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113768 messaggi.

Demagog*


da
Demagog*


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
12:53

ELBAREPORT martedì 19 ottobre 2010 – 19:32
Avvisi di garanzia agli aministratori piaggesi per il caso delle "tramogge" a Cavo

Avvisi di garanzia all'intero consiglio comunale di Rio Marina, o meglio ai 9 consiglieri di maggioranza e minoranza che votarono per il cosiddetto "recupero delle tramogge" alle Paffe presso Cavo.Un'operazione che fu aspramente criticata da Legambiente dell'Arcipelago Toscano (e pure da Goletta Verde che alle Paffe compì un blitz il 9 Agosto 2009). Proprio dalle osservazioni degli ambientalisti pare essersi mossa la Procura della Repubblica Livornese nelle sue indagini, la cui sussistenza viene confermata dal primo degli indagati, il Sindaco di Rio Marina on. Francesco Bosi che ha rilasciato una dichiarazione in merito al provvedimento.

ed ecco cosa dice Bosi: (…….) ..si confida che, esaminata questa documentazione, si proceda all'archiviazione del procedimento".

Sergio Rossi : Una cosa pare chiara, in parole povere: Bosi basa la sua linea difensiva sul fatto che l'intervento non è stato compiuto, ma, se ci sono indagini in corso, significa che le critiche che gli erano state rivolte per averlo autorizzato quell'intervento, ed alle quali aveva risposto con parecchia sufficienza, una qualche ragion d'essere ce l'avevano. O no?

[SIZE=3]Ancora una volta, No. [/SIZE] 😎

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giovanni


da
giovanni


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
9:56

RISPOSTA AL VECCHIO SUGLI EGOISMI DELLA SOCIETA' ELBANA
Giovanni Muti

Dici delle cose giuste… ma si tratta di un questione piuttosto complessa . Per esempio, quella stragrande fascia della popolazione di cui tu parli : albergatori, negozianti, operatori turistici in genere e tutto quel sottobosco di operatori neri con partita iva ecc , in realtà, altro non è che l’Elba che lavora. E che cerca di guadagnare più che può, come chi fa chi lavora e rischia in proprio E questo avviene non solo all’Elba, ma in ogni parte del mondo. Se poi questi mirino ad un giusto profitto o al privilegio è una questione di tipo morale che possiamo porci io e te, ma non esiste per chi si mette in affari. E non senza ragione: il giusto profitto ,cioè quello prodotto dal proprio lavoro, se diventa molto, da’ automaticamente la possibilità di avere dei privilegi. Che , naturalmente , nessuno rifiuta . Non solo perché sarebbe difficile per chiunque, ma anche perché trovano nei valori di questa società una legittimazione etica. Essere ricchi ed esibirlo non è più peccato . Adesso i ricchi passano tranquillamente attraverso la cruna di un ago, magari con un macchina di lusso simili a quelle che usano i cardinali. E’ come se gli effetti della Riforma avessero contaminato , in ritardo la nostra cultura cattolica. Insomma , dobbiamo farcene una ragione: il mito della ricchezza e l‘ostentazione dei privilegi stanno nella logica di questo tipo di società. Che ha me non entusiasma affatto , ma che per il momento rimane superiore ad altri tentativi andati tragicamente falliti. Caro vecchio. . . la società elbana , sostanzialmente, non è diversa dal resto delle società occidentali . Che ti devo dire continuiamo a scrutare con fiducia l’orizzonte . Chissà che non appaiano le colline della terra promessa. Che siano pero, colline Verdi, non rosse , altrimenti sarebbe un’ altra fregatura

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Mentre Ceccobao parla di …….


da
Mentre Ceccobao parla di …….


