Bona
MASSA CARRARA – Lite nella sede dell'Asl 1 di Massa Carrara tra la nuova direttrice Maria Teresa De Lauretis e il suo predecessore Antonio Delvino, reintegrato dal giudice del lavoro e nello stesso giorno licenziato con un decreto firmato dal presidente della Regione Toscana. L'ex dg ha annunciato battaglia in sede giudiziaria. Alle 8,30 in punto il dottor Delvino si è presentato nell'ufficio della direzione dell'Asl 1 a Carrara e ha atteso l'arrivo dei suoi due avvocati Giacomo Battistini e Maurizio Barbieri. Alle 9,15 è arrivata la direttrice attuale Maria Teresa De Lauretis che ha esibito a Delvino il decreto del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che dispone il licenziamento.
Ne è derivato un piccolo battibecco, poi Delvino ha preso atto del decreto di licenziamento e si è allontanato. «Ora farò ricorso contro il decreto di licenziamento – ha detto Delvino ai cronisti uscendo dall'ufficio della direzione – e denuncerò anche la De Lauretis che ha detto che ho fatto una sceneggiata che potevo evitare». «Si è trattato di una sceneggiata spiacevole di cui l'Asl non aveva bisogno», ha ribattuto la De Lauretis. Delvino era stato estromesso dall'azienda a seguito di un' inchiesta su un buco di bilancio da 270 milioni di euro. I suoi legali oggi hanno riferito che il 90% delle fatture che sono ritenute non veritiere sono precedenti alla gestione di Delvino per cui il loro assistito «non ha alcuna colpa».
«La situazione di deficit finanziario è prevista come causa di decadenza del contratto individuale sottoscritto da Antonio Delvino» nel febbraio 2010 e il decreto con cui il governatore toscano Enrico Rossi ha licenziato Delvino dall'incarico di direttore generale dell'Asl 1 di Massa, «non si pone in alcun modo in contrasto con la sentenza del giudice che si è concentrata sul diverso aspetto della natura volontaria o meno delle dimissioni» rassegnate dal Dg. È quanto si legge nella comunicazione letta in Consiglio regionale dall'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori sul reintegro da parte del giudice del lavoro, di Antonio Delvino a Dg dell'Asl 1 di Massa Carrara. Rossi, è stato spiegato, ha già detto di voler presentare reclamo contro l'ordinanza di reintegro al collegio che sarà costituito presso il Tribunale di Massa. Secondo quanto spiegato nella comunicazione il contratto dei direttori generali si definisce «come un contratto autonomo» e «fondandosi su un elemento di fiducia, in caso di interruzione non può dar luogo alla forma di tutela reale rappresentata dalla reintegrazione dell'incarico cessato». Inoltre, si legge ancora, «una volta accertato il grave disavanzo, la Regione aveva la possibilità di dichiarare decaduto nell'immediato Delvino, essendosi verificate le condizioni per il commissariamento».
L'assessore Daniela Scaramuccia, spiega la comunicazione della Giunta, «aveva chiesto al Dg di rassegnare spontaneamente le dimissioni in quanto ritenendo ciò più rispettoso della sua persona e dell'incarico ricoperto», ma «quanto riferito non è stato minimamente valutato dal giudice» e la notizia della volontà della Regione di commissariare l'azienda, «non è stata supportata da alcun elemento di effettiva minaccia a cui il ricorrente sarebbe stato sottoposto». Nella comunicazione si rileva inoltre l'estraneità di tutti i fatti verificatisi successivamente al commissariamento (ottobre 2010), al fine di valutare la costrizione o meno di Delvino a rassegnare le dimissioni e – si dice – «l'oggettiva situazione di squilibrio era di per sè sufficiente a dichiarare decaduto» il rapporto.
COMPLIMENTI per il tuo ragionamento logico!!!
Completamente in barba alla legalità!!!
L'importante è essere "ammanicati": chi più lo è più ottiene!!!
BRAVO!!!
Fai una cosa…falla venire a MARCIANA!!!
Donato Con ( ELBA LIBERA, dai maleducati )
Siamo sicuri che mantenere un'ospedale di serie B all'Elba sia la soluzione migliore per i cittadini?
Mi spiego meglio. E' sotto gli occhi di tutti che la sanità elbana è sempre stata di Serie B. Intendiamoci, non è una questione di uomini ma di "mezzi" che ha (o meglio che non ha!).
