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113815 messaggi.

Manifesto economico per l'italia


da
Manifesto economico per l'italia


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
9:00

MANIFESTO ECONOMICO PER L'ITALIA

In questi ultimi tre anni ho avuto il privilegio di poter visitare tutte le regioni italiane, tranne ancora la Sardegna, di conoscere con approfondimento le problematiche e le peculiarità legate al territorio, di confrontarmi con forze sociali ed organizzazioni produttive, di ricevere un determinato feedback da studenti universitari, pensionati, lavoratori occasionali, di essere invitato in qualità di relatore da enti locali ed istituti scolastici superiori, così facendo ho cumulato un bagaglio di proposte, di modifiche, di migliorie, di cambiamenti da attuare nel nostro paese sulla base delle aspettative e desideri di milioni di italiani.
Molti lettori che mi seguono attraverso il mio portale sulla rete o il mio canale di videoinformazione su YouTube mi hanno più volte invitato a redigere una sorta di formulario, di vademecum, di proposta non politica ma di politica economica volta al rilancio del nostro paese e di quelle potenzialità ancora inespresse per ragioni che abbiamo affrontato fino a prima. Studiando in profondità il modello economico di altri paesi e i loro punti di forza, ho sviluppato quello che ho definito il "Manifesto Economico per l'Italia" ovvero un programma di interventi di portata economica rilevante con lo scopo di dare al nostro paese quella marcia in più che dovrebbe avere.
Non si tratta di un programma politico che necessiterebbe di maggior approfondimento e di soluzioni per determinate aree strategiche del paese (energia, previdenza, sanità, immigrazione, giustizia, trasporti, difesa), ma di un insieme di riforme sul piano economico facilmente e velocemente implementabili da qualsiasi forza di governo con lo scopo di generare sia nuove voci di entrata sia di contenere il costo dell'amministrazione pubblica.
Rappresentanza popolare: abbattimento coatto del 75 % degli emolumenti e compensi ad europarlamentari, parlamentari, consiglieri regionali e comunali; congelamento ed abolizione delle pensioni di anzianità legislativa con effetto retroattivo; dimezzamento del numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e comunali (indennità corrisposte solo sulla effettiva presenza nelle attività consiliari).
Accorpamento amministrativo: i Comuni continueranno a mantenere la loro identità geografica, ma vi sarà un unico apparato amministrativo, sindaco e giunta compresi, per comprensori urbani con un bacino di 25.000 abitanti. Abolizione di tutte le province in qualità di enti amministrativi, fatta eccezione per le aree metropolitane.
Sovranità monetaria: istituzione di Banca Stato Italia, ente pubblico interamente detenuto dal Ministero del Tesoro, autorizzato dal Parlamento ad emettere moneta in nome e per conto della popolazione italiana a fronte di esigenze e finalità di natura socioeconomica o di investimenti infrastrutturali. Abbandono dell'euro, con il ripristino della nuova lira italiana e conseguente definizione di un sistema monetario a doppia circolazione valutaria. Tasso di sconto ed offerta monetaria, entrambe variabili macroeconomiche stabilite esclusivamente dal Ministero del Tesoro e dal Ministero delle Finanze in accordo con le linee guida della Politica Sociale per il Paese.
Tassazione della prostituzione: istituzione di un'aliquota unica con regolamentazione della figura professionale e dei relativi obblighi ed adempimenti sia fiscali che sanitari.
Embargo commerciale: istituzione di dazi doganali di sbarramento all’ingresso per i prodotti confezionati, assemblati e realizzati al di fuori dell'Unione Europea, in particolar modo per quelli alimentari.
Abolizione delle tariffe minime: per i liberi professionisti iscritti agli Albi Professionali.
Tassazione della Salute: istituzione della Tassa sulla Salute che colpisce inversamente il reddito dei contribuenti in rapporto a determinate abitudini alimentari e stili di vita (alcol, fumo, droga, abuso di grassi animali e vita sedentaria).
Nuova fiscalità diffusa: detrazione integrale dall'imponibile di tutte le spese ordinarie e straordinarie riguardanti l'amministrazione e la gestione della casa, la fruizione di un mezzo di trasporto (auto e motocicli), oltre a qualsiasi prestazione medica privata. Detassazione degli utili aziendali reinvestiti per l'ammodernamento o l'ampliamento delle linee produttive e/o il miglioramento delle competenze delle risorse umane.
Mutuo sociale: istituzione del Mutuo Sociale per l’acquisto integrale della prima casa. L’immobile che si è deciso di acquistare viene acquisito e diviene proprietà dell’Istituto del Mutuo Sociale S.p.A. (holding immobiliare integralmente a capitale pubblico). Le rate mensili vengono calcolate applicando un tasso fisso di cortesia in relazione alla durata ed alla capacità di rimborso di ogni contribuente. Al termine del periodo di ammortamento l’immobile viene trasferito d’ufficio in proprietà al contribuente senza l’applicazione di alcun onere o tassa.
No tax area: individuazione e definizione delle no tax area (distretti industriali) nelle seguenti regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Molise con totale esenzione del pagamento di imposte dirette per un arco di tempo di 25 anni ad aziende con insediamenti industriali con più di 250 dipendenti assunti a tempo indeterminato.

