comune unico
pubblicato il 12 Ottobre 2011
alle
14:12
Ora, invece, se va bene 4 comuni chiedono bianco e 4 comuni chiedono nero anzi no, due comuni mancano alla riunione, uno ha mandato una mail, uno addirittura nemmeno ha risposto.
Avete capito ora cosa vuol dire COMUNE UNICO?