Quindi se la Regione promette di potenziare l'Ospedale, sicuramente non potrà mai finanziarlo a tal punto da renderlo di serie A (la nostra aspirazione sarebbe questa ma – siamo realisti – la storia c'ha insegnato ben altro!).
Allora perché non utilizzare questi soldi per mantenere un ottimo ed efficiente ospedale-pronto soccorso elbano (magari con l'individuazione di alcuni reparti permanenti "di base" essenziali) e potenziare SERIAMENTE l'elisoccorso, ad esempio con mezzi "in loco", ossia all'ELBA, e sempre disponibili 24 su 24?
Ai naviganti le loro impressioni
Cittadino dubbioso
Sta passando un messaggio a mio avviso sbagliato che il problema dei problemi sia quello di costruire nuovi ospedali. Nel periodo moderno in cui viviamo e dai segnali che provengono dall’O.M.S. il tempo di ricovero si va sempre più contraendo limitandolo al solo periodo dell’«Acuzie». Semmai il problema si verifica dopo il ricovero, quando il paziente è dichiarato dimissibile, ma non ancora guarito, e non trova strutture intermedie a più basso contenuto di cura in cui potersi ristabilire senza far carico ai soli familiari. Le aziende Sanitarie non possono nemmeno diventare Agenzie immobiliari e finanziarie.
La compra–vendita di immobili dovrebbe essere condotta direttamente dall’Assessorato che è l’unico Ente ad avere un quadro d’insieme capace di valutare se la vendita o l’acquisto di immobili rientra o meno nelle strategie di sviluppo armonico che deve coinvolgere in maniera paritaria ogni Azienda Sanitaria. Risulta quanto mai azzardato annunciare pubblicamente e con grande clamore come ha fatto l’Asl di Firenze l’intenzione di piani di investimento ad alto contenuto economico e finanziario quando sono coinvolti altri Enti (Consiglio di Quartiere, Comune e Regione), la cui espressione di parere non ancora manifestata, è vincolante per il buon fine di ogni realizzazione.
Inoltre, prima ancora di immaginare il nuovo Ospedale, sarebbe opportuno che l’Azienda ospedaliera di Careggi con i suoi organi direzionali si confrontasse con l’Azienda 10 di Firenze per stabilire chi fa e che cosa.
Ciò se non altro per ottimizzare i percorsi ospedalieri e per evitare inutili doppioni che certamente non produrrebbero disservizi per gli utenti, ma significativi risparmi, ben accetti in periodi come questo, di evidenti ristrettezze economiche e finanziarie.
Da cittadino di Firenze, mi piacerebbe consigliare a quella Direzione così vogliosa ad investire , in quell’Ospedale rimodernato da poco tempo che vorrebbe rifare di nuovo, di attivare da subito quelle stupende camere per un totale di 30 p.l. già tutte attrezzate e funzionanti, che qualsiasi motivazione non giustifica la loro inagibilità ormai da molti mesi.
Ed infine, visto le cospicue risorse di cui potrebbe disporre quella Direzione , di ricordarsi di onorare la messa a disposizione delle quote sanitarie per il ricovero nelle strutture residenziali per le patologie invalidanti la cui inadempienza sta mettendo in crisi esistenziale centinaia di famiglie fiorentine.
Geometri e architetti siate pronti: dovesse arrivare un condono vedrai quanti pollai bisognerà trasformare in abitazioni per turisti !
E dove dovrebbero mai stare se non in un pollaio, visto che il loro destino sarà quello di essere spennati ?
GRAZIE,
ANDREA
La Pubblica Assistenza di Capoliveri organizza corsi per
Soccorritori e Autisti per i volontari sulle Ambulanze; possono aderire tutti coloro che hanno compiuto 16 anni di età per i corsi sanitari mentre al
corso Autisti possono partecipare tutti i giovani che anno 21 anni di età e in possesso della patente B da almeno 3 anni.
I corsi saranno tenuti dai Medici 118 e dai Formatori Anpas.
Tutti coloro interessati potranno iscriversi persso la PUBBLICA ASSISTENZA DI CAPOLIVERI v.le Italia n. 7 Capoliveri
Telefono 0565/968121-967070.
Vi aspettiamo numerosi perchè per AIUTARE ABBIAMO BISOGNO DI VOI"
E' bello sapere che l'Elba e sopratutto gli elbani vengono presi come esempio negativo per dire no al condono.
Per tutelare l'ambiente c'è il Tozzi con il fedele segugio Mazzantini, e per tutelare gli elbani ???