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
7:58

Mentre Ceccobao parla di alta velocità regionale i fatti (e i soldi) vanno in tutt’altra direzione: verso l’alta velocità di lor signori, quella vera.
Aspettando Italo e Zefiro
All’annuncio di Ceccobao sull’alta velocità regionale ha subito risposto il Comitato Pendolari del Valdarno, il più numeroso e combattivo della Toscana. Il portavoce Da Re ha fatto sapere che i pendolari sono entusiasti di questa nuova idea, perchè ridurre i tempi di percorrenza per chi deve recarsi ogni giorno al lavoro o a scuola, utilizzando il treno, significa migliorarne la qualità della vita. Da Re ha poi aggiunto che nè il nuovo assessore nè la Ferrovie possono però pensare di realizzare l’alta velocità regionale tagliando fermate nel Valdarno. E a sostegno di questa decisa presa di posizione ha portato i numeri dell’affluenza giornaliera che, nelle tre stazioni (Figline, San Giovanni e Montevarchi), nel 2009 è stata di 7.677 viaggiatori. Ben superiore non solo ad Arezzo (4.024) e Chiusi (1.045) ma addirittura a Empoli (7.300) e Prato(5.960). Quindi se si vuole davvero velocizzare la linea Chiusi-Firenze si deve guardare altrove, sostengono i pendolari del Valdarno, e l’altrove si chiama direttissima. Da Re ricorda che, dopo l’accordo sulle infrastrutture tra il ministro Matteoli e l’ex presidente della regione Martini, Rfi avrebbe dovuto predisporre uno studio sulla possibilità di mantenere in direttissima, nel tratto Figline-Firenze, l’attuale numero di treni regionali imponendo una riduzione di velocità per le frecce di ogni colore.

Ma il piano non si vede e i pendolari temono che con l’arrivo di Italo, il nuovo super treno di Montezemolo e Della Valle, la linea veloce sarà tabù per i treni dei lavoratori. I tempi ormai sono abbastanza ristretti, Italo infatti ha varcato le Alpi e sta cominciando il rodaggio sulle linee italiane per prendere servizio ad inizio settembre 2011. Il nuovo treno extra lusso (internet, cinema e tv ad alta definizione, schermi touch screen) prodotto dalla Alstom, che ha brevettato il nuovo modello di alta velocità Agv, ha infatti terminato il periodo di prova sulla rete ferroviaria francese. Dei venticinque treni, che costituiranno la flotta Ntv (Nuovo trasporto viaggiatori), ben 19 percorreranno ogni giorno la direttissima Roma-Firenze nei due sensi di marcia. E’ chiaro, non solo ai pendolari, che in una linea già oggi sovraffollata, l’arrivo di 38 nuovi treni super veloci lascerà poco spazio per le utenze considerate di seconda fascia. Ma la situazione è destinata a complicarsi ulteriormente negli anni a venire, perchè già nel 2013 si prevede l’entrata in servizio anche di Zefiro, la risposta delle Ferrovie dello stato ad Italo. Un investimento da 1,5 miliardi di euro per 50 treni, realizzati da un consorzio italocanadese (Ansaldo-Breda-Bombardier), capaci di toccare i 400 chilometri l’ora. Insomma mentre Ceccobao parla di alta velocità regionale i fatti (e i soldi) vanno in tutt’altra direzione: verso l’alta velocità di lor signori, quella vera.

[URL]http://www.chiusinews.it/?p=986[/URL]

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TICKET SANITARI


da
TICKET SANITARI


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
7:53

A partire da oggi , mercoledì 26 ottobre, come stabilito dalle disposizioni regionali in materia di compartecipazione alla spesa sanitaria, il limite massimo di ticket esigibile passerà da 36,15 a 38 euro. Si tratta di una misura transitoria in attesa della ridefinizione delle disposizioni sui ticket attualmente in fase di revisione (Delibera GRT 867/2011).

Per ulteriori informazioni si può chiamare dalle 9 alle 16 il numero verde aziendale 800.03.08.08 oppure consultare il sito [URL]www.usl6.toscana.it[/URL] o le pagine 800 e seguenti del televideo di Granducato TV.

