da
Cittadina
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
18:28
da
E7g
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
17:58
Beh, credo la situazione attuale sia tutto tranne che sorprendente; tutti i centri storici curati non prevedono traffico automobilistico selvaggio che finisce col degradare irrimediabilmente una città antica.
I turisti – ma anche gli elbani – vogliono poter passeggiare tranqullamente senza il pericolo di essere investiti, vogliono fermarsi al tavolo di un bar senza essere soffocati dagli scarichi e assordati dal rumore dei motori a scoppio. Le qualità di un centro storico vanno valorizzate al massimo, rese speciali invece si è preferito lasciare tutto com'era o quasi.
Questo ha reso – agli occhi dei clienti potenziali – le attività della calata e del centro storico uguali a quelle che stanno fuori dalla porta a terra e visto che gli abitanti sono soprattutto altrove, la frittata è fatta. Va chiuso il traffico da lì si può ripartire.
da
Comune Unico……..8 Municipi
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
17:49
1) Che senso ha fare un Comune unico e mantenere 8 municipi, così oltre ad eleggere il Sindaco dovremmo eleggere anche 8 direttori di municipio e mantenere tutti gli uffici che ci sono oggi;
2) Dov'è tutto sto risparmio se il Comune unico dovrà mantenere tutto il personale degli 8 ex Comuni?
Secondo me con il Comune Unico concepito in questo modo la situazione per noi peggiorerà, ma migliorerà per la Regione che così ci potrà comandare meglio……..spero di sbagliarmi.
Sempre secondo me la cosa meglio è fare 3 comuni:
1 – "Elba occidentale" (Campo nell'Elba-Marciana-Marciana Marina);
2 – "Elba centrale" (Portoferraio-Capoliveri)
3 – "Elba orientale" (Porto Azzurro-Rio Marina-Rio nell'Elba)
Ricordatevi che tre è il numero perfetto!!!!!
Di seguito riporto stralcio della "Proposta di legge di iniziativa popolare per la istituzione del Comune dell’Isola d’Elba"
Considerato quanto segue:
4. che occorre prevedere l’istituzione dei municipi come organi di decentramento amministrativo e contestualmente di presidio dell’identità storica e culturale dell’ambito territoriale in cui saranno insediati;
Art.3 – Personale
1.Il personale dei comuni oggetto della fusione è trasferito al Comune dell’Isola d’Elba, fermo restando l’inquadramento ed il livello retributivo dello stesso.
Art.7 – Municipi
1. Lo statuto del Comune dell’Isola d’Elba può, per conservare e valorizzare l’identità storica delle comunità locali, prevedere l’istituzione di municipi negli ambiti territoriali corrispondenti ai comuni oggetto della fusione, stabilendo le competenze di detti municipi, le modalità di elezione dei relativi organi e le loro attribuzioni.
da
TAR Toscana
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
17:23
Chissà se qualche attento lettore ricorda quanto scrivemmo ad inizio anno sulle vicissitudini elbane dell’Illustre Avvocato Luciano Gallo, Deus ex machina della gestione portuale di Marciana Marina e Porto Azzurro.
All’epoca, il Nostro, reduce da un curioso comunicato stampa con il quale autocertificava la propria perizia in merito alle procedure di gara per l’affidamento dell’approdo Marinese, subiva una vistosa battuta d’arresto in quel di Porto Azzurro per via del ricorso della società “Aethalia Marine Service” contro gli atti di gestione di quella marina prodotti dal Comune dietro la sua attenta (è un modo di dire) regia.
In condizioni normali, quando i Giudici impongono una soluzione forzosa degli iter amministrativi comunali, gli Amministratori non fanno altro che uniformarvisi e, di solito, piuttosto celermente. In questo caso, non sappiamo se per l’ostinazione del Primo Cittadino o del suo Consulente (o di tutti e due), la sentenza del TAR Toscana è stata, per così dire, “trascurata” costringendo Aethalia ad un nuovo ricorso per ottenere l’ottemperanza del disposto della obliata sentenza.
Il risultato, pubblicato ieri, è stato l’imposizione da parte del TAR Toscana al Comune di Porto Azzurro di un termine brevissimo (7 giorni) per produrre gli atti intimati, disponendo, per di più, la nomina automatica entro 15 giorni di un Commissario Prefettizio “ad acta” che porti a conclusione il procedimento in caso di inadempienza. Ma non è tutto.
Il Tribunale Amministrativo della Toscana ha disposto inoltre la trasmissione degli atti del procedimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ed alla Procura Regionale per la Toscana della Corte dei Conti quale degno corollario alla situazione fin qui descritta.
Pare inoltre che si prepari una richiesta di risarcimento da record o, meglio, all’altezza dei compensi che lo stimato Legale di cui sopra è uso percepire nell’esercizio della sua preziosa attività di consulenza.
Chissà da quali tasche usciranno quei soldi? Per gli amanti dell’azzardo….. si accettano scommesse!!!
da
Le spese a Portoferraio.