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TalElbano


da
TalElbano


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
8:57

C'E' poco da ridere, risponde al vero che, da circa 20 anni esiste nelle stanze di "Palazzo", un disegno rivolto alla "disintegrazione" dell'isola d'Elba. Qualcuno ha già evidenziato su questo blog cosa succede, quali sviluppi anche infrastrutturali sono stati avviati nelle zone limitrofe tra Piombino, San Vincenzo e Follonica e cosa sta accadendo all'Elba.
La miopia di Partito ti acceca e non solo, tu e i tuoi amici con le vs "mediocri intuizioni" recate agli elbani, ai gigliesi ai, capraiesi, un grave danno sia sotto il profilo umano che economico.
Con l'Istituzione del Parco, servile solo al potere, si dovevano creare inibizioni verso alcune parti dell'isola e quindi limatarne la fruizione. Ricordo molto bene il passaggio degli "illuminati verdi" che barattarono la "variante di valico" con l'Istituzione del Parco!!! Ma dov'erano i black block dell'epoca, per la variante nessuno scempio … erano tutti d'accordo!!!!!????
Un Parco che doveva servire a controllare "politicamente il territorio con un organo, "l'Ente Parco", sovraistituzionale. Un organo, con potere di pianificazione globale sul territorio.
Vogliamo parlare poi dello smantellamento del ns ospedale??
Vogliamo dire 2 cose sulle fumose barriere di Piombino??
Certo, un solo Sindaco sarà probabilmente più incline e servile al potere regionale …. altrimenti niente AIUTI!!!
Di certo c'è che gli elbani sono gente seria e non hanno bisogno di mercenari di basso profilo che per 2 euro si vendono al miglior offerente, tu 6 uno di quelli!!!