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amante degli alberi


da
amante degli alberi


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
7:17

PER SCIPPATO DI LEGNO:il cippato di legno(non scippato)si ottiene dalla frantumazione degli scarti di lavorazione del legno e delle potature degli alberi non vengono abbattuti alberi per ottenerlo

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dreamer


da
dreamer


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
5:39

SCIPPATO : uomo (o presunto tale) cui è stata tolta con destrezza o violenza la borsetta.
Dopo lo SCIPPO lo SCIPPATO solitamente strilla ed agita le mani.

CIPPATO : è legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da alcuni millimetri ad un paio centimetri.
Viene prodotto a partire da tronchi e ramaglie attraverso la cippatrice.
Può essere utilizzato come combustibile o come materia prima per processi industriali.

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TROVIAMOCI DA……


da
TROVIAMOCI DA……


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
4:08

[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E…. SE NON PUOI VENIRE …NO PROBLEM …. SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]

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DICO…RISPARMIO FAMIGLIE


da
DICO…RISPARMIO FAMIGLIE


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
4:08

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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scippato di legno


da
scippato di legno


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
0:21

non so cosa sia lo scippato di legno.
ma di sicuro devono aver fatto conto di abbattere tanti alberi per alimentare l'inceneritore.
Con cosa la fanno l'acqua calda senno'?

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comitato 'no speculazione porto san giovanni'


da
comitato 'no speculazione porto san giovanni'


pubblicato il 26 Ottobre 2011

alle
0:17

Naturalmente e spontaneamente si muove il fronte di chi si oppone a questo ennesimo scempio per le nostre terre e per le nostre coste.
Opponiamo tutti il nostro no a questa ennesima speculazione a carico dei nostri territori. Uno sfregio insanabile. Un guadagno per pochi. Uno specchietto per allodole per molti.
Lo possiamo chiamare il porto dei fiorentini oppure il molo dei romani. Di sicuro l'ennesimo pericolo che incombe nella nostra rada.
Speriamo che chi di dovere opponga il giusto veto su questo assurdo sproposito.

Pronti a tutto.

Attendi…

Pino


da
Pino


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
22:29

[URL]http://www.youtube.com/watch?v=ZsUv5x1xaH8[/URL]

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Associazione cure palliative Elba


da
Associazione cure palliative Elba


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
21:34

L'associazione cure palliative Elba Onlus comunica che Sabato 29 Ottobre alle ore 21.30 andrà in scena presso il Teatro dei Vigilanti di Portoferraio lo spettacolo teatrale musicale dal titolo "Ogni tanto fatela suonare".
Lo spettacolo sara' portato in scena dalla compagnia teatrale Maceratese "Rrose Selavy".
L'incasso della serata servira' per mantenere e migliorare l'assistenza domiciliare ai pazienti oncologici e non, nonché a proseguire nel progetto 'Ritorno alla bellezza", attivo presso il Day Hospital Oncologico di Portoferraio, con l'obiettivo di garantire parrucca ed assistenza tricologica gratuita alle pazienti con caduta di capelli da chemioterapia.
Una partecipazione numerosa ci permettera' di proseguire nel nostro impegno assistenziale.
Grazie.
Associazione cure palliative Elba.

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osservatore


da
osservatore


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
21:29

Mi Risulta che spesso e volentieri nelle stanze sotto la tribuna del campo sportivo la sera si svolgono festini ossia grandi giocate a carte.Mi domando, ma che e' che ha il potere di fare tutto cio'? e' mai possibile? eccom perche ho visto spesso e volentieri le luci accese la notte, non mi rimane che fare una visita e documentare con foto e poi ……si vedra' cosa succede!!!! A BUONI INTENDITORI POCHE PAROLE!