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
17:01
da
x CITTADINA
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
16:39
da
Elbana doc
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
16:29
Brava, qui la "nave" affonda e l'unico a non farsi vedere in zona "ponte" e' colui che non la dovrebbe abbandonare … Il "capitano"!
da
A Poveri Illusi per
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
15:41
Ti saluto.
da
8 comuni 8 realtà
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
15:26
da
Cittadina
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
15:25
E' vero il centro storico e' triste e desolato non era cosi' quando eravamo bambine ….. ma qual'e' il motivo???
Il centro stotico e' morto e come mai il Comune non prova a fare qualcosa???
Si puo' trovare qualche soluzione o lasciamo tutto cosi' ?
da
ROKY
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
15:20
da
Elbana
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
15:12
da
001122
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
14:52
Ora, visti i numerosi precedenti penali del ragazzo, se fossimo in un paese normale bisognerebbe fargli un bel processo cumulativo, spedirlo in galera e buttare la chiave, PRIMA CHE FACCIA VERAMENTE MALE A QUALCUNO.
Oppure no? :bad:
da
Tiziana Giudicelli
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
14:43
VERGOGNOSO l'intervento Di Orsini e gli ricordo che solo gli Elbani possono scegliere il loro futuro!
I sindaci,le associazioni e i sindacati parlano per se,saranno i cittadini a decidere!
Sopratutto vorrei ricordare a chi raccoglie le firme,di dire la verità,non raccontar balle al cittadino comune!
da
POVERI ILLUSI
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
13:42
da
Gavino
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
13:33
da
X BARISTA
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
13:21
da
TalElbano
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
12:57
VEDI CARO ORSINI, PUOI BENISSIMO RACCOGLIERE TUTTE LE FIRME CHE VUOI, MA SARANNO SOLTANTO GLI ELBANI A CONFERMARE LA VOLONTA' DI TRASFORMARE LE 8 AMMINISTRAZIONI IN UNA SOLA CON UN DEMOCRATICO REFERENDUM SUL SI O NO. VOGLIO AGGIUNGERE ED EVIDENZIARE CHE LE ESPRESSIONI DEI SINDACI SONO SOLO OPINIONI PERSONALI, IL SINDACO DI PORTOFERRAIO PARLA SOLO PER SE, NON RICORDO DI AVER LETTO NEL SUO PROGRAMMA LA POSSIBILITA' DI CONVERTIRE IL SUO COMUNE NEL COMUNE DELL'ISOLA D'ELBA. PARE CHE LA STESSA COSA VALGA PER GLI ALTRI. DETTO QUESTO BEN VENGANO LE OPINIONI CONTRARIE E A FAVORE MA SOLO COME ESPRESSIONI PERSONALI LASCIANDO AMPIA LIBERTA' DI SCELTA ALL'INTERA POPOLAZIONE ELBANA.
SONO CONTRARIO AL COMUNE UNICO, NON VEDO LA NECESSITA' E TANTOMENO LA CONVENIENZA TANTO SBANDIERATA. VEDI CARO ORSINI GLI ELBANI L'HANNO GIA' PRESO UNA VOLTA…. CON L'ISTITUZIONE DEL PARCO CHE NON SERVE AD UN FICO SECCO, UNA SECONDA FAREBBE DAVVERO MALE E CREDO CHE STAVOLTA LA COSA SIA DAVVERO DIFFICILE A MENO DI UN "COLPO DI STATO" OVVIAMENTE INTESO COME COERCIZIONE POLITICA VOLUTA DAL TUO "DATORE DI LAVORO"
UN CARO SALUTO E … BUONA RACCOLTA
PS ATTENZIONE ALLA DEMAGOGIA, CHI DE DEMAGOGIA FERISCE DI DEMAGOGIA PERISCE…
da
fischione
pubblicato il 29 Novembre 2011
alle
11:57
L'Agenzia delle Entrate ha comunicato che non saranno applicate le sanzioni amministrative per ritardato pagamento ai contribuenti residenti nelle zone coinvolte dalle recenti calamità naturali.
Nel comunicato, l'Agenzia delle Entrate annuncia futuri provvedimenti che dovranno sospendere, per causa di forza maggiore, l'applicazione delle sanzioni amministrative in caso di ritardato adempimento degli adempimenti tributari nei territori delle Province di Massa Carrara, di Messina e dell'Isola d'Elba (la misura in precedenza aveva già coinvolto la Liguria). I tributi interessati dalla sospensione sono sia quelli periodici (pagamento delle ritenute d'acconto, versamenti dell'Iva e tutti gli altri che generalmente hanno scadenza il giorno 16 di ciascun mese), sia quelli di natura particolare (come i versamenti degli acconti di imposta, la cui scadenza è fissata per il 30 novembre prossimo). La durata della sospensione sarà individuata da futuri provvedimenti.
Fonte: Italia Oggi n. 283 del 29/11/2011 pag. 28
Autore: Andrea Bongi
Rassegna Stampa
Rubrica Fisco e Tributi