Un caro saluto a tutti
TalElbano
ORGOGLIOSO DI ESSERE ELBANO

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Guido Retali


da
Guido Retali


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
8:25

• Leggo in cronaca locale che il capogruppo PD del Consiglio Comunale di Livorno,Elis Bufalini, si vanta perché l’idea del costruendo nuovo ospedale di Livorno, sarebbe stata sua e dell’ altro esponente PD Marco Ruggeri. I due avrebbero creduto nella cosa, portando avanti la medesima con più merito dunque del Sindaco Cosimi, che qualcuno poteva pensare essere il principale ideatore della cosa. Ebbene, il nuovo ospedale , secondo l’ipotesi di qualcuno, dovrebbe costare 300 milioni di Euro(ma è comunque certo che previsioni precise non se ne possono fare, al momento). Come viene finanziata questa spesa? Non lo so, so però che ultimamente l’ ex sindaco di Livorno, Lamberti, ha dichiarato che la Regione Toscana, per arrivare a questa somma, ci metterà di suo 130 milioni di Euro, per il resto penso ci sarà qualche fondo nazionale per l’edilizia ospedaliera o altro. Per l’ ospedale di Portoferraio, e cioè perché “ ci sia la normalità” e quindi il minimo di presenza di medici,ci potrebbero volere 2 milioni di Euro l’anno, o giù di lì. Forse lo stesso per Cecina, dove pure il popolo, di colore sia bianco che verde che rosso, si muove per reclamare “la normale efficienza”. A Livorno, va tutto bene? Non è detto, so però da addetti ai lavori che ultimamente hanno fatto molti interventi e c’ è stato quindi un buon aumento di efficienza. Mi è capitato di andare a trovare una persona in uno dei tanti reparti ospedalieri del capoluogo, il personale mi veniva indicato come efficiente e disponibile, le stanza e tutta la struttura muraria si presentavano molto bene,mancava però l’impianto di aria condizionata. Mi immagino che non sarà l’unico reparto ospedaliero di Livorno con questo problema. Chissà se i degenti di un reparto così sono più contenti che a Livorno sorga un nuovo ospedale o magari preferirebbero intanto, da subito, un impianto di aria condizionata. Comunque cinque milioni l’anno per Portoferraio e Cecina, più magari altri 2/3 per Livorno fanno 8 milioni, moltiplichiamo per 10 anni, fanno 80. Ma non sarebbe meglio spendere i soldi in modo più concreto( cioè 80 in dieci anni) che nell’altro modo ipotizzato, con il nuovo ospedale che è un ‘opera costosa che in questo momento non ci possiamo permettere? Un paragone. Una famiglia “ modesta” senza grandi entrate mensili, dove i genitori ,amano la pittura, acquisterà prima un quadro di grande valore oppure farà anzitutto interventi indispensabili in casa, tipo sistemazione infissi, pavimentazione, rifacimento tetto, sistemazione impianto idraulico etc?
Un ' altra considerazione, tanto per chiarire. Sono convinto che in altre zone d' Italia, dove governano PDL e Lega , avvenga lo stesso, senza alcun dubbio.

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La nuova rotonda della discordia alla Coop è al buio….la scultura no


da
La nuova rotonda della discordia alla Coop è al buio….la scultura no


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
8:06

Noto con estremo rammarrico che gli amministratori portoferraiesi hanno ritenuto che fosse più importante illuminare la scultura dei gabbiani in mezzo alla rotonda anziche la strada. Quella maledetta rotonda è fatta male perchè posizionata dietro una curva e con due attraversamenti pedonali, e come se non bastasse di notte è lasciata totalmente al buio.
Forse i nostri amministratori hanno pensato che questa rotonda è talmente brutta e fatta male che almeno di notte è meglio nasconderla lasciandola nell'oscurità.
Cari amici oltre che stare attenti e rischiare la vita transitando di notte nella rotonda vi invito a fare attenzione anche alla palma che ormai è secca e tra poco cadrà in testa a qualcuno.
……….comunque di notte potrete sempre ammirare la scultura quella si che è ben illuminata e se poi distratti dalla illuminatissimo manufatto artistico mettete sotto un pedone o fate un incidente………chi se ne frega!!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
:bad: :bad: :bad: :bad: :bad:

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HALLOWEEN


da
HALLOWEEN


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
8:04

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ISOLA MONDO


da
ISOLA MONDO


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
7:58

[SIZE=4][COLOR=darkblue]IsolaMondo torna a Ponza un anno dopo [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkred]Nuova avventura dei ragazzi di Umberto Segnini in partenza per il loro settimo viaggio alla scoperta delle isole del Mediterraneo [/COLOR]