Attendi…

cippo cippo


da
cippo cippo


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
20:21

Certo possono tritare i pini tagliati e cippare quelli.
Vanno avanti 3 inverni a scaldarti.
Ciao eh

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Rione "Il Piano"


da
Rione "Il Piano"


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
19:18

Giovedì 27 alle ore 21.00 nella sala comunale il rione "Il Piano"si ritrova per organizzare la partecipazione al mercatino di Natale a Sant'Ilario .

Attendi…

Riese


da
Riese


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
19:07

Ringrazio anch'io il Conte e voglio rendere pubblica una riflessione che fece settimane fa,non me ne volere ma la frase mi è piaciuta.
Ci disse che non era riuscito a cambiare niente ma che aveva cambiato tutto.
E aveva detto bene!

Attendi…

x Giovanni Muti


da
x Giovanni Muti


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
18:41

Caro Giovanni, a proposito dello scerpollone del Tarchi ti poni la domanda: "……. , esiste qualcosa che possa attenuare se non spiegare una scempiaggine simile?" Certo che esiste la risposta ed è anche tristemente ovvia. Del rapporto profondo ed ancestrale che un isolano ha con l’orizzonte oltre al quale cerca di collocare i propri sogni, ma da dove vede sorgere anche incertezze e paure, a questa generazione di Elbani resta ben poco. Oggi l'unico orizzonte, al di là del quale non esistono più neanche i sogni, che l'Elbano conosce, è il conto in banca e ogni cosa che arriva dal mare non suscita nè incertezze nè paure, ma solo morbose speranze di facili affari. Chiunque voglia avere dei consensi, che si chiami Tarchi o Rossi o Bianchi sa che deve usare argomenti che vadano in favore delle tasche delle varie corporazioni quali albergatori, negozianti, operatori turistici in genere e tutto quel sottobosco di operatori neri con partita iva e non e che tutti assieme costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione Elbana. E' questa una popolazione, ma non la sola purtroppo, che punta stupidamente al privilegio più che al diritto, salvo però quando si tratta di sanità al cui proposito se ne sentono di tutti i colori, dalle più amene alle più trucide e non si rende conto che l'orizzonte è tutt'altra cosa, una cosa che abbiamo rubato ai nostri figli.

Vecchio

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X campese ammodernato


da
X campese ammodernato


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
18:04

forse potrebbe essere una soluzione allo smaltimento del scippato (speriamo che tu sappia cosa e') che attualmente e' di difficile smaltimento con la possibilità di sfruttare energia.
Comunque per le prossime elezioni non ci sono problemi ti presenti te (cosi' vediamo chi sei) e sarai votato a larghissima maggioranza e amministrerai sicuramente benissimo e risolverai tutti i problemi!
Meno quelli che stanno con fatica risolvendo gli attuali amministratori. Per esempio forse non ti sarai accorto che dopo millenni per la prima volta nella storia quest'anno non e' uscito bottino sulla spiaggia o allagamenti giornalieri in zona cimitero vecchio ecc… Come succedeva negli anni scorsi. Ah dimenticavo di tutto questo i dieci ambientalisti dei pini chiaramente sono stati distratti.
Io ti voto

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Manca qualcuno che spieghi la verità


da
Manca qualcuno che spieghi la verità


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
17:56

SIENA. La struttura del S. Maria alle Scotte, come tutti ben sanno e ricorderanno, è stata ceduta dall’Università di Siena alla Azienda Ospedaliera Universitaria, col beneplacito della Regione, per 108 milioni di Euro, finanziati con un mutuo miracoloso di cui non si conoscono i termini. Siamo stati ben edotti delle difficoltà dell’Ateneo, comprese quelle recentissime derivanti dalla mancata vendita all’asta della Certosa di Pontignano e della fine dell’incarico a Antoitalia per ricavare 68 milioni. Ciò potrebbe precludere alla scelta di una “svendita” a metà prezzo o anche meno, come già paventato dal rettore Riccaboni, ma di cui nessuno ha voglia di parlarne. La perdurante vacanza nella nomina del responsabile del ruolo di direttore amministrativo dell’ospedale (per quanto la carica sia di importanza estrema) quale successore di Baldacchini, congedatosi il 10 settembre 2010, ci induce a fare qualche considerazione, visto che manca un autorevole referente istituzionale a darci spiegazioni.