IsolaMondo taglia quota sette. Partirà domani 29 ottobre (e si concluderà il 6 novembre) una nuova avventura del progetto del Club del Mare di Marina di Campo e patrocinato dal Comune di Campo nell’Elba per mettere in contatto bambini e ragazzini delle isole minori del Mediterraneo.
I giovanissimi velisti di Umberto Segnini torneranno a Ponza, a un anno dalla loro prima visita, per consolidare quei rapporti intavolati con i loro coetanei nel loro primo viaggio nella maggiore delle isole Pontine.
Questa volta saranno ben sei le perle del Tirreno che gli “elbonauti”, come sono stati ormai ribattezzati, toccheranno nel loro viaggio per mare: dall’Elba faranno tappa al Giglio, poi una dopo l’altra visiteranno Ponza, Ventotene, Santo Stefano e Palmarola. In partenza le tre barche a vela che abbiamo imparato nel tempo a conoscere: l’”Alba” di Alberto Pedrini, il “Bamboo” della Fondazione Exodus e la “No Problem“ dell’associazione Mare Libero alle quali si unirà a Ponza il “Grande Zot” della Marineria Ponzese.
“L’aspetto più significativo – spiega Segnini è che a bordo vivranno insieme quest’avventura bambini elbani e gigliesi, ai quali si aggiungeranno quelli dell’Arcipelago Pontino una volta arrivati a destinazione. Un particolare tutt’altro che trascurabile, in questo modo si realizza a pieno la filosofia ispiratrice del progetto all’insegna dello studio e della diffusione della cultura delle isole mediterranee”. Nei giorni che trascorreranno insieme i ragazzini di IsolaMondo visiteranno sentieri e percorsi delle varie isole, condivideranno momenti di approfondimento e studio nelle scuole delle varie realtà che impareranno a conoscere e assisteranno in prima assoluta alla proiezione di un film-documentario girato proprio sull’esperienza unica di IsolaMondo. Un evento che si terrà nella serata del 3 novembre, a Ponza, grazie all’associazione Marineria Ponzese,che si è fatta promotrice della presentazione de “L’uomo che sposta le nuvole”, prodotto da Lisola Studio con la regia di Lorenzo Puntoni.
Ecco l’elenco dei partecipanti. Dall’Elba:Umberto Segnini, Massimo Segnini, Giovanni Galli, Nicol Segnini, Michele de Simone, Matteo Rossi, Giulia Baiocco, Lorenzo Gentini, Jacopo Ferretti, Leonardo Iodice, Sofia Segnini, Margherita Testa, Federico Mibelli, Francesco Gollob, Niccolò Mibelli, Domenica Ciumei, Silverio Iodice, Fulvio Gollob, Serena Mammuccini, Bianca Carini, Stanislao Pecchioli, Alberto Pedrini, Lucio Ravagnan, Simona Formante, Amedeo Doria. Dal Giglio: Niccolò Mattera, Davide Mattera, Luca Mattera, Lorenzo Cossu, Roberto Zazza, Serena Zavati, Matteo Zavati.

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X FUSER


da
X FUSER


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
7:37

FUSER MI SA TANTO CHE SGUSCI COME UN ANGUILLA, MI RISPONDI PER CORTESIA. DAI ILLUMINACI

[COLOR=red]"MI SPIEGHI CHE COSA E' LA MAFIA COME SI MANIFESTA E QUALI E QUANTI TIPI DI MAFIA O SISTEMI DI POTERE CONOSCI?
FORZA DACCI CONTO DELLA TUA CULTURA, SE ESISTE IL CLIENTELISMO CON OTTO COMUNI FIGURATI CON UNO SOLO!!!! "[/COLOR]

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FESTA DEL TOTANO


da
FESTA DEL TOTANO


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
7:27

[COLOR=darkblue]Partenza da Portoferraio ore 9,00
Partenza da Marciana Marina ore 9,30
Arrivo a Capraia ore 11,00
Sosta di 5 ore a Capraia
Partenza da Capraia ore 16,00
Arrivo a Marciana Marina ore 17,30
Arrivo a Portoferraio ore 18,00

Tariffe:
Adulti 30,00 €
Bambini fino a 12 anni 15,00 €

Prenotazioni telefoniche:
0565.976022 (dalle 8,30 alle 13,00)
328.7095470

e presso le Agenzie di Viaggi convenzionate. [/COLOR]

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PERICOLO GORGONA


da
PERICOLO GORGONA


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
4:26

[SIZE=4][COLOR=darkred] Via abitanti da case isola Gorgona; demanio,non sono a norma ….Comitato,noi gorgonesi resteremo,per mandarci via devono sparare [/COLOR] [/SIZE]

Una lettera dell'agenzia del demanio sta raggiungendo i residenti dell'isola di Gorgona, la piu' piccola dell'Arcipelago Toscano: poche parole in cui gli abitanti vengono invitati ad abbandonare gli alloggi ''in quanto non sono piu' utilizzabili'' finche' non saranno eseguiti lavori di messa a norma.

''Noi gorgonesi resteremo per sempre sull' isola – tuona Antonio Brindisi, 'animatore' del Comitato Abitanti -Per mandarci via dovranno spararci''.

Altri obbiettano invece che in molti casi i lavori di adeguamento sono gia' stati fatti proprio da chi occupa le case. (ANSA).

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IL FAST FOOD DELL'ELBA


da
IL FAST FOOD DELL'ELBA


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
3:55

[SIZE=4][COLOR=darkblue] SE NON PUOI VENIRE …NO PROBLEM …. SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]

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L'AMICO DI FAMIGLIA


da
L'AMICO DI FAMIGLIA


pubblicato il 28 Ottobre 2011

alle
3:54

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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W i comuni


da
W i comuni


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
21:58

Non so se riusciranno a fare l'Elba, ma per adesso quelli del comitato per il comune unico sono riusciti a disfare gli elbani.
Liti spaccature o interpellanze come a Marciana per il gazebo GIUSTAMENTE non concesso, e a Portoferraio per il contributo concesso a quelli del Comune unico.
Mi sembra che il DIVIDE ET IMPERA sia il motto del Comitato, non degli altri.

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Dainese


da
Dainese


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
20:20

Ecco, questo video riassume quello che abbiamo provato…

[URL]http://youtu.be/rTU3mSt9Uic[/URL]

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Dainese


da
Dainese


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
20:00

x Giovane nuvola

Non hai la lacrima facile, quello che hai provato te l'hanno provato milioni di italiani, compreso il sottoscritto che, come te, guardava la tv ed ha pianto per buona parte della mattina.
Eppure SIC non mi veniva niente, ma cacchio quanto mi ha fatto male questa cosa.
Avrei voluto essere lì, oggi, a rendere omaggio ad un ragazzo che emozionava come pochi per il talento e la passione che ci metteva. Ma le ferie non potevo proprio prenderle.
Riposa in pace, collega.

Motociclisti, gente strana. Ma scusateci, siamo solo innamorati.

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FUSER


da
FUSER


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
19:46

X Angiolino di Poggio:
condivido il tuo pensiero, negare / vietare non è certo segno di democrazia. Io sono a favore del Comune Unico ma sono molto ma molto tollerante verso coloro che la pensano diversamente (anche se Indi Geno mi ha inqudrato diversamente- sbagliando totalmente il mio curriculum vitae). Quando si negano alcune libertà il segnale che passa rinforza l'oggetto negato. In un paese democratico non si dovrebbe avere paura di tali iniziative, se si vogliono contrastare certe idee si faccia opposizione controbattendo la proposta con una giusta informazione. Ma si lasci l'offesa, la denigrazione, la violenza mediatica verso le singole persone fuori dal contesto.
Mi fanno ridere coloro che cercano di portare la discussione sul fatto che la Regione vuole il comune unico perchè almeno l'Elba diventerà tutta "rossa". Ma quando mai? L'Elba fino a prova contraria ha molti più elettori del centro destra che del centro sinistra quindi il risultato dovrebbe essere scontato.
Sicuramente verò in quel di Poggio per la [FONT=arial]meravigliosa [/FONT] festa anche se non ci sarà il gazzebo per le firme, ma questa volta spero tanto che alcuni organizzatori in camicia nera non si salutino con il fastidioso saluto romano. Evviva Poggio!

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PRATO ARIGHETTO


da
PRATO ARIGHETTO


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
19:25

ANCHE STASERA LA STRADA E' COMPLETAMENTE AL BUIO….