Nel 2009, dati regionali consultabili da tutti, la nostra Azienda Ospedaliera ha chiuso il bilancio con una perdita di 125.547,00 euro e recentemente l’assessore regionale Scaramuccia ha dichiarato che il 2010 si chiuderà in maniera non troppo dissimile, ma con l’aggiunta dei grossi deficit risultanti in altre ASL toscane, tra cui Massa Carrara. L’assessore ha inoltre dichiarato che “Dal 2011 però la situazione cambia radicalmente, non tanto per il buco della Asl di Massa, ma per i trasferimenti statali che sono sempre meno”. In effetti sulla legge finanziaria 2011 della regione (LR 29 dicembre 2010, n.65) non si leggono stanziamenti per aiutare l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese a pagare le rate che incombono, né un aumento dei trasferimenti che le darebbe il denaro occorrente. Non abbiamo reperito informazioni né sul contratto di vendita né sulle clausole del mutuo, sembrano veri segreti di Stato. Di conseguenza non è difficile immaginare che non dobbiamo leggere le carte per non tirarne le somme che dovrebbero essere queste: il mutuo sull’ospedale (e quindi una parte del buco dell’Università) lo pagheremo noi cittadini incolpevoli con un peggioramento dei servizi sanitari, un aumento dei ticket, una diminuzione degli investimenti in tecnologia, il decadimento della qualità dei reparti. Forse un aiuto verrà dalla facoltà di Medicina che paga l'affitto (solo un aiuto, altrimenti che bisogno c'era di vendere)? Una faccenda brutta e gravissima per una città che, grazie alla Fondazione MPS, per molti anni ha potuto godere di entrate favolose che città meglio amministrate della nostra non hanno avuto, anche in Toscana, e non si ritrovano con questi buchi clamorosi. Entrate così ben sperperate inutilmente da una classe politica che l’attuale dibattito sanziona come autoreferente e clientelare, e che non osa dirci che dopo l’aumento di capitale della banca MPS (sempre che l'attuale non sia solo la prima tranche) ci toccherà sopportare anche questo. Non ce lo dirà almeno fino a dopo i risultati elettorali.

[URL]http://www.ilcittadinoonline.it/news/136402/Chi_pagher%C3%A0_il_mutuo_dell_Ospedale_.html[/URL]

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Livio


da
Livio


pubblicato il 25 Ottobre 2011

alle
17:55

TARCHI….DIMETTITI HAI OFFESO L'ELBA
Sono un Elbano e un convinto tesserato CGIL alla quale ho sempre creduto; ora dopo le assurde esternazioni del responsabile provinciale Ugo Tarchi, darò disdetta dal sindacato e come me altri isolani indignati dal delirante e vomitevole intervento sull'operato dei Sindaci e dei comitati impegnati a difesa della Sanità Elbana.

E' ridicolo dare colpe all'intervistatore per coprire il protagonismo grossalano dell'intervistato.

Se Ugo Tarchi ha ambizioni di alti scranni, mandatelo a Roma almeno lì non potrà fare danno perchè lo metteranno a tacere.

Abbiamo saputo che ieri 24/10 il Tarchi non era presente alla riunione con i Sindaci, peccato… se ci fosse stato avrebbe dato lezione di strategia di alto livello (lo farà dopo l'esito dell'incontro prima non saprebbe cosa dire) lasciando ai comitati e Sindaci quelli di basso profilo. (queste sono vostre considerazioni)

Per la tradizione e la serietà sindacale la CGIL dovrebbe chiedere a questo personaggio di rassegnare le dimissioni.

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