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X campese


da
X campese


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
19:13

Te sei uno/a di quelli che critichera' sempre e che gli brucia troppo aver perso le elezioni. Stai tranquillo che la piazza sara' una piazza e non un parcheggio auto come quando amministravano tu o i tuoi e soprattutto dopo anni di immobilismo qualcuno fa'. Basta vedere i lavori del comune di campo e confrontare con altri comuni elbani.
Comunque critica pure tanto per criticare e soprattutto quando dici delle c@zz@te firmati così si sapra' che persona capacissima si dovra' votare la prossima volta 😎

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Paesano


da
Paesano


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
19:09

Per lavori al Viale Italia, il mercato settimanale di Capoliveri è stato trasferito momentaneamente al Parcheggio vicino al cimitero comunale.
Mi chiedo, ma perchè momentaneamente???? Perchè no tutto l'anno??? Un ampio piazzale al posto di una via stretta non è meglio????

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ottuso


da
ottuso


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
18:25

Ma se a fare richiesta del gazebo fosse stato il comitato del NO al comune unico, chissa se a Poggio accettavano 😀 mah'?

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Regione Toscana, la prima?


da
Regione Toscana, la prima?


pubblicato il 27 Ottobre 2011

alle
18:22

Confederazione Nazionale
18/05/2011
09.39.37

(Firenze) MISERICORDIE PENALIZZATE DALLA NUOVA LEGGE TOSCANA SUL TRASPORTO SANITARIO: SERPEGGIA LA PROTESTA

La nuova legge toscana sul Trasporto Sanitario penalizza le Misericordie e le associazioni di volontariato: questa sembrerebbe l’opinione che si sta diffondendo fra le Confraternite toscane dopo il varo da parte della Regione Toscana della nuova legge sul Trasporto Sanitario.

Si è appreso oggi dell’esistenza di un documento delle Misericordie senesi nel quale lamenterebbe il disagio che il volontariato operante nel trasporto sanitario e socio-sanitario sta vivendo da troppi anni senza alcuna certezza per il futuro.
“L’attuale sistema di trasporto sanitario che lo stesso Governatore Rossi ha più volte posto come fiore all’occhiello del sistema toscano è stato reso possibile esclusivamente grazie allo sforzo, anche economico, delle Misericordie.”
Le Misericordie del senese intendono rivendicare un ruolo attivo nella politica del welfare regionale e non sembrano disposte a rivestire i panni di semplici “esecutori” degli indirizzi regionali.
“La defatigante trattativa con la Regione Toscana che allo stato attuale non fa ancora intravedere spiragli positivi e che non trova ancora chiarezza nella definizione del regolamento di attuazione della LRT 70/2010 è un segnale che il volontariato stesso non è posto all’attenzione della politica per i valori che porta e le risposte in termini di benessere diffuso che crea nella nostra regione.”
Sotto accusa gli indirizzi regionali per il trasporto c.d. “ordinario” a cui le ASL stanno progressivamente dando attuazione .
“Le Misericordie ribadiscono ancora di più la necessità di mantenere l’attuale sistema del trasporto sanitario ordinario come strumento per rispondere alle fasce deboli della comunità toscana.”

Un disagio che pare condiviso anche dalle altre Misericordie che fanno servizio nei luoghi più distanti dai grandi centri urbani.
“Il volontariato, in Toscana, – scriveva tempo fa un Governatore dell’aretino – non è solo una risorsa per l’espletamento dei servizi in convenzione bensì un vero e proprio punto di riferimento per moltissime persone che vivono in situazioni di disagio, soprattutto nei luoghi più lontani dalle città e quindi poveri di servizi dal punto di vista sociale e sanitario. In sostanza i funzionari medici della ASL aretina si stanno giustificando dicendo che tali decisioni o direttive siano imposte a livello regionale…”

Dopo i giorni dei proclami i nodi sembrano dunque venire al pettine e c’è chi immagina di organizzare una manifestazione di protesta sulla scia di quelle organizzate in altre regioni dal volontariato sanitario.

[URL]http://www.misericordiaonline.net/news/testinews/mfreplica/2011/11051804.htm[/URL]